la meditazione del silenzio.
Il “non pensare” ,nella società iperattiva e assistenzialista in tutto e così amante del tempo pieno per ogni cosa, non sembrerebbe nemmeno ipotizzabile; addirittura esso acquista una valenza totalemente negativa, ingiustamente.
Invece la meditazione, che porta a questo stato di vuoto , mi ha fatto capire che esiste un’ altro sentimento, un ‘altra dimensione; esiste una calma reale, curativa dove, non pensando dunque non si è, nel senso comune del termine.
Meditazione vuole dire essere nel senso di esistere senza fare nulla.
Alcuni confondono la meditazione con il rilassamneto,o con la concentrazione ma questi sono stati ben consapevoli e tangibili che non sono meditazione.
Normalmente noi ci identifichiamo con i niostri pensieri e con le emozioni ma non ne siamo consapevoli e ci limitiamo a essere in nostri pensieri e le nostre emozioni.
Appena iniziamo a osservare questi fenomeni cessiamo di identificarci con essi e già ci troviamo in un altro luogo perché la meditazione porta oltre a tutti gli stati d’animo, oltre ai pensieri, oltre alle sensazioni, oltre al piacere

IAMO nel senso di esistere punto e basta.
per capire questo, o almeno realizzarlo ci ho messo3 anni.
La meditazione per me è diventata necessaria, proprio perchè è un mezzo e nn un fine.