Ma che cosa ti salta in mente??
Litho-scuba-diver,
secondo me tu devi esserti bevuto il cervello a colazione prima di aprire questo forum!!!
Ma come puo' uno come te mettere insieme una tale mole di informazioni utili insieme ad altre assolutamente fuorvianti, inattendibili e nel migliore dei casi non aggiornate?
Lascia che dia anch'io i miei commenti, frutto di anni di esperienza internazionale:
1) bene i consigli sul CV. Se posso aggiungere, evitate di impiegare il famigerato formato europeo, rende tutti i CV uguali tra loro e da un'impressione di mancanza di personalita' da parte del candidato
2) riguardo a Intel, cosi' come Philips, AMD e cosi' via valgono i discorsi da me fatti in passato. Lo stipendio piu' elevato che si puo' ottenere all'estero DEVE ESSERE RAPPORTATO al diverso costo della vita. Ma lo sapete che la vita a Dublino e' CARISSIMA, il triplo o piu' che in Sicilia?
Una qualunque decisione di espatrio deve essere effettuata alla luce di lunghe riflessioni sul tipo di percorso che si vuole intraprendere nella vita.
E poi caro litho, piuttosto che dire il posto e' carino, la gente e' cosi' o cosa', cerca di dare informazioni piu' circostanziate sulle opportunita' lavorative che vai pubblicizzando.
Riguardo alla Intel:
la selezione del personale "internazionale" funziona cosi'. Il candidato viene contattato telefonicamente e gli si fa un primo colloquio, se questo va bene, viene convocato per una seconda "interview" questa volta "face-to-face" nella sede irlandese. Il viaggio aereo, il vitto ed il soggiorno per il candidato ed una seconda persona (moglie, convivente) viene pagato da Intel. Viene poi offerto un giro "turistico" della periferia dublinese, in modo da capire dove si trovino le zone residenziali, le scuole (per eventuali figli), e cominciare ad orientarsi sulla nuova sede lavorativa. Se anche il secondo colloquio viene superato allora... si parte! Ma attenzione! Tutto quello che Intel da in termini di benefit viene ripreso e con gli interessi in termini di "spremitura" del dipendente. Conosco diverse persone poi che hanno preferito dimettersi piuttosto che continuare ad avere a che fare con la mentalita' irlandese in generale e di Intel in particolare. Effettivamente lavorare in un posto dove devi rispettare la procedura standard anche per andare al gabinetto, e vieni rimproverato se non la rispetti, puo' risultare snervante per dei sud europei.
3) riguardo ad Infineon, ZMD, ed in generale tutte le offerte basate in Germania, perche' non fai notare che occorre come requisito una conoscenza fluente del tedesco?
4) Di Communicant non trovi nulla piu' in rete, perche' l'intero progetto e' crollato come un castello di carte una volta venuta a mancare la copertura finanziaria. Notizie di un paio d'anni fa, non le sapevi?
5) IBM in Francia? Ti riferisci per caso alla societa' Altis (www.altissemiconductor.com), la JV tra IBM ed Infineon?
6) Riguardo la societa' fornitrici di macchinari perche' non dici le cose come stanno realmente? Le open position sono solo specchietti per le allodole perche' oramai le grandi societa' tipo la AMAT, la TEL e quella per cui tu lavori non assumono piu' nessuno, almeno in Europa. Proprio l'altro giorno parlavo con due dipendenti Applied Materials ed entrambi non facevano altro che confermarmi che i bei tempi sono andati via per sempre. Lo stesso mi e' stato confermato il mese scorso da un ingegnere della Novellus. Questo perche' l'industria dei semiconduttori in Europa non si piu' realmente ripresa dopo la crisi del 2001-2003. Se sei convinto del contrario perche' non pubblichi l'elenco delle posizioni lavorative aperte all'interno della tua azienda?
7) per quel che concerne la maggiore flessibilita' richiesta in questo settore, hai ragione su quasi tutto. Quasi perche' licenziare cosi' su due piedi e' possibile SOLO se lavori negli USA con contratto americano. Anche trovare lavoro dopo una settimana e' vero solo se vivi negli USA.
Per ora mi fermo, anche se ci sarebbe molto altro da ridire su questi tuoi post. In bocca al lupo comunque a tutti quelli in cerca di lavoro!
Saluti
kiitos