Un itinerario personale attraverso l'Antologia di Spoon River
Calvin Campbell
Voi che recalcitrate contro il Destino,
ditemi come avviene, su questo pendio
che precipita al fiume,
esposto al sole e al vento del Sud,
come avviene che una pianta
trae dal suolo e dall'aria
del veleno e si fa edera amara,
mentre un'altra dal suolo e dall'aria
trae dolci elisiri e colori,
e prosperano entrambe?
Voi potete biasimare Spoon River per ciò che è:
ma chi vorrete biasimare per la volontà in voi
che si nutre e vi rende gramigna,
dente di leone o verbasco,
e che non sa mai servirsi dell'aria o del suolo
per rendervi gelsomino o wistaria?
Cassius Hueffer
Hanno inciso sulla mia tomba le parole:
«La sua vita fu generosa, e gli elementi così mescolati in lui
che la natura avrebbe potuto levarsi a dire al mondo intero,
questi fu un uomo».
Coloro che mi conobbero ridono,
a leggere questa vuota retorica.
Il mio epitaffio avrebbe dovuto suonare:
«La vita non fu generosa con lui,
e gli elementi così mescolati in lui
che egli mosse guerra alla vita,
e vi rimase ucciso».
In vita non potei lottare con le lingue diffamatrici,
adesso che son morto devo subire un epitaffio
scolpito da uno sciocco!
Serepta Mason
Il fiore della mia vita avrebbe potuto sbocciare da ogni lato
se un vento crudele non avesse intristito i miei petali
dal lato di me che potevate vedere nel villaggio.
Dalla polvere io innalzo una voce di protesta:
voi non vedeste mai il mio lato in fiore!
Voi che vivete siete davvero degli sciocchi,
voi che non conoscete le vie del vento
né le forze invisibili
che governano i processi della vita.
Dorcas Gustine
Non ero amato dagli abitanti del villaggio,
tutto perché dicevo il mio pensiero,
e affrontavo quelli che mancavano verso di me
con chiara protesta, non nascondendo né nutrendo
segreti affanni o rancori.
E' assai lodato l'atto del ragazzo spartano,
che si nascose il lupo sotto il mantello,
lasciandosi divorare, senza lamentarsi.
E' più coraggioso, io penso, strapparsi il lupo dal corpo
e lottare con lui all'aperto, magari per strada,
tra polvere e ululi di dolore.
La lingua è magari un membro indisciplinato -
ma il silenzio avvelena l'anima.
Mi biasimi chi vuole - io son contento.
George Gray
Molte volte ho studiato
la lapide che mi hanno scolpito:
una barca con vele ammainate, in un porto.
In realtà non è questa la mia destinazione
ma la mia vita.
Perché l'amore mi si offrì
e io mi ritrassi dal suo inganno;
il dolore bussò alla mia porta
e io ebbi paura;
l'ambizione mi chiamò,
ma io temetti gli imprevisti.
Malgrado tutto avevo fame
di un significato nella vita.
E adesso so che bisogna alzare le vele
e prendere i venti del destino,
dovunque spingano la barca.
Dare un senso alla vita può condurre a follia
ma una vita senza senso è la tortura
dell'inquietudine e del vano desiderio -
è una barca che anela al mare eppure lo teme.
Il giudice distrettuale
Notate, viandanti, le profonde erosioni
che il vento e la pioggia mi hanno impresso sulla lapide -
come se una Nemesi o un odio intangibili
mi segnassero contro dei punti,
per distruggere, non per salvare, la mia memoria.
Ero in vita il Giudice distrettuale, uno che incideva tacche,
decidendo i casi sui punti che gli avvocati segnavano,
e non sulla giustizia del fatto.
O vento, o pioggia, lasciate in pace la mia lapide!
Perché peggio dell'ira di chi ha subito il torto,
peggio delle maledizioni dei poveri,
fu il giacermene senza parola e vedere ben chiaro
che anche Hod Putt l'assassino,
impiccato per mia sentenza,
era, in confronto a me, un innocente.
LA SIGNORA GEORGE REECE
Io vorrei dire a questa generazione:
imparate a memoria qualche verso di verità o di bellezza.
Potrebbe servirvi nella vita.
Mio marito non ebbe niente a che fare
col fallimento della banca: era soltanto cassiere.
Il crac fu dovuto al presidente, Thomas Rhodes,
e al suo figliuolo, leggero e senza scrupoli.
Eppure mio marito fu mandato in prigione
e io rimasi coi bimbi,
a doverli nutrire e vestire e mandare alla scuola.
E lo feci, e li avviai
nel mondo ben puliti e robusti,
e tutto per la saggezza del poeta Pope:
«Recita bene la tua parte, in questo consiste l'onore».
Mary McNeely
Passeggero,
amare è trovare la propria anima
attraverso l’anima dell’amato.
Quando l’amato si ritrae dalla tua anima
allora la tua anima è perduta.
Così sta scritto: «Ho un amico,
ma il mio dolore non ha amici».
Di qui i lunghi anni di solitudine a casa di mio padre,
nel tentativo di ritrovare me stessa,
e trasformare il mio dolore in qualcosa di più alto.
Ma c’era mio padre con i suoi dolori,
seduto sotto il cedro,
un’immagine che è penetrata fin nel mio cuore
portandovi un’infinita quiete [una pace infinita].
Oh, voi anime che avete fatto la vita
fragrante e bianca come le tuberose
nascono dalla terra nera,
eterna pace!
Ernest Hide
La mia mente era uno specchio:
vedeva quello che vedeva, sapeva quello che sapeva.
In gioventù la mia mente era soltanto uno specchio
su un’auto che vola via veloce,
che cattura e disperde frammenti di paesaggio.
Poi con il tempo
sullo specchio si sono prodotte crepe profonde,
che lasciavano entrare il mondo esterno,
e lasciavano il mio mondo interiore guardare fuori.
Nasce così l’anima nel dolore,
una nascita di guadagni e di perdite.
La mente vede il mondo come una cosa separata,
e l’anima fa del mondo un’unità con se stessa.
Uno specchio tutto crepato non riflette immagine alcuna -
e questo è il silenzio della saggezza.
Alexander Throckmorton
In gioventù le mie ali
erano forti e instancabili,
ma non conoscevo le montagne.
In vecchiaia conoscevo le montagne
ma le mie ali stanche
non potevano seguire i miei occhi –
Genio è sapienza e gioventù.
Jonathan Swift Somers
Dopo che avete arricchito la vostra anima
fino al punto più alto,
con libri, pensieri, sofferenza, conoscenza
di molte personalità,
la capacità di interpretare gli sguardi, i silenzi,
le pause nelle trasformazioni di gran momento,
il genio della divinazione e della profezia;
così che a volte vi pare di tenere il mondo
sul palmo della mano;
allora se, per l’affollarsi di tanti poteri
nella circonferenza della vostra anima,
l’anima prende fuoco,
e nell’esplosione dell’anima
il male del mondo viene illuminato e diventa chiaro -
ringraziate se in quell’ora di visione suprema
la vita non vi prende in giro.
Seth Compton
Quando morii, la Biblioteca circolante
che avevo organizzata per Spoon River,
e di cui avevo avuto cura
per il bene di menti avide,
fu venduta all'asta sulla pubblica piazza
come per distruggere l'ultimo vestigio
della mia memoria e della mia influenza.
Giacché, tra i tuoi figli,
quelli che non capivano l'importanza
di conoscere Le Rovine di Volney
come l'Analogia di Butler
e il Faust così come Evangelina,
erano i veri potenti del villaggio,
e spesso mi chiedevate:
«A che serve conoscere il male nel mondo?»
Io sono fuori della tua strada ora, Spoon River;
scegli il tuo bene e chiamalo il bene.
Perché io non riuscii mai a farti capire
che nessuno sa che cosa è il male;
e nessuno sa che cosa è vero
se non sa che cosa è falso.
Davis Matlock
Immagina che ci sia soltanto un alveare:
lì dentro ci sono fuchi e operaie
e regine e soltanto miele in magazzino -
(cose materiali come la cultura e la saggezza) -
per la prossima generazione, questa generazione
che non sa ancora vivere
ma soltanto sciamare nel sole della giovinezza,
che rafforza le sue ali su ciò che è stato raccolto,
e gusta, sulla via dell’alveare
dal campo di trifoglio, il delicato bottino.
Immagina tutto questo e immagina la verità:
la natura dell’uomo è più grande
dei bisogni della natura nell’alveare;
e tu devi portare il carico della vita
e insieme ciò che urge
dall’eccesso dello spirito -
bene, io dico di sentirti superiore, come un dio
sicuro della vita immortale, anche se hai dei dubbi,
è il solo modo di viverlo.
E se allora Dio non diventa orgoglioso di te,
vuol dire che Dio è nient’altro che forza di gravità,
o sonno è la meta dorata.
Herman Altman
Ho io seguito la Verità dovunque guidasse,
e affrontato il mondo intiero per una causa,
e difeso il debole contro il forte?
Se lo feci, vorrei essere ricordato fra gli uomini
com'ero conosciuto in vita fra la gente,
e come ero odiato e amato in terra.
Perciò non erigetemi monumenti,
non scolpitemi busti,
ché, pur non diventando un semidio,
la realtà della mia anima non vada perduta,
e i ladri e i bugiardi,
che mi furono nemici e mi sconfissero,
e i figli dei ladri e dei bugiardi
non mi rivendichino affermando davanti al mio busto
che mi erano stati vicini nei giorni della sconfitta.
Non costruitemi monumenti,
che la mia memoria non venga alterata
da menzogna e oppressione.
Non mi si tolga a chi mi amò e ai figli di questi;
io vorrei essere per sempre l'immacolato possesso
di coloro per i quali vissi.
Marie Bateson
Puoi osservare la mano scolpita
con il dito indice puntato verso il cielo.
Quella è la direzione, non c’è dubbio.
Ma come si può fare a seguirla?
E’ un bene astenersi dall’assassinio e dalla lussuria,
perdonare, fare il bene al prossimo, adorare Dio
senza immagini scolpite.
Ma questi sono mezzi esteriori dopo tutto
con cui principalmente si fa del bene a se stessi.
Il nucleo profondo è libertà,
è luce e purezza -
Io non posso più farlo,
trova tu il fine o perdilo, in accordo
con la tua visione.
William Goode
A tutto il paese senza dubbio poteva sembrare
che io andassi di qui e di là senza una direzione.
Ma qui lungo il fiume al crepuscolo
puoi vedere i pipistrelli che volano a zig-zag
qui e là - devono volare in quel modo
per procurarsi il cibo.
E se ti è mai capitato di perdere la strada di notte
nel bosco profondo vicino a Miller’s Ford,
e hai seguito incerto ora una strada ora un’altra
ovunque si vedeva brillare la luce della Via Lattea,
tentando di trovare il sentiero,
dovresti allora capire che io cercavo la via
con ardente zelo, e che tutto il mio peregrinare
era peregrinare nella ricerca.
Mabel Osborne
I tuoi rossi fiori tra le foglie verdi
van cadendo, o geranio!
ma tu non chiedi acqua.
Tu non puoi parlare! Non hai bisogno di parlare -
tutti sanno che tu stai morendo di sete,
eppure non ti danno dell'acqua!
Passan oltre, dicendo:
«Il geranio ha bisogno d'acqua».
E io, che avevo felicità da condividere
e volevo condividere la tua;
io che ti amavo, Spoon River -
assetata, assetata,
resa muta dal pudore dell'anima nel chiedere amore
a te, che sapevi e mi vedevi morire a te innanzi,
come questo geranio che qualcuno piantò su di me,
e lo lascia morire.
Jennie McGrew
Non una figura incappucciata
dove la scala curva nell’oscurità
rattrappita sotto un mantello fluttuante!
Non occhi gialli nella stanza di notte,
che fissano da una superficie di ragnatela grigia!
E non il battito d’ala di un condor,
quando il ruggito della vita inizia
come un suono mai udito prima!
Ma in un pomeriggio di sole,
in una strada di campagna,
dove erbacce viola fioriscono
lungo una staccionata sconnessa,
e il campo è stato spigolato, e l’aria è ferma,
vedere contro la luce del sole qualcosa di nero,
come una macchia con un bordo iridescente –
questo è il segnale per occhi di seconda vista…
e io vidi quello.
[Traduzione del poeta Antonio Porta]