Le società quotate in borsa (come la Parmalat) sottostanno ad una operazione di rating, cioè di valutazione da parte di istituti (come appunto la S&P) sulla loro affidabilità e solidità economico finanziaria. Questa loro valutazione si esprime con una lettera come a scuola: A, B, C eccetere (con i più e i meno). Quando la società viene valutata come massima espressione di solidità ed affidabilità gli viene dato un rating AAA (detto anche triple A), a amno a mano che la valutazione cala, il rating divventa AA, A, A-, BBB, BB eccetera). Il rating serve agli investitori che vogliono acquistare i titoli delle società per conoscere il grado di rischio dell'investimento (ed avere in proporzione una adeguata remunerazione).
In questo caso la S&P ha stabilito che la Parmalat è meno affidabile di prima come investimento e lo comunica abbassando il rating da B+ a B-.
Il fatto di portare "al livello speculativo" l'investimento è un'espressione che indica come il rating sia tale da giustificare eventuali investimenti in questi titoli solo (o in prevalenza) per ragioni speculative (tipicamente di breve periodo). E' un po' come dire che questi titoli sono poco controllabili sia in positivo che in negativo.
Se non è chiaro fammelo sapere.