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gnattino
Wednesday, June 07, 2006 10:38 PM
perchè primo cavaliere? Jordan riesce a fondere insieme magico reale senza creare una storia banale e scontata (anche se credo che i cattivi dovrebbero vincere ogni tanto: sennò è tutto scontato e qualsiasi imprevisto succede sai che si risolverà perchè il bene non può perdere contro il male; cosa secondo me ingiusta: dovrebbe esserci qualcuno che faccia vincere il male ogni tanto )
pizia78
Wednesday, June 07, 2006 10:39 PM
Io non partecipo al gioco e ancora meno sono una tolkeniana, ma, in tutta onestà, dubito che sia nato prima D&D di Tolkien...
E il bello dell'amicizia che nasce tra Gimli e Legolas (Zia, per l'amor del cielo, trattieniti...) è proprio la sua assoluta eccezionalità.
E comunque io non credo che Nani ed Elfi siano sempre stati nemici: non dimentichiamoci che la parola "magica" per entrare a Moria, regno dei Nani, è elfica: qualcosa vorrà pur dire...

Ok, mi ritiro in buon ordine (ma guarda te se mi tocca difendere Tolkien... io preferisco Jordan...).
Staurophylaktos
Wednesday, June 07, 2006 10:41 PM
Tolkien non racconta una storia. Racconta la vita (cosa differente), ma probabilmente sei troppo giovane per capirlo appieno (e lo dico senza nessuna ironia).
saidar
Wednesday, June 07, 2006 10:44 PM
Quoto Stauro (che mi fa morire da ridere...Primo Cavaliere sei mitico!!) per quanto riguarda Terry Brooks...finchè si mettono a confonto Jordan e Tolkien posso anche starmene zitta (in fondo se siamo qui sulla Ruota è per lo stesso motivo comune) ma Brooks lasciamolo stare dov'è..possibilmente il più lontano possibile!!
Ovviamente tu sei liberissimo di amarlo alla follia !!!
gnattino
Wednesday, June 07, 2006 10:45 PM
ok modificato il msg di prima; ammetto che forse sono troppo giovane per capire a fondo il lavoro di T, ma certo sono i giovani che si pensa leggano libri fantasy, quindi è la nostra opinione che conta almeno in quanto riguarda libri f.
ma N.B questa non è un arresa, solo che sono stanco e non vorrei farmi degli autogol impossibili da rimontare quindi vado a nanna (la notte porta consiglio) e domani torno con nuove motivazioni e argumentazioni
Laurana78
Wednesday, June 07, 2006 10:46 PM
Comunque, tanto per ricordare che c'è un regolamento (ma dov'è Standing quando ci serve ???):

Tutto ciò che non contiene gli estremi di una citazione verrà considerato IMHO

.....
saidar
Wednesday, June 07, 2006 10:47 PM
Re:

Scritto da: pizia78 07/06/2006 22.39
E il bello dell'amicizia che nasce tra Gimli e Legolas (Zia, per l'amor del cielo, trattieniti...) è








E' vero Lau...senza arbitro stiamo uscendo dai binari!!!!

[Modificato da saidar 07/06/2006 22.48]

[Modificato da saidar 07/06/2006 22.53]

gnattino
Wednesday, June 07, 2006 10:47 PM
cosza intendi laurana per estermi? mica ho capito
Laurana78
Wednesday, June 07, 2006 10:50 PM
ESTREMI

Sì Saidar e mi scuso anch'io, ma ho già dimostrato altre volte di non sopportare le sparate a zero, senza dei veri perché...

[Modificato da Laurana78 07/06/2006 22.53]

Staurophylaktos
Wednesday, June 07, 2006 10:54 PM
non è un problema, sono sicuro che domani il Drago farà pulizia di tutto questo deragliamento...
Laurana78
Wednesday, June 07, 2006 10:58 PM
Qualcosa, al di là delle opinioni personali in questo duello, lo lascerei come monito imperituro contro le offese indegne agli dei...
Va beh, mi sono lasciata trasportare dal delirio...
saidar
Wednesday, June 07, 2006 10:59 PM
Se qualcuno volesse gentilmente ripartire con una bella citazione ad hoc magari ci facciamo perdonare (però io mi sto divertendo!!!!!)
Laurana78
Wednesday, June 07, 2006 11:07 PM
Elen sila lumenn' omentielvo!
TRADUZIONE
Staurophylaktos
Wednesday, June 07, 2006 11:23 PM
Per stasera vi lascio
e con me se ne va il Valoroso Boromir.

A mile, maybe, from Parth Galen in a little glade not far from the lake he found Boromir. He was sitting with his back to a great tree, as if he was resting. But Aragorn saw that he was pierced with many black-feathered arrows; his sword was still in his hand, but it was broken near the hilt; his horn cloven in two was at his side. Many Orcs lay slain, piled all about him and at his feet.

Aragorn knelt beside him. Boromir opened his eyes and strove to speak. At last slow words came. "I tried to take the Ring from Frodo," he said. "I am sorry. I have paid." His glance strayed to his fallen enemies; twenty at least lay there. "They have gone: the Halflings: the Orcs have taken them. I think they are not dead. Orcs bound them." He paused and his eyes closed wearily. After a moment he spoke again.

"Farewell, Aragorn! Go to Minas Tirith and save my people! I have failed."

"No!" said Aragorn, taking his hand and kissing his brow. "You have conquered. Few have gained such a victory. Be at peace! Minas Tirith shall not fall!"

Boromir smiled.


Solo Omero come Lui.
Standing
Wednesday, June 07, 2006 11:52 PM
Mi assento un'oretta per andare a prendere un frozen yoghurt e qui succede il finimondo.
Cerchiamo di rimanere nei termini della sfida, anche se con qualche licenza e non mettiamo in mezzo altri autori ed altre questioni.

Per i mod. per me possono anche rimanere i post OT a condizione che siano gli ultimi in modo che servano da monito...altrimenti

Sta alla compagnia della ruota rispondere.

p.s. @ Draghi et alias lasciate il vostro elemento più giovane,irruento ma anche ingenuo un po' troppo solo.
@ gnattino dopo un tuo post viene un tuo compagno di squadra quindi attendi,
comunque la tua freschezza è invidiabile la definizione di guascone ti calza sempre di più
DragoRinato
Thursday, June 08, 2006 12:23 AM
Ma non vi si può lasciare un minuto da soli...

Brooks...

Già non è una sfida facile e per l'avversario (Tolkien) e per i suoi difensori...

Di la verità gnattino tu sei un Tolkeniano e lo fai apposta per farci perdere!!!

Ora è tardi e ho altro da fare prima del meritato riposo.

Raddrizzerò le sorti del certamen domani...
saidar
Thursday, June 08, 2006 12:28 AM
In effetti Standing ha ragione...gnattino in pasto ai leoni (Lau e Stauro)!!!
Serve che qualcuno risollevi un attimo le sorti del povero Jordan di cui tra l'altro poco si è parlato!!
DragoRinato
Thursday, June 08, 2006 9:31 AM
Ho riletto con calma... anche D&D messo in mezzo... quel dannato gioco non finisce mai di far danni al
mondo dei giochi di ruolo...

Se elfi e nani si tirano capocciate in tutti i sistemi di gioco deriva proprio dalla descrizione fatta da Tolkien.
Oltre ad aver definito l'aspetto, la psicologia, i nomi, ecc ecc.

Ora finito di difendere il genere fantasy, raccolgo le idee... i post li lascio come esempio negativo.



gnattino
Thursday, June 08, 2006 1:35 PM
uff, va bene, mi ritiro e lascio posto a un'altro jordaniano più esperto; non ho intenzione di far vincere Tolkien ma mi sono reso conto che continuando così porterò la mia squadra alla sconfitta quindi: JORDANIANI ACCORRRETE, C'è UN POSTO DO OCCUPARE NEL TEAM.

P.S ciò non vuol dire che non seguirò più questa discussione, cerco argumentazioni vere (magari con dell'ironia) e cerco di aiutare Jordan&co.
ma ufficialmente mi ritiro
Staurophylaktos
Thursday, June 08, 2006 1:38 PM
Ma no, non serve che ti ritiri! basta un minimo di calma prima di postare...
saidar
Thursday, June 08, 2006 1:38 PM
Re:

Scritto da: gnattino 08/06/2006 13.35
uff, va bene, mi ritiro e lascio posto a un'altro jordaniano più esperto; non ho intenzione di far vincere Tolkien ma mi sono reso conto che continuando così porterò la mia squadra alla sconfitta quindi: JORDANIANI ACCORRRETE, C'è UN POSTO DO OCCUPARE NEL TEAM.

P.S ciò non vuol dire che non seguirò più questa discussione, cerco argumentazioni vere (magari con dell'ironia) e cerco di aiutare Jordan&co.
ma ufficialmente mi ritiro



Ma come... e dai perchè gettare la spugna...in fondo tutto questo è nato prendendo spunto da te!!!
Standing
Thursday, June 08, 2006 1:38 PM
Re:

Scritto da: gnattino 08/06/2006 13.35
uff, va bene, mi ritiro e lascio posto a un'altro jordaniano più esperto; non ho intenzione di far vincere Tolkien ma mi sono reso conto che continuando così porterò la mia squadra alla sconfitta quindi: JORDANIANI ACCORRRETE, C'è UN POSTO DO OCCUPARE NEL TEAM.

P.S ciò non vuol dire che non seguirò più questa discussione, cerco argumentazioni vere (magari con dell'ironia) e cerco di aiutare Jordan&co.
ma ufficialmente mi ritiro



no, no non è necessario
e poi hai lanciato tu la sfida
solo cerca di essere meno irruento e lascia un po' di spazio ai tuoi compagni


P.s:
Gasp 3 messaggi di ripensamento in contemporanea se non ti convince questo

[Modificato da Standing 08/06/2006 13.41]

gnattino
Thursday, June 08, 2006 1:59 PM
mi avete convinto e ricomincio la giornata partendo subito:
non mi ricordo chi, ma qualcuno prima ha detto che Tolkien ha descritto la vita e non solo una storia inventata (credo sia stato tu primo cavaliere) e io invece affermo che è Jordan che descrive la vita abbastanza realmente (unendo magico e reale) e della mia stessa opinione è
Robert Knox:Truth is not only stranger, is richer than fiction, but Jordan's fictional universe approaches the variety and comlexity of the real
e più o meno dice la stessa cosa
The Post and the Courier:Jordan's characters are fleshed out with the strenghts and weaknesses of real men and women.

[Modificato da gnattino 08/06/2006 14.00]

[Modificato da gnattino 08/06/2006 14.03]

Laurana78
Thursday, June 08, 2006 2:15 PM
Stas' Gawronski:J.R.R. Tolkien che, nel raccontare le vicende epiche di uomini e hobbit nel monumentale Il Signore degli anelli, ha avuto la capacità e l'ardire di ri-creare un mondo in ogni suo dettaglio. Tolkien non si è mai considerato un creatore ma piuttosto un subcreatore. Egli intendeva la scrittura come un'arte subcreativa ovvero un’attività umana in cui l’autore partecipa alla creazione rivelandone, pur attraverso l’invenzione, l’intima verità. Nei suoi saggi sulla letteratura, lo scrittore inglese riteneva che un autore di narrativa, per quanto la fantasia potesse portarlo lontano nella descrizione di ambienti, personaggi e avventure, è sempre e solo un umile servitore della verità che si cela nella realtà.... Tolkien era fermamente convinto che anche una realtà incredibile come quella narrata ne Il Signore degli anelli dovesse necessariamente essere credibile ovvero aderente a quel senso di verità che è presente e vigile in ciascun lettore. E credibile fino in fondo, coerente anche con ciò che non si dice perché verità inafferrabile e indicibile.

DragoRinato
Thursday, June 08, 2006 3:03 PM
Tolkien ragionava il giusto, ma l'ha poi messo in pratica?

insomma Predica bene e razzola male?

Fosse abitato da essere pensanti la Terra di Mezzo questo è quanto sarebbe successo...



O addirittura Elrond avrebbe tirato una pizza in faccia a Isildur, e scagliato l'unico anello nel monte fato...

Tolkien ha fatto un grandissimo lavoro di preparazione...
...le lingue elfiche, i miti della Terre di Mezzo, Maiar, Valar, e tutte le divinità e semidivinità di Arda.
(Che era poi il suo scopo prefissato) ma se poi andiamo a vedere la storia de Il Signore degli Anelli è
quantomeno lineare, poco complessa nella trama, e in alcuni punti decisamente poco emozionante.

Lo scopo di Jordan non è mai stato quello di creare dei miti, quindi tutto quel bel parlare delle lingue elfiche,
e di tonnellate di appunti ha un valore aggiunto per la storia alquanto limitato.

Jordan dal canto suo crea un mondo avanzatissimo e perfettamente coerente e lo evolve nella storia corrente, lasciando anche intendere un passato remotissimo che ha le sue radici nel nostro mondo.

"Una Potente Visione del Bene e del Male" ORSON SCOTT CARD
saidar
Thursday, June 08, 2006 3:37 PM
Un critico letterario inglese ha scritto acutamente che "il mondo anglofono si divide fra quelli che hanno letto Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit e quelli che li leggeranno". E se ai secondi - quelli che lo leggeranno - questa potrà sembrare una frase ad effetto, i primi sanno benissimo che non è così, che la lettura di quel libro equivale in qualche modo ad una esperienza fondamentale della loro crescita. Leggere il Signore degli Anelli non è come leggere un qualsiasi altro libro, anche bello o grandioso. Quando i vostri occhi iniziano a scorrere sulle parole di Tolkien, sprofondate in un mondo atavico, favoloso, eroico e mitologico e sarete lì con tutti i vostri sensi, senza razionalità, persi nelle nebbie di Mordor, terrorizzati e incalzati dai Cavalieri Neri, storditi dalla magia di Lady Galadriel, eroici nella battaglia finale alle porte di Minas Tirith. E forse è proprio questo che rende questo libro così speciale e unico, così diverso da ogni altro: il fatto che si legge con i sensi. Le parole passano velocemente per il cervello e diventano sensazione.

Ho trovato questo commento e sono daccordissimo. Non credo che la trama sia poco complessa, è semplicemente quella che serve per fare del Signore degli Anelli qualcosa di unico. Non ci sono parti inutili, è essenziale e particolareggiata al tempo stesso.
Secondo me è vero che si legge con i sensi.

shai-tan
Thursday, June 08, 2006 4:04 PM
Re: Per stasera vi lascio

Scritto da: Staurophylaktos 07/06/2006 23.23
e con me se ne va il Valoroso Boromir.

A mile, maybe, from Parth Galen in a little glade not far from the lake he found Boromir. He was sitting with his back to a great tree, as if he was resting. But Aragorn saw that he was pierced with many black-feathered arrows; his sword was still in his hand, but it was broken near the hilt; his horn cloven in two was at his side. Many Orcs lay slain, piled all about him and at his feet.

Aragorn knelt beside him. Boromir opened his eyes and strove to speak. At last slow words came. "I tried to take the Ring from Frodo," he said. "I am sorry. I have paid." His glance strayed to his fallen enemies; twenty at least lay there. "They have gone: the Halflings: the Orcs have taken them. I think they are not dead. Orcs bound them." He paused and his eyes closed wearily. After a moment he spoke again.

"Farewell, Aragorn! Go to Minas Tirith and save my people! I have failed."

"No!" said Aragorn, taking his hand and kissing his brow. "You have conquered. Few have gained such a victory. Be at peace! Minas Tirith shall not fall!"

Boromir smiled.


Solo Omero come Lui.




OT

Non ci sono parole per commentare questo passaggio..... e' poco dire che e' bellissimo!!!

Non l'avevo mai letto in inglese e anche se il mio inglese non e' perfetto, leggendolo mi sono commosso lo stesso!!!


Chiudo questo OT con una citazione da Stauro:

"Ho letto Il signore degli anelli almeno 17 volte e ogni volta spero che Boromir non muoia!!!!"

FINE OT
DragoRinato
Thursday, June 08, 2006 4:24 PM
Re:

Scritto da: saidar 08/06/2006 15.37
Un critico letterario inglese ha scritto acutamente che "il mondo anglofono si divide fra quelli che hanno letto Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit e quelli che li leggeranno". E se ai secondi - quelli che lo leggeranno - questa potrà sembrare una frase ad effetto, i primi sanno benissimo che non è così, che la lettura di quel libro equivale in qualche modo ad una esperienza fondamentale della loro crescita. Leggere il Signore degli Anelli non è come leggere un qualsiasi altro libro, anche bello o grandioso. Quando i vostri occhi iniziano a scorrere sulle parole di Tolkien, sprofondate in un mondo atavico, favoloso, eroico e mitologico e sarete lì con tutti i vostri sensi, senza razionalità, persi nelle nebbie di Mordor, terrorizzati e incalzati dai Cavalieri Neri, storditi dalla magia di Lady Galadriel, eroici nella battaglia finale alle porte di Minas Tirith. E forse è proprio questo che rende questo libro così speciale e unico, così diverso da ogni altro: il fatto che si legge con i sensi. Le parole passano velocemente per il cervello e diventano sensazione.

Ho trovato questo commento e sono daccordissimo. Non credo che la trama sia poco complessa, è semplicemente quella che serve per fare del Signore degli Anelli qualcosa di unico. Non ci sono parti inutili, è essenziale e particolareggiata al tempo stesso.
Secondo me è vero che si legge con i sensi.




Io provo tutte le sensazioni descritte la sopra per La Ruota del Tempo. Mi bastano pochi passaggi, a volte solo l'incipit delle Profezie a farmi venire la pelle d'oca, e ci sono capitoli che ho salutato con le lacrime agli occhi per l'emozione.
Se Tolkien si legge con i sensi, Jordan si legge con il cuore.
Laurana78
Thursday, June 08, 2006 4:51 PM
Magari adesso vado un pò OT (Standing mi perdonerà), ma penso che il tutto possa eseere riassunto con una frase stucchevole e retorica ma, aimé, vera...Al cuore non si comanda!
Quello che amiamo ci fa palpitare e per l'amore non c'è ragione che conta.
Tutto questo certamen dovrebbe servire ad oggettivare determinate caratteristiche per stabilire un "migliore"...ma tutti alla fine parliamo di amore con le nostre emozioni in mano...

Fine OT...
Staurophylaktos
Thursday, June 08, 2006 4:58 PM
Re: Re:

Scritto da: DragoRinato 08/06/2006 16.24

Se Tolkien si legge con i sensi, Jordan si legge con il cuore.



Allora stai dalla nostra parte. La letteratura parla ai sensi...al cuore ci pensa l'angolo della posta di cosopolitan.
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