Acciaroli
Ciao Danilo, ti racconto un po' come è andata la giornata.
Sveglia alle 05:30 e partenza alle 06:00. Arrivo puntualissimo all'appuntamento alle 07:20 all'uscita della tangenziale di Napoli, ma dopo circa una mezz'ora di attesa mi rendo conto che forse potevo dormire molto di più!
Comunque riusciamo a partire e, dopo qualche curva in stile formula uno all'altezza di Vietri, arriviamo a destinazione.
Alle 10:00 facciamo l'iscrizione scoprendo che sono l'iscritto numero 164. Dopo un po' di attesa partiamo carichi ed entusiasti per il primo tratto di percorso: un kilometro sulla sabbia! Troviamo subito un Mercedes G insabbiato e Sandro, super tecnico, sentenzia: "poco manico e gomme a tre atmosfere". Superiamo l'ostacolo e troviamo un salitone poco lungo, ma molto ripido. Sandro comincia ad accusare qualche problemino elettrico (falso contatto) che subito risolve e supera anche lui il salitone. Il percorso si snoda in piccole vie di paese passando dal lungomare alle campagne, per poi portarci al fiume. Una ripida discesa nel letto (del fiume) ed una ripida ed insidiosa risalita che obbliga quasi tutte le macchine ad una manovra di allineamento, per non rischiare il ribaltamento.
Ci spostiamo poi su strade sterrate e polverose fino alla variante 98, dove ci avvisano che una macchina si è cappottata e non si passa. Decidiamo quindi di optare per la variante facile, anche per superare la fila che diventa sempre più lunga.
Arriviamo poi sulla seconda variante hard: un altro salitone, stavolta con molto fango, che solo i fortunati possessori di bloccaggio differenziale e qualche fortunato kamikaze riescono a superare. Per tutti gli altri c'è una strop di trenta metri come aiuto.
Il percorso ci porta poi presso un'agriturismo dove ci fermiamo per una sosta gastronomica. Si riparte poi per altro sterrato poco impegnativo, ma veloce. Ciò causa però qualche problema per la carovana a causa dei vari incroci e ogni tanto qualcuno si perde. Un' altra sosta gastronomica ci fa smaltire la polvere mangiata.
Comunque al calar della sera, un po' per stanchezza, un po' per la fretta di finire e tornare a casa, tagliamo un pezzo di percorso e riprendiamo la via di casa.
Ci fermiamo a fare quattro chiacchiere davanti ad una birra ed un "panuozzo" e poi tutti a nanna.
Secondo il miei gusti il percorso poteva essere anche un po' più impegnativo, ma forse è stato meglio così; d'altronde smaltire 200 macchine non è mica una cosa facile!
Nel complesso una bella esperienza.
Ciao