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Yoshihiro
Saturday, July 12, 2003 3:08 AM
Il commissario europeo: tra meno di 50 anni il gap tra i due mondi vedrebbe gli europei più poveri del 50% rispetto agli americani.
ROMA – Potrebbero passare ancora cinquant’anni ma il reddito medio di un cittadino europeo per quella data rischia di diventare la metà di quello di qualsiasi altro cittadino americano.

Il commissario europeo Mario Monti lancia l’allarme e ricorda come “negli ultimi undici anni solo tre volte la crescita del pil pro-capite” del vecchio continente è risultata superiore a quella oltreoceano.

Se dovesse continuare così", ha spiegato a margine del Consiglio informale Ue sulla competitività, tra meno di 50 anni il gap tra i due mondi vedrebbe gli europei più poveri del 50%.

Preoccupazione anche per i ritmi di crescita del mercato intracomunitario: si stanno rivelando di gran lunga inferiori a quelli extra Ue. In questo quadro che non lascia ben sperare, qualche "luce oltre le ombre": politiche di liberalizzazione sull'occupazione. In quei settori in cui si è deciso di aprire i mercati, nonostante si temesse "una massiccia perdita", i vantaggi sono arrivati per i consumatori ("come dimostra la discesa dei prezzi nelle tlc") e sono stati creati "un milione di posti di lavoro in più". Se le procedure sugli appalti pubblici venissero "totalmente applicate" il prezzo medio di "beni e servizi (pari al 16% del Pil) applicati alla Pubblica Amministrazione sarebbe inferiore del 34%".
da ilnuovo.it
Yoshihiro
Saturday, July 12, 2003 3:10 AM
bisogna usare la testa e fare come il giappone che ora ha un Pil Pro Capite superiore a quello Americano.
Shinryu
Saturday, July 12, 2003 9:57 AM
già già infatti però il giappone è preso alla gola dalla stagflazione... il chè vuol dire che che anche se il reddito tende a stabilizzarsi, l'oscillazione in negativo del valore della produzione scatena il crollo del potere d'acquisto della classe lavoratrice: in poche parole: c'è meno soldi per tutti...[mmm]

cmq a parte tutti i discorsi possibili, parlare del 2050 lo si può fare, ma solo per indicare un trend "di base"... insomma, in 50 anni siamo passati da un giappone rurale in ginocchio dopo Hiroshima e Nagasaki ad un grande Giappone Hi-Tech, leader dell'economia mondiale assieme agli U.S.A., che ora sta conoscendo un po' di recessione, siamo passati da un'Italia la cui valuta faceva aggio sull'oro ad un'Italia di compromessi vari la cui tattica per sopravvivere era la "Svalutazione Competitiva" e che basava una grande parte della propria economia su FIAT ed esportazioni alimentari, ad un'Europa dell'€ regolata dalle normative U.E., e con un Euro che nonostante tutto quasi rischiava in questi giorni di schiacciare il dollaro U.S. ... ma se appunto, è troppo presto ora per dire come si evolveranno le cose, immaginiamoci quanto lo sia per delineare un futuro economico distante ben CINQUANTA ANNI... è un'eternità[mmm] tutto può accadere... per quel che ne sappiamo potremmo anche avere allora auto volanti [goccia]
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