lazia
Quando andavo dai prof ,quelli dell'alpinista ,il lavativo ,mi cospargevo sempre il capo di cenere

,quella che tenevo nel posacenere tascabile

e si ,perchè ,ai tempi ,si poteva fumare spudoratamente anche nei corridoi delle scuole e tutte le altre madri ,mi stavano vicine ,chiacchieravano con me ,simpaticamente ,nell'attesa ,e si ,io avevo il posacenere con il coperchietto ,da borsa ,e lo aprivo anche per loro ,seduta sul portaombrelli
Poi finalmente toccava a me ,entravo dal prof di fisica ,bell'uomo ,giovane :" Signora..,lei per caso ha una foto di suo figlio? - foto? - (ma questo è matto! ) -prego..?-
Io ,suo figlio non lo conosco ! Non ricordo il suo viso ! Arriva il mattino in aula ,si siede (ultimo banco i fondo a sinistra )e non parla mai ,sta sempre con il capo appoggiato al muro...
E si ,per forza -pensavo io -se sapesse che quel lavativo si dipinge un paio di occhi sulle palpebre chiuse e poi dorme!
Poi si è diplomato anche lui ed è diventato uno dei migliori alpinisti del mondo ,ora mi piace clikkare il suo nome in internet e far scorrere pagine con il suo nome ,ora la scuola è svanita ,con tutti i suoi problemi e non sa nemmeno cosa sia una cambiale o una partita doppia ,anche se è un ragioniere
Bei tempi ,io ero giovane e piena di panico
L'altro figlio è stato peggio ,ed ora è un universitario che si affanna per rincorrere i propri sogni...
Tutto passa ,i prof ,la scuola ,la vita scorre e tutto diventa un bel ricordo da raccontare ridendo ,dopo...
bacio smeagole e buona giornata
laziamalinconica
Laura ,scendi da quel taxi ,sei arrivata!