Riassunto: Raine e Eilantia fanno ritorno (da questo role:http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=10180116) e l'Apocalisse domanda spiegazioni in merito all'insolito atteggiamento di Leia. Raine non ne fornisce perchè la sete ancora è forte in lei ma nel dirglielo la trova disposta a offrirsi. Accoglie quel sorso serale con fatica nel strapparsi via dal suo corpo, ricordandole subito dopo che è stato vero e infine le rivela che cos'è Leia e le due dissertano se Liandrin possa o meno essere vampira.
Giunge Variniel, Eilantia viene congedata. La rabbia del ductor per quell'arrivo si scioglie nella rivelazione del mannaro che ha sfidato Krasnaja la quale ha rimandato l'esito di tale scontro e di Raine stessa che racconta di Yurshul. Parlerà all'elite dei più fidati fra i suoi e dei possibili esterni, gli dirà che esistono succubi ma senza fare nomi di nessuno ammonendolo da chiunque. Poi cede al sapore di quel sangue, gli chiede un sorso, lo ottiene, uno solo e se ne inebria.
Commento: Due bevute in un colpo solo....Raine famelica :P
E poi da due che tanto desiderava ehehehehe
Rosa Nera e Incubo, vi ringrazio!
DA VALUTARE:
Sarebbero: 3 punti sangue per Raine, così distribuiti: 1 puntosangue da Eilantia e 2 punti sangue da Variniel in quanto i mannari forniscono doppi punteggi di sangue.
Credo però di avere lo spazio per solo due dei punti. Ma per correttezza li spiego tutti.

Invece non ne spende nessuno perchè non usa poteri (donatori volontari, che bellezza!)
- 20 ps per Eilantia - morso richiuso
- 20 ps per Variniel - morso richiuso
e eventuali conseguenze. A Eilantia ricorda Raine cos'è successo, Variniel usa volontà del mannaro e rimane coscente.
Di informazioni da approvare penso ci sia che i due caotici sanno che cosa sono i succubi ( e l'apocalisse sa che Leia lo era).
RAINE (Vicoli->Palazzo/ Tenebra I)La notte è giovane, così si suol dire, ma la vampira no, non più. Internamente è più vecchia di quanto abbia mai dimostrato, con il solo sconvolgente fatto che ora la sua clessidra biologica è spezzata, divenuta un concentrato di sovrannaturale intensità. E' rimasta del tutto sola, nel suo segreto. Non ha più avuto sentore o notizia di Ulv. Nè di Sleiv la cui vita >>
RAINE e soprattutto morte è così incisa nella sua mente da quel bacio di sangue, da quel flusso di pensieri. La razza sovrana della torre oscura è invece ora ribaltata, ribelle e in mano a chi? Chi se il Corvo Sfregiato dei Moth non ha avuto solo un capriccio nel far di lei una figlia del suo stesso sangue, delle tenebre, della notte? Quella domanda è pressante ma in lei vige un certo tedio che da >>
RAINE tutto la distacca, come se si sentisse immersa in un torrente che corre e lei fosse un inamovibile masso che non si sposta che di un millimetro all'anno. Ha ancora con sè i veleni che Leia le ha dato, agganciati a una sacchetta a sinistra e le spade e l'armatura in cuoio che ha preso a usare invece di quella in metallo, per procedere mossa dalle sole oscure strali che la Sua Cittadina>
RAINE ammantano. Barrington. Quanta Tenebra nel tuo ventre gravido in eterno di Orrore... La Valchiria sembra davvero un'ombra al fianco di Discordia (//Skill:Ombra). La notte non ha segreti per i suoi occhi...(Scurovisione)
EILANTIA (vicolo-palazzo del Governatore) Corrono i pensieri anche per Discordia. Le informazioni avute nella serata la turbano e quadrano tasselli al contempo. Quindi, quella donna con la cicatrice era lady Leia, che aveva già conferito con la Valchiria, a seguito della morte di Belsatan. Lei aveva ereditato la Compagnia, e saper, in effetti, che non è interessata alla vendetta, lascia presagire >>>
EILANTIA >>che avranno un problema in meno. Restano i mannari e la Torre Oscura. In effetti il fatto che ospitino gente come quella Liandrin, che cosi tanto s'accanisce contro il Caos, anche da tempi non sospetti, non depone a favore dei suoi oscuri abitanti. Cosa puo' aver indotto dei vampiri a prender posizione? Questa è una domanda che la lascia senza risposta plausibile. Il fatto invece che la >>>
EILANTIA >> prima Lady protegga Alantair, bè, non le dà alcuna reazione. Forse sono vecchi amici, forse vi è stato un patto tra loro. Lo sguardo si sposta sui veleni recuperati. Dopo cosi tanto tempo....perchè? Che motivo aveva Leia per farlo? ''Raine...'' la voce è poco più di un sussurro ''...ci sono delle cose che non mi tornano. Cos'è questo accanimento nel protegger la Torre da parte della Guardiana
EILANTIA >>
EILANTIA >>? E' un po' come mi avete detto la volta scorsa? Che potevate farmi una sorta d'incanto per cui avrei bramato ogni cosa vi riguardasse e sarei morta per voi? Lei è sotto quest'influenza?'' Ovviamente non sa nulla dei succubi, nè di come funzioni quel patto tra umani e vampiri. Continua, ignorantemente, a ragionare in termini di incanti e magie oscure.
RAINE (Esterno-Palazzo/T I)Il modo con cui si volta a guardare Eilantia contiene e traspare per un istante, uno solo, tutta la freddezza della morte che in lei alberga. Prende un respiro emulato che emerge strozzato, come un sospiro fremente guardandola con un desiderio che assomiglia a quello di possedere di un uomo e allo stesso tempo agli occhi di un bambino davanti a una mela candita e le >>
RAINE risponde §Eilantia...§ un sussurro la cui voce immortale sembra laceri il tempo e lo spazio per emergere contro ogni possibilità visto che, in realtà, lei non respira. §Non riuscirò a sentire una parola della tua voce finchè sarà coperta dal suono del tuo sangue...§ le parla con quel languore che è vicino al desiderio straziante e si volta per darle le spalle, affondando le unghie nel cuoio>>
RAINE dell'armatura serrando le braccia per trattenersi da quello che più che un invito è un bisogno. §Questa notte la Sete mi chiama dopo tante ore dal risveglio notturno e quel suono è per me più bello di ogni canzone. Perciò no, non parlarmi, taci e stà lontana almeno finchè non avrò questa notte il mio banchetto....altrimenti finirò per saziarmi di te. E non c'è cosa che voglio di meno, anche >>
RAINE se dubito che potresti odiare ancora di più la forma che ho assunto più di quanto tu già non faccia...§ sottolinea con acrimonia e una sorta di strazio nel tono. §Il mio Risveglio è troppo vicino ancora perchè io possa resistere una notte senza bere.§ la voce appena udibile rivela il mostro che alberga in lei, le zanne che sembrano formicolare nelle gengive per uscire come pugnali dalle guaine>>
RAINE e il dominio lasciarla in cambio della Bestia interiore che si eleva come una nube di nebbia intensa...
EILANTIA (esterno palazzo) Com'è il canto del sangue che scorre? Non se lo è mai chiesta, almeno non sino a quell'istante ''Hai fame?'' E' una domanda retorica la cui risposta è già stata espressa. E' ancora addolorata dal loro ultimo incontro, e quel tessuto che copre la chaise longue, cela i danni del Ductor, solo per rammentarle l'angoscia e la paura provati. Quanto l'ha umiliata? S'accomoda >>
EILANTIA >>nell'androne, per incamminarsi lungo la stanza del trono. Si lasciano gli armigeri alle spalle ed il manto viene tolto, per esser gettato con noncuranza su una sedia ''E' doloroso?'' Sapesse d'aver vissuto quel'esperienza ben due volte impallidirebbe. Eppure non sa, neanche sospetta lontanamente. Resta abbigliata con la sua veste color porpora, che esalta il suo candore vellutato. Da poco s'è
EILANTIA >>ripresa dalla notte con Donatien, da lei catalogata come una delle esperienze da coltre più intense della sua esistenza. Si gira verso Raine che ora forse la precederà, sussurrando ancora ''Niente manipolazioni...niente inganni...voglio i miei ricordi. Esigo la mia memoria. Mi devi lasciare la rimembranza di quanto ti amo, e cosa sono disposta a fare per te...cosi non oserai più >>>
EILANTIA >>accusarmi di non darti abbastanza...'' Il volto diviene serio, anche se la voce trema appena alle ultime parole. Il sangue inizia a scorrere con maggior velocità, a causa del timore ed il battito accellerato, ma forse per Raine sarà solo una melodia più sublime.
RAINE (Palazzo/Tenebra I) Schiude la soglia con un tonfo, non prima di notare una sequela di graffi orizzontali assai raccapriccianti e irritanti. Ecco a che faceva riferimento Ater. Di sicuro anche l'Apocalisse li vedrà e le farà un cenno come a dire che spiegherà dopo. Dopo dopo dopo. Una frazione temporale che sembra implicare un'affossamento nell'Ora. E ora e subito per lei in questo istante >>
RAINE è il comando della Belva. Non si volta del tutto ma solo gli occhi, i suoi occhi, contenenti l'abisso e la depravazione con uno sforzo che è legittimamente sovrumano non sfiorano il collo di lei nello sguardo, ma ne contemplano il viso e le pupille, con encomiabile procacia. §Tutt'altro.§risponde e stavolta la voce sembra non le voglia uscire. Si strozza nella gola al ricordo dell'unica >>
RAINE cosa che sostituisce ogni umano appetito, condensandone la potenza sensoriale in un'unica desiderabile fonte §Più piacevole della lussuria stessa.§ risponde con voce raschiante, come se avesse ingoiato vetri e bevuto un latrato. §Non so se ne sono in grado, ma credo che bevendo un poco anzichè a lungo sazierò me senza oblìare te. Ad ogni modo accade sempre di dimenticare....e di sognare solo >>
RAINE stralci. Incubi.§ ricorda un tempo in cui accadeva ciò. §Solo un sorso...§ e la condiscendenza diviene supplica come lo zucchero fuso si trasforma in caramello, densa di melassa e di vibrante attesa. Allunga le dita verso il collo di Eilantia con un'eleganza che un tempo le era se non preclusa quantomeno ignorata e scosta una ciocca di capelli suoi con una delicatezza assoluta, se lei lo >>
RAINE consentirà, per esporre, lì nell'atrio che sente vuoto, la pelle chiara di quel collo di cigno e ne fissa i lineamenti come se fossero linee direttrici di uno spartito da suonare che le sue dita e la sua bocca, il suo respiro stesso-falso-devono accordarsi per seguire. C'è una lentezza manierata in quei gesti che è fatta di dominio e qualcos'altro. Un fremito delle dita a mezz'aria. Timore.>
RAINE Non che ne possieda davvero un vampiro, se non innanzi al fuoco, ma l'orgoglio della Rinata le ricorda che, se sbrana Eilantia se ne pentirà per tutta l'eternità e quella probabilità non è l'ultima nella sua scala di possibilità vista l'ansia che incarna. §Attenta a ciò che mi offri Mortale, perchè non è detto che io riesca a rinunciarvi una volta che l'hai fatto....§ sibila colma di rabbia, >>
RAINE per la fiducia inutile che Eilantia le dà anzichè una diffidenza ben più salutare e senza dubbio ben più Vitale. Chiude gli occhi a quel punto in estasi al suono tumultuoso del sangue nelle vene. La chiama...(//Veggenza I)
EILANTIA (palazzo) La vede avvicinarsi e lotta contro la voglia di fuggire. Non puo' farlo, anche se l'istinto di sopravvivenza glielo imporrebbe. Non puo' perchè l'ha offesa, umiliata, ed è ancora viva, nonostante tutto. Non puo' perchè le ha promesso ogni aiuto possibile, prima della transizione. Non puo' perchè Raine è più di qualsiasi cosa lei abbia, o abbia mai avuto. Sente le dita scorrere lungo>>
EILANTIA >>>la pelle e la voce della non morta stride come una promessa di baratro. Chiude gli occhi perchè le sembra la cosa migliore da fare. Se non vede forse la paura diminuisce. Forse...Il battito aumenta ''Sono mortale, si...ma l'unica di cui ti puoi fidare ciecamente...'' la voce è un mormorio ''Se dimenticassi....rammentami. Voglio che tu mi ricordi che ancora una volta l'ho fatto. Come quando>>>
EILANTIA >>ho mescolato il mio sangue all'inchiostro della tua rosa...Già allora ho iniziato a scorrere in te...già allora...'' Mantiene gli occhi chiusi, tremando appena. Fa fatica ad affrontare quel momento, anche se sembra non sia doloroso. Non la ucciderà, ne è certa. Non lo farà (sangue freddo liv3)
RAINE (Atrio/T. I)Se anche avesse avuto intenzione di parlare quell'intento si sarebbe oblìato di certo nel naturale modo di avvicinarsi di quel collo alla sua bocca, porgendosi come una rosa in dono all'amante, e del moto ancora più naturale delle sue labbra che vanno a sfiorarla....dapprima è un bacio, uno umano, appena leggero e sotto di sè sente il palpito di quel cuore teso e rapido. >>
RAINE Resta così ferma come se SAPERE di riuscire a fermarsi prima sia prendere consapevolezza di quell'enorme difficoltà che sarà farlo DOPO. Quando il piacere la investirà e la sete sembrerà infinita. I canini emergono dalle sue labbra come neve sopra i petali di un fiore e poi in un baluginante secondo affondano nella pelle, all'altezza dell'arteria. Un istante di dolore, come una puntura un pò>>
RAINE più profonda e poi il risucchio del sangue che fluisce nella sua bocca e in quel Bacio più intimo, come il sangue scambiato un tempo nel segno che ancora entrambe portano sulla schiena, questo passerà dall'una all'altra. Insieme al piacere, una voluttà enormemente più echeggiante di un grido fra le mura di una sala fatta di specchi, più intenso della possessione delle onde su un corpo che vi>>
RAINE si abbandona e più rapido e scandito del battito stesso crescente del cuore della donna che stringe fra le braccia. La mano destra della Moth passa dietro i capelli di Eilantia e ancora percepisce un odore che non riconosce nemmeno stavolta: quello di chi ha giaciuto col suo stesso sangue. E l'altra, di mano, le sfiorerà il busto, la schiena, come se cercasse di aggrapparsi a qualcosa, gli>>
RAINE occhi socchiusi, afferrando l'unica cosa Vera di quella stanza. Vita. Vita lacerata. Come fermarsi? [Suzione 1/5]
EILANTIA (palazzo) Sembra una farfalla che si posa sulla pelle, e poi diviene una puntura d'insetto, di quelle che pizzicano un attimo prima che il veleno porti il dolore attraverso il corpo. Pero' non è cosi che va. Quello che scorre è una sensazione piacevole, quasi estatica, che non si sarebbe mai aspettata. L'attimo di coscienza e poi l'oblio. Di nuovo quel caledoscopio di colori meravigliosi, >>
EILANTIA >>che l'avvolgono completamente. Ancora quel nirvana di sensazioni sublimi. Forse tutti sceglierebbero di donarsi ad un vampiro, se poi le conseguenze non fossero cosi lesive alla salute. Le mani salgono ad afferrare le spalle della Valchiria. E' ancora presto per sentirsi debole, ma chissà se inconsciamente già prevede quel che sarà. Le palpebre restano abbassate su quel volto sempre più>>>
EILANTIA >>pallido. Il sangue fluisce ritmicamente, lasciando quell'involucro mortale per nutrire colei che serve. Amore, devozione? Non c'è confine tra queste, per l'Apocalisse.
RAINE (Atrio/Tenebra I)Ancora, ancora, ancora fino all'eternità, per sempre, fino a prosciugarla, senza ancora esserne sazia. Ancora e ancora, fino a che morte non le unisca per un solo attimo. Un istante che le ricorda quanto ha deciso un secondo prima....oh ma che importa? Che importa se ora vorrebbe solo succhiare e scrollare il capo facendo sprizzare quel sangue caldo sul proprio viso e vederlo >
RAINE fiottare nella sua gola come vino? Cosa, cosa, può trattenere un Mostro dall'essere se stesso? In realtà è ben lungi dall'essere sazia...e lo sarebbe anche oltre il suo limite. Ma sulla sua ferocia vi è ancora rimembranza, quella stessa debolezza di rinata diviene la forza della donna che è stata ed ecco un barlume quiescente di coscienza riemerge. (//Volontà ferrea lv.3). Di lucidità, lei, ne>>
RAINE ha sempre avuta, indubbiamente. §Basta...§ sussurra a se stessa, più che a lei, come ipnotizzata dal colore rosso vivo sul collo di Eilantia che si affretta a chiudere con un guizzo della lingua meticoloso, lasciandole la pelle immacolata, intatta. Si distacca...
EILANTIA (palazzo) Ancora quel no sussurrato piano, non appena il sangue smette di defluire. Sembra sempre una privazione insostenibile, per qualche istante. Poi le mani cercano di stringersi con più forza sulle spalle. Si sente debole, forse perchè ancora non ripresa completamente dall'ultima notte col Custode. Eppure le palpebre s'aprono lente, mentre sussurra piano ''Non è doloroso...'' Eppure, >>>
EILANTIA >>mentre lo dice, già sente il torpore nei suoi ricordi, come se una nebbia avvolgesse ogni cosa. Cos'è successo esattamente? Lei aveva accettato di nutrire Raine...ma poi? E come frammenti di un calice gettato al suolo, ancor più frammentati divengono i suoi ricordi ''Sono stanca...'' Questa è una certezza, forse l'unica che ha. La stanza ora le sembra più buia, nonostante le torce accese, ma>
EILANTIA >>lo sguardo della Valchiria la riporta ad una temporanea lucidità ''Ultimamente sono cosi debole...non reggo più nessuno sforzo...sembra...'' Ed inizia a sospettare davvero d'esser cagionevole di salute.
RAINE (Atrio/T. I) Fa l'espressione di chi ha appena fatto qualcosa di disgustoso, visto che è ciò che sta per fare. Per lunghi attimi la sfiora l'idea di non dire nulla e lasciare che la Rosa Nera conservi solo un fumoso incubo di quegli attimi. Eppure ha promesso e anche nella morte di solito è di parola. §Ti ho morso e ho bevuto il tuo sangue. Questa notte e nei momenti dopo tu sognerai qualcosa >>
RAINE che fa riferimento a me ma senza queste parole non capiresti. Domani e nelle ore seguenti a questa ti sentirai stanca, debole, leggera nella mente e con grevi ricordi perchè sei anemica dopo questo Bacio Oscuro.§ conclude. E' pericoloso parlare a un mortale non legato a sè dal sangue di succube di cos'è un vampiro e cosa fa ma Eilantia le è già devota, con tutta se stessa. Non ha bisogno di >>
RAINE farla schiava del sangue e nel suo valore di utilità questa cosa non esiste. §Cionondimeno avrei potuto far sì che tu restassi vigile. Non ho voluto lasciarti nella mente completamente questo orrore. E' una debolezza, ma non ho potuto farne a meno.§ parla asetticamente ma rivela cose di sè sconvolgenti come la mortalità stessa. §Adesso....sono riuscita a fermarmi e questo è....difficile. E' >>
RAINE difficile. E' stupefacente che io sia riuscita. Imparerò a dominarmi, fosse l'ultima cosa che faccio...ma non smetterò di desiderare, temo....mai più...§ sussurra. Come rinunciare a quell'unico surrogato di sensi? §Adesso risponderò alla tua domanda. Sì. L'ho sentito...nel sangue di Leia scorre il sangue di un vampiro. E' succube. Della mia stirpe, è di un Moth, se proprio vuoi saperlo, ma >>
RAINE non so di chi.§ parla guardando altrove, nelle profondità della sala §Il sangue mi rivela molte cose....come il fatto che Astralia non era umana. Lo sento. Sento anche i mannari...quando ce ne sono...§ sussurra sempre §e potrei sentire i vampiri....ma anche esserne sentita...§ conclude. §Leia credeva volessi farla uccidere da una Inquisitrice!§ sogghigna §Le ho riso in faccia. Oh no...il >>
RAINE piacere di uccidere è un piatto che va gustato lento come la vendetta ma solo quando ce n'è bisogno. Non sono mai stata una ....sanguinaria....§ ride gelida di quella parola che è una battuta sulle sue labbra che ancora sanno di rame §...ma posso sempre diventarlo, se mi provocano abbastanza. §
EILANTIA (palazzo) Ascolta a memorizza ogni cosa ''Per questo Leia protegge la Torre a costo della vita....ma se Liandrin fosse una vampira? Non potrebbe averci mentito?'' La voce è affaticata, ma la mente conserva lucidità, almeno finchè l'anemia non avrà preso il sopravvento ''Per me è impossibile distinguere un umano, da uno...che non lo è. Per me Astralia...te...siete uguali a me. Come i mannari, >>>
EILANTIA >salvo che sono più alti e più forti. Belsatan per me era umano....Valarmath pure...anche Sigurhor e Viron sono alti e possenti. Quindi non vi è davvero possibilità di avere una certezza su nessuno di loro. Anche nel Caos abbiamo congreganti alti. Come possiamo farne una regola?'' In effetti anche Variniel lo è. Altezza e mannarizzazione non possono coincidere sempre. Cerca di spostarsi >>
EILANTIA >>verso una sedia, per accomodarsi, ora che le tremano le gambe ''Per te è semplice capire...sentire l'odor del sangue. I succubi....sono gli schiavi dei Vampiri...loro non sentono? Leia non ha capito chi tu fossi?'' Evidentemente no.
RAINE (Atrio/F.U.)§ E' plausibile...§ accoglie le possibilità di Eilantia. Forse Liandrin è una vampira e forse tutto quel piano andrà a rotoli, per questo. Non si fida più di niente la Valchiria e l'ha dimostrato con quella faccenda velenosa. §No, gli schiavi dei vampiri non lo capiscono e la schiava del misterioso vampiro della torre oscura non ha idea di cosa io sia davvero.§ sussurra. §Però >>
RAINE quando appartenevo al Custode c'erano altri vampiri che sapevano che ero succube...§ sputa l'ultima parola come se fosse solo un'eufemismo per dire tutto il peggio che ci sta dentro §Solo colui che mi ha creato sa cosa sono. Perciò le ipotesi sono due§ solleva un dito §Nel primo caso i vampiri sanno di me, ma non i loro succubi e comunque non Leia. Nel secondo caso...il Moth che mi ha creato >>
RAINE è svanito e con lui tutto il sapere su di me, salvo che appartenni al Custode...un Moth anche lui.§ conclude. §Credo che con la sua tracotanza se Leia avesse saputo che cos'ero vi avrebbe sicuramente accennato perchè darmelo a intendere stabiliva una...connessione. Capisci? Invece niente...§ questa la sua ipotesi. §Un succube non invecchia e il suo aspetto resta sempre giovane. Dalle ferite >>
RAINE guarisce prima...ma questo lo sapevi già, no? E poi....importante è che i veleni agiscono in modo diverso...chiaro Eilantia? Con ritardo...o con durata minore. Lo so perchè mi avvelenò Aaron Cornero e io riuscii a batterlo prima....al torneo ricordi? E' per questo che vinsi...§ sussurra §Poi sono più robusti,è una questione di comodità per il vampiro: in generale tollerano meglio sforzi e >
RAINE emorragie...così il padrone può bere quando vuole senza danneggiarlo. Il sangue del vampiro lo rende anche meno incline a bere e mangiare, come se non avessero più sapori perchè...perchè anche a fame e sete si resiste meglio. Un succube non farà mai mai mai nulla contro il suo padrone, nè rivelarne i segreti nè danneggiarlo in alcun modo e se il padrone glielo ordina, anzi...basta solo >>
RAINE esprima il DESIDERIO di qualcosa o il GRADIMENTO di quella cosa....il succube fa di tutto per farla. E' come essere presi da un enorme terrore...o da un amore infinito...come preferisci. Il risultato è, ti risulterà paradossale, lo stesso: devozione, fedeltà. In cambio di nulla.§ I suoi occhi guardano Eilantia, con un ricordo quale ha abiurato, per sua fortuna, per sempre §I succubi difendono>>
RAINE il riposo diurno dei vampiri, ne sono gli occhi di giorno, quando essi non possono guardare. Ne sono le orecchie....laddove non giungono. Un vampiro non sceglie a caso le sue pedine. Sceglie chi può dargli tutti i vantaggi della discrezione uniti a una buona rete di informazioni....oppure a molto potere. Sono queste, almeno per me, le cose che mi spingerebbero a volere un succube.§ ed è >>
RAINE quello il motivo per cui non farà succube un caotico: sono già suoi. Le piacciono così....un pò liberi e al contempo fedeli. Finchè sono Caotici davvero, nulla prescinderà da questa sua volontà.
VARINIEL [Esterno - H]Non ha armi,ma la sua immane stazza e forza gli basta e avanza per essere temuto.Respira lentamente,senza affanno,mentre lesto si dirige nella notte al palazzo.E' stato cacciato cosi,come un cane,ma ha compreso i timori,le paure.E' giunto il momento di chiarire anche questo punto.Come tutti gli altri,come ha chiarito con la Rossa,ora chiarirà anche con la vampira.>>
VARINIEL >>Non è certo che gli altri sappiano del suo allontanamento,non sa nemmeno se Raine ha trattenuto per se detemrinati segreti,o se ha cantano come un usignolo in preda alla follia della primavera.Non sa niente,ed è giunto il momento di sapere tutto.Avvolton un mantello scuro che di certo non lo fa sembrare mingherlino o ricurvo,risale gli sclaini per poi bussare,forte,un solo colpo>>
VARINIEL >>prepotente al grande portone.Dopodicchè varca la soglia,in un vigile silenzio che solo la notte puo percepire.
EILANTIA (sdt) Accomodata, finalmente con la spossatezza sotto controllo, ascolta ancora le parole della Valchiria ''Un amore a senso unico...una devozione sino alla morte. Non mi spiego pero' perchè i Moth, che sono...la tua famiglia, in un certo senso, visto che uno di loro ti ha trasformata, dovrebbero accogliere i tuoi aspiranti assassini. Non funziona come con i mannari o una congrega? Non vi è >>>
EILANTIA >>una specie di onore o rispetto tra voi? Sono più propensa...se cosi fosse...a credere che non sappiano nulla. Forse colui che ti ha trasformata è morto, o se ne è andato. Forse nessuno sa di te, non solo Leia. Potrebbe essere plausibile? Credo che in quella Torre, vi è ben altro di quello a cui eri abituata. Potrebbe darsi che altri oltre te siano stati trasformati ed ora abbiano motivi per>>>
EILANTIA >>avercela col Caos? Qualcuno che da umano ha subito la nostra ira?'' Supposizioni. Un mare di idee a ruota libera. Troppe per avvedersi che qualcuno giunge, ma non abbastanza per udire il colpo secco. Lo sgaurdo si sposta verso il portone, mentre entra Variniel e tace. Si è detto anche troppo.
RAINE (Atrio/F.U.)§Nessun vampiro ha mai avuto nulla contro di me....ed io ho giurato a mia volta dinnanzi a loro che avrei protetto la torre oscura! Perciò può trattarsi solo di un vampiro nuovo...di qualcuno che è arrivato e ....che ha convinto gli altri oppure non ha trovato nessuno da dover convincere....ammetto che è assurdo...§ sussurra § Non capisco quale torto io avrei fatto alla torre >>
RAINE oscura...per ora....visto che nessuno supponi sappia ciò che sono diventata e io sono semplicemente andata distante. Forse hanno paura riveli ai loro nemici i loro segreti. Ma in quel caso perchè non venire ad affrontarmi di persona?§ scuote il capo. §Non so se sia questa che sbraita in rocca, devo ammettere che è un modo di fare decisamente diverso dalla discrezione che normalmente muove un>
RAINE Moth....perciò...§ alza le spalle in quel gesto molto umano. Poi si ferma per guardare il portone che verrà schiuso e con quello l'odore del Lycan tanto desiderabile. Per fortuna ha bevuto perchè è l'ira che prevarrà sulla belva. §Già di ritorno, Incubo?§ lo apostrofa duramente, andandogli davanti §Non avevi qualche pendenza da sistemare, PRIMA?§ ringhia quasi e gli fa capire che c'è una scusa>>
RAINE che copre il suo ordine di stare alla larga. (//veggenza I)
VARINIEL [Atrio - H]Varca la soglia e cala il cappuccio sulle spalle,mostrandosi.Si ferma qualche passo dalle due,restando immobile quando Raine gli va incontro.La fissa negli occhi come si fa tra belve,tra animali,prima di reagire a qualsivoglia mossa.Si,perche gli animali non pensano,reagiscono e basta.''Ho sistemato ciò che doveva essere sistemato.''Sussurra,cercando di passare l'nformazione >>
VARINIEL >>solo all'orecchio della vampira.''Non vuoi sapere com'è andata e cosa c'è di nuovo?''Ancora unsussurro,cauto e attento a non parlare a voce alta,ma solo a sussurrartra i denti affilati della bestia travestita da uomo.Sorride,malignamente,e da quel bieco movimento di labbra l'immortale potrà intuire parecchio,se darà spazio all ragione,seppellendo l'instinto.[Volontà del mannaro (1)]
EILANTIA (sdt) L'ingresso del Mannaro mette a disagio la Vampira. (empatia liv2) Per Discordia è solo una cosa anomala vedere come due amanti, perchè questo è quello che lei sa di loro, abbiano cosi tanta tensione in sospeso. Perchè la Valchiria l'aveva tenuto lontano? Ah si, una missione. Ma quale? Possibile non ne sia stata informata? Osserva Variniel che sembra poco propenso a dividere il rapporto>>>
EILANTIA >>con lei ''Mors vobis, Elite....'' sussurra appena stizzita. La relazione tra i due è sempre stata gioviale, quasi amichevolmente coinvolgente, eppure sembra che ora sia di troppo, la Rosa Nera. Si alza a fatica dalla sedia, tremando ancora un po' sulle gambe. Forse giungerà sino alla stanza della musica. E' improbabile abbia la forza per andare oltre ''Volete mi congedi, mia Signora?'' >>
EILANTIA >>Il tono è estremamente freddo. Gli occhi si spostano tra i due, scrutandoli a fondo.
RAINE (Atrio/Tenebra I)Inarca un sopracciglio. Variniel è venuto contro al suo ordine. Non vuole che il mannaro stia davanti a Eilantia. Se fosse un inganno? §Sì voglio saperlo.§ si volta verso di lei scrutandola. Cerca di sfiorarle la guancia in un bacio discreto. §Discordia... siete pallida e stanca...andate a riposare. § la congeda. Così,cogliendo l'occasione. Non vuole spezzare la >>
RAINE promessa fatta a lui, anche se sa che lei la terrebbe per sè come il suo segreto...Guarda Variniel per fargli capire entrambe le cose: sia che mantiene la promessa, sia che non le piace nascondere cose alla persona più fedele al caos che conosca e che lui dovrebbe fidarsi anche di lei. Prima o poi spera accada.
EILANTIA (sdt-stanza della musica) Apprezza la carezza, che tanto le ricorda un premuroso gesto umano e sorride alla fu donna ''Si, non mi sento bene....vado a riposarmi...'' In effetti ha indosso la stessa spossatezza di qualche notte fa, anche se i motivi sono ben diversi ''Mors vobis Variniel....bentornato...'' e vi sarà una velata ironia nel suo dire, sia per l'ingresso ben poco ortodosso che per la
EILANTIA >>mancanza di confidenza dimostratale, nonostante il ruolo che ricopre. Dopo un lieve inchino al Ductor, si congeda voltandosi leggiadra e lasciando la stanza con una lentezza appena più accentuata. Raggiungerà la stanza della musica, ma solo per svenire sulla chaise longue e trascorrere una notte di incubi terrificanti.
VARINIEL [Atrio - H]Si,forse un giorno potrà fidarsi di Eilantia,forse un giorno lo vorrà,ma non adesso,non ora.E la storia della bilbioteca ovviamente non ha ninete a che vedere.Il Lycan non odia Discordia,ne gli manca di rispetto per qualsivoglia motivo,e solo con un lungo eintenso sguardo ricambierà le parole dell'umana,prima di vederla sparire oltre le porte.>>
VARINIEL >>Ora ciò che cerca è chiarezza,chiarezza di eventi e fatti.Da troppo tempo si sente stretto in una morsa,caos e branco,branco e caos,e come ha chiarito con Krasnaja,chiarirà con Raine.''Ho parlato con colei che guida la mia razza...''Fa una pausa,fissando di nuovo negli occhi la vampira.''Ho spiegato le mie ragioni e i miie punti di vista in merito a ciò che è successo alla biblioteca.''>>
VARINIEL >>Altra pausa.''Hoc ercato in tutti i modi di farla ragionare ma è detemrinata ad incontrarti.Ed io l'ho sfidata...''Conclude,per ora.Rimanendo in silenzio,asepttando una reazione da parte del Ductor.
RAINE (Atrio/Tenebra I)Incrocia le braccia guardando Variniel e le sue parole riescono a fargli ignorare il sapore del sangue che nelle sue vene scorre potente di energia, tanta quanta quel corpo possente ispira. §Anche io sono determinata a incontrarla...§ allude seraficamente, ma non c'è sorriso sulle sue labbra che duri, perchè i suoi occhi morti si fermano sul mannaro con una freddezza unica.>>
RAINE §Hai sfidato la tua caporazza.§ ripete. Fa una pausa, riflettendo. §Hai visto i segni sulla porta? Li ha fatti il nostro caro amico ...Azarim. Anche lui....anche lui è come Yurshul e te...ho visto come ve la intendevate, ho sentito il sapore del suo sangue. Lui è tornato per sfidare questo luogo come un guerriero. Sai cosa si dice sui lupi, Variniel?§ e non è una cosa che si racconta: lei >
RAINE era lupo e quella diceria le è rimasta impressa §Si dice che quando un lupo sfida il capobranco la difficoltà non sta nel battere lui, ma nel fatto che tutti quelli che gli sono secondi si sentono a loro volta sfidati. Uno che non è Vice del branco dovrà prima di sfidare il suo capo tutti quanti gli altri pretendenti prima di poterlo affrontare...perchè ognuno di loro vorrà difendere il >>
RAINE proprio posto in gerarchia.§ fa una pausa §Come ha reagito la Rossa? E chi c'è sopra di te, per capacità, in questo branco?§ dopo quello che sa su Gildor viene da chiedersi se anche lui non cercherebbe di arrivare a tanto...è ambizioso. §Se l'hai sfidata non è a caso...adesso però bisogna vedere quali saranno le conseguenze...§ lei si aspetta una sorta di sfida ufficiale e non ha idea che >>
RAINE in quel momento per Krasnaja la storia sia quasi chiusa rispetto all'Elite.
VARINIEL [Atrio - H]Rimane in ascolto,in silenzio.Quel sorrisetto malvagio scompare piano piano,si affievolisce,e un espressione di ghiaccio dipinge il volto con lineamenti severi.Respira lentamente,assecondando il calmo ritmo con cui il petto si gonfia e sgonfia.Le braccia rimangono distese lungo i fianchi,chiaro segno di una apertura totale al dialogo.Ascolta,e non fa una piega.>>
VARINIEL >>Pensa ad Azarim,poi a Yurshul.''Io sono diverso da loro.Io ero umano,non sento il legame come lo sentno loro,e non mi piace essere un cane randagio,sopratutto schiavo di una femmina.''Esulta senza mezzi temrini.''Io ho sempre fatto gli interessi del caos e del...branco,che ora pare essersi ricongiunto grazie a questa Rossa.Ed io ne sono contento,o almeno,ne ero contento.Ma questa femmina>>
VARINIEL >>ha creduto bene di mettermi a un bivio,piu che un fardello rmai per me perche mi sento combattuto...molto...combattuto.''Fa una pausa.''Ho rifiutato categoricamente.IO non andrò contro il caos per colpa di Belsatan e della sua insana follia.E nemmeno per nessun altro fratello pazzo che si crede un Dio solo perche la notte gli spunta la coda.!!''La sua voce si alza di tono e c'è enfasi>>
VARINIEL >>nelle sue parole.''Il nostro è un dono ma anche una maledizione.Bisogna imparare a comviverci e a non strafare.Di questo passo i giovani Azarim e Yurshul moriranno come tutti quelli che smetteranno di ragionare.Se invece il raziocineo li aiuterà a comprendere,allora vivranno.''Altra pausa.''Ho sfidato la rossa e lei mi ha detto che primavuole parlare con te.Tutto dipenderà dal vostro >>
VARINIEL >>incontro.Se sarà soddisftta e capirà,cosa che nn ha fatto,in parte,con me,allora non vi saranno guerre o spargimenti di sangue.Altrimenti,io sfiderò lei,e se dopo di lei ne arriveranno altri,sfiderò anche loro,finchè non ce ne sarà rimasto nemmeno uno.''Prende fiato.''Io ho cercato di essere amico loro,ma loro sono ostinati,sono cani senza cervello.Come Yurshul!!!''Grida,stringendo i pugni.>>
VARINIEL >>''L?hai incontrato Yurshul?Chiedeva di te.E' venuto qui e chiedeva di te.E' convinto che sia tu la causa dei suoi fallimenti.''Sorride,piuce altro ghigna.''Io mi sarei gia sotterratto,se fossi stato convinto di aver perso contro una donna.Lui invece vuole un altro scontro.So gia che se calca ancora la mano,morirà senza pietà e onori.''Conclude.
RAINE (Atrio/Tenebra I) Risponde come fa spesso, partendo dall'ultima domanda. §Yurshul è venuto qui a sfidarmi e a darmi della bugiarda. Questa colpa non può ricevere perdono facilmente ed è coronata da ben di peggio: mi ha assalito. Non si è trasformato. Se l'avesse fatto non sarebbe riuscito a fermarsi, dopo. Ma quel mannaro anche nella sua forma d'umana apparenza non lesina la forza ma è >>
RAINE denigrante la sua scarsa agilità. Così mi è bastato danzare da un punto all'altro della sala e....se è per questo l'ho anche colpito.§ solleva un dito §Un colpo solo. Poi lui ha parato ed io schivato e gli ho ordinato di smetterla. Ha accolto l'idea, non direi propriamente che ha obbedito. Comunque se n'è andato. § la sua espressione per tutto il tempo è scura §Non ricordava niente o non >>
RAINE sapeva nulla del patto con Krasnaja che ho fatto. Questo dirò alla Rossa: che ho avuto tutto il diritto stavolta, ancora una volta, come caotica di uccidere un mannaro. Non l'ho fatto perchè sarà lei a rendermene conto, di persona, come spetta a ogni capo ed io potrò pretendere la sua vita oppure ricordarle...che mantengo la mia parola. Che potevo massacrare >>
RAINE il suo cucciolo...e che non l'ho fatto.§ Guarda il caotico e gli appoggia la mano destra sul torace fremente di quella rabbia che percepisce come un battito tonante del suo cuore. Cerca di arginare quella forza mutandola in lussuria, quella stessa che scatenano due corpi maschile e femminile quando sono così vicini, quando quello femminile sembra ancora così caldo e palpitante di calore. >>
RAINE L'altra mano salirebbe al volto del licantropo fino a tenere fra indice e pollice la linea della sua mandibola come per seguirne il contorno fino all'orecchio dentro cui posa il suo nome sussurrato §Variniel...io darò alla Rossa qualcosa cui non potrà rinunciare. Eppure desidero che tu sia in pace nel tuo branco e se qualcosa non ti darà pace di essere il Caos che porti dentro...io lo>>
RAINE annienterò, tu lo annienterai.§ bisbigli saturi di oscuro piacere. Poserebbe su quelle labbra che parlano con tanto impeto un bacio intenso che di quello stesso ardore parla, con trasporto. Labbra dal sapore dolce e vivo che ricordano solo vagamente quel quieto sentore di sangue che ha voluto suggere da poco dalla donna. §Non sarà il solo a morire, Yurshul, se oserà ancora.§ sussurra dentro>>
RAINE la sua bocca,con reconditi significati più eccitanti forse del contatto stesso. Il sangue di Variniel è estatico per lei. Lo sente come un invincibile richiamo (//Veggenza I).
VARINIEL [Atrio - H]Rimane immobile,fermo,al pari du una marmorea statua.Tra spirali di lusso e oscurità lascia che Raine solchi il suo petto,il suo viso e non si ritrae al contatto con la donna.Rimane in un muto silenzio ad ascoltare,abozzando un sorriso dopo la storia di Yurshul.Povero cucciolo,gli viene da pensare.Lui no,non lo è piu,lo sente,lo sente attorno a se e dentro di se come qualcosa >>
VARINIEL >>che grida e che vuole uscire per forza alla pallida luce della luna.Presto lo scoprirà,presto la notte gli darà la conferma di aver fatto un passo avanti all'interno della sua nuova natura selvaggia,animalesca e incontrastabile.''Cosa gli darai.....''Replica a bassa voce,alludendo alla Rossa.
RAINE (Atrio/Tenebra I) Sorride. Un sorriso che significa che ha molte cose in mente, più di quante dice. §La prima cosa che gli darò è la sicurezza che se lei rompe la tregua io massacrerò partendo dai più deboli. C'è una leggenda anche su questo...parla di una certa Lilith che si ribellò al volere divino e per questo fu costretta a partorire ogni giorno cento figli e vederseli morire uno per uno >>
RAINE fra le braccia. Io le evocherò questo. Se per lei sono cuccioli del branco un massacro no, non può auspicarlo. § fa una pausa §La seconda cosa...§ sussurra piano >>
RAINE Fa un passo indietro §Poichè io le proporrò di allenare qui uno ad uno i suoi ...cuccioli e non...e in questo modo caos e branco saranno uniti nelle loro lotte...§ i suoi occhi si assottigliano in quel sorriso affilato.
VARINIEL [Atrio - H]Rimane ancora immobile,mentre apprende con entusiasmo quelle che potrebbero essere le varie scelte.''Bene...''Sorride.''Cosi potremmo gestire la cosa...insieme....''Sorride ancora.''Chissà che tra caos e branco torni la pace che un tempo vigeva...''Non smette di sorridere,mostrando denti giallognoli ma ben cuati e tutti sani.>>
VARINIEL >>Incorcia le braccia al petto.''Raine...ti fidi di qualcuno ciecamente qui dentro?..''Esulta adesso.Vuole vederci chiaro.Vuole sapere di piu su Eilantia,e magari anche su qualche altro caotico.Assottiglia gli occhi,fissando la vampira.''Ho bisogno di sapere chi è davvero meritevole della mia fiducia...da solo non posso continuare..''Conclude.
VARINIEL [Atrio - H]Rimane ancora immobile,mentre apprende con entusiasmo quelle che potrebbero essere le varie scelte.''Bene...''Sorride.''Cosi potremmo gestire la cosa...insieme....''Sorride ancora.''Chissà che tra caos e branco torni la pace che un tempo vigeva...''Non smette di sorridere,mostrando denti giallognoli ma ben cuati e tutti sani.>>
VARINIEL >>Incorcia le braccia al petto.''Raine...ti fidi di qualcuno ciecamente qui dentro?..''Esulta adesso.Vuole vederci chiaro.Vuole sapere di piu su Eilantia,e magari anche su qualche altro caotico.Assottiglia gli occhi,fissando la vampira.''Ho bisogno di sapere chi è davvero meritevole della mia fiducia...da solo non posso continuare..''Conclude.
RAINE (Atrio/Tenebra I) Riflette §Mi fido di Eilantia su tutti. Mi fido come guerriero di Karvas, ma solo in quanto pugna...non dategli mai in mano niente di diplomatico. E come guerriera anche di Arthesia. Inoltre Ater si mette molto in gioco e anche se è tornato da poco ha la mia piena fiducia da sempre. Lui è più scaltro e forse meno abile con le armi, tuttavia. § pensa ancora un pò § Gli >
RAINE adepti sono ancora tutti troppo giovani e imberbi. I drow sono infidi ma tu dagli qualcosa da ammazzare e lo fanno....perciò su questo conto anche se è adepto su Ykary.§ fa un significativo attimo di silenzio §A Serhlis affiderei la mia stessa vita su un campo di battaglia.§ conclude vertiginosamente sicura.
VARINIEL [Atrio - H]Osserva ancora la vampira in silenzio.Non stacca il suo sguardo dal volto di lei per comprendere fino a che punto lei riesce a fidarsi di quelle perosne che per il lupo per ora non sono altro che nomi.''Dovrò conoscerli meglio..ancora è presto perche riveli loro il mio segreto....''Fa una pausa.''E' anche vero che se loro sapessero tutto di noi,avremmo un appoggio in piu in momenti>>
VARINIEL >>di difficoltà.Ma potrei sbagliarmi anche.Qualcuno potrebbe tradirci o fuggire difronte a un offerta troppo allettante di avere salva la propria anima,e tutti noi finiremmo nell'oblio.''Tace ancora,gonfiando e sgonfiando il petto.''Quanti alleati abbiamo dalla nsotra..Raine?Quanti amici...abbiamo in questa città...''Aggiunge.
RAINE (Atrio/Tenebra I) §Oggi sono in vena di storie, Variniel�è la vecchiaia�§ ride sfiorandogli il collo con le dita, fremente di assaggiarlo e non sa se sarà in grado di trattenersi da questo. § Al male per trionfare basta che tutti gli uomini di buona volontà voltino lo sguardo al momento d�intervenire�o se ne stiano chiusi in casa. Per il Caos è lo stesso.§ sussurra §Il miglior alleato è non>>
RAINE dover dipendere da niente e da nessuno. Se però dovessi indicare un possibile alleato direi l�Aspis dei Contrabbandieri. Lo conosci. Lui è come te.§ sussurra inerendo a Gildor senza spiegare che Gildor sa di lei. §Non è manifestatamente di parte perché questo nuoce agli affari�ma nulla impedisce che in modo saltuario e mercenario ci si dia una mano.§ ride piano, come se anche questo avvenisse>>
RAINE sottovoce. I suoi occhi passano fugacemente a fissare il punto dove il cuore di Variniel batte e poi laddove il sangue dell'arteria affiora. La Sete la riempie. §Vuoi essere tu a saziarmi stanotte?§ la domanda è così esplicita che di più non potrebbe. §Dell'ultima volta che l'hai fatto non serbi la giusta memoria...lascia che io rievochi quel piacere....conceditelo...e donati a me...§ >>
RAINE sussurra di quello scambio come di una passione di coltri e non ci va troppo distante nei risvolti, nel risultato, nel suo più vibrante meccanismo.
VARINIEL [Atrio - H]RImane ancora immobile,percependo la vicinanza di lei.''Me ne compiaccio....''Replica alla notizia su Gildor.''Sia che è dalla nostra parte..sia che l'hai incontrato ancora.''Anche se non lo sa puo supporlo tranquillamente.L'ultima volta si erano lasciati male,e lei non sapeva cosa Aspis fosse diventato.Quindi,o si sono incontrati,o Raine sta palrando senza sapere.>>
VARINIEL >>Lancia un sorriso di rimando,ma non è benevolo,bensì furbo,e maligno.''Io ho stretto un patto con i venefici.Presto avremo veleni gratis,per tutti noi.''Stuzzica la sua curiosità,ma non vuole dirgli altro.La sua missione è difficile,ardua e anche rischiosa.Potrebbe fallire tutto e lui non vuole assolutamente,anche se ha gia pensato di usare qualche amico vmapiro di lei,per soddisfare >>
VARINIEL >>quel nuovo accordo.Sorride ancora.''Io non mi fermo,non resto passivo agli eventi,Raine.Io agisco.''Fa ancora una pausa,allettato dall'idea di finire la notte con lei,ancora una volta.Fa si con la testa,muovendola come un dondolo,su e giu.''Ho scelto la mia via,Mio Ductor.Voglio la carica di Morte.Non mi interessa se qualcuno ve l'ha gia chiesta,dimostrerò di meritarmela.''Altra pausa.>>
VARINIEL >>''Saziamoci,allora.''Aggiunge.
RAINE (Atrio/Tenebra I) Ricambia quel sorriso con uno che è al contempo come il nucleo dell�oceano gelido ma come il più forte e furioso dei tornado. §So molto bene che non resti mai passivo�§ sussurra e nella malizia c�è una nota d�orgoglio che è ben lontana da ogni lascivia e desiderio, quale invece si manifesta istantaneo alla nuova cocente assicurazione di Variniel. Se lui intende carne calda >>
RAINE a quelle parole, lei di caldo vuole il suo sangue. La sua bocca si schiude come un�orchidea, all�interno pallidi stami fatti di avorio, come sottili pugnali baluginano un istante nella luce della sera raccogliendo ogni raggio lunare, trasformandolo in sangue che gronda e carne straziata. Andrebbe a conficcarli con la forza della voracità nel collo a sinistra di Variniel, inclinando il >>
RAINE proprio viso per accomodarsi a quel bisogno frenetico di sangue che canta il suo nome e al contempo tutto il suo corpo si schiaccerebbe contro di lui a metà fra il bloccarlo e il rendere quella vicinanza molto intensa. La mano sinistra gli accoglierebbe la nuca serrandosi lentamente e inesorabilmente fra i capelli, la destra più in basso scivolando sotto gli abiti premerebbe sotto lo sterno, >
RAINE , sopra i muscoli addominali per sentire quella via da cui il cuore batte impetuoso. Bam bam bam�.ed ogni tonfo del cuore è un deglutire affannato, affamato. All�inizio morde con accanimento, con vera Fame. Ancora pregna della sola esperienza di fatto anche gli altri denti lasciano una rosa di contorno rossastro e parte del liquido le gronda addosso lungo il mento, sul petto. >>
RAINE Il suo seno candido diviene imperlato di rossa linfa, in un guizzo sanguigno che è come lo spasmo della coda di un luccio argenteo preso all�amo. Preziosamente rosso come la vita che fluisce in lei rendendola immortale, le ricade addosso come una cascata senza mai saturarla del tutto. Più dolce di ogni bevanda, più gustoso di ogni cibo. Più veemente e impetuoso di ogni emozione, più >>
RAINE inebriante del piacere stesso che accompagna...Stavolta lo lascia cosciente ma nel far questo niente toglie che al dolore iniziale segua un�estasi pari a quella di un amplesso di sinfonia di sangue e oscurità nei loro corpi che, figli della notte e della luna, si fondono.[//Vigore I passivo, Suzione 1/5]
VARINIEL [Atrio - H]E' colto improvvisamente dalla furia della vampira.Sente i suoi denti morderlo,lo sa cosa a,cosa è,ma è difficile sottrarsi a quel miscuglio di sensazioni forti ed eccitanti.Stringe entrambe le mani sulle braccia di lei,come se volesse stritolarla o allontanarla,ma si reprime,perche comprende cosa sta succedendo.Lei si sta nutrendo di lui.E' un pensiero strano e la mente >>
VARINIEL >>ripesca antichi ricordi.Lei adepta,umana,indifesa,strappata alla vita dell'isola,ai cavalieri dei draghi.E' ancora coscente ed è strano per lui non poter ricambiare quel bacio cosi...affettuoso.Vorrebbe si mangiarla anche lui,molto spesso ci ha pensato.Forse mangiarla del tutto no,ma magari assaggiarla un pochino si.Ma lei morirebbe.I lupi non succhiano,mordono e strapano la carne >>
VARINIEL >>riducendola a brandelli.Cerca di ritrarre il collo,una parte di lui vuole sfuggire a quella presa.Fa forza,sia per resistere a lieve seppur presente dolore,sia per divincolarsi.[Resistenza (1) - Potenza (3) - Volontà del mannaro (2)]
RAINE (Atrio/Tenebra I) Quant�è potente�.quanto è forte quel sangue�un licantropo�.e di nuovo è come da ubriaca che si concederà a quella saturazione e per tutta quella notte sarà come se lo fosse: inebriata di lui, da lui. Vuole resistere, opporsi al distacco ma alla fine quella forza di rinata non è ancora in grado di competere, benchè la sua presa sia invece migliore di quelle iniziali capacità >>
RAINE di divincolarsi di lui (//combatt.disarmato 1). Si discosta mentre scroscianti risate risalgono dalla sua gola ora colorata di rosso, del rosso del Mannaro. Si lecca le dita, se le passa sulla bocca, sul mento, sul petto, con una provocazione nello sguardo che è malizia e gusto. Soddisfatta come una gatta che abbia bevuto tutta la panna di una ciotola.>>
RAINE Anche perchè il sangue di un mannaro è terribilmente attraente e potente tanto da darle le vertigini. §Bere da te mi rende...più forte....e al contempo...scioglie la mia lucidità in una galassia di estasi!§ esclama con una nuova risata, lenta stavolta, sottile, alta. §Tu cosa provi, Variniel? Sei in grado di resistere....è incredibile...§ sussurra dirompendo in un sorriso e una volta più>>
RAINE ''presentabile'' andrebbe a cercare di baciarlo come una fanciulla dimentica di ciò che è l'oscurità, anche se questa è sempre presente, fin nel profondo. §Anche voi avete lo stesso desiderio? Verso le carni dei mortali? § la sua riflessione è sfacciata ma la sua voce, quella, rivela che c'è un lugubre pensiero dietro a questo. §La vostra forma animalesca può mangiare anche le ossa....far >>
RAINE sparire...del tutto...un corpo?§ è un'idea allettante. Niente fuoco...niente roghi. Un pasto e ogni traccia svanisce. Un assassino pagherebbe per poterlo fare. §Patteggia...Incubo. Avrai il tuo premio, e chi vuole molto alla fine ottiene.§ sussurra voracemente pensando ancora a quel fluido ma parlandogli da ductor del caos.
VARINIEL [Atrio - H]Lascia che lei si discosti.le mani del lupo sfiorano ancora le braccia di lei,ma non stringono piu come prima.''Controllati!''Gli sussurra con enfasi.Non vuole che li vedano cosi,in queste situazioni.Rimane in silenzio osservando la vampira cospargersi di sangue,piena sul mento e sul petto.E' una figura macabra ma al contempo eccitante.Si,lui non teme nulla e non ha>>
VARINIEL >>timore di niente.Alla vista ilsangue risveglia in lui l'instinto della cacciaproprio come negli squali.E lui lo è,oltre che lupo che ridiscende i monti portando con se mille tormente di neve.La lascia avvicinare e asseconda il suo bacio.Con la mano sx andrà a toccarsi il collo.Sono ancora aperti i fori del morso?Non riesce a capirlo perche sul suo collo c'è ancora del sangue.>>
VARINIEL >>La lascia anche parlare.''Siamo simili...Raine.E si,alle volte vorrei poter anche disintegrare un intero corpo...e forse ci riuscirei anche..ma....no,le ossa non le mangerei...''Abbozza un sorriso,per otrnare subito serio.''Io ti porto le prede da succhiare...cosi sazi e freni la tua sete..non puoi rishciare di uccidere i tuoi stessi soldati.''Pura realtà dei fatti.''Io la mia cena>>
VARINIEL >>me la caccio da solo..non preoccuparti.''Conclude.
RAINE (Atrio/Tenebra I) Sospira.§Aspetta�§ gli sussurra guardando il suo collo come se ne fosse drogata. Lui l�ha staccata così bruscamente che non ha avuto tempo. Ed ora, con lentezza studiata, come un animale diffidente, tornerebbe a scendere dalle sue labbra alla sua gola a piccoli passi. Un po� per ricevere la sua approvazione, un po� per riuscire a dominarsi cosa di cui non è sicura e infine >>
RAINE infine perché deve. Deve farlo e lasciare un Caotico e Mannaro in quello stato non aiuterebbe alcun segreto. Se lui quindi lasciasse fare, troverebbe spazio fra le sue dita e con guizzi fugaci, dolorosi per quel distacco obbligato, richiuderebbe i fori dal sapore di sangue. §Eilantia ha sfidato la mia ira e io non mi sono dominata. Ho consumato il mio potere in quell'ira e ora avevo bisogno >>
RAINE di ...§ ride anche se non c'è proprio un bel niente da ridere. In effetti si...è ubriaca. Se ne rende persino conto da qualche parte del suo eterno elucubrare. Controllarsi? Ma se lo sta facendo perfettamente!? Se non si controllasse l'avrebbe mangiato. §Devo dirvi qualcosa e lo farò alla prossima riunione del caos. I vampiri ospitano nella torre oscura quella nemica, lo sai. Ciò che di meno è>
RAINE dato sapere....è che i vampiri possono asservire i viventi. Questi ne traggono alcuni poteri ma anche la totale sottomissione.Perciò non c'è da temere solo la notte...anche la luce ha il suo bel nugolo di mostri nascosti dietro affabili maschere. Posso....sentirli. Posso sentirlo come sapere che questa stanza è vuota o che al piano di sopra Karvas sta russando o che Ater ha un incubo o che...>>
RAINE ....§ essere ubriachi fa parlare troppo ma nel suo caso fa almeno tacere le cose più piccanti. Una nuova espressione maliziosa, un sogghigno §...Io si. Ma voi no. Perciò...§ non occorre che concluda. §In quanto al cibo....accetto la tua offerta Elite, tanto più che non ricorderanno nulla...o avranno l'oblìo eterno. In ogni caso un oblìo.§ assicura.
VARINIEL [Atrio - H]Lascia che la vampira faccia ciò che deve al suo collo.Non capisce sin da subito cosa realmente stia facendo,ma se ne accorgerà quando andrà a ritoccarsi il collo insaguinato.I buchi non ci sono.Tanto meglio,si sarebbero richiusi los tesso con il potere che la madre luna gli ha concesso.RImane zitto e immobile e tutte quelle informazioni lo colgono impreparato.>>
VARINIEL >>Vampiri nemici,torre oscura,la stessa dove si recava con belsatan anni fa,oppure anche da solo.Schiavi diurni,e chissà che altro ancora verrà rivelato alla prossima riunione.Tiene a freno la sua curiosità,poichè a tempo debito,tutti i nodi verranno al pettine.''Devo andarmi a lavare.''Fa con sufficenza,guardandosi sporco di sangue.Accenno un si col capo riguardo al nuovo patto lugubre con>>
VARINIEL >>la vampira.''E comunque.....quando...ti nutri..io sento prima dolore....poi.....una grande eccitazione....Non so spiegarlo in altre parole...''Aggiunge.
RAINE (Atrio/Tenebra I) §Concordo§ commenta sulla necessità che c�è ora di un bagno per entrambi. E poiché lui non la invita non sarà invadente, d�altronde lei è sazia. Anche se non le dispiacerebbe continuare ad avere vicino Variniel per motivi che trascendono persino il suo valore nel caos e alcuni tratti carnali non facili da ignorare. Ma almeno in qualcosa una donna rimane sempre una donna e >
RAINE non prende le iniziative troppo spesso. §Io provo soprattutto la seconda�§ e poi un bel po� di fatica a contenersi, ma questo non è il caso di ribadirlo. Lo ha intuito. Il resto è solo estasi duratura. Leggerezza. Raro in una creatura oscura. E' una vampira maledettamente fortunata oppure condannata a un desiderio che ora che conosce la portata e la vastità di quel rosso amplesso nominato >>
RAINE sangue non potrà conoscere sazietà alcuna? Il tempo per lei è infinito e conterrà tutte le infinite risposte...