lendon87
Monday, May 21, 2012 2:02 PM
Buongiorno,
ho un problema con delle caldaie riello, 2 precisamente un externa e una family istallate in montagna in due baite diverse, alimentate da inverter.Appena istallate entrambe all' avviamento hanno subito presentato problemi andando in blocco all' avviamento.Dopo 2 o 3 reset le caldaie spesso si mettevanoa funzionare correttamente ma talvolta invece l'errore permaneva.il tecnico riello non molto preparato devo dire, mi ha detto che secondo lui è un problema di tensione (sporca) generata dall' inverte, anche se la cosa mi è sempre parsa strana ho provveduto a montare un trasformatore di isolamento per baypassare il problema. RISULTATO: il problema si è ridotto notevolmente, ma talvolta, specie all' avvio dopo qualche giorno di inattività il problema si ripresenta,allarme 10 (mancanza fiamma),dò una resettata, e tutto funzionante.Mettiamo il fatto che ci fosse un reale problema di neutro sporco o simili, può essere causato da cosa questo malfunzionamento?????a mio parere è la sonda che deve rivelare la fiamma che non legge e la sua presenza e fa andare tutto in blocco, oppure il gas GPl ha una pressione troppo bassa, o non sò proprio che possa essere......avete idee o esperienze a riguardo??????

GRAZIE
Mimmo 59
Monday, May 21, 2012 8:12 PM

a mio parere è la sonda che deve rivelare la fiamma che non legge e la sua presenza e fa andare tutto in blocco, oppure il gas GPl ha una pressione troppo bassa,


La causa dell'allarme 10 può essere un neutro sporco questa è anche una delle cause dell'allarme. Questo si riscontra misurando la tensione tra massa e neutro, dovrebbero esserci 0 Volt o al massimo 5 volt, se è superiore allora è un neutro sporco, ma con il trasformatore di isolamento non credo sia quello il motivo.

Se ho letto bene due caldaie con lo stesso difetto ?

Se si tratta di GPL le caldaie necessitano di un accurata pulizia, della rampa e degli ugelli, con frequenza annuale.

Poi guarderei la minima gas potrebbe essere un po bassa, oppure la candela rilevazione fiamma.
Recentemete quel tipo di allarme sulla Family, si è verificato 2 volte nel primo caso sostituendo la scheda, ho risolto, nel secondo caso era la valvola gas difettosa.
lendon87
Tuesday, May 22, 2012 10:52 AM
Grazie della risposta,
si il problema di neutro sporco ho cercato di eliminarlo come detto con un trasformatore di isolamento rendendo equipotenziali massa e neutro.
Senza questo accorgimento una delle 2 caldaie non riusciva proprio a funzionare e mi andava in blocco subito appena accesa.
Diciamo che resto comunque super convito che le nuove caldaie sono troppo regolate da elettronica che purtroppo va a rendere complicate applicazioni dove non si è in presenza di paramentri di ingresso standard.
Venendo ancora al mio problema, mi da l'impressione che il problema si verifichi in fase di accensione dopo che la caldaia è rimasta ferma per qualche ora/giorno. noi abbiamo l'abitudine di togliere corrente quando la domenica sera scendiamo, quindi diciamo che rimane qualche giorno senza tensione, ma non credo il problema possa dipendere da questo.....che dice?
Piuttosto stò avvalorando la tesi di mal regolazione della valvola del gas (del minimo in accensione mettendo che lo abbia). Non credo che il problema sia dovuto alla pulizia perchè le caldaie hanno rispettivamente 6 e 1 mese. la pressione del propano è di 32 mbar che ho però personalmente portato a 37/38, poichè ho visto che in fase di chiamata iniziale sul manometro posto a monte si verificava un calo istantaneo anche a 25/28 mba, per poi subito assestarsi verso i 30/33 mba.

è in grado di darmi qualche ulteriore consiglio,oltre a chiamare il tecnico riello?

la ringrazio molto

Mattia
lendon87
Tuesday, May 22, 2012 10:56 AM
esatto sono 2 RIELLO una Family e una Externa, entrambe alimentate da propano contenuto in bomboloni di grossa taglia.

L'adattamento a GPL/propano credo sia stato fatto dopo, perchè sentivo che il tecnico diceva che cambiano solo ugeli e poco altro....
Mimmo 59
Tuesday, May 22, 2012 12:22 PM
Da quello che mi racconta, non credo sia problema di pressione gas sulla linea dopo il regolatore di secondo salto, il calo momentaneo all'accensione della fiamma è normale, anche perchè la pressione deve stabilizzarsi.

Escludo pulizia ugelli e rampa perchè le caldaie sono praticamente nuove.
Io le consiglio di fare una prova con un gruppo di continuità, quello che si utilizza per PC, il trasformatore di isolamento potrebbe non risolvere il problema.

Lo spegnimento della caldaia per alcune ore/giorni non cagiona questo tipo di problema.

Come pure la trasformazione citata immagino da metano a Gpl.

La pressione minima gas e il sensore posto sulla rampa vanno controllati, prima di tutto.

Escludo la valvola gas.

Una domanda il blocco si verifica in ore serali o di mattina?
Nelle vicinanze o in casa sua c'è qualcosa che vine utilizzata quando si verifica il blocco?
Le dico questo, perchè ha citato l'inverter, quindi l'energia elettrica viene erogata da pannelli fotovoltaici, con inverter, o sbaglio?
Io non sono d'accordo in questi casi all'utilizzo di trasformatori di isolamento, in giro ho sentito che possono creare altri tipi di problemi, meglio un gruppo di continuità.
Poi aspettiamo un consiglio del collega Dario che è più esperto in questo genere di problemi.
lendon87
Tuesday, May 22, 2012 2:10 PM
si l'intero sistema in entrambe le baite non è grid connect, è semplicemente alimentato da 2 inverter connessi con fotovoltaico/batterie d'accumulo/generatore di supporto.
L'inverter genera una tensione +115/-115 che penso avesse potuto dare il problema relativo al controllo che la caldaia sembra fare tra neutro e terra, anche se sul manuale è espressamente scritto che la caldaia dovrebbe essere in grado di essere alimentata da sistemi fase-fase assicurando di connettere il polo con tensione più elevata al L (non capisco quindi come mai si dice che la caldaia da problemi se trova una dV maggiore di 5V tra terra e neutro).
Penso però di aver risolto come le dicevo il problema mettendo il trafo di isolamento con secondario a terra che mi garantisce una 0-230V.

I blocchi da quello che posso notare non sono cosi frequenti, ma mi pare si concentrino soprattutto all'avvio in uscita da periodi di non utilizzo o di fermo per qualche ora.( mentre la caldaia è operativa non va in blocco)

Cosa ne pensa del problema che ho trovato in internet relativo a una possibile stratificazione del GPL/propano che potrebbecauserebbe un alimento con inerti non perfettamente infiammabili ad ogni avvio se è trascorso del tempo?

Se fosse un problema del genere sarebbe possibile aumentare i tempi di accensione oppure l'aumento dell' apertura di passaggio nella valvola gas?

(non sò se cambia qualcosa avendo propano al posto del GPL)


la ringrazio


mattia
Mimmo 59
Tuesday, May 22, 2012 11:43 PM
Ma hai per caso Aria Propanata ?
lendon87
Wednesday, May 23, 2012 8:54 AM
Buongiorno,
credo che sia aria propanata, e ho verificato che l'azienda fornitrice garantisce una quantità di propano almeno del 85% in peso da propano.

cambia qualcosa?

grazie
lendon87
Wednesday, May 23, 2012 10:25 AM
mi correggo dovrebbe corrispoondere al G31 che dovrebbe essere miscela di propano, quindi un quantità maggiore di propano rispetto al butano che è solitamente in quantità maggiore nel normale GPL G30.

Mi pare di aver capito questo dalla scheda che mi ha inviato il fornitore.

Mimmo 59
Wednesday, May 23, 2012 12:14 PM
Se era aria propanata non è il massimo, mi soffermerei sulla qualità del combustibile, ma alla cucina si nota qualcosa ?

Questo problema è un vero ropicapo, non possono bloccarsi nello stesso modo due caldaie.
lendon87
Wednesday, May 23, 2012 1:40 PM
buongiorno,
il combustibile dopo che ho controllato sembrerebbe essere ok, si utilizza il G31 invece che normale GPL G30 per problemi di temperatura che si hanno a 1500mt dove è sttoccato e utilizzato. In cucina non si vede proprio nulla, fiamma continua e sempre presente. Dalle ultime mi stò convincendo che il combustibile non centra nulla.Ieri ho provato a mettere pressione a 25 mbar, e poi a quasi 40mbar per vedere se si verificavano problemi, ma ieri non è andata in blocco per circa un ora di prove in cui ho fatto partire tutti gli utilizzatori a valle, gruppo diesel di continuità ecc.....corretto funzionamento.

Cosa ne pensa di un sovradimensionamento in aspirazione che in condizioni di avviamento a freddo possa portare troppa aria all' interno della camera di combustione creando problemi con la sonda di rilevamento fiamma? ho trovato una discussione www.plcforum.it/forums/lofiversion/index.php/t25137.html dove si parla di un problema simile al mio.

Provare a far prendere aria alla camera di combustione per provare a verificare se il problema può essere dovuto a questo??

Domani arriva il tecnico riello, ma ho paura si risolva un altra volta in un nulla di fatto........

Mimmo 59
Wednesday, May 23, 2012 3:54 PM
Mi dispiace questi sono difetti particolari che nessun tecnico vuole trovare sulla sua strada, come ho citato nel post precedente, una family con allarme 10 mi ha fatto impazzire, prima con la candela di rilevazione fiamma, pulizie da tutte le parti,trasformatore di accenzione, cavetteria di collegamento,ho attaccato il gruppo di continuità per eventuali disturbi elettrici.sostituzione della scheda, il difetto casualmete in mia presenza non si verificava.
Alla fine sostituita la valvola gas il difetto è sparito, non so dirti perchè, molto probabilmente quando andava in modulazione a volte erogava una quantità di gas che non faceva rilevare la fiamma, è l'unica spiegazione ,questa caldaia dall'inizio andava in errore 10, si presentava raramente, ma negli ultimi periodi la frequenza era giornaliera.
Ho provato ad aumentare anche la minima gas 20 mmh2o in metano, niente sempre lo stesso difetto, un antirivieni di 4 volte dalla casa del cliente. A volte il cliente pensa di aver a che fare con un incapace. Non è assolutamente vero, ci sono difetti che fanno fessi anche i più bravi.

Quando domani viene l'assistenza consiglia loro di consultarsi con l'uomo Riello, è un servizio dove accedono solo Gli STA Riello, molto spesso loro conoscono questi problemi e danno la soluzione in tempo reale.
Se poi questo post lo legge Dario, darà senz'altro qualche notizia in più, perchè lui è un STA Riello.

PS. Quello di PLC è un problema diverso dal tuo, ho già risolto quel problema che si presentava sulle Residence e le Beretta Minute, si trattava di una piccola modifica da fare nella camera di combustione, consigliatami da un amico collega del forum.
Scusami se tu do del tu, ma in forum ci consideriamo tutti amici, il lei o il voi, lasciamolo per rapporti professionali, non so se sei daccordo.?
lendon87
Thursday, May 24, 2012 2:00 PM
Buongiorno,
Il tu va benissimo... [ [SM=g2604616]
ho ricevuto la visita del tecnico ieri,non ero presente personalmente per motivi di lavoro, quindi l'ha assistito un mio amico.
In sostanza si è fermato per 3 ore facendo centinaia di prove, regolando/settando la pressione ecc..Ebbene nelle 3 ore non si è verificato alcun problema, la caldaia ha funzionato in modo regolare.
Prova fumi ok, quindi siamo rimasti di controllare il comportamento della stessa questo weekend, e riferire lunedì di eventuali blocchi.

Ha cambiato solo il piezoelettrico di accensione che dice di aver trovato un pò storto.

Mi pare che siamo entrati nella classica soluzione ad esclusione, cambiamo un pezzo alla volta finchè non si risolve il problema.......La prossima volta sembra che agirà o sulla valvola del gas, o inserendo un diaframma in aspirazione.

Mi da più dubbi il sensore di presenza della fiamma, ma è solo un mio pensiero.


Vi aggiorno nei prossimi giorni


Grazie

Mattia
Mimmo 59
Thursday, May 24, 2012 4:48 PM
Si, si va ad eliminazione perchè solo l'allarme 10 raggruppa varie motivazioni, L'ideale è avere un diagnosi con più codici di allarme.

Comunque oggi è più intuitivo sistemaare una caldaia con l'auto diagnosi, solo che va rivista un pochino l'elettronica su certe caldaie.


Mi da più dubbi il sensore di presenza della fiamma, ma è solo un mio pensiero.



Il sensore si può verificare misurando la corrente di ioonizzazione, su altre caldaie dove la candela di accensione e separata da quella di rilevazione fiamma, si mette il miliamperometro in serie e dovrebbe dare un valore x.

Su una caldaia non Riello, ho misurato la corrente di ioonizzazione ed era pittosto bassa, dopo aver sostituito candeletta e cavetto di collegamento, niente, ho risolto allargando sensibilmente l'ugello corrispondente alla fiamma della candeletta.

lendon87
Thursday, May 24, 2012 7:55 PM
Buonasera,
si sono anche io dell' idea che non può essere presente in una caldaia riello l'errore 10 che ingloba 1000 problemi.Per esempio per il discorso dell' errore per la tensione ci sono semplici modi per poter creare un errore dove la caldaia riconosce il problema dovuto al salto della tensione o ad una rilevazione di tensioni anomale sul neutro.

Ora aspetto sperando il problema si possa risolvere, ma non credo la soluzione sia stata quella di cambiare il piezo.


Mi tolga una curiosità, la valvola di immissione gas è modulante in una externa? ha una minimo"candeletta" indipendente oppure è una parzializzazione in avvio della valvola principale?

grazie
Mimmo 59
Thursday, May 24, 2012 8:19 PM

la valvola di immissione gas è modulante in una externa?


Certo che è modulante ha un minimo e un massimo da regolare come pure la family.

Sia la family che la externa salvaspazio hanno un solo elettrodo che fa accenzione e rilevazione fiamma
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