A proposito della risposta che ha lincato Dax0r io ho un idea chiara, il ragazzo che scrive quella risposta dice cose molto vere ma che secondo non tengono conto di alcuni fattori.
Io guardo alla musica che ascolto e mirendo conto che molti di questi artisti fanno parte (se non in alcuni casi hanno fondato) di etichette indipendenti...e quado non è cosi sono artisti che si autoproducono e che si distribuiscono ai loro concerti in giro per il paese.
Ora sicuramente non tutta la musica che ascolto fa' parte di questo mondo...ma se mi fermo a riflettere mi rendo conto che quella che risponde a questi requisiti è quella che poi indirettamente per me conta di più, un esempio per i più è la FAT e tutti i gruppi che pubblica primi fra i quali i NOFX(che sono i fondatori vero luca?).
Se si dovesse col passare del tempo affermare sempre più questo clima di "terrore digitale" io non soffrirei particolarmente nel decidere di consumare (e quindi di acquistare) musica prodotta in maniera indipendente potendomi comunque permettere di fare ogni tanto degli strappi alla regola scegliendo ovviamente prima in base alla casa discografica.
Credo che per chi ascolta la musica con particolare interesse per un genere piuttosto che per un artista (chi in poche parole associa alla musica una passione) questo scatto di repressione rappresenti un occasione per una ulteriore presa di coscienza, saper scegliere la musica partendo da un ennesimo livello di giudizio tipo "come e da chi è prodotto questo artista?" credo che rappresenti una sorta di evoluzione in quello che è l'identikit del consumatore consapevole.
Ora sicuramente la maggiori non ci cacheranno perche non è da noi che succhiano i soldi ma da tutte quelle persone gia citate nella risposta a PI postata da Dax0r, poco importa dico io...per me l'importante è prendere consapevolezza e agire di conseguenza.
Un aspetto interessante dell'ascoltare gruppi che si producono autonomamente nei casi nostrani è la possibilità di poter interloquire con quest'ultimi...quando sono andato al concerto dei
I ratti della sabina la voce ha aperto dicendo sbito qualcosa tipo "scaricatece masterizzatece ma comprateci anche!"..LOL loro v endono i CD nei concerti a prezzi veramente bassi quindi manco a dire "costate troppo!".
Poi quando una sera in un locale di roma ho conosciuto la voce degli
Acustimantico "Raffaella Misiti" non ho potuto fare a meno (nel complimentarmi) di ammettere i miei peccati di p2p...che volete farci...schietto e sincero sono:D.