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enrick71
Friday, December 03, 2010 3:21 PM
abbiamo avuto pazienza, troppa....
kemar71
Friday, December 03, 2010 3:31 PM
Qualcosa sta accadendo...
Vado sul sito di tecnohouse e vedo tutte bandierine arancioni... ...roba che sembrava di stare allo stadio a vede ITALIA - OLANDA (Cmq...spero che Rebubble pubblichi qualcosina oggi).

Su portaporthouse, noto diversi cali.

Infine, pure per quanto riguarda gli affitti...si iniziano a trovare bilocali ad 800euri, roba che non si vedeva da un bel po, almeno in zona mia (africano).

Chi ha avuto la stessa impressione e cioè che gli affitti sono calati?

serafin.
Friday, December 03, 2010 3:38 PM
qui ci vuole un miracolo ...
enrick71
Friday, December 03, 2010 3:39 PM
Re: Qualcosa sta accadendo...
kemar71, 03/12/2010 15.31:

Vado sul sito di tecnohouse e vedo tutte bandierine arancioni... ...roba che sembrava di stare allo stadio a vede ITALIA - OLANDA (Cmq...spero che Rebubble pubblichi qualcosina oggi).

Su portaporthouse, noto diversi cali.

Infine, pure per quanto riguarda gli affitti...si iniziano a trovare bilocali ad 800euri, roba che non si vedeva da un bel po, almeno in zona mia (africano).

Chi ha avuto la stessa impressione e cioè che gli affitti sono calati?




E' inutile illudersi che con cali del 5% annui la situazione si riallinei, almeno qui a Roma. I prezzi devono essere minimo dimezzati per poter essere di nuovo congrui col potere d'acquisto.

Banche e palazzinari hanno seminato veleno per decenni, ora è arrivato il momento di raccogliere i frutti. Prima la Spagna, dopo noi. Prepariamoci a bere l'amaro calice, perchè purtroppo toccherà a tutti.

kemar71
Friday, December 03, 2010 3:51 PM
Re: Re: Qualcosa sta accadendo...
enrick71, 03/12/2010 15.39:



E' inutile illudersi che con cali del 5% annui la situazione si riallinei, almeno qui a Roma. I prezzi devono essere minimo dimezzati per poter essere di nuovo congrui col potere d'acquisto.

Banche e palazzinari hanno seminato veleno per decenni, ora è arrivato il momento di raccogliere i frutti. Prima la Spagna, dopo noi. Prepariamoci a bere l'amaro calice, perchè purtroppo toccherà a tutti.





Sono d'accordo ma ho la sensazione che siamo davvero ad un punto di svolta. Ho visto cali consistenti, bilocali sotto i 300k, roba che davvero non vedevo un anno fa. Ricordo ancora che avevo deciso di brindare al primo immobile sotto i 300k. Ora se ne trovano (ciofeche ancora, per carità) ma prima...manco quelle.
Ho bisogno di sperare, altrimenti l'unica speranza è emigrare
enrick71
Friday, December 03, 2010 4:01 PM
Re: Re: Re: Qualcosa sta accadendo...
kemar71, 03/12/2010 15.51:




Sono d'accordo ma ho la sensazione che siamo davvero ad un punto di svolta. Ho visto cali consistenti, bilocali sotto i 300k, roba che davvero non vedevo un anno fa. Ricordo ancora che avevo deciso di brindare al primo immobile sotto i 300k. Ora se ne trovano (ciofeche ancora, per carità) ma prima...manco quelle.
Ho bisogno di sperare, altrimenti l'unica speranza è emigrare




Ketmar, vorrei dirti di avere fiducia, ma una società basata sull'egoismo è una società destinata al fallimento e la nostra è già fallita.
Questo lo dico da possessore di svariati immobili, ma l'immobiliare non è il problema, come non è la classe politica, i palazzinari, i giornali, ecc. Il problema è la cultura della gente, che crea mostruosità immobiliari, politiche e di ogni altro genere. E' l'egoismo, il nostro ego, che ci impone di sbranare il prossimo a qualsiasi costo, senza capire che il prossimo siamo noi. Quando capiremo che il bene comune è il fondamento del nostro benessere allora ti diro' di essere fiducioso.
Se sono necessarie macerie finanziarie per creare esseri umani migliori, ben vengano.

serafin.
Friday, December 03, 2010 4:24 PM
Re: Re: Re: Re: Qualcosa sta accadendo...
enrick71, 03/12/2010 16.01:




Ketmar, vorrei dirti di avere fiducia, ma una società basata sull'egoismo è una società destinata al fallimento e la nostra è già fallita.
Questo lo dico da possessore di svariati immobili, ma l'immobiliare non è il problema, come non è la classe politica, i palazzinari, i giornali, ecc. Il problema è la cultura della gente, che crea mostruosità immobiliari, politiche e di ogni altro genere. E' l'egoismo, il nostro ego, che ci impone di sbranare il prossimo a qualsiasi costo, senza capire che il prossimo siamo noi. Quando capiremo che il bene comune è il fondamento del nostro benessere allora ti diro' di essere fiducioso.
Se sono necessarie macerie finanziarie per creare esseri umani migliori, ben vengano.





come scrisse un utente su un altro forum

"il problema della bolla immobiliare (e non solo) nasce dall'avidità del uomo che vuole vivere in 10 case e affittarne 20"
bencobenco
Friday, December 03, 2010 5:16 PM
Re: Re: Qualcosa sta accadendo...
enrick71, 03/12/2010 15.39:



E' inutile illudersi che con cali del 5% annui la situazione si riallinei, almeno qui a Roma. I prezzi devono essere minimo dimezzati per poter essere di nuovo congrui col potere d'acquisto.

Banche e palazzinari hanno seminato veleno per decenni, ora è arrivato il momento di raccogliere i frutti. Prima la Spagna, dopo noi. Prepariamoci a bere l'amaro calice, perchè purtroppo toccherà a tutti.




NOn sono daccordo
In Irlanda i soldi nel c/c non sono stati toccati
Prima di dichiarare fallimeto si può tagliare tutto lo stato sociale
E noi da tagliare ne abbiamo
Iniziamo con 1 milioncino di dipendenti pubblici
Il pagamento del debito pubblico e dunque la solvibilità nazioonale è superiore ad ogni altro interesse.
Chi non paga il debito perde la propia sovranità a vantaggio dei creditori
Roba da vedere i tank tedeschi presidiare il colosseo e i marines che controllano l'ingresso in parlamento



enrick71
Friday, December 03, 2010 5:49 PM
Re: Re: Re: Qualcosa sta accadendo...
bencobenco, 03/12/2010 17.16:



NOn sono daccordo
In Irlanda i soldi nel c/c non sono stati toccati
Prima di dichiarare fallimeto si può tagliare tutto lo stato sociale
E noi da tagliare ne abbiamo
Iniziamo con 1 milioncino di dipendenti pubblici
Il pagamento del debito pubblico e dunque la solvibilità nazioonale è superiore ad ogni altro interesse.
Chi non paga il debito perde la propia sovranità a vantaggio dei creditori
Roba da vedere i tank tedeschi presidiare il colosseo e i marines che controllano l'ingresso in parlamento





Il problema non sono i dipendenti pubblici, gli operai, i pensionati, ecc, ma i dipendenti pubblici che vogliono arricchirsi senza fare nulla per la società, gli operai che pensano che la fabbrica è del padrone e quindi chissenefrega, i falsi pensionati, o coloro che godono di pensioni di lusso senza mai aver versato contributi, insomma quelli che cercano di fregare sempre il prossimo.

Se noi cacciassimo un milione di dipendenti pubblici perderemo altri 2 milioni di posti nel privato, perchè l'impiegato pubblico comune ha un ruolo di stabilizzatore sociale coi suoi consumi. Il problema è utilizzarli per il bene comune, anziché per scopi clientelari. In Calabria assunsero 11.000 guardie forestali, se avessero assunto, con gli stessi soldi, 11.000 ingegneri per fare ricerca a quest'ora in Calabria ci sarebbero 100.000 occupati in più, più tasse pagate per tutta l'italia.

Quello che va cacciato dalla testa degli italiani è quella furbizia STUPIDA che pretende di fregare sempre il prossimo, a ogni livello, sia che uno faccia il palazzinaro, banchiere, inquilino, tenant, ecc.
serafin.
Friday, December 03, 2010 5:54 PM
Re: Re: Re: Re: Qualcosa sta accadendo...
enrick71, 03/12/2010 17.49:



Il problema non sono i dipendenti pubblici, gli operai, i pensionati, ecc, ma i dipendenti pubblici che vogliono arricchirsi senza fare nulla per la società, gli operai che pensano che la fabbrica è del padrone e quindi chissenefrega, i falsi pensionati, o coloro che godono di pensioni di lusso senza mai aver versato contributi, insomma quelli che cercano di fregare sempre il prossimo.

Se noi cacciassimo un milione di dipendenti pubblici perderemo altri 2 milioni di posti nel privato, perchè l'impiegato pubblico comune ha un ruolo di stabilizzatore sociale coi suoi consumi. Il problema è utilizzarli per il bene comune, anziché per scopi clientelari. In Calabria assunsero 11.000 guardie forestali, se avessero assunto, con gli stessi soldi, 11.000 ingegneri per fare ricerca a quest'ora in Calabria ci sarebbero 100.000 occupati in più, più tasse pagate per tutta l'italia.

Quello che va cacciato dalla testa degli italiani è quella furbizia STUPIDA che pretende di fregare sempre il prossimo, a ogni livello, sia che uno faccia il palazzinaro, banchiere, inquilino, tenant, ecc.




quindi l'italiano medio
laplace77
Friday, December 03, 2010 9:58 PM
Re: Re: Re: Re: Qualcosa sta accadendo...
enrick71, 03/12/2010 17.49:



Il problema non sono i dipendenti pubblici, gli operai, i pensionati, ecc, ma i dipendenti pubblici che vogliono arricchirsi senza fare nulla per la società, gli operai che pensano che la fabbrica è del padrone e quindi chissenefrega, i falsi pensionati, o coloro che godono di pensioni di lusso senza mai aver versato contributi, insomma quelli che cercano di fregare sempre il prossimo.

Se noi cacciassimo un milione di dipendenti pubblici perderemo altri 2 milioni di posti nel privato, perchè l'impiegato pubblico comune ha un ruolo di stabilizzatore sociale coi suoi consumi. Il problema è utilizzarli per il bene comune, anziché per scopi clientelari. In Calabria assunsero 11.000 guardie forestali, se avessero assunto, con gli stessi soldi, 11.000 ingegneri per fare ricerca a quest'ora in Calabria ci sarebbero 100.000 occupati in più, più tasse pagate per tutta l'italia.

Quello che va cacciato dalla testa degli italiani è quella furbizia STUPIDA che pretende di fregare sempre il prossimo, a ogni livello, sia che uno faccia il palazzinaro, banchiere, inquilino, tenant, ecc.




serafin., 03/12/2010 17.54:



quindi l'italiano medio




quoto sia te che il commento di serafin sopra...

aggiungo che i tagli e la svendita dei "commons" e' proprio e solo quello che faranno...

avoja a canta' "que se vajan todos"...


_gmp_
Friday, December 03, 2010 10:06 PM
Re: Re: Re: Re: Re: Qualcosa sta accadendo...
laplace77, 03/12/2010 21.58:



i tagli e la svendita dei "commons" e' proprio e solo quello che faranno...





intendi i beni pubblici? che resta da vendere? immobili per caso?
laplace77
Friday, December 03, 2010 10:09 PM
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Qualcosa sta accadendo...
_gmp_, 03/12/2010 22.06:




intendi i beni pubblici? che resta da vendere? immobili per caso?




l'acqua, per esempio, e gia' hanno cominciato

Giovanni Scorzt
Saturday, December 04, 2010 6:40 PM
Re: Re: Re: Qualcosa sta accadendo...
bencobenco, 03/12/2010 17.16:



NOn sono daccordo
In Irlanda i soldi nel c/c non sono stati toccati
Prima di dichiarare fallimeto si può tagliare tutto lo stato sociale
E noi da tagliare ne abbiamo
Iniziamo con 1 milioncino di dipendenti pubblici
Il pagamento del debito pubblico e dunque la solvibilità nazioonale è superiore ad ogni altro interesse.
Chi non paga il debito perde la propia sovranità a vantaggio dei creditori
Roba da vedere i tank tedeschi presidiare il colosseo e i marines che controllano l'ingresso in parlamento







Fai attenzione, che a furia di leggere l'informazione di confindustria et al, abbiamo una visione un po' distorta delle cose.

La maggior parte dei servizi, intendo quelli irrinunciabili, in Italia li erogano enti pubblici o assimilati: sanità, scuola, sicurezza, informazione, gestione ferrovie e strade etc.. Le aziende private di rilievo lavorano prevalentemente per il pubblico. Pensare che il privato possa sopperire con successo è pia illusione, l'Italia è strutturalmente diversa dall'Irlanda (epperò finora ha tenuto molto meglio). L'unica eccezione di privato che produce qualcosa di strategico è la FIAT, anch'essa sostenuta dallo Stato, che però sta perdendo peso in Italia.

Difficile pensare che dall'oggi al domani chiudano gli ospedali e le scuole. Prima chiuderanno i supermercati con tutti i beni superflui che ormai arrivano in gran parte dalla Cina.



laplace77
Saturday, December 04, 2010 10:20 PM
Re: Re: Re: Re: Qualcosa sta accadendo...
Giovanni Scorzt, 04/12/2010 18.40:




Fai attenzione, che a furia di leggere l'informazione di confindustria et al, abbiamo una visione un po' distorta delle cose.

La maggior parte dei servizi, intendo quelli irrinunciabili, in Italia li erogano enti pubblici o assimilati: sanità, scuola, sicurezza, informazione, gestione ferrovie e strade etc.. Le aziende private di rilievo lavorano prevalentemente per il pubblico. Pensare che il privato possa sopperire con successo è pia illusione, l'Italia è strutturalmente diversa dall'Irlanda (epperò finora ha tenuto molto meglio). L'unica eccezione di privato che produce qualcosa di strategico è la FIAT, anch'essa sostenuta dallo Stato, che però sta perdendo peso in Italia.

Difficile pensare che dall'oggi al domani chiudano gli ospedali e le scuole. Prima chiuderanno i supermercati con tutti i beni superflui che ormai arrivano in gran parte dalla Cina.







purtroppo mi sa che gli ospedali li stanno gia' chiudendo, magari in alcune localita' delle province, aggregandoli o riducendoli a solo pronto soccorso (niente day hospital, degenza -medicina, ostetricia, chirurgia-, non so molto di ospedali, ma...) e cmq la riduzione di questi servizi sara' quello che faranno per primo, i baracconi degli amici li chiudono solo se devono "resettare" per ripartire con le nuove clientele della III repubblica...


enrick71
Sunday, December 05, 2010 12:14 AM
Re: Re: Re: Re: Re: Qualcosa sta accadendo...
laplace77, 04/12/2010 22.20:




purtroppo mi sa che gli ospedali li stanno gia' chiudendo, magari in alcune localita' delle province, aggregandoli o riducendoli a solo pronto soccorso (niente day hospital, degenza -medicina, ostetricia, chirurgia-, non so molto di ospedali, ma...) e cmq la riduzione di questi servizi sara' quello che faranno per primo, i baracconi degli amici li chiudono solo se devono "resettare" per ripartire con le nuove clientele della III repubblica...






Quello che non capiamo è che questi servizi esistono da decenni in Italia, dal dopoguerra. Sono diventati ingestibili con le ultime riforme del quarzo, cioè la riforma federalista (prima si rubava solo a Roma, adesso si ruba da Aosta a Caltanissetta, con centri di spesa moltiplicati), riforma della dirigenza (inizio' Bassanini, in pratica diamo 6/k al mese a gente che non rischia per le boiate che fa per fare le stesse cose che prima faceva un funzionario a 1/8 dello stipendio. Riforma sanitaria con manager e minchiate varie, idem con patate tutto un ladrocinio.

Il risultato è sotto gli occhi di tutti, una marea di ladri in azione ovunque, col risultato che quello che prima potevi mantenere, anche se era un baraccone, adesso è diventato insostenibile, nonostante la popolazione italiana sia passata da 50 a 60 mln di persone.

Il problema non è la riforma della dirigenza, ne il federalismo, ne altro, il problema è la solita furbizia italica. La riforma della dirigenza è stata fatta per prima in Europa dalla Teacher, risultato: metto un manager che mi deve risolver un problema, non lo fa, lo licenzio, e lassù lo fanno. In Italia abbiamo copiato la riforma all'italiana: decine di dirigenti per timbrare carte, tutti di nomina politica, molti che prendono 10k al mese per non fare nulla e mai nessuno viene cacciato. Tutti con autonomia decisionale e di spesa alla caxxo di cane.

La macchina pubblica è assaltata da criminali di ogni genere, qualsiasi lavoro pubblico è un ladrocino pazzesco (ad esempio l'alta velocita che in Germania, Francia e Spagna è costata intorno ai 10 mln a km, in Italia è costata magicamente 70 it-politica.confusenet.com/showthread.php?t=69777
. Si puo' continuare con altre primizie, ora i primari sono di nomina politica col passaggio alle regioni, occorrono i voti elettorali, mentre prima, dipendendo da un unico ministero, la politica locale non influiva, con manager di nomina politica con lo scopo di arraffare quanto più possibile, basta pensare alle liste di attesa per esami di mesi se non anni, perchè sono collusi con le cliniche private, ma iloro sono sempre là. Risulatato: ospedali allo sfascio e servizi tagliati,

L'egoismo si paga e noi lo stiamo pagando.
labottegadelfuturo
Sunday, December 05, 2010 12:43 AM
per chi ha faccialibro
L'acqua è un bene di tutti
Giuseppe171
Sunday, December 05, 2010 7:33 AM
Re: Qui ci vuole il cash..
Muro del pianto
Visto gli sfoghi…solo una mia impressione
ACEA sta pagando a 210 gg fine mese, il mondo va veloce….
una volta si facevano queste operazioni, perche chi faceva gli accordi con la banca guadagnava sugli interessi, ora la mia impressione è che se un azienda grossa si ritrova 8 mesi di cash di milioni di famiglie sempre in cassa, (non per otto mesi perche è un flusso continuo) visto che i rendimenti sui cc sono nulli, potrebbe essere tentata di spendere buona parte di quel cash…..
in sostanza la mia impressione è che molti enti grossi hanno già speso la cassa da un bel po, e tutti i fornitori quei 210 gg li fanno pagare almeno il 25% in maggiorazioni varie (interessi, olio, etc..),


labottegadelfuturo
Sunday, December 05, 2010 9:51 AM
Re: Re: Qui ci vuole il cash..
Giuseppe171, 05/12/2010 7.33:

Muro del pianto
Visto gli sfoghi…solo una mia impressione
ACEA sta pagando a 210 gg fine mese, il mondo va veloce….
una volta si facevano queste operazioni, perche chi faceva gli accordi con la banca guadagnava sugli interessi, ora la mia impressione è che se un azienda grossa si ritrova 8 mesi di cash di milioni di famiglie sempre in cassa, (non per otto mesi perche è un flusso continuo) visto che i rendimenti sui cc sono nulli, potrebbe essere tentata di spendere buona parte di quel cash…..
in sostanza la mia impressione è che molti enti grossi hanno già speso la cassa da un bel po, e tutti i fornitori quei 210 gg li fanno pagare almeno il 25% in maggiorazioni varie (interessi, olio, etc..),





su "macroeconomia", sotto la discussione "dead men working" c'è una luuuuuuuuuunghissima casistica a riguardo ;)
E non solo ACEA ma tanti altri pagano i fornitori "dio solo sa quando".
Quando lavoravo per Poste la mia azienda veniva pagata con un anno dopo addirittura.
Attualmente la società per la quale lavoro deve prendere dal cliente per il quale lavoro 500.000 euro.
Insomma...i grossi player stanno scaricando sui piccoli e a breve scaricheranno sui loro dipendenti per recuperare un pò di ossigeno.


Giovanni Scorzt
Sunday, December 05, 2010 6:31 PM
Re: Re: Re: Re: Re: Qualcosa sta accadendo...
laplace77, 04/12/2010 22.20:




purtroppo mi sa che gli ospedali li stanno gia' chiudendo, magari in alcune localita' delle province, aggregandoli o riducendoli a solo pronto soccorso (niente day hospital, degenza -medicina, ostetricia, chirurgia-, non so molto di ospedali, ma...) e cmq la riduzione di questi servizi sara' quello che faranno per primo, i baracconi degli amici li chiudono solo se devono "resettare" per ripartire con le nuove clientele della III repubblica...






Certamente. Cercano anche di chiudere e ridurre tutto ciò che non passa attraverso mazzette e incarichi politici.
Però è anche vero che per rimanere a galla devono escogitare di continuo nuove leggi elettorali. Presto non rimarrà che il partito unico.
Quello che volevo dire è che tagliare posti di lavoro fa comodo a loro, non a noi. Noi perdiamo servizi e consumatori, loro guadagnano schiavi.
Giuseppe171
Sunday, December 05, 2010 11:19 PM
Re: Re: Qui ci vuole il cash..
labottegadelfuturo, 05/12/2010 9.51:



su "macroeconomia", sotto la discussione "dead men working" c'è una luuuuuuuuuunghissima casistica a riguardo ;)
E non solo ACEA ma tanti altri pagano i fornitori "dio solo sa quando".
Quando lavoravo per Poste la mia azienda veniva pagata con un anno dopo addirittura.
Attualmente la società per la quale lavoro deve prendere dal cliente per il quale lavoro 500.000 euro.
Insomma...i grossi player stanno scaricando sui piccoli e a breve scaricheranno sui loro dipendenti per recuperare un pò di ossigeno.




La sottile differenza e che con il privato il piccolo viene strozzato punto, e con i soldi le aziende private ci fanno quello che gli pare a prescindere, gli enti di cui parlo , sono sostanzialmente pubblico, e pagano il materiale più di quanto lo pago io dallo stesso fornitore, per vari motivi.....
labottegadelfuturo
Monday, December 06, 2010 8:09 AM
Re: Re: Re: Qui ci vuole il cash..
Giuseppe171, 05/12/2010 23.19:



La sottile differenza e che con il privato il piccolo viene strozzato punto, e con i soldi le aziende private ci fanno quello che gli pare a prescindere, gli enti di cui parlo , sono sostanzialmente pubblico, e pagano il materiale più di quanto lo pago io dallo stesso fornitore, per vari motivi.....



ahhh... "quel giochetto".
ho fatto servizio civile in un comune, lavoravo per un istituto che si occupava di malati mentali, pubblico ma concesso in gestione ad una cooperativa.

Le forniture venivano pagate dai vari comuni che si appoggiavano a quell'istituto.
Caso strano non si era "liberi" di andare a far spesa dove si voleva ma c'era un unico fornitore (impelagatissimo in politica) da cui andare a comprare il materiale.
Sarà stato un caso sicuramente, ma i prezzi che faceva a noi erano superiori a quelli di mercato.
Ovviamente.
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