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Full Version: Melissa P
perladisaggezza
Tuesday, November 29, 2005 8:31 AM

Incuriosita dal fenomeno cinematografico del momento ho deciso di rileggere (lo avevo già fatto un paio d'anni fa quando uscì) il mini libro da cui Francesca Neri ha deciso di ricavare un film.
La mia opinione non è cambiata.
Non mi aveva lasciato nulla la prima volta che lo lessi ed oggi non sono stata in grado di rivalutarlo.
Non so...
E' presentato come autobiografico...sinceramente non so quale quindicenne possa avventurarsi in una serie continua di esperienze come quelle descritte. In verità spero proprio ne esistano poche perchè credo ne uscirebbero piene di ferite difficilmente cicatrizzabili.

Però ...la curiosità mi porta ad andare a vedere il film: forse questa volta uscirò dal cinema e penserò che finalmente un film mi è piaciuto più del libro.... Mah...vedremo...


Baci.

Giò.
NightOfPlenilune
Tuesday, November 29, 2005 10:48 AM
Presumo che al tempo Melissa P. visse quanto descritto con uno stato d'animo differente e non con la leggerezza che mi pare segua il romanzo dalla prima all'ultima parola.
Indubbiamente vi è una mano esperta che ha enfatizzato cio' che accadde alla P. per permettere il forte contrasto con i soli quindici anni dell'autrice.

Ma quanto volevo dire è che secondo il mio modestissimo parere di quindicenni alla melissa P. ne esistono fin troppe.
Ho conosciuto tredicenni e dodicenni che hanno gettato la loro verginità perchè l'etichetta della 'vergine' le rendeva delle 'povere sfigate' giusto per usare le loro parole.
Addirittura nel mio piccolo paesino per un determinato periodo ci fu uno scandalo riguardante appunto una ragazza che al tempo frequentava le scuole medie.
Ebbene rimase incinta e non si riusci' ad identificare il padre naturale poichè la ragazza non seppe riconoscerlo fra coloro a cui aveva concesso di avere rapporti con lei e cioè tutta la sua compagnia.
E non parliamo di un ago in un pagliaio.
C'è una ricerca dell'amore che porta ad individuare il sesso come la via piu' breve per raggiungere questo sentimento.
Ma parliamo di un malessere che a mio avviso necessita di una trattazione molto piu' ampia rispetto a queste poche righe.
(Il punto di partenza è molto lontano ovvero genitori che trascurano i figli figli che di conseguenza cercano altrove l'affetto e si imbattono in figure 'guarda caso' anagraficamente piu' mature e così via).
Il libro è comunque inconsistente. Tipicamente commerciale. Il classico prodotto che lascia presumere uno studio nemmeno troppo curato a tavolino.
_________________________________

'Non c'è scusa all'essere cattivi, ma v'è un certo merito nel sapersi tali; fare il male per stupidità è il più irrimediabile dei vizi.'

C. Baudelaire

'Non è possibile dire tutto quello che accende, tutte le deboli e forti simmetrie, che lasciano nell'anima le poesie'
F. Mannoia

'Chi non riesce a realizzarsi in un ambito o in un lavoro o in uno studio cosa dovrebbe fare?'
'Il critico.'



dadauuumpa
Wednesday, November 30, 2005 6:06 PM
non ho letto il libro, perche me lo sento fuori target per motivi anagrafici.
(il che è ovviamente una battuta, infatti ho riletto solo pochi anni Il giovane Holden, per cui....)
A ogni modo, ho visto una intervista con l'autrice dove diceva di avere vissuto davvero le cose raccontate e mi è sembrata una tipetta tosta davvero.
In effetti è diventata un caso letterario anche x la giovane età, come lo fu Lara Cardella, o Enrico Brizzi.
Il tempo, come sempre, la dirà lunga sui talenti veri o presunti...
In quanto a come vivono l'amore i giovani, beh, meriterebbe davvero un bel post a parte.
Largo ai giovani, allora

chi se la sente?

Nina
LUCE viola
Thursday, December 15, 2005 5:29 PM
da diciottenne...sono indignata
quando lessi i famosi "cento colpi" di questa certa melissa p. avevo circa la sua età, giusto un anno di più...rimasi sconvolta, SCONVOLTA, e ancor più, SCONVOLTA.
Non perchè io sia una bigotta o robe simili, e nemmeno per il fatto che la protagonista avesse 15 anni, ma per le cose che ci sono raccontate dentro...orge, festini, sesso orale a tutto spiano, travestiti, rapporti omo-erotici involgariti, incontri sadomaso...cioè, ma come si fa a giustificare una roba simile?

Mi spiace contraddirti Livia, ma in questo caso non mi trovo d'accordo te...non si può sempre dare la colpa ai genitori, anche io sono una figlia, in questi tempi, e capisco che i miei non possono sempre dedicarmi tutto il tempo del mondo, ma se una ragazzina cresce in un certo modo, intelligente, interessata al mondo che la circonda, capace di discernere, ormai a 16 anni, il bene dal male, non vedo come possa compiere cose come quelle che la simpatica melissa racconta.
Se io fossi sua madre l'avrei mandata da uno psicologo piuttosto che farle pubblicare un libro, che, ahimè, è diventato anche un caso letterario...e poi ci si lamenta che le ragazzine di oggi siano più sveglie...non so, ma non credo che dieci, venti, trenta anni fa, questi libri PORNO, perchè di nient'altro si tratta, circolassero liberamente in tutte le librerie del centro.

Io non credo di aver mai letto un libro più pessimo, scontato, studiato a tavolino, prevedibile, scostumato, grezzo, debordante...e potrei continuare, ma mi fermo prima che pensiate che sia diventata una vecchiaccia inacidita e conservatrice.


viola
poeta76
Thursday, December 15, 2005 6:24 PM
Ammapate, Viola, ti ha per caso morso una tarantola?
Che questa pubblicazione sia di scarsa qualità, non è nemmeno da discutere e in questo mi trovi d'accordo con te. Io considerò però sempre una cosa, soprattutto quando si tratta di narrativa o pseudo tale, che chi scrive, per quanto male lo faccia, cerca sempre di comunicare qualcosa.
Prova a fare come me, prima di "bruciarlo", l'ho riletto, soprattutto ho riletto tra le righe, tralasciando quanto di grossolano, pacchiano, scurrile e volgare; a volte anche schifoso ci sia nel racconto. Che poi sia una colossale balla commerciale, per me non ha importanza, credo invece che ci sia la buona fede dell'autrice, la quale, per altro, si è dissociata quasi completamente dalla versione cinematografica.
Mettiamo al rogo la strega?
(Anna, ogni riferimanto è puramente casuale.
Con simpatia.


M A X
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I ricordi sono le liane della vita e noi i tarzan, che aggrappandoci ad esse...la percorriamo.
(MAX)
NightOfPlenilune
Friday, December 16, 2005 5:32 PM
Re: da diciottenne...sono indignata

Scritto da: LUCE viola 15/12/2005 17.29
quando lessi i famosi "cento colpi" di questa certa melissa p. avevo circa la sua età, giusto un anno di più...rimasi sconvolta, SCONVOLTA, e ancor più, SCONVOLTA.
Non perchè io sia una bigotta o robe simili, e nemmeno per il fatto che la protagonista avesse 15 anni, ma per le cose che ci sono raccontate dentro...orge, festini, sesso orale a tutto spiano, travestiti, rapporti omo-erotici involgariti, incontri sadomaso...cioè, ma come si fa a giustificare una roba simile?

Mi spiace contraddirti Livia, ma in questo caso non mi trovo d'accordo te...non si può sempre dare la colpa ai genitori, anche io sono una figlia, in questi tempi, e capisco che i miei non possono sempre dedicarmi tutto il tempo del mondo, ma se una ragazzina cresce in un certo modo, intelligente, interessata al mondo che la circonda, capace di discernere, ormai a 16 anni, il bene dal male, non vedo come possa compiere cose come quelle che la simpatica melissa racconta.
Se io fossi sua madre l'avrei mandata da uno psicologo piuttosto che farle pubblicare un libro, che, ahimè, è diventato anche un caso letterario...e poi ci si lamenta che le ragazzine di oggi siano più sveglie...non so, ma non credo che dieci, venti, trenta anni fa, questi libri PORNO, perchè di nient'altro si tratta, circolassero liberamente in tutte le librerie del centro.

Io non credo di aver mai letto un libro più pessimo, scontato, studiato a tavolino, prevedibile, scostumato, grezzo, debordante...e potrei continuare, ma mi fermo prima che pensiate che sia diventata una vecchiaccia inacidita e conservatrice.







Non era mia intenzione dare tutta la colpa ai genitori. Se leggessi il post aperto in seguito da Flora capiresti appieno la mia posizione.
Comunque sia - e come ho gia' detto nel succitato post di approfondimento - none ra mia intenzione generalizzare bensì esprimere il mio punto di vista in relazione alle realta' dei giovani con cui spesso vengo a contatto.

Ed infine - ma non escludo un mio errore di interpretazione - vedo una contaddizione nel dire che non possiamo addossare la colpa ai genitori ma poi puntualizzare sul fatto che la madre al posto di farle pubblicare un libro avrebbe dovuto mandarla da uno psicologo.
Allora questa madre c'è o non c'è?

E non farmi sentire vecchia che ho solo pochi anni piu' di te :P
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'Non c'è scusa all'essere cattivi, ma v'è un certo merito nel sapersi tali; fare il male per stupidità è il più irrimediabile dei vizi.'

C. Baudelaire

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F. Mannoia

'Chi non riesce a realizzarsi in un ambito o in un lavoro o in uno studio cosa dovrebbe fare?'
'Il critico.'



LUCE viola
Saturday, December 17, 2005 8:41 AM
accipicchia..
che reazioni attive per un libro di così scarsa qualità!

inizio rispondendo a max.
Ho letto parecchi libri, nella mia breve vita, per sapere che c'è un messaggio, tra le righe, tra le cose che lo scrittore scrive...ho visto parecchie interviste della signorina Melissa, che è appena uscita con un libro nel quale racconta che cosa faceva mentre scriveva il suo "best-seller"..come per dire, "non so più a cosa attingere, che pesci pigliare"..
La signorina Melissa, all'uscita del suo libro, era fidanzata con il figlio dell'editore, ha posato per un servizio di Oliviero Toscani, è stata ospite a Buona Domenica, a Elisir, ecc ecc, e inoltre si è accaparrata un bel pò di soldarelli...e questo per cosa?per aver raccontato le sue perversioni sessuali, per aver reso pubblici i suoi scheletri nell'armadio, mentre ci sono moltissimi validi autori, che scrivono cose bellissime e degne di essere riconosciute da un grande pubblico, che si limitano a vendere quelle duemila copie, perchè non hanno tutta la pubblicità di melissa p., perchè scrivono di cose vere, di storie reali, o magari irreali, ma almeno che sono in grado di comunicare qualcosa, di insegnare veramente qualcosa...
Ecco cosa mi fa indignare, l'ingiustizia, il mitizzare persone che non se lo meritano, il fatto che il libro di Gino Strada, "Pappagalli verdi",non avrà venduto nemmeno un terzo dei "cento colpi di spazzola"...ecco quale tarantola mi morde.

per Livia.
Non prenderla come un fatto personale, sai benissimo che rispetto la tua opinione, ho solo detto che non mi trovo d'accordo, che non condivido il tuo punto di vista.
E non vedo una contraddizione in quello che ho detto...nel generale io non credo che bisogna sempre dare la colpa ai genitori, non mi sembrava giusto relazionato al tuo racconto sulle ragazzine del tuo paese, che un pò come tutte adesso, sono molto sveglie e fin troppo disinibite...in quel caso i genitori non c'entrano, purtroppo sono i messaggi erronei che provengono da ogni dove a contribuire a questo.
Per quanto riguarda l'autrice di "cento colpi..", la madre nel libro appare come una poveretta che non si accorge neppure che sua figlia è tornata da un'orgia, ingenua perchè crede che sua figlia sia la ragazzina modello e non una lolita odierna, che và a scuola senza mutandine...in fondo, come può una madre pensare che sua figlia voglia festeggiare il compleanno con un festino?
comunque, per quanto riguarda lo psicologo rimango della mia idea, io ce l'avrei mandata...ma forse lei non la pensa allo stesso modo...i soldi fanno un brutto effetto...






viola
NightOfPlenilune
Saturday, December 17, 2005 3:28 PM
Ero ironica nel rispondere. Non me la posso certo prendere per due pareri discordanti ed oltremodo ho detto che poteva essere un mio errore di interpretazione.

Non molto tempo fa ero anche io adolescente ed in piena sincerita' anche lì avevo delle consocenze alla Melissa P.
Bene o male persone a cui mancava una guida. O almeno guardando a quant'è accaduto mni viene spontaneo farlo.
A. aborti' in terza media mentre i genitori erano impegnati a litigare prima del divorzio.
L. ebbe il dubbio di essere rimasta incinta e pensa che lo scoprimmo proprio il giorno del mio compleanno quando nel pieno del tanto auguri chiamo' un ragazzo di cui io non conoscevo la voce. Sussurro' solo 'Allora la put*ana è incinta?'
figurati io rabbrividii visto che il mio passatempo era giocare con le Barbie E così venne fuori una storia nemmeno troppo assurda che che io pero' reputai 'da grande' e non giusta per la mia età.
Oltremodo l'anno della terza media fu quello dei timori per molte delle mie compagne. E io mi sentivo indietro.
Adesso queste storie che tu potrai dire sono il frutto di chissa' cosa io le sento spesso da ragazzine pero' che hanno 13 anni.
Ma ti diro' sarà forse questo luogo o forse la mancanza di tempo o che altro. Ma quasi tutti loro hanno genitori o troppo impegnati a lavorare (non li biasimo) o troppo impegnati a divertirsi oppure a litigare fra loro.

Ed è forse errore mio correlare le due cose =)

Baciotto Viola :P
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C. Baudelaire

'Non è possibile dire tutto quello che accende, tutte le deboli e forti simmetrie, che lasciano nell'anima le poesie'
F. Mannoia

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'Il critico.'



poeta76
Saturday, December 17, 2005 4:18 PM
Cara Viola, a dire il vero la più reattiva sembri tu e hai ragione, perchè più che discutere di un libro, quì si discute dei nostri punti di vista. Senza offesa, Viola, devo dirti che leggendo la tua risposta e leggendo tra le righe la tua giovanile veemenza, ho quasi riso e non ho riso perchè non ho ripetto di te o delle tue idee, ci mancherebbe (non farmi citare Voltaire, per favore)Ho riso solo perchè mi sono rivisto in te, (che hai mensionato il GRANDE! Gino Strada) quando anch'io, giovane, montavo sugli scudi per gridare contro le ingiustizie del mondo. Allora mi sono fatto un po' di domande.

1)Io sono uno dei 4 amici al bar della canzone di Paoli? Sicuramente si! Come molti. Gente che non scendeva a compromessi, "quel che è giusto è giusto e lo dimostrerò a costo della vita". Poi la voglia di cambiare il mondo mi passò, perchè da questo mondo fui assorbito, assieme alle mie energie.

2) Chi è più un personaggio noto, Gino Strada o Melissa P? E chi conosce Gino, sa veramente chi è? Sa cosa ha fatto e cosa fa? io dico di no! Molti non sanno chi è Gino e cosa fa da anni, mentre, per contro, moltissimi sanno chi è Melissa P e cosa "avrebbe" fatto.

3) Perchè Gino non ha venduto come Melissa? La mia opinione è semplice: Gino racconta cose vere, che fanno paura! Fanno paura perchè ti sbattono contro il muro della tua stessa indifferenza, che è molto più dura della roccia. Melissa no. Melissa ti racconta 4 balle, che fanno ancora più scalpore perchè melissa non è di Milano o Torino, non vive nel nord. Melissa vive a Catania e Catania è in Sicilia e la Sicilia e geograficamente posizionata nel retrogrado e arretrato sud, dove "certe cose non esistono", dove, nell'immaginario collettivo, le donne vanno in giro ancora ammantate nello scialle nero. (Questo è un luogo comune che meriterebbe un discorso a parte.)

E tutto un gioco, Viola. Far leva sulla trasgressione, di qualunque natura si tratti, è tutto un gioco commerciale lo è sempre stato.
Gino strada non venderà mai quanto un prete che racconta le sue trasgressioni (vedi uccelli di rovo)e lo sa, lo sa benissimo. Gino lo sa, sa cha la gente, (io per primo) è attratta da altro, perchè non vuole pensare per pensare, vuole pensare per l'esatto opposto, per non pensare. E tu non sei da meno, Viola. Si, certo, hai letto pappagalli verdi ma hai anche letto cento colpi di spazzola e ne discuti, sai anche che ne ha scritto un altro (io nemmeno me lo immaginavo)e questo fa di te una persona come le altre.
Io ho solo detto che chiunque prende una penna e la utilizza, ha qualcosa da esternare e lo fa a modo suo.
Dici che tra le righe di cento colpi di spazzola non c'è nulla? Per me va bene lo stesso, vuol dire che sono io che m'illudo. Ognuno ci vede quello che vuole nelle cose: Oliviero Toscani le avrà fatto un servizio fotografico, forse perchè per lui che è la trasgressione nella fotografia, lei è stata abbastanza trasgressiva. Francesca Neri avrà prodotto il film, forse perchè si è rivista in lei, quando appena adolescente interpretò l'età di Lulù. Il suocero, forse, anzi sicuramente, l'avrà pubblicata perchè ci ha visto un affare commerciale. Sarà stata invitata a trasmissioni televisive perchè era il fenomeno letterario del "momento".
Ma è tutto un gioco, un gioco commerciale.
Sarò sciocco e sognatore, ma per me tutti hanno un'anima (anche i nostri peggiori nemici)e credo nella buona fede di chi si esprime con l'arte di cui si sente capace.

Comunque resta sempre così, Viola. Non mollare mai come ho fatto io, o come fanno la maggior parte delle persone quando diventano "grandi", lotta sempre per quello che credi e a cosa si crede di più se non alle proprie convinzioni?

Siate sempre cortesi con le persone più giovani di voi, perché saranno loro a scrivere di voi. (Cyril Vernon Connolly)

Con tutta la mia stima.


M A X
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I ricordi sono le liane della vita e noi i tarzan, che aggrappandoci ad esse...la percorriamo.
(MAX)
LUCE viola
Sunday, December 18, 2005 9:52 AM
caro max..
l'unica cosa che hai scritto di sbagliato su di me è "che sogno di cambiare il mondo"...non lo sogno affatto, e in questo differisco grandemente dai miei coetanei che vanno a sbandierare inni comunisti alle manifestazioni e non sanno neppure chi era Mao Tse Tung (spero di non aver sbagliato a scrivere!), e non mi illudo che protestando in piazzo contro al Riforma Moratti cambi qualcosa...io non sogno affatto di cambiare il mondo, perchè non ci riuscirei, perchè sono una goccia nel mare, e nel mio piccolo, sì, qualcosa posso cambiare, e mi impegno per quello, per quella piccola cosa, ma il mondo, quello proprio non ci provo nemmeno a cambiarlo.
Piuttosto, l'unica cosa che mi dà sui nervi è l'ignoranza della gente, è il prendere a modello persone che non se lo meritano, è il considerare letteratura i giornaletti come eva 3000 ecc, e non perchè voglio fare la snob o l'intellettualoide della situazione, ma solo perchè credo che bisognerebbe aprirli un pò di più questi occhi maledetti, che affogano nella stupidità...non mi ritengo affatto migliore di chi legge "Chi?", anche perchè a volte lo leggono anche i miei genitori, o il mio ragazzo, e questo mi ritenessi migliore dovrei smettere di parlarci, con loro...non nego di aver letto "cento colpi", ma se l'ho fatto è solamente perchè non credevo raccontasse certe cose, ma quando l'ho scoperto, come tu giustamente dici, ho continuato e l'ho finito, ma se non l'avessi fatto non avrei potuto parlarne oggi, in questo forum...
Tutto qua, potrei continuare ma non voglio di nuovo sembrare animata da entusiasmi giovanili che suscitano il riso altrui...anche se, sinceramente, mi diverto moltissimo a far ridere gli altri.

buona domenica a tutti


viola
LUCE viola
Sunday, December 18, 2005 9:55 AM
ehm....
accipicchia...sono stata un pò sgrammaticata, perdonatemi, ma sono di fretta!


viola
poeta76
Sunday, December 18, 2005 12:30 PM
Lungi da me parlare di politica e di ideologie varie, ho l'età per la quale potrei dirti che continui a rimanere impigliata nei luoghi comuni e modi di dire (cambiare il mondo), ma mi guardo bene dal farlo, perchè: "il buon tacere non fu mai scritto".
Buona domenica anche da parte mia


M A X
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(MAX)
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