Scritto da: Lucio D. 22/05/2006 23.04
Avendo ricevuto Oggi una copia gentilmrente massami a disposizione dall'autore penso che avro' il piacere di fornire non solo una recensione ma un'introspzione del testo.Agli Amici ed Amiche di questo spazio.Conclusa la lettura questo Volume lo regalo alla biblioteca di Marisa.Che e' andata oltre ai 2 passi nel Mistero.E di questo te ne saro'infinitamente grato.Lucio>>>
Avendo a suo tempo (il 6 Maggio) appurato che non sarebbe arrivata la seconda copia da te richiesta (cosa per cui ti rigrazio comunque) ho fatto quel che sempre ho fatto quando
ne avessi avuto la tentazione e la possibilità cioè l'ho comprato.
Che dire? Mi fa piacere che ti sia giunta almeno una copia e per il resto ... sai come la penso.
Anche questo è il motivo per cui ho rimandato all'inverosimile di riversare in queste pagine le mie impressioni sul convegno milanese.
In mezzo a biologi che scoprono che semi di grano riescono a germinare anche dopo un paio d'anni (a chi sia stupito dall'eventualità consiglio una breve ricerca a nome "kamut" o "grano del faraone" ... poi si riparla di crop circles), ricercatori che sparano affermazioni del tipo "gli unici cerchi autentici sembrano essere proprio in Italia!", chi ancora ribadisce (più volte) le solite, ahinoi, vecchie e non antiche baggianate sul cerchio Gerolese di due anni fa, facendo fra l'altro confusione con le parole "non c'erano ...
non si vedevano" non si è capito bene, dobermann sguinzagliati nei campi dai contadini inglesi per impedire l'accesso ai campi, battute da cabaret di cui alcune divertenti (vedi Proclamato :D ... fra un rosone e l'altro), travisazioni di cronologie di eventi (Acqui Terme), "matadores" in scena, pazzeschi lavori di censimento di cerchi (perchè? ... se son rose fioriranno e male che vada si tratterà di un lavoro che potrà tornare utile ad altri ... grazie per l'onestà - altro motivo di interesse della giornata 6 Maggio); mi parve che l'unico intervento degno di rilievo fosse stato quello ad opera del Feliziani (in apertura dei lavori) ma essendo questo incentrato sulla presentazione del libro era necessario completarne la lettura e metabolizzare i contenuti prima di esprimere un'opinione piuttosto che esternare solo un'impressione basata su sguardi, gestualità e le poche parole di un emozionatissimo Andrea Feliziani, Feliziani che a tratti ha dato l'impressione di chi si chiede perplesso:"Che ci faccio io qui?"
Penso che questo libro possa per alcuni essere una conferma, anche parziale, a certi sentori (condividere "is better" ) ), per altri potrà essere uno "shock" (oodio!! :?: :cry:), motivo di riflessione :S per altri o, ancora, una collezione di baggianate inventate di sana pianta ("sono tutte cagate!" 8) - sorry, mi è venuto così) ... certo è che rappresenta una voce narrante di esperienze vissute di prima mano fra i campi inglesi e ... purtuttavia mi rimane incomprensibile il perchè l'autore, in collaborazione con un'"agguerrita" Gabriella Giunta, si faccia portavoce di una simile realtà intuita, sussurrata ma mai raccontata a chiare lettere. Perchè? Ancora una volta questa domanda! Perchè i cerchi nel grano? Perchè rivelare questo perchè?
Fosse solo per motivi di fatturato? Ma considerato ciò che
viene riferito ... il gioco vale la candela?
O forse ... lo studio continua?
Tornando alla conferenza nel momento Forgione ero in pausa pranzo (e comunque in "Mistica e alchimia dei cerchi nel grano" è riportato tutto e anche di più) e visto che Duper riportava e riconsiderava un recente articolo di Andreas Muller il quale analizza alcune particolarità relative al progetto "circlevault" (il succo dell'intervento ossia la traduzione dell'articolo originale è contenuto al link
http://www.x-cosmos.it/news/visualizza.php?id=3819 ... fuori al solicchio chiacchierando amorevolmente un paio d'ore con amici vecchi e nuovi - forse (?) unico e vero motivo di grande, grandissimo interesse fornito dalla giornata 6 Maggio.
ciao, rob
[Modificato da RobertoL 24/05/2006 22.42]