snailtrip
Tuesday, January 17, 2012 9:23 AM
sugli scatti remoti ammetto di esser niubbo...
Ciao amici biottici,
volevo chiedervi se qualcuno
mi poteva spiegare in che cosa consiste
lo scatto flessibile

..come lo si utilizza

...e dove lo si trova

e già che ci siamo se qualcuno lo vende
DavideG(83)
Tuesday, January 17, 2012 12:36 PM
Ciao Snailtrip!
Lo scatto flessibile si usa ogni volta che vuoi scattare senza che la pressione dl dito inneschi vibrazioni sul corpo della macchina (installato su un treppiede o appoggiato su una superficie). Per la rollei si usa anche in combinazione con l'impugnatura a pistola.
Consiste in un semplice filo metallico flessibile, che scorre in una calza di tessuto. Ad un estremo dello scatto trovi una sorta di impugnatura (si usa come una siringa) dall'altro l'attacco filettato (è una filettatura conica).
Lo avviti nel foro filettato coassiale al bottone di scatto. Occhio perchè perdi la sicura contro gli scatti indesiderati. Fatto ció semplicemente premi col pollice sul codolo dello scatto flessibile e l'otturatore parte. Torna in posizione da solo.
Per le compatibilità tra scatti flessibili non mi pronuncio (credo sia universale la filettatura), ma dovresti trovarlo senza fatica e a poco (per la rollei o per una Leica).
Macchine moderne potrebbero averlo elettrico o comunque un po' più complesso. Dipende da quello che hai.
Spero di essere stato utile.
Davide
snailtrip
Tuesday, January 17, 2012 12:41 PM
Re:
DavideG(83), 17/01/2012 12.36:

Ciao Snailtrip!
Lo scatto flessibile si usa ogni volta che vuoi scattare senza che la pressione dl dito inneschi vibrazioni sul corpo della macchina (installato su un treppiede o appoggiato su una superficie). Per la rollei si usa anche in combinazione con l'impugnatura a pistola.
Consiste in un semplice filo metallico flessibile, che scorre in una calza di tessuto. Ad un estremo dello scatto trovi una sorta di impugnatura (si usa come una siringa) dall'altro l'attacco filettato (è una filettatura conica).
Lo avviti nel foro filettato coassiale al bottone di scatto. Occhio perchè perdi la sicura contro gli scatti indesiderati. Fatto ció semplicemente premi col pollice sul codolo dello scatto flessibile e l'otturatore parte. Torna in posizione da solo.
Per le compatibilità tra scatti flessibili non mi pronuncio (credo sia universale la filettatura), ma dovresti trovarlo senza fatica e a poco (per la rollei o per una Leica).
Macchine moderne potrebbero averlo elettrico o comunque un po' più complesso. Dipende da quello che hai.
Spero di essere stato utile.
Davide




Grazie mille Davide....poi lunedi vi diro' come è andata.... e se l'ho trovato...




softstudio2
Tuesday, January 17, 2012 1:04 PM
Per "scatto remoto" invece si intende qualcosa anche di altro.
Ovvero quando il dialogo con la macchina avviene via infrarossi,onde radio od altro anzichè via cavo.
Anche se molti definiscono alcuni apparati "scatto remoto con cavo" differenziando tra "scatto remoto" e "controllo remoto"

Indipendentemente da ciò, oltre alla possibilità di far partire l'otturatore "a distanza" di sicurezza da involontarie vibrazioni prodotte toccando direttamente il corpo macchina, c'è anche la possibilità di "temporizzare" lo scatto stesso. (in questo caso, più definibile come "controllo" effettivamente che "scatto")

Molto utili per le macchine che NON hanno già di loro, tempi di scatto fino a 30', in genere però devono essere compatibili con il corpo macchina stesso. Oltre ad avere quindi tempi di scatto lunghi, alcuni hanno anche l'autoscatto lungo, ovvero possono essere "programmati" anche per scattare dopo un lungo tempo.

Esistono prolunghe per allungare il cavo di parecchi metri al fine di potersi posizionare lontani dalla macchina fotografica, qualora ciò occorresse.

softstudio2
Tuesday, January 17, 2012 1:19 PM
softstudio2, 17/01/2012 13.04:


....
Molto utili per le macchine che NON hanno già di loro, tempi di scatto fino a 30', in genere però devono essere compatibili con il corpo macchina stesso. Oltre ad avere quindi tempi di scatto lunghi, alcuni hanno anche l'autoscatto lungo, ovvero possono essere "programmati" anche per scattare dopo un lungo tempo.
...



Ma sarà vero quello che ho appena detto?

Dò la risposta e poi ... mi faccio la domanda !!!


Qualcuno ha mai provato uno di questi scatti remoti (magari anche con cavo), sulle BIOTTICA? Cioè, ne esistono anche di modelli completamente meccanici e con l'attacco tipo scatto flessibile?

Sarebbe utile per risolvere il problema della "precisione" negli scatti delle nostre beneamate, al di sopra di 1" ....


Io ne ho 2. Uno NIKON e l'altro CANON perchè compatibile con la GS-1 ma entrambi hanno la presa "dedicata"
DavideG(83)
Tuesday, January 17, 2012 1:50 PM
Servirebbe un intervallometro meccanico. Non immediato da realizzare, peró sarebbe utile. Chissà se qualcuno ci ha pensato.
Per le leica a vite esisteva un autoscatto esterno a molla da avvitare al bottone, peró si limitava ad operare sull'otturatore in ritardo, togliendo subito la pressione sul bottone.
Come funzionano i nikon e Canon che hai? Magari si puó adattare.
Davide
snailtrip
Tuesday, January 17, 2012 2:56 PM
Re:
DavideG(83), 17/01/2012 13.50:

Servirebbe un intervallometro meccanico. Non immediato da realizzare, peró sarebbe utile. Chissà se qualcuno ci ha pensato.
Per le leica a vite esisteva un autoscatto esterno a molla da avvitare al bottone, peró si limitava ad operare sull'otturatore in ritardo, togliendo subito la pressione sul bottone.
Come funzionano i nikon e Canon che hai? Magari si puó adattare.
Davide




mi fa piacere aver dato un'idea alla soluzione di questi quesiti.....intanto vedo di informarmi.....e nel caso vi riferisco...


Pierantonio
Monday, January 23, 2012 11:16 AM
A mio parere con le Rollei non penso sia necessario andare oltre il normale conteggio mentale per ottenere delle lunghe esposizioni.
Diverso il fatto delle foto intervallate che forse si possono ottenere con il Rolleimot. Non ricordo però se l'ordigno è solo a comando remoto umano o anche a tempo.

Al giorno d'oggi ci sono parecchie macchine che consentono questo effetto

www.nital.it/experience/filmato-intervallato3.php

che d'altra parte è comunissimo nella foto scientifica.
Ricordo anche quel delirio cinematografico che fu il film Koyaanisqatsi, basato interamente o quasi su questa tecnica, e che ebbi l'avventura di vedere sul grande schermo quando uscì.

www.gondrano.it/sitopers/cinema/koyaan/koyaan.htm

Ciao
Rollei_Pino
Monday, January 23, 2012 11:27 AM
Bella la tua icona Pierantonio, peccato che sia così piccola, mi sembra di vedere una splendida figliola che tiene in mano una splendida macchina!
snailtrip
Monday, January 23, 2012 11:33 AM
..eccomi qui.... Venerdi sera sono uscito a far foto in notturna... 

  Problemi riscontrati: quando imposto i tempi sul verde non me li calcola... e quindi sono dovuto andare per forza di scatto flessibile.




DavideG(83)
Monday, January 23, 2012 11:41 AM
Si è normale, quando imposti un tempo verde sei tu a contare. È come la posa B.
snailtrip
Monday, January 23, 2012 12:28 PM
Re:
DavideG(83), 23/01/2012 11.41:

Si è normale, quando imposti un tempo verde sei tu a contare. È come la posa B.




uhm allora che senso ha...fare il 2 - 4 - 8 - ... - 60 ...potevano mettere direttamente B ... =)



Hologon
Monday, January 23, 2012 3:50 PM
Re: Re:
snailtrip, 23/01/2012 12.28:




uhm allora che senso ha...fare il 2 - 4 - 8 - ... - 60 ...potevano mettere direttamente B ... =)






Il senso è che in questo modo l'esposimetro incorporato ti dà una lettura di partenza fino a un tempo di 60 secondi... Non è cosa da poco quando si lavora con emulsioni poco sensibili; io che lo faccio spesso apprezzo questa ennesima raffinatezza della mia 2,8 F.

Andrea


snailtrip
Monday, January 23, 2012 4:04 PM
Re: Re: Re:
Hologon, 23/01/2012 15.50:



Il senso è che in questo modo l'esposimetro incorporato ti dà una lettura di partenza fino a un tempo di 60 secondi... Non è cosa da poco quando si lavora con emulsioni poco sensibili; io che lo faccio spesso apprezzo questa ennesima raffinatezza della mia 2,8 F.

Andrea







Aaaaah ok ora è chiaro...grazie mille e mi scuso per la mia ignoranza.

Ma visto che hai parlato di esposimetro...dici che è riparabile? quanto dura? ...e il costo eventuale?
Hologon
Monday, January 23, 2012 4:31 PM
Il problema è che se la cellula è scarica non c'è nulla da fare, in quanto non c'è ricambio, tuttavia prima di dare per perso l'esposimetro puoi fare una serie di interventi per tarare l'esposimetro e per pulirne i contatti: spesso si tratta di un problema di contatti e non di cellula scarica.

Puoi verificare immediatamente se l'esposimetro è starato meccanicamente: copri la cellula e verifica che la lancetta raggiunga il riferimento verde.

Sia per pulire i contatti che per tarare meccanicamente la lancetta devi:
- regolare il tempo su 1/500, il diaframma su 22, la scala filtri su 0;
smontare l'esposimetro dalla manopola di messa a fuoco:
- svita le viti sopra l'indicatore degli ASA;
- estrai il corpo dell'esposimetro Gossen;
- taratura: gira la vite sul dorso dell'esposimetro finché la lancetta non raggiunge l'indicatore rosso;
- pulizia: togli l'eventuale polvere e pulisci i contatti dorati con una gomma per penna;
- rimonta il tutto;
- Smonta la placca con scritto Rolleiflex dove c'è la cellula dopo aver tolto le due viti;
- con molta attenzione dai una pulita ai perni dorati (questi ultimi due punti possono presentare qualche problema, fallo solo se hai un minimo di manualità).

Andrea
snailtrip
Tuesday, January 24, 2012 8:39 AM
Grazie mille di tutto...

per me potete anche chiudere il post...
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