Ciao a tutti, nel mio "percorso spirituale" (che mi ha portato all'ateismo) mi sono interessato abbastanza alla Bibbia e mi sono convinto che i Testimoni di Geova, in linea di principio, hanno ragione.
Con questo intendo dire che la posizione dei cattolici mi sembra insostenibile, ovvero il dire che molte parti della Bibbia vadano interpretate, per non dire stravolte; come l'uso di immagini sacre, la trinità ecc...e anche la creazione stessa: è assurdo pensare ad un Dio che ci dice come è stato creato il mondo e ce lo dice in modo sbagliato. O è vera la creazione, o l'evoluzione, insomma. Dal canto mio ho "scelto" l'evoluzione, ma apprezzo i TdG che sono coerenti e non si inventano un misto che non regge neanche logicamente :D
Scusate questa "introduzione" che forse non c'entra niente, ma visto che sono nuovo del forum volevo innanzitutto far sapere il mio pensiero :D
Detto questo, ho trovato dei passi biblici che mi hanno lasciato perplesso, ma purtroppo ho interrotto lo studio biblico coi Testimoni prima di poter porre loro questa domanda.
In sintesi, voi sostenete che le catastrofi naturali siano entrate nel mondo in seguito al peccato originale.
I versetti sono questi:
www.laparola.net/wiki.php?riferimento=Gb38:22-23;37:6,15;38:33-35,37;36:32;37:2-4;38:25-29;36:27-31;37:10-13;Sal107:33-36;135:6-7;147:16-18;148:8;Ger14:22;Am3:6;Is45:7;44:27;50:2-3;51:15;Ger10:13;5:24;51:16;Naum1:2-6;Ab3:9-12;Am9:5-6;Ger31:35&format...
Ce ne sarebbero anche altri dal libro di Siracide, ma per i TdG non è ispirato quindi possiamo tranquillamente ignorarli in questa sede.
Come considerate questi passi? Letteralmente, ma mi sfugge qualcosa? vanno interpretati per qualche motivo? O non li avete mai sentiti prima?
Grazie delle risposte
Alex