Kinchan
Tuesday, September 09, 2003 10:44 AM
SEATTLE (Reuters) - Un piano di Giappone, Cina e Corea del Sud per sviluppare un sistema operativo alternativo a Windows di Microsoft rischia di creare qualche problema di concorrenza sleale, ha detto il produttore numero uno del mondo.
Il Giappone, seconda economia mondiale, ha proposto al summit economico dell'Asia questa settimana di costruire un sistema operativo aperto economico e affidabile basato su un sistema come Linux, che può essere copiato e modificato gratuitamente.
"Ci piacerebbe vedere che sia il mercato a decidere quali sono i vincitori dell'industria del software", ha detto a Reuters Tom Robertson, direttore di Microsoft a Tokyoper i rapporti istituzionali.
"I governi non dovrebbero mettersi nella posizione di decidere chi sono i vincitori", ha detto Robertson.
Il direttore ha detto che Microsoft ha avuto "una linea di comunicazione diretta e aperta" con il governo del Giappone in merito alla sicurezza dei software, standard e sviluppo.
L'industria dell'hardware e dei computer -- che include potenze globali come Sony, Matsushita Electric Industrial e NEC -- hanno a lungo cercato un alternativa a Windows.
I media giapponesi hanno riferito che il governo investirà 1 miliardo di yen (86 milioni di dollari) sul progetto e appoggerà un forum open-source istituito dai produttori di elettronica del Giappone.