GLI UNNI
Anche se storicamente gli Unni non hanno oltrepassato il quinto secolo, sono stati una forza importante per il passaggio dell'Europa al Medio Evo. Il periodo di tempo coperto da The Conquerors rimane lo stesso di Age II, ed è posizionato all'incirca fra il quinto secolo ed il quindicesimo secolo (con un'approssimazione di circa un centinaio d'anni in più o in meno). Gli Unni esistono quindi all'inizio del periodo temporale del gioco. Come civiltà organizzata, gli Unni sono esistiti grazie agli sforzi di unificazione di molte tribù operata dal più famoso degli Unni, Attila.
Gli Unni hanno molto in comune con un'altra tribù ben descritta in Age of Empire II che, allo stesso modo, ha contribuito all'unificazione di due continenti per creare il più grande impero della storia: i Mongoli.
A proposito della destrezza degli Unni, i progettisti di Ensemble dichiarano questo:
"Gli Unni erano superbi cavalieri, addestrati fin dall'infanzia; alcuni asseriscono addirittura che siano stati loro ad inventare la staffa, fondamentale per l'aumento di potenza per un cavaliere che carica con una lancia. Seminavano il terrore nei loro nemici per la velocità con cui riuscivano a spostarsi, cambiando i cavalli parecchie volte al giorno pur di riuscire ad effettuare una rapida avanzata. Un secondo vantaggio era il loro arco composito ricurvo, assolutamente superiore a qualsiasi arma usata a quei tempi nell'ovest. Puntando i piedi nelle staffe, potevano scoccare frecce in avanti, sui lati e verso la parte posteriore. La loro tattica era basata sulla sorpresa, attacchi velocissimi seguiti da un comprensibile terrore per le popolazioni attaccate. Avevano un esercito di cavalleria leggera e la loro struttura politica richiedeva un grande condottiero per raggiungere gli ideali."
Il gioco
Perchè Ensemble ha scelto gli Unni per questa espansione quando chiaramente gli Unni, come civiltà, erano già spariti all'inizio della base temporale del gioco?
Il disegnatore Greg Street afferma: "Qual'è il nome del più famoso condottiero dell'età medievale non disponibile in Age of Kings? Non si può rispondere in altro modo che 'Attila'!. Anche se non si conosce nulla sugli Unni sicuramente si conosce la fama di Attila come uomo crudele. Che, peraltro, è esattamente la sensazione che noi desideriamo percepiscano i giocatori che affrontano la nuova campagna dedicata a questo condottiero."
Street si preoccupa anche di puntualizzare l'esattezza storica dell'inclusione degli Unni:
"Anche se gli Unni hanno avuto a che fare con l'impero romano, questa non era la Roma del film 'Il Gladiatore' e nemmeno quella dell'espansione di Age of Empires (Rise of Rome). L'impero romano d'occidente stava iniziando a frantumarsi e la capitale era stata spostata in Ravenna alcuni anni prima. Gli Unni hanno avuto molto a che fare con l'impero romano d'oriente, che è ben rappresentato in Age of Kings dai Bizantini."
"Le incursioni barbariche, fossero esse Vichinghe, Celte, Gotiche, Anglo-Sassone, Magiare o tartare, erano un fatto di sopravvivenza nell'Europa o nell'Asia medievale. Age of Kings dispone di fanteria d'attacco nei Goti ed arcieri d'attacco nei Mongoli, abbiamo ritenuto dunque di ricavare uno spazio per un'unità di cavalleria d'attacco, cavalleria pesante, che possa assorbire notevoli danni e, allo stesso tempo, di provocarne di altrettanto ingenti."
Quali sono i bonus della più famosa civiltà di attacco? Molti dei bonus ed abilità sono destinati ad avvantaggiare attacchi rapidi. Gli Unni hanno un enorme bonus economico che è quello di non dover costruire case! Anche se all'inizio dispongono di una quantità di legno inferiore di 100, non devono mai preoccuparsi della costruzione delle case necessarie a sistemare la popolazione che cresce. Dice Street, "All'inizio di un gioco che può raggiungere un limite della popolazione di 150, l'indicatore conferma '4/150.'" Gli Unni possono quindi usare il legno che le altre civiltà usano nella costruzione di case per costruire alloggiamenti e fattorie per passare all'età successiva. Un giocatore 'unno' riesce ad arrivare all'età dei castelli in un tempo inferiore degli altri giocatori
D'altro canto, però, verso la fine del gioco, questo bonus non rappresenta più un reale vantaggio. Quando gli altri hanno costruito tutte le loro case, gli Unni non dispongono di nessun altro vantaggio economico così, mentre i Celti sono in grado di raccogliere più legno ed i Cinesi più cibo, gli Unni devono pagare il prezzo completo per le loro unità (soprattutto nell'età imperiale, molte civiltà dispongono di unità con un costo più basso).
Per quanto riguarda gli altri bonus? Vederli come un vantaggio non è così immediato ma sono comunque punti favorevoli alla civiltà
Bonus ed unità riservata
Oltre a non dover costruire case, che consente agli Unni di mettere in campo armigeri ed abitanti con una velocità che non è consentita a nessun'altra civiltà, dispongono anche di bonus relativi agli arcieri a cavallo ed alle macchine da assedio.
Gli arcieri a cavallo costano il 25% in meno nell'età dei castelli ed il 30% in meno per l'età imperiale. Greg Street afferma, "Se avete giocato molto ad Age of Kings, non siete mai stati seriamente impressionati da arcieri a cavallo. Attendete l'uscita dell'espansione; scoprirete che gli arcieri a cavallo avranno a disposizione tre nuove tecnologie: 'Bloodlines' (più forza in attacco), 'Thumb Ring' (precisione e velocità nello scoccare le frecce) e 'Parthian Tactics' (armatura più pesante)." Con queste nuove potenzialità, ed il loro basso costo, gli arcieri a cavallo rappresentano un forte complemento all'esercito unno.
Il trabucco, incredibile macchina da distruzione, viene ulteriormente migliorata alla guida degli Unni. Normalmente i trabucchi colpiscono il bersaglio soltanto per il 15 per cento delle volte, i trabucchi degli Unni sono per il 30 per cento più precisi. Anche se la precisione è ancora inferiore al 50%, è comunque di gran lunga migliore di quella dei trabucchi di altre civiltà. Contro le costruzioni, che hanno una grande area, una bassa precisione non si nota perché l'armamento del trabucco colpisce comunque i lati della costruzione, rendendo il colpo valido. I trabucchi sono terribili da usare per colpire le unità in movimento; quelli degli Unni sono più precisi anche contro unità in movimento e comunque vincono sempre nel duello contro trabucchi di altre civiltà. Inoltre sono più veloci nell'abbattere le costruzioni.
L'ultimo bonus degli Unni è rappresentato, ovviamente, dalla loro unità riservata: il 'Tarkan'. Il Tarkan è un cavaliere pesante d'assalto, armatura leggera ma alta resistenza contro armi da lancio. Questo significa che essi possono sostenere gli attacchi di unità come il cinese 'Chu ko nu' o il britanno 'Arciere con arco lungo' oppure sostenere le frecce di centri città e castelli (in modo simile agli 'Huskarl' dei Goti)
Essendo un'unità di attacco, il Tarkan dispone di un bonus per l'attacco agli edifici. Ensemble afferma che in circostanze ideali otto paladini, ovvero la migliore unità di cavalleria, non riescono ad abbattere un castello mentre otto Tarkans d'elite possono eseguire questo compito e salvarne almeno la metà. Il paladino è più forte nel duello uno contro uno ma non può assolutamente eguagliare il Tarkan nell'abilità di distruzione degli edifici rendendolo quindi ideale per azioni del tipo distruggi e corri.
Conclude Street, "Un numero elevato di Tarkans si comporta come un gruppo di elefanti: entrambi dispongono della stesa abilità di lasciare una città in fiamme".
Per quanto riguarda l'etimologia della parola Tarkan, Street suggerisce: "Tarkan è una parola, probabilmente di origine mongola, che significa 'eroe'."
Giocare con gli Unni e contro di loro
Gli Unni sono sicuramente predisposti per una rapida conquista militare. Data la loro indipendenza dalla costruzione di case, possono utilizzare gli abitanti per procurare più cibo per le unità e disporre di più costruzioni militari. Possono altresì prendere possesso di una diversa posizione con uno sforzo economico molto inferiore di un'altra civiltà.
Gli Unni dispongono inoltre di una nuova importante 'tecnologia': si tratta dell'Ateismo, un nuovo potenziamento religioso che rende più difficile per gli avversari vincere partite di tipo Meraviglia/Reliquie. Allo stesso tempo l'ateismo dimezza il costo della ricerca di 'Spie' (o 'Tradimento'). Nel primo caso, se un avversario costruisce una Meraviglia, invece del consueto conto alla rovescia per la vittoria, viene visualizzato un messaggio del tipo: "Agli Unni non importa nulla che tu abbia completato la meraviglia! Le vittorie Meraviglia e Reliquie hanno bisogno di più tempo!". E' un fantastico riequilibrio che fornisce alle civiltà di assalto come gli Unni un tempo maggiore per distruggere le difese di chi costruisce Meraviglie.
La forza degli Unni è comunque riposta nei loro 'Tarkans' e nella loro abilità di distruggere velocemente ampie zone della mappa. La miscela di Paladini e Tarkans è un cocktail veramente micidiale inoltre, disponendo anche del supporto di economici arcieri a cavallo (per gli Unni, gli arcieri a cavallo hanno lo stesso costo di quelli appiedati) si crea una forza molto difficile da sopraffare.
Come per le altre civiltà d'attacco (Mongoli, Vichinghi e Goti), gli Unni sono deboli nell'età imperiale quando soffrono della mancanza di polvere da sparo e di bonus economici. Se si esclude il bonus per i trabucchi, gli Unni non dispongono di forti sistemi di assedio. Privati degli ultimi potenziamenti economici (come la rotazione delle colture) o militari (come l'ultimo potenziamento all'armatura) gli Unni sono veramente una civiltà che non può permettersi di attendere per sferrare un attacco. Mancano inoltre monaci efficienti e possibilità navali.
Anche se le debolezze degli Unni sono grandi, dispongono di una potenza tale da sopraffare spesso l'avversario semplicemente con un minimo di sotterfugio e di inganno.
Giocare contro gli Unni necessita di una buona difesa: ingenti quantità di picchieri, alabardieri ed una buona preparazione. Ad ogni buon conto, visti i loro bonus e la mancanza di alcune unità e tecnologie, ci si può facilmente fare un'idea di come si può comportare il giocatore 'Unno'. Pur possedendo questa conoscenza comportamentale, gli Unni potrebbero comunque rivelarsi un avversario troppo forte da contenere. Il mondo occidentale conosceva gli Unni ma poté fare molto poco per fermarli.
www.mplayer.it/aok/civ_unni.htm