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guidoXXXX
Monday, May 21, 2007 5:08 PM
Copio e incollo un post di Frank messo per errore nella discussione sbagliata.

Prime ammissioni di Nomisma

Da LA STAMPA di oggi
Case, il mercato frena e teme i tassi

"Non si parla ancora di crollo, ma bisogna valutare attentamente limpatto di ulteriori aumenti del costo del danaro: si stima del 4% tra giugno e luglio, ma forse altri nel corso dellanno. Gli investitori potrebbero farsi predere dal panico e uscire dal mercato mentre chi deve comprare potrebbe rinviare la decisione creando così le condizioni per un brusco calo delle quotazioni".


www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/economia/200705articoli/21770gi...
guidoXXXX
Monday, May 21, 2007 5:50 PM
Divertente scambio di battute
.


" ... La casa dunque non è più un investimento sicuro? Tra il 1997 e il 2006 in Giappone cè stato un calo dei valori del 32%, potrebbe verificarsi anche in Italia un fenomeno analogo? «Non ci sono le condizioni per una prospettiva così catastrofica ma bisogna essere prudenti - dice Dondi (Nomisma)"



E dal 1991 a oggi quanto é stato il calo?



Mi sa che non se la immaginano neanche loro la mazzata che gli deve arrivare.

Comunque anche loro cominciano ad ammettere che la festa é finita.

|Macchese|
Tuesday, May 22, 2007 8:53 AM
Domanda: Il variabile ritorna a essere unopportunità?
Risposta: «Va bene per chi è consapevole di poter sopportare a breve un eventuale incremento della rata, per poi risparmiare quando i tassi torneranno ad assestarsi verso il basso. Con il fisso si assicura una migliore pianificazione finanziaria ma si potrebbe spendere di più in termini di interessi passivi»

EH?! Verso il basso?
Le cose sono due: o questo qui è fuori dalla realtà o c'ha altri interessi...

Macs
(sylvestro)
Tuesday, May 04, 2010 4:33 PM
ANALISI DEL MERCATO IMMOBILIARE IN ITALIA
FOCUS SU BOLOGNA
Workshop CESI-GALOTTI Casalecchio di Reno
4 maggio 2010

Andamento del numero di compravendite
(sylvestro)
Tuesday, May 04, 2010 4:35 PM
ANALISI DEL MERCATO IMMOBILIARE IN ITALIA
FOCUS SU BOLOGNA
Workshop CESI-GALOTTI Casalecchio di Reno
4 maggio 2010

Fatturato del mercato immobiliare
_
(sylvestro)
Tuesday, May 04, 2010 4:36 PM
ANALISI DEL MERCATO IMMOBILIARE IN ITALIA
FOCUS SU BOLOGNA
Workshop CESI-GALOTTI Casalecchio di Reno
4 maggio 2010


Numero di compravendite
_
(sylvestro)
Tuesday, May 04, 2010 4:37 PM
ANALISI DEL MERCATO IMMOBILIARE IN ITALIA
FOCUS SU BOLOGNA
Workshop CESI-GALOTTI Casalecchio di Reno
4 maggio 2010


Prezzi medi abitazioni nuove
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(sylvestro)
Tuesday, May 04, 2010 4:37 PM
ANALISI DEL MERCATO IMMOBILIARE IN ITALIA
FOCUS SU BOLOGNA
Workshop CESI-GALOTTI Casalecchio di Reno
4 maggio 2010


Previsioni per il 2010
_
(sylvestro)
Tuesday, May 04, 2010 4:55 PM
ANALISI DEL MERCATO IMMOBILIARE IN ITALIA
FOCUS SU BOLOGNA
Workshop CESI-GALOTTI Casalecchio di Reno
4 maggio 2010


Milano - Prezzi medi abitazioni
_
(sylvestro)
Tuesday, May 04, 2010 4:56 PM
ANALISI DEL MERCATO IMMOBILIARE IN ITALIA
FOCUS SU BOLOGNA
Workshop CESI-GALOTTI Casalecchio di Reno
4 maggio 2010

Bologna - Sconti
_
(sylvestro)
Wednesday, May 19, 2010 1:16 PM
I rapporto sul mercato immobiliare 2010


"
...
Nomisma però sottolinea che il mercato immobiliare italiano non è ancora del tutto fuori pericolo, dato che il mancato calo dei prezzi non sta a significare automaticamente che il rischio bolla è alle spalle. E' necessario infatti tenere conto del rapporto tra le quotazioni immobiliari e la disponibilità delle famiglie italiane. Da tale punto di vista i valori attuali non sembrano sostenibili da parte della fascia di popolazione avente redditi medio—bassi.
...
"
link-guida-edilizia
marco---
Sunday, July 24, 2011 11:06 AM
E' ufficiale: Il mattone non è più "bene rifugio"
Mercato immobiliare, domina la stagnazione (Fonte: iljournal.it - 23/07/2011)

Le case e gli immobili d’Italia vivono ancora una situazione critica. La conferma è giunta dall’ultima analisi pubblicata da Nomisma, l’associazione che appunto osserva questo tipo di mercato: l’aggettivo che più si addice per descrivere il momento attuale è uno soltanto, “stagnante”. Perché c’è così tanta stagnazione? L’andamento dei prezzi nel 2011 e nel 2012 è stato rivisto al ribasso, la crisi è stata affrontata e in parte superata, ma rimangono ancora la fragilità e il rischio di nuove ricadute. La stessa Nomisma ha anche individuato dei possibili fattori che possono spiegare una simile performance, vale a dire le dimensioni del nostro debito pubblico, la debolezza dell’economia e l’instabilità politica. I prezzi medi delle case sono scesi di oltre sette punti percentuali in termini nominali e del doppio in quelli reali, ma le transazioni immobiliari non riescono proprio a ripartire. Il discorso, poi, riguarda i diversi tipi di edificio, senza nessuna esclusione, quindi il calo è modesto per abitazioni, uffici, negozi e quant’altro. Dal 2007 ad oggi le compravendite totali sono diminuite di ben 250mila unità e un motivo per un crollo così vistoso vi devono essere. Nomisma ne è certa, il 2011 non sarà ancora un anno stabile, anzi si prevede un nuovo minimo dei volumi di vendita. Un altro rischio che bisogna monitorare nella maniera più assoluta è quello di un eccesso di offerta: in effetti, il mercato al dettaglio delle famiglie non va certo bene, gli investimenti sono fin troppo cauti e nemmeno l’estero riesce a dare una mano. Il mattone, classico bene rifugio su cui anche molti italiani hanno sempre fatto affidamento, non è più in grado di assolvere al suo ruolo, si tratta semplicemente di prenderne atto: la maggiore dose di ottimismo che oggi ci si può permettere è quella di sperare in una stagnazione non troppo accentuata.
Beh... noi ci eravamo arrivati "qualche" anno fa, chi ha investito i propri soldi nell'immobiliare con lo scopo di proteggerli non se la passerà bene.

Marco
marco---
Friday, July 29, 2011 2:11 PM
Mercato immobiliare, niente ottimismo per il real estate (Fonte: quotidianocasa.it - 29/07/2011)

Non accenna a rimarginarsi la ferita inferta al mercato immobiliare dalla crisi economica e finanziaria interna e internazionale. A quanti sostengono che il peggio è passato Nomisma oppone realisticamente la forza dei numeri tutt'altro che positivi

Cautela. Sembra questa la parola chiave del secondo Rapporto sul mercato immobiliare 2011, presentato recentemente alla stampa da Nomisma.

Prima di tutto per non alimentare facili entusiasmi senza che ve ne siano i motivi reali, cioè radicati effettivamente nel mercato.

Fatta questa premessa, e appunto per non far credere che il peggio sia passato il Rapporto avverte: “Lo spauracchio di una “doppia recessione” appare tutt’altro che scongiurato, alla luce della perdurante debolezza della domanda sul fronte interno, e della percezione di rischiosità del contesto rispetto a quello internazionale.”

Gli ottimisti, per natura o per tornaconto, sono avvertiti.

Venendo ai dati concreti il Rapporto ne evidenzia principalmente due, fondamentali:
1. la rigidità dei prezzi;
2. la diminuzione del numero di trattative e compravendite immobiliari.

Quanto al primo elemento “La criticità del contesto accentuerà la pressione ribassista sui prezzi, la cui capacità di tenuta non potrà non avere conseguenze sulle dinamiche generali del settore in termini di livelli di attività.”

Il secondo aspetto è ugualmente molto preoccupante, stante la previsione “di un nuovo minimo dei volumi di compravendita“, dato come abbastanza realistico, con “scambi pari a 590.600 unità“, ma con cali fino “a quota 575 mila transazioni“, che vuol dire -6/7% nel secondo trimestre 2011.

Vedi anche: Caro mattone: scendono i prezzi ma gli italiani non comprano (Fonte: finanza.tiscali.it - 29/07/2011)
(sylvestro)
Thursday, August 11, 2011 3:10 PM
FourCorners
Monday, March 05, 2012 7:09 AM
Spassosissimo Dondi
«La diminuzione dal 2008 a oggi è stata minore del previsto».





(sylvestro)
Monday, March 05, 2012 7:32 AM
Re: Spassosissimo Dondi
FourCorners, 05/03/2012 07.09:

«La diminuzione dal 2008 a oggi è stata minore del previsto».


...




Quindi dobbiamo attenderci ulteriori cali?
dgambera
Monday, March 05, 2012 9:14 AM
Re: Re: Spassosissimo Dondi
(sylvestro), 3/5/2012 7:32 AM:



Quindi dobbiamo attenderci ulteriori cali?




Leggere l'articolo sotto.... 25 miliardi le sofferenze sui mutui ipotecari.... dividendo per 125k (mettiamoci nell'ipotesi che questo sia l'erogato medio in tutta Italia), fanno 200000 immobili potenzialmente all'asta
(sylvestro)
Monday, March 05, 2012 1:12 PM
Re: Re: Re: Spassosissimo Dondi
dgambera, 05/03/2012 09.14:




Leggere l'articolo sotto.... 25 miliardi le sofferenze sui mutui ipotecari.... dividendo per 125k (mettiamoci nell'ipotesi che questo sia l'erogato medio in tutta Italia), fanno 200000 immobili potenzialmente all'asta




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