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Tuesday, August 16, 2011 1:10 AM
Street Fighter II è la pietra miliare dei picchiaduro in quanto permette l'uso di vari personaggi ognuno dotati di mosse diverse, con l'eccezione di Ryu e Ken che sono praticamente identici tranne per una presa. Non tutti sono dotati di attacchi a distanza, però tranne uno sono ben bilanciati. Nessuno ha poteri per bloccare il nemico: solo per danneggiarlo e mandarlo a terra. L'abilità di bloccare il nemico nei picchiaduro diventerà un classico più tardi con Mortal Kombat (lo fanno sia Sub Zero che Scorpion).
A differenza del primo gioco la storia finirà in maniera diversa a seconda del personaggio scelto.
Analizziamo i personaggi:
RYU: Essendo capace di sferrare un attacco a distanza (Hadouken) e particolarmente avvantaggiato perché può vincere ripetendo lo stesso attacco a distanza. Il suo calcio ROTANTE è un'ottima alternativa che pur facendo parecchio danno può esporre al nemico una volta portato a termine. Il SHORYUKEN è invece una mossa di più difficile esecuzione ed è perfetto per intercettare i nemici in aria. Ryu è un asociale.
KEN: Identico a Ryu. Stesse mosse e persino la presa pur essendo diversa esteticamente ha lo stesso effetto. Però non è asociale.
CHUN LI: Unica donna del gruppo. E' capace di sferrare una scarica di calci che è nella categoria "mosse per noob" dal momento che basta premere più volte il tasto per calciare. Una mossa efficace. L'altra mossa speciale lascia perplessi: un calcio ROTANTE alla rovescia, purtroppo la mossa è a caricamento e richiede di stare a terra per due secondi. Ha un conto in sospeso con Bison.
E. HONDA: Grande esperto di sumo, è l'antagonista di Chun Li perché in modalità automatica la sfida sempre. Forse perché lei è donna e magra e questo è uomo e grasso. Da un esperto di sumo ci si aspetta una grande varietà di prese. Niente da fare. Invece è in grado di sferrare una raffica di sberle e di proiettarsi contro il nemico come un siluro. Purtroppo il siluro è una mossa a ricarica e richiede di andare indietro per un po', tuttavia è meglio del calcio di Chun Li perché andando indietro si è meno vulnerabili perché si para. Nonostante le apparenze è veloce quanto gli altri personaggi. Non ha nulla contro Bison, ma vuole dimostrare che il sumo è la migliore arte marziale.
GUILE: Militare con un conto in sospeso con Bison e famiglia. Il suo attacco a distanza è il Sonic Boom che però necessita di essere ricaricato camminando all'indietro. Ha anche una specie di attacco volante a ventaglio che (almeno in certe versioni) a differenza del shoryuken può colpire anche le persone a terra, tuttavia necessita di essere ricaricato stando a terra il che lo rende meno pronto e utile. Il fatto di dipendere su mosse a caricamento limita di molto questo personaggio. Tuttavia il gioco è giapponese e considerata la capigliatura del tipo gli è andata bene.
BLANKA: Una bestia verde dalle origini misteriose, partecipa al torneo per vincere e per capire cosa è e da dove viene. E' in grado di trasformarsi in palla lanciandosi contro il nemico, una mossa identica al siluro di Honda. Ma la mossa tipica di Blanka è la scossa elettrica: se viene toccato sarà il nemico ad essere danneggiato e sempre messo a terra. Blanka è l'unico personaggio che non può fare prese: morde il nemico alla testa.
ZANGIEF: Giudicando l'aspetto sembra il più temibile. Per altezza è il secondo (il primo rimane Sagat) ma per la massa muscolare è senza dubbio il primo. Si tratta di un wrestler sovietico che fa il ballerino a tempo perso. Perché ha tutte quelle cicatrici? A causa del suo stile di combattimento: deve per forza avvicinarsi al nemico. Una volta raggiunto è quello che lo può demolire più velocemente perché la sua presa rotante è la mossa più devastante. L'altra mossa consiste in pugni rotanti (già presente in un precedente gioco della Capcom, cioè Final Fight) e in certe versioni permette persino di evitare gli attacchi nemici. Zangief è identico a un personaggio cestinato di Kenshiro (poi riciclato come negro servitore di Amiba), ma purtroppo non ha i capelli di ferro. In generale un personaggio molto difficile da usare.
DHALSIM: Se tutti storpiavano Jingle Bells dicendo Dhalsim throught the snow ci sarà un motivo. Dhalsim è semplicemente troppo forte. E veloce quanto gli altri ma i suoi colpi semplici sono in grado di colpire a distanza perché ha un corpo allungabile. E persino il suo sgambetto è superiore perché si tratta di una scivolata in direzione del suo nemico. E non è finita qua. Può fare Yogaflame e Yogafire generando o una fiammella in direzione del nemico che può essere evitata saltando oppure una grossa fiamma a gittata limitata che colpisce i nemici saltellanti. Lo Yogaflame è indiscutibilmente migliore del Sonic Boom perché non richiede ricarica, ma direi che è meglio dell'Hadouken perché manda sempre il nemico a terra. Inoltre Dhalsim ha altri due attacchi speciali che consistono in avvitamenti. In certe versioni è persino in grado di andare sottoterra. Nel seguito Street Fighter II Turbo gli hanno persino dato il teletrasporto! L'unico trucco è che vedendo questo indiano ossuto uno fa l'errore di non sceglierlo.
E poi ci sono quattro boss finali non selezionabili (bisognerà aspettare Champion Edition).
BALROG: Il gigante con la frusta infuocata del Signore degli Anelli? No. E' un pugile nero ispirato a Mike Tyson e ha pure gli stessi problemi comportamentali. Gli hanno cambiato il nome e noi lo conosciamo così, ma in realtà avrebbe dovuto essere lui M. Bison. Come personaggio è piuttosto debole: ha un gancio e un diritto come mosse a caricamento. Tuttavia apparendo verso la fine del gioco è dotato di una buona intelligenza artificiale ed è un avversario degno: è debole solo se usato dal giocatore nei seguiti.
VEGA: Vi ricordate lo shura che ha fatto a pezzi Falco? Vega ha la stessa mascherina, la differenza è che la tiene per narcisismo. Vega combatte con un artiglio e risulta particolarmente forte nella sua arena di combattimento: può salire su una rete e lanciarsi verso il basso facendo uno dei colpi più difficili da evitare in assoluto. L'altra sua mossa è una capriola con affondo. Fuori dalla sua arena sarebbe debole, ma essendo un nemico bisogna per forza affrontarlo in casa e risulta un avversario temibile. Purtroppo in Champion Edition non hanno pensato a come renderlo forte, anche se molti lo usano comunque visto che con le sue piroette e l'artiglio ispirano molto. In altre versioni hanno avuto l'idea idiota di chiamarlo Balrog quando Vega è un nome molto più adatto per uno spagnolo.
SAGAT: La controfigura malvagia di Ryu, forse è il meno cattivo dei quattro boss. Alla fine è solo un ex campione che vuole la rivincita. E' l'unico dei boss ad usare attacchi distanza: ben due. Inoltre ha la sua ginocchiata e lo shoryuken risultando il boss più versatile. Unico personaggio assieme a Ryu e Ken a tornare nel seguito.
M. BISON: Il nome originale è patetico. Vega. Ma stiamo scherzando? Persino Balrog era più adatto visto che all'inizio fa il fighetto con il mantello della serie "Muahahahah questa è la mia ora, sono più forte di un nazgul!", e ha pure attacchi infuocati. Comunque è un militare e la M può avere tanti significati: maestro, Mike, maggiore...oppure Mister. E' il boss dei boss, quindi lo chiamano tutti Mister. Questo è certificato dal secondo film in lingua imperiale Luktator del Strata dove il corrispettivo di M. Bison si chiama Senior Kavallo. M. Bison è un ottimo boss con ottime mosse: può trasformarsi in una torcia umana lanciandosi contro il nemico, può sferrare una forbiciata volante e può saltare sulla testa dell'avversario. Anche la sua scivolata è ottima ed equivale quella di Dhalsim.
Alla fine Street Fighter II è veramente un gioco da giocare e sia il predecessore che i vari seguiti impallidiscono al suo confronto e non è un caso che prima di passare a Street Fighter III tutti gli altri hanno mantenuto il numero II. Alla fine si poteva cambiare le velocità dei personaggi e aggiungere un paio di mosse, ma c'era veramente poco da migliorare.
PSICOPATICO E.
Tuesday, August 16, 2011 5:39 PM
Alla fine Street Fighter II è veramente un gioco da giocare e sia il predecessore che i vari seguiti impallidiscono al suo confronto e non è un caso che prima di passare a Street Fighter III tutti gli altri hanno mantenuto il numero II.
Vero e l'unico con un discreto successo tra gli altri mi pare sia stato Super Street Fighter II con l'aggiunta di T. Hawk, Cammy, Fei Long, Dee Jay. L'anime era ispirato (ma non fedele) proprio a quest'ultimo, come anche alcuni ottimi lungometraggi (questi più fedeli ai personaggi).
PSICOPATICO E.
Saturday, October 15, 2011 6:24 PM