Onestamente, l’epilogo della Rowling non mi è piaciuto. Non per il
“vissero tutti felici e contenti”, scontato e prevedibile, ma inevitabile, in quanto la saga è nata come storia per ragazzi e bambini e alcuni fan l’avrebbero linciata se avesse fatto diversamente, piuttosto perché è buttato lì. Non è una questione di lunghezza - ci ha dimostrato più volte di saper dire in una parola concetti che altri avrebbero espresso in venti pagine - quanto appunto di mancanza di sostanza. Molte date sono aleatorie (e qui si vengono a creare problemi con le timeline delle fanfic non indifferenti), non ci viene detto nulla di quei 19 anni… Boh, le soluzioni migliori tra cui poter scegliere erano essenzialmente tre:
1)far morire Harry. Mi sarebbe dispiaciuto, lo so, ma sarebbe stato vero e, soprattutto, forse nell’ultimo capitolo avrebbe potuto trovare un altro modo di concludere, diverso ecco.
2)lasciare gli eventi come sono fino al 2 maggio 1998 ma, anziché scrivere questo epilogo buttato lì, creare un ultimo capitolo in un’aula di tribunale. Immaginate. Alcuni dei Mangiamorte spediti ad Azkaban stanno per uscire per buona condotta (casomai quelli meno radicali, o i Malfoy che qui non hanno ricevuto la grazia) e si ripercorrono gli eventi degli ultimi 19 anni grazie al processo. E poi casomai in un dialogo Harry e Ron dicono che devo scappare perché devono aiutare i loro figli con le valigie per Hogwarts e intanto li citano… Boh, a me così sarebbe piaciuto di più.
3)un bel finale con Dudley a King’s Cross, ma sarebbe stato scontato.
Per quello che riguarda la Nuova Generazione, ammetto che all’inizio mi era indifferente. Se qualcuno mi chiedeva la mia opinione su Scorpius Malfoy, rispondevo che era un ragazzino dal nome orrendo e basta. Un nome su un pezzo di carta e nulla più. Ma ora, in tutta onestà, da quando mi sono avvicinata alle fanfic quest’estate, la apprezzo e mi sono divertita un sacco a leggere e scrivere di loro. Sia chiaro, la
mia versione su di loro, frutto del mix due long che ho scritto, non quella che vede loro come fotocopie dei genitori.
Rose è una Grifondoro sarcastica, impacciata, intelligente ma che sfrutta la sua intelligenza per il bene superiore (come copiare, giocare a scacchi o creare casini); non tollera alcuni membri della sua famiglia troppo invadente e in particolare odia Dominique Weasley, che è troppo perfetta dal suo punto di vista.
Scorpius è un Serpeverde gentile e disadattato, che soffre di ipocondria a causa della morte di un suo famigliare (per me la madre, ma c’è nell’epilogo quindi scegliete voi chi) per tumore alla pelle; non tollera Rose finché Albus non li obbliga a studiare insieme e poi si prende una cotta per lei, ma in realtà non è davvero innamorato. Per me Scorpius deve stare con un OC.
Invece
Albus (

) è a Serpeverde nella mia visione dei fatti perché, a mio parere, in realtà la sua paura è solo quella di essere considerato diverso perché, sotto sotto, lui ci vuole finire lì. La rassicurazione del padre è come un placet per lui. All’inizio lui e Scorpius si odiano, ma poi iniziano ad andare d’accordo e diventano grandi amici; soffre di ansia e crisi di panico. È abbastanza bravo a scuola, ma non una cima. E, cosa più importante, è innamorato di Rose (ricambiato, solo che lei non se ne accorge).
James è un casinista nato, ma non come il nonno; è grande amico di
Fred, ma non hanno ragazze a tutto spiano. Un OC a testa basta e avanza. Entrambi Grifondoro e battitori, ma non per la squadra della scuola perché Roxy, il capitano, pensa che sarebbero sempre in punizione e non giocherebbero mai.
Molly e Lucy sono a Serpeverde per la loro ambizione.
Lily è a Grifondoro, così come
Hugo. Lily e Rose sono molto unite, perché lei, pur essendo più piccola, è matura. È un animale da festa. Anche Hugo, nonostante la giovane età, è protettivo verso Rose e per questo, talvolta, parecchio aggressivo.
Louis è un disadattato che odia la sua famiglia e fugge a sedici anni per andare a fare il modello in Francia.
Dominique è un’ex-Grifone troppo perfetta, mentre
Victoire è ben lungi dall’essere una perfetta Veela Grifondoro. Ha un sacco di difetti, ma è dolce e sa prendere in mano le situazioni. Sta con
Teddy, Tassorosso.
Roxanne è Grifondoro, capitano di Quidditch, intelligente come Rose, anzi di più, ma anche lei sfrutta l’intelligenza per il bene superiore.
Lorcan e Lysander li vedo un po’ come l’incrocio perfetto tra i gemelli Weasley e Luna Lovegood. Uno Corvonero, l'altro Tassorosso.
Meglio che mi fermi, la mia immaginazione sta lavorando troppo.
Bye