Nibiru, Marduk, aggiunte e altro..
Aggiungo qualcosa che ho trovato, tanto per fare idea di quello che si sa' in giro ... Ho mesos insieme e aggiunto qualcosa .
.. Nel 1978 .. Robert Harrington e Tom Van Flandern studiarono la massa di Plutone e del suo satellite Caronte e stabilirono che le orbite di Urano e Nettuno venivano disturbate dalla forza di gravità di un corpo celeste ancora non identificato. Gli anni seguenti i due ricercatori proposero un modello generato al computer del pianeta che venne denominato Planet X: .. un pianeta catturato dal Sole, con un'orbita molto eccentrica, molto inclinata e molto lunga intorno al Sole. Secondo i calcoli dei due ricercatori il Planet X doveva avere una dimensione di 3 o 4 volte maggiore rispetto a quella della Terra. Nel 1982 la NASA confermò ufficialmente la possibilità di un Planet X. .. L'anno successivo il satellite astronomico a infrarossi IRAS scovò un enorme oggetto nelle profondità dello spazio, che è stato individuato in direzione della costellazione di Orione: ha un'orbita ellittica inclinata di 30 gradi, e .. la sua distanza dal Sole è 3 volte maggiore di quella di Plutone.
.. Un team internazionale di astronomi che hanno studiato la cometa .. 2000CR/105 ritiene che un corpo delle dimensioni almeno pari a quelle di Marte, .. molto oltre gli altri 9 pianeti conosciuti del Sistema Solare, potrebbe essere stato un tempo parte del nostro sistema, e potrebbe ancora essere lì. Questo corpo segue un'orbita attorno alla nostra stella molto ellittica che lo porta a trovarsi alla distanza di circa 4.5 miliardi di chilometri dal Sole per poi riavvicinarsi fino a trovarsi nei pressi di Nettuno. Il periodo di rivoluzione di questo corpo è di circa 3.600 anni terrestri. ..
CONFERME STORICHE
Il numero dei suoi corpi celesti è dodici. / Dodici sono le stazione dei suoi corpi celesti. / Il totale dei mesi della Luna è dodici.
.. Il conto è presto fatto: Sole, Luna, i nove pianeti oggi conosciuti e il Planet X.
.. Esiste un testo mesopotamico, la Enuma Elish ("Quando nell'alto"), risalente al 2000 a. C., scritta in caratteri cuneiformi, composta da sette tavole, ciascuna di 115/170 righe, nella quale, in chiave di racconto, si descrive la formazione del nostro sistema solare:
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.. Esistono all'inizio solo tre dèi (o pianeti): Apsu (uno che esiste fin dal principio), Mummu (uno che è nato) e Tiamat (vergine della vita). Comparvero poi gli altri pianeti in successione dal rimescolamento delle acque primordiali. Abbiamo infine: Apsu (il Sole), Mummu (Mercurio), Lahamu (Venere), Tiamat (il pianeta che darà origine alla Terra), Lahmu (Marte), Kishar (Giove), Anshar (Saturno), Anu (Urano), Ea (Nettuno), Gaga (Plutone). Il racconto prosegue poi descrivendo la turbolenza (orbite irregolari) dei pianeti e di tutta una serie di contese che portarono ad una relativa pace, interrotta dall'arrivo di Marduk, un nuovo dio, un nuovo pianeta formatosi nel Profondo. .. Marduk .. entra nel sistema solare e, dopo una serie di correzioni di traiettoria a seguito del passaggio vicino agli altri corpi celesti, si dirige contro Tiamat:
Il Signore distese la sua rete per avvilupparla; / il Vento del Male, che gli stava dietro, le scatenò contro. / Quando Tiamat aprì la bocca per divorarlo / Egli le spinse contro il Vento del Male, / in modo che non potesse più chiudere le labbra. / I feroci Venti di tempesta quindi caricarono il suo ventre; / il suo corpo si gonfiò, la bocca si spalancò. / Egli scagliò una freccia che le dilaniò il ventre; / penetrò nelle sue viscere e le si conficcò nel grembo. / Dopo averla così domata, egli spense il suo soffio vitale.
Dopo di ciò, Marduk prosegue la sua corsa, e la sua nuova traiettoria orbitale lo riporta a passare da Tiamat; e questa volta è lo stesso Marduk a colpirla, dividendola in due (una metà frantumata formerà la fascia degli asteroidi) mentre uno dei satelliti di Marduk si scontra con la metà separata (che diventerà la Terra) spingendola in un'orbita nuova assieme a Kingu (la Luna), già suo satellite.
Il Signore calpestò la parte posteriore di Tiamat; / con la sua arma le tagliò di netto il cranio; / recise i canali del suo sangue; / e spinse il Vento del Nord a portare la parte ormai staccata / verso luoghi che nessuno ancora conosceva. / L'altra metà di lei egli innalzò come un paravento nei cieli: / schiacciatala, piegò la sua coda fino a formare la Grande Fascia, / simile a un bracciale posto a guardia dei cieli.
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Il testo epico afferma chiaramente che Marduk era un invasore proveniente dall'esterno del sistema solare; i Sumeri lo chiamavano Nibiru: "Il pianeta dell'attraversamento". I testi mesopotamici affermano che Marduk arrivava fino a regioni sconosciute dei cieli e alle profondità dell'universo. Che il dodicesimo pianeta, il pianeta degli dèi, tornasse, nella sua grandiosa orbita, nelle vicinanze della Terra, rappresentava un punto centrale delle convinzioni astronomiche e religiose del mondo antico. Le fonti mesopotamiche parlano di un suo periodo orbitale di tremilaseicento anni. ..
PROFEZIE
.. Gli oracoli sibillini sono testi apocrifi giudaico/ellenici del II secolo d. C., in cui si ampliano le profezie bibliche dei libri dell'Apocalisse:
Un grande segno Iddio allora darà. Simile proprio / a una croce splendente rifulgerà una stella, sfavillando / e molto lucendo giù dal raggiante cielo, e non per / brevi giornate. Dal cielo manifesterà la croce dei vittoriosi, / per la quale essi si battono. Verrà allora il tempo / del grande festivo sentiero del trionfo verso la città celeste.
Chiarissimo in queste righe il riferimento all'apparizione di un oggetto luminoso nel cielo, il cui avvicinamento sarà piuttosto lento, dal momento che per parecchi giorni sarà possibile osservare questo fenomeno. La croce apparirà "giù dal raggiante cielo", cioè a Sud.
Nel cielo ricco di stelle tutti gli astri in pieno giorno / si mostreranno, insieme con i due luminari, / nel rapido ed improvviso precipitare del tempo .. / un'ottenebrante, densa notte coprirà il disco / infinito della Terra .. Allora una fiumana potente di / ardente fiamma fluirà dal cielo e annienterà la / creazione regale .. La Luna e il fulgente Sole in uno / si fondono, e tutto si fa deserto e desolazione. / Dal cielo precipitano nell'oceano le stelle .. / E tutta l'aria sarà scossa, si riempirà di angeli [UFO? ndJB], / e faranno guerra tra loro per l'intera giornata.
In questo brano vengono descritti mutamenti atmosferici di incredibile portata. Il rallentamento del moto del nostro pianeta comporterà una lunga notte nell'emisfero oscurato e un'illuminazione continua ed intensa dall'altra parte del pianeta. In seguito lo slittamento repentino dell'asse di rotazione terrestre comporterà lo spostamento apparente di tutti i corpi celesti e si avrà l'impressione che le stelle vadano ad inabissarsi nell'oceano.
CONFERME SCIENTIFICHE
.. Fin dal 1930, quando venne scoperto Plutone, si è cercato un decimo corpo nel Sistema Solare che abbia una massa tale da giustificare le anomalie nelle orbite di Urano e Nettuno. .. Personalmente .. ritengo che in realtà il Planet X sia già stato scoperto ed "avvistato", sebbene la sua presenza venga tenuta (parzialmente) nascosta. .. Da un'enciclopedia scientifica del 1987 ho scoperto che la presenza di un decimo pianeta e di una seconda stella nel nostro sistema solare venne considerata così certa che le sonde Pioneer 10 e 11 avrebbero dovuto sfruttare gli influssi gravitazionali del Planet X e di Nemesis (la stella gemella del nostro Sole) per essere scaraventati al di fuori del sistema solare. Le missioni iniziarono nel 1983, proprio nell'anno in cui il telescopio a infrarossi IRAS individuò la presenza di un corpo molto massivo nel nostro sistema solare. Il Pioneer 10 fu la prima sonda artificiale ad uscire dai confini del sistema solare e vaga tuttora nello spazio; recentemente ha dato segni di vita sebbene si credesse che fosse ormai impossibile rintracciarla.
.. Il Planet X entra nel nostro Sistema Solare con eccezionale puntualità ogni 3. 657 anni circa; secondo una teoria, che trovò diversi sostenitori tra gli anni '70 e '80, .. il nostro Sistema Solare .. è in realtà un Sistema Stellare Binario, costituito cioè, da due stelle. La seconda stella si sarebbe formata poco dopo il Sole, dal quale si sarebbe successivamente allontanata; in seguito, la stella, di dimensioni comparabili a quelle solari, si sarebbe raffreddata ed avrebbe assunto l'aspetto di una Stella Nana, difficilmente individuabile dall'uomo perché non emette luce né radiazioni rilevabili. Questa stella venne chiamata dai primi ricercatori "Nemesis" e venne posta alla distanza compresa tra 1 e 3 anni luce dal nostro sole, molto più vicina di qualsiasi altra stella conosciuta (la più vicina, Proxima Centauri è a 4,25 anni luce). Planet X ruoterebbe proprio attorno a questo sistema binario, il cui secondo fuoco (Nemesis) è posto a circa 740 UA dal sole, 18,74 volte la distanza Plutone-Sole. Il Planet X passerebbe la maggior parte del suo tempo orbitale all'esterno del nostro Sistema Solare, all'interno del quale passerebbe soltanto 3 mesi, durante i quali ci sarebbe un sensibile aumento della velocità di rivoluzione.
Nel momento di intersecare il piano orbitale terrestre, il Planet X formerà un triangolo con la Terra e con il Sole. Il triangolo avrà angoli di 139° nella posizione del Planet X, 23° nella posizione della Terra e 18° nella posizione del Sole. L'angolo di entrata nel piano orbitale sarà di 32°.
.. La porzione del cielo occupata dal Planet X in questi anni è quella interessata dalla costellazione di Orione.
.. L'avvicinamento progressivo del Planet X .. comporta diversi sconvolgimenti sul nostro pianeta. Gli effetti magnetici influiscono sul nucleo ferroso del nostro pianeta che rilascia quantità enormi di energia. I risultati sono un sensibile incremento dei terremoti profondi e dei terremoti superficiali, aumentati, questi ultimi, del 700% nel 2001 rispetto al 1971. Non solo, la temperatura del fondo degli oceani si è alzata sensibilmente a partire dal 1997, e l'inverno 2000/2001 verrà ricordato come il più caldo di tutti i tempi. .. A partire dal 1995 .. la Terra ha iniziato a rallentare il proprio moto di rotazione nel 2003 .. !
PARERI DEGLI ESPERTI
.. L'utilizzo dei telescopi degli osservatori astronomici gestiti da enti privati è fuori del controllo dei governi; per questo è stato possibile ad alcuni astronomi europei e statunitensi verificare la presenza di un corpo sconosciuto nella volta celeste. Il primo avvistamento di cui abbiamo conoscenza è stato effettuato il 7 Febbraio 2001 dall'osservatorio astronomico di Neuchatel in Svizzera; l'oggetto si presentava come un'ombra di colore rossastro ed aveva coordinate di Ascensione Retta 5h 16' 78" e di Declinazione 16° 57' 94". Il 1° Aprile, dall'osservatorio astronomico di Lowell in Arizona, Stati Uniti, è stato individuato un oggetto non identificato con coordinate di Ascensione Retta 5h 15' 25" e di Declinazione 16° 53' 03". A causa della grande distanza, l'osservatore non è stato in grado di distinguere il colore dell'oggetto che appariva come una macchia diffusa di colore chiaro. Circa 2 settimane più tardi, dal Gordon Macmillan Southam Observatory venne individuato un oggetto circondato da un'ombra rossa dalle coordinate corrispondenti a quelle previste nella tabella di avvicinamento del decimo pianeta (approssimativamente A.R. 5h 13' 84" e Dec. 16° 41' 97"). ..
Interessante sarebbe utile sapere qualche cosa sul "Secretum Omega" del Vaticano !
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Contrapposizione
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www.cifas.net/ricerche/QUESTIONI_CELESTI.pdf