Da IL SECOLO XIX
26 febbraio 2008
Alitalia: Genova perde Malpensa e rinforza Roma
di Francesco Ferrari
Un collegamento in più con Roma, ma anche meno tempo di attesa per chi, da Fiumicino, vuole raggiungere le principali località straniere. E ancora: aerei più capienti e possibilità di viaggiare a tariffe inferiori alle attuali. Visto dalla parte di Alitalia, il nuovo orario estivo della compagnia di bandiera, che entrerà in vigore il prossimo 31 marzo, dovrebbe rendere più agevoli gli spostamenti da e per Genova.
«È vero che abbiamo cancellato il volo per Malpensa – ha spiegato ieri Maurizio Pace, responsabile vendite per il mercato italiano – ma con il volo giornaliero in più verso Fiumicino abbiamo messo in condizione i genovesi di avere più facile accesso ai collegamenti internazionali. Se oggi chi vola da Genova a Miami deve attendere 2 ore e 35 minuti a Roma, da aprile il tempo d’attesa sarà ridotto a un’ora. Stessa cosa per chi è diretto a Osaka: da 2 ore e 20, l’attesa è stata ridotta a 1 ora e 25 minuti. E così via per tutte le destinazioni del mondo». Visto dalla parte dell’aeroporto di Genova, il discorso è destinato a cambiare.
«Ci fa piacere che Alitalia abbia aggiunto un volo per Roma – ha detto Paolo Trapani, direttore generale della società aeroportuale – ma ci farebbe anche piacere sapere come si sta pensando di recuperare il traffico di 60.000 passeggeri l’anno che garantiva il Genova-Malpensa. Parliamo soprattutto di persone dirette al “Colombo”. Non vorremmo che, privilegiando Roma, si finisse con il danneggiare altri collegamenti».
Timore più che giustificato, quello di Trapani. Ma che non trova d’accordo Pace: «Fiumicino garantirà a Genova e alla Liguria tutti i collegamenti richiesti dal mercato, sia in arrivo che in partenza. L’introduzione del volo delle 9 e 35, per esempio, permetterà anche a chi non abita in città di non doversi svegliare alle 4 del mattino per raggiungere Roma. Del resto, il piano di sopravvivenza varato nel settembre del 2007 non prevedeva il mantenimento di rotte non remunerative. Oggettivamente, certe linee non potevamo più permettercele».
Il nuovo network Alitalia prevede 83 destinazioni, 134 rotte e 2.294 frequenze settimanali. «Sono numeri ambiziosi, che testimoniano come, nonostante tutto, la compagnia sia ancora in grado di parlare di futuro». Fra le novità dell’orario estivo c’è anche il ripristino del volo diretto New York-Los Angeles a partire dal prossimo 1° giugno. Per Pace, tuttavia, «non è vero che Alitalia intende abbandonare Milano. Basti pensare che i voli giornalieri Roma-Linate saranno 34, oltre ai 4 per Malpensa e ai 2 per Orio al Serio. Malpensa resterà, poi, il nostro hub per il settore cargo». Capitolo prezzi: a chi parla di tariffe troppo alte rispetto ai concorrenti, Pace ricorda che «un biglietto Genova-Roma parte da 161 euro, mentre si può volare da Genova a New York con 513,22 euro. Non possiamo certo parlare di prezzi altissimi.
E poi, la nostra tradizione la conoscete tutti: la sicurezza degli aeromobili è sempre stata la priorità di Alitalia». Sempre per quanto riguarda Genova, dal 31 marzo i voli diretti per Roma saranno 6 al giorno (5 la domenica): il primo alle 7, l’ultimo alle 19, con possibilità di ritorno al “Colombo” fino alle 21.40. «Abbiamo pensato, in questo modo, di venire incontro alle esigenze di chi deve andare e tornare in giornata». Da Fiumicino, poi, i passeggeri avranno la possibilità di proseguire verso 23 destinazioni nazionali, 30 europee, 5 in Nord Africa, 5 in Medio Oriente, 7 in Nord America, 3 in Centro e Sud America, 2 in Giappone e 2 in Africa.
Gli ultimi dati diffusi da Assaeroporti confermano che i passeggeri del “Colombo” sono in crescita (vedi la tabella pubblicata a fianco), anche se indicano una netta sofferenza sui voli internazionali, dovuta in gran parte alla sospensione dei collegamenti con Londra. Riscontri positivi, invece, continuano ad arrivare dai voli per Parigi, Madrid e Monaco di Baviera. «Purtroppo convincere le compagnie ad aumentare il loro impegno su Genova non è facile – dice Trapani – I vettori low cost? Sarei il primo a gioire, se decidessero di investire sul “Colombo”. È anche vero, purtroppo, che le carenze infrastrutturali della città e della regione non ci aiutano, in questo senso».
Intanto, a proposito del futuro di Alitalia, il presidente Maurizio Prato incontrerà domani a Parigi il numero uno di Air France-Klm, Jean-Cyril Spinetta. Lo ha riferito ieri una fonte finanziaria citata dall’agenzia Reuters. Secondo la fonte, «durante l’incontro si discuterà anche dell’arrivo del manager francese in Italia. Tour che dovrebbe avvenire nella prima settimana di marzo». Alitalia e Air France-Klm stanno conducendo una trattativa in esclusiva per l’integrazione delle due società. L’eventuale accordo è atteso entro il 14 marzo. Volando a Parigi, il numero uno di Alitalia intende ridare slancio alla trattativa con i francesi che, secondo quanto riferito da alcune fonti, negli ultimi giorni avrebbe subito un rallentamento dovuto alla crisi di governo.