03/11/2011
Cava de Tirreni crolla il prezzo delle case
Francesco Nobile Cava de’ Tirreni. Si fa sentire la crisi a Cava de' Tirreni e, tra i tanti settori colpiti, non fa eccezione il mercato immobiliare. Dando un'occhiata ai dati forniti dall' «Agenzia del territorio», l’ente pubblico legato al Dipartimento delle finanze e preposto a costituire l'anagrafe di tutti i beni immobiliari esistenti in Italia, salta all'occhio la flessione che interessa il territorio metelliano. Le più recenti cifre consultabili sono relative al primo semestre 2011 e indicano il prezzo di mercato per acquistare un immobile. La panoramica abbraccia l'intera valle. Considerata un'abitazione ubicata nel tratto più costoso della città, ovvero Corso Umberto I, l'esborso per l'acquisto va da un minimo di 2300 € a un massimo di 2750 € a metro quadro. Solo un anno fa la forbice dei prezzi era nettamente superiore, sfiorando il tetto massimo di 3100 €. Il massimale si è insomma abbassato di ben 350 €. Ancora più evidenti sono le cifre relativi ai fitti. Nello stesso settore considerato, dal Duomo fino al corso Mazzini, il canone di locazione nei primi sei mesi del 2010 oscillava tra 8,5 € e 11 € a metro quadro. Oggi parte da 7,5 € per spingersi non oltre i 9,9 €, per un risparmio di cento euro mensili che, in tempi come questi, non sono di certo pochi. Certo le stime sono da prendere con cautela perché immergono nello stesso calderone stabili accomunati solo in qualità della loro vicinanza e senza tener conto del loro valore conservativo, ovvero della necessità o meno di lavori di restauro. L'occhio di un tecnico professionista rimane ancora l'unico modo di descrivere in modo chiaro ed esaustivo il valore da attribuire a un bene immobile. Ma nella loro media i dati rimangono indicativi di un progressivo abbassarsi della domanda, ossia di una crescente difficoltà nel trovare acquirenti. Le cause sono da ricercarsi nella penuria di liquidi che, combinate con le crescenti difficoltà di inserimento lavorativo, rendono sempre più ardua l'emancipazione dei giovani dal nucleo familiare. Ben pochi possono permettersi di fare un investimento così impegnativo e spesso le nuove coppie cavesi preferiscono rivolgersi ai Comuni limitrofi per costruire il loro nido. Infatti risulta in espansione il mercato di Nocera Superiore dove un nuovo appartamento, a parità di metratura, costa quasi la metà. Eppure, a ben vedere, rimangono ancora artificiosamente alti i prezzi del mattone a Cava de' Tirreni, gonfiati da appartamenti vuoti, dal buon nome della cittadina e dalle possibilità praticamente azzerate di costruire ex novo. Infatti i prezzi al pubblico sono spesso ben lontani dalle cifre elencate finora e, spulciando nelle offerte promosse dalle più note agenzie immobiliari, può capitare di imbattersi anche nella richiesta esorbitante di 140.000 € per un monolocale. E nel settore dei locali commerciali è anche peggio. Aprire una nuova attività sul corso Umberto I costa fino a 20 € a metro quadro solo di fitto, stando ai dati reperibili. Il conto è semplice: quanto deve guadagnare un'attività commerciale per sopravvivere? Il Mattino
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Michele Cinque - direttore@positanonews.it