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MercuryMayDeaconTaylor
Friday, July 22, 2005 4:49 PM
tratta da http://queenrodgers.tripod.com

In tutto il mondo, Paul Rodgers è uno dei più cantautori ed interpreti più apprezzati. La sua leggendaria voce intrisa di soul e 'spavalderia' ha brillato per quasi quattro decadi, e in veste di autore Rodgers ha ottenuto una grande eco nella musica rock. Grazie a 28 album di grande successo, ad una carriera internazionale che ha riscosso molti risonoscimenti e consensi del pubblico, questo artista è una grande realtà. Nessun' altro artista ha condotto tre diverse band al successo mondiale, i "FREE", "BAD COMPANY" e i "THE FIRM" e per di più ottenendo una nomination ai "Grammy Awards" per la carriera solista.

Come artista solista, ha lavorato con Brian May e Roger Taylor dei Queen, con Jimmy Page, Jeff Beck, Roger Daltrey, Charlie Watts, Ronnie Wood, Joe Walsh, Bryan Adams, Nils Lofgren, Jools Holland, Slash, Eric Clapton, Bill Wyman, The Four Tops e grandi del Blues quali Hubert Sumlin, Buddy Guy e altri ancora.



La sua voce universalmente rinomata è ancora al top della forma, come il pubblico potrà apprezzare quando vedrà Rodgers e i Queen sul palco in primavera durante il loro tour in Gran Bretagna ed Europa nel 2005. Oppure in Sud Africa, per il concerto a fini benefici patrocinato da Nelson Mandela a Fancourt o in estate negli Stati Uniti per dei concerti in veste da solista. Rodgers dice: "I Queen ed io vogliamo avvicinare i nostri stili e la nostra musica al punto in cui possano fondersi con la maggiore naturalezza possibile. Rock-soul ed emozioni sincere. Per gli spettacoli da solista interpreterò una serie di canzoni che io stesso ho scritto e registrato dal 1968 con le mie band "FREE", "BAD COMPANY", "THE FIRM" più i miei pezzi da solista".



Torniamo agli inizi...nato nella cittadina di Middlesbrough, nell'Inghilterra settentrionale il 17 dicembre 1949, Rodgers ha esordito nella musica inglese nel 1968 in veste di cantautore nella band 'rock-blues' dei FREE. Nel 1970 un pezzo dei Free scritto da Rodgers e Fraser scosse le classifiche internazionali con quello che ora è un classico del rock, "All Right Now", che raggiunse il primato in oltre 20 Paesi e premiato dalla ASCAP per esser stato trasmesso oltre un milione di volte dalle radio statunitensi.

Questo brano ha giocato un ruolo chiave nell'avvicinare il pubblico allo stile compositivo di Rodgers, riuscendo contemporaneamente a formare il sound delle band rock-blues inglesi allora emergenti. In quel periodo, i FREE e i LED ZEPPELIN erano gli artisti più eminenti della scena musicale inglese. I FREE pubblicarono 4 album che raggiunsero la 'Top Five' inglese. La loro insolita combinazione di blues, rock e melodie fece loro guadagnare un riconoscimento a livello mondiale. Nel 2000 Paul Rodgers è stato insignito del "Multi Million Award" dalla British Music Industry per i 2 milioni di passaggi radiofonici del brano "All Right Now" nel Regno Unito.

Rodgers raggiunse persino maggiori consensi di pubblico con i BAD COMPANY. Una delle prime “superband” formate da Rodgers e da Mick Ralphs (ex chitarrista dei MOTT THE HOOPLE). Ricorda Rodgers: “Mick ed io cercavamo un nome per la band. Quando lo chiamai suggerendogli ‘Bad Company’ lui chiuse la conversazione...” Tra il 1973 e il 1982 i BAD COMPANY ci hanno regalato brani di grande successo quail "Feel Like Making Love", "Can't Get Enough of your love" oltre ai brani scritti da Rodgers come "Shooting Star", "Bad Company", "Run With The Pack", (gli ultimi 2 con Paul in veste di pianista) e "Rock and Roll Fantasy" con Paul alla chitarra.

Per la ballata "Seagull" Rodgers suona tutti gli strumenti. I BAD COMPANY divennero una delle rock band di maggior successo, conseguendo dischi di platino per 6 album sino al 1982, quando Rodgers lasciò la band nel momento di maggior successo.

Nei primi mesi del 1984, Paul pubblica il suo primo album solista "Cut Loose" che mostra il suo grande talento in veste di cantante, autore e eclettico musicista, rendendo questo un album da solista nel senso letterale del termine, in quanto Rodgers compone e suona le parti strumentali di tutti i brani. Quando il suo amico Jimmy Page cominciò a passare nei dintorni di casa sua, chitarra alla mano e LED ZEPPELIN vicini al tramonto, ecco che nacquero i THE FIRM. La loro prima apparizione fu per lo storico US ARMS TOUR (primo evento a scopo benefico nel mondo della musica rock), assieme a Jeff Beck, Joe Cocker e altri. Rodgers fece due album e due tour mondiali con i FIRM, entrambi di grande successo. Anche "THE FIRM" e "MEAN BUSINESS". I due album della band hanno riscosso un successo a livello internazionale, sfornando hit radiofonici quali "Radioactive" (di cui Rodgers è autore anche dell’assolo di chitarra), "Satisfaction Guaranteed" e "All The King's Horses".

Nel 1991 "THE LAW", la collaborazione musicale di Rodgers con l’ex batterista degli WHO, Kenny Jones produsse un primo posto nelle classifiche Billboards AOR col brano "Laying Down The Law" scritto da Rodgers.

Rodgers collaborò con Slash dei Guns n’ Roses e la "BAND OF GYPSIES" (Buddy Miles e Billy Cox) registrando "I Don't Live Today", incluso nel CD "In From The Storm" un tributo a Jimi Hendrix. Poi Rodgers si unì al chitarrista dei JOURNEY, Neil Schon pubblicando "The Hendrix Set" un album dal vivo pubblicato nel 1993 con brani di Hendrix da lui interpretati. In seguito ci fu un tour che toccò USA e Canada.

Nel 1994 pubblicò un disco da solista poi nominato ai “Grammy Award”, intitolato “Muddy Water Blues”. Rodgers scrisse la ‘title-track’ e poté fregiarsi di ospiti quali Brian May, David Gilmour, Jeff Beck, Steve Miller, Buddy Guy, Ritchie Sambora per citarne qualcuno. "Muddy Water Blues" mostra le radici blues di Paul e la sua stima per Muddy Water.

Il 25° Anniversario del concerto di Woodstock's, nel 1996, vide all’ultimo istante Rodgers unirsi al batterista Jason Bonham (figlio del leggendario ‘Bonzo’, dei LED ZEPPELIN), all’ex bassista dei FREE Andy Fraser e ai chitarristi Slash e Neil Schon.

Il suo primo doppio CD da solista "Now & Live" è entrato nelle Top 30 a livello internazionale. Il singolo "Soul of Love" venne incluso nella scaletta di 86 stazioni radiofoniche americane e vi rimase per 6 mesi. Nel 1997 il suo tour mondiale toccò Russia, Giappone, Canada, Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Francia, Romania, Bulgaria, Israele, Brasile, Grecia e Argentina.

Nel 1999, l’inedito di Rodgers coi BAD COMPANY “Hey, hey” (uno dei 4 dell'album) raggiunse il n.° 1 nelle classifiche di Billboard US BDS, tratto dalla raccolta dei BAD COMPANY "Anthology". Il secondo singolo fu "Hammer Of Love" che raggiunse il n.° 2. Per la prima volta in 20 anni, tutti i vecchi componenti dei BAD COMPANY iniziano un tour negli Stati Uniti.

Nel 2000 Rodgers si dedicò alla sua carriera in veste di solista e pubblicò "Electric”, il suo 6° CD. Già nella settimana del suo debutto nelle classifiche, il singolo “Drifters” riscosse parecchi successi nelle varie chart americane. "Drifters" stazionò nella Top 10 per 8 settimane. Durante il medesimo anno, Rodgers tenne concerti da tutto esaurito in Inghilterra, Scozia, Australia, USA e Canada. Dopo la sua apparizione televisiva al "Late Show" con David Letterman a New York, incontrò e suono con B.B. King. Dice Rodgers, parafrasando un successo del ‘Re’: "Il BRIVIDO non era assolutamente svanito…per me B.B. è un gigante del blues”. Sempre nel 2000, Paul Rodgers, Jimmie Vaughn, Levon Helm, il blues man Hubert Sumlin, Johnnie Johnson, James Cotton e altri ancora si unirono per suonare in un concerto “sold-out” a Cleveland in occasione di un tributo a Muddy Water.

Nella primavera del 2001 Paul Rodgers tenne un altro tour che toccò Australia, Inghilterra e Scozia, ottenendo ancora il ‘tutto esaurito’ in molte date. In estate, un altro tour con I BAD COMPANY toccò gli Stati Uniti.

Paul Rodgers e i BAD COMPANY pubblicarono il loro primo live in CD e DVD dal titolo "Merchants of Cool" nel 2002, che contiene tutti i successi più un nuovo singolo, "Joe Fabulous" scritto da Rodgers che raggiunse il n.°1 nella “Classic Rock Radio Chart” e la Top 20 nella “mainstream rock radio” negli USA. Il "Joe Fabulous Tour” iniziò negli USA ed ottenne l’ennesimo “tutto esaurito” nel Regno Unito, mentre a Londra Paul si unì a Jeff Beck per uno show alla Royal Festival Hall. Rodgers fu invitato dal suo fan di lunga data, Tony Blair per suonare alla Conferenza del Partito Laburista. "Durante tutto lo spettacolo ho cantato il ritornello di "Wishing Well", una canzone scritta coi FREE..."LOVE IN A PEACEFUL WORLD. LOVE IN A PEACEFUL WORLD"... L’ho cantata ripetutamente, sperando che le parole potessero colpire, ma siamo entrati in guerra” – riferisce Rodgers. Rodgers partecipò inoltre due volte al popolare show televisivo britannico "Top Of The Pops 2".

Nel 2003 Rodgers fece un tour americano (25 date) da solista per la prima volta in due anni.

In tour con Rodgers, ci parteciparono il chitarrista Howard Leese (HEART), il bassista Lynn Sorenson e il batterista Jeff Kathan.

Nel 2004 Rodgers si unì a Mitch Mitchell e Billy Cox (“Hendrix's Band of Gypsies”), Buddy Guy, Joe Satriani, Kenny Olson, Jerry Cantrell (ALICE IN CHAIN), Double Trouble, Indigenous, Kenny Wayne Sheppard e la leggenda del blues Hubert Sumlin, partecipando a concerti ‘sold out’ a Seattle, Portland e San Francisco col nome "Experience Hendrix". Ancora una volta, Rodgers partecipa a 25 date. A settembre, fu invitato al 50° Anniversario della Fender Stratocaster al Wembley Pavilion insieme a David Gilmour, Ronnie Wood, Brian May, Joe Walsh, Gary Moore. I media e i suoi amici musicisti lo chiamano ‘The Voice’. Ma altri, altri, come Duke Fahir dicono “Paul Rodgers is THE SOUL OF ROCK!" (“Paul Rodgers è L’ANIMA DEL ROCK”).

DavBS
Friday, July 22, 2005 4:56 PM
ovviamente in Italia è un perfetto sconosciuto!!!

ma signori, qui siamo di fronte ad una pagina di storia della musica...
innuendo84
Friday, July 22, 2005 5:21 PM
Be'..in ITALIA c'e' una cultura musicale pari allo zero!!!
Ke schifo!!!

Come si fa a non conoscere PAUL RODGERS??
E' sicuramente uno dei cantanti piu' bravi della storia!!!!
Stevehammer
Saturday, July 23, 2005 7:41 PM
Quoto in tutto quello che avete detto... mi fa piacere che avete aperto qst cartella su di lui, ottima idea, davvero

Lady Aiaxia
Wednesday, July 27, 2005 2:25 PM
ammazza che curriculum.....ora capisco molte cose....

dico con uno cosi ovvio che lo scritturi al volo...
scolautti
Thursday, August 04, 2005 9:22 PM
"Rodgers raggiunse persino maggiori consensi di pubblico con i BAD COMPANY. Una delle prime “superband” formate da Rodgers e da Mick Ralphs (ex chitarrista dei MOTT THE HOOPLE)."
quando si dice il caso, cosa vi ricordano i MOTT THE HOOPLE
elisabettaQ17
Friday, August 19, 2005 1:48 PM
Re:

Scritto da: innuendo84 22/07/2005 17.21
Be'..in ITALIA c'e' una cultura musicale pari allo zero!!!
Ke schifo!!!


straquoto....bè... tra i gnurant in prima fila ci sono io.. la mia asineria musicale è sconfinataSm18:..ne ho di strada da fare....ehhehh
GoliQ
Saturday, August 20, 2005 8:04 PM
che voce...non ci posso credere che quando ero a Roma sono stato per due ore davanti ad uno che ha scritto una delle pagine della musica rock !
MercuryMayDeaconTaylor
Monday, August 22, 2005 4:54 PM
eh gia.......brian mica a prendere l'ultimo fesso!!!!
DavBS
Friday, September 02, 2005 10:54 PM
Free - FIRE AND WATER
Free
Fire And Water

Autore: Marco Redaelli


Quando parliamo della scena rock blues inglese (detta anche British blues) siamo soliti parlare dei vari John Mayall, Eric Clapton Ten Years After ecc dimenticandoci di una band che, nonostante sia durata pochissimo, ha ispirato moltissimi gruppi e segnato un solco profondo nella storia del rock. La storia dei Free è durata in pratica meno di 3 anni ma il loro insegnamento è andato ben oltre. Essi sono stati precursori di un hard blues allo stesso tempo potente e melodico, ricco di ritmi sincopati e di grande pathos emotivo che poi nel corso degli anni ha influenzato centinaia di musicisti. I nostri erano Paul Rodgers alla voce, un cantante profondo e potente dotato di una grande espressività ed in grado per questo di cimentarsi sia con i brani più duri che con le ballate. Paul Kossov alla chitarra invece era uno strumentista atipico per quel periodo. Allora sulla scena inglese andavano alla grande i chitarristi super tecnici alla Clapton o super veloci alla Alvin Lee, Paul invece era un chitarrista essenziale, suonava poche note e di solito le trascinava molto, allungandole sull’insegnamento di grandi maestri americani, come Albert King, ma con uno stile proprio ricco di malinconica espressività. Alla batteria sedeva Simon Kirke, egli none era certo un mostro ma aveva il grande pregio di sapersi mettere totalmente al servizio della band, questo in un periodo in cui era di moda per i batteristi cimentarsi in lunghi assoli era una qualità rara. Per ultimo ho lasciato quello che è stato senza dubbio l’elemento più geniale del quartetto inglese vale a dire il bassista e compositore Andy Fraser. Nonostante la sua giovanissima età (quando si unì alla band aveva da poco compiuto 16 anni) Andy (formatosi alla scuola di John Mayall) è stato un vero precursore , il prototipo del bassista moderno. Con lui il basso ha raggiunto una dignità che fino ad allora gli era sconosciuta sulla scena inglese (negli USA già c’erano state ABB e Dead). Proprio nelle inusuali linee melodiche del basso di Fraser risiede la peculiarità del sound dei Free. I nostri esordirono nel 1968 con l’album “Tons Of Sobs”a cui fece seguito “Free” dl 1969, ma fù con il successivo “Fire Ana Water” (1970)che raggiunsero il successo trascinati dall’irresistibile riff di “Al Right Now” uno dei più celebri della storia del rock. Purtroppo questo album segna al tempo stesso anche la fine della band che dopo una serie di album mediocri , da cui si salva solo il live del ’71, si scioglierà. Nonostante questo le 7 tracce che compongono questo album sono un grandioso mix di furia hard-blues e dolci e malinconiche ballate, un piccolo gioiellino che vale davvero al pena di riscoprire. Ad aprire l’album troviamo la title track, grande hard song sincopata e lievemente psichedelica dove possiamo subito apprezzare il peculiare suono della chitarra di Kossov che sferra i suoi lamenti lancinanti ben sorretta dalla funambolica sezione ritmica. “Oh I Wept” è invece una dolce ballata ricca di melodia e trasporto, splendida la prova vocale di Paul che dopo aver graffiato nella precedente song in questa ci mostra il suo lato più intimo e sensuale. “Remember” è ancora una ballad melodica ma al contrario della precedente qui spicca il suono della chitarra di Kossov e soprattutto quello del basso di Fraser che guida il brano verso lidi melodici che ricordano il southern rock della ABB. La successiva “Heavy Load” è invece notturna, avvolgente e malinconica; splendida la performance di Rodgers vero mattatore del brano. “Mr Big” è uno dei grandi classici dei nostri e forse il brano che meglio ci permette di apprezzare tutta la genialità del basso di Fraser che guida il brano mentre la sei corde di Kossov graffia con brevi e ficcanti incisi. “Don’t Say You Love Me” è ancora una ballad di grandissima presa che precede la strepitosa “All Right Now” il brano simbolo dei Free. Un riff killer che le dona un tiro pazzesco, grande melodia di fondo e un ritornello che ti entra subito in testa sono gli elementi di uno dei brani simbolo degli anni ’70. Purtroppo al storia dei Free finisce qua, pochi anni più tardi Kossov morirà di overdose mentre gli altri si divideranno in una moltitudine di progetti solisti di scarso valore. Ci sarà anche una reunion ma la magia era ormai finita per sempre. “Fire And Water” rimane comunque uno dei grandi album rock degli anni ’70, una delle pietre miliari del genere assolutamente impedibile per tutti gli amanti del rock ad alta gradazione di ottani.
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