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Full Version: Maledetta paura!
gigulle
Tuesday, June 14, 2005 10:25 PM
Ciao a tutti, è la prima volta per me nel forum, ho già letto un pò di articoli e, ragazzi, mi ci rivedo in pieno.
Vi racconto un pò la mia storia, forse mi potrà aiutare a superare la crisi!
Ho iniziato ad avertire i sintomi della crisi circa un anno e mezzo fà. Inizialmente era una paura sconsiderata di andare all'università (N.B. ero già al secondo anno di corso), e di stare lì dentro chiuso, al punto che più di una volta ho preso e sn letteralmente scappato prima dell'inizio della lezione. Successivamente la situazione è peggiorata, crisi sempre più forti, corse in pronto soccorso, elettrocardigrammi a ripetizione e sempre gli stessi risultati, sei fisicamente sano.
In questi ultimi giorni, forse per lo stress, forse per il caldo che inizia a farsi sentire, i disturbi sn iniziati peggio di prima, tanto che, domenica sera, durante l'ennesima crisi, decido di farmi un'ulteriore controllo, come al solito insomma.
Oggi l'ultimo episodio, insegno 2 volte a settimana informatica a circa 60 km da casa, mi trovo in autostrada imbottigliato in una coda di 3 km, sento che mi sale l'ansia, sto per avere una nuova crisi. Esco finalmente dall'autostrada ma i miei sintomi nn diminuiscono, a circa 10 km dalla metà decido di fare inversione e tornarmene a casa, peggio di peggio, 5 km di coda e la statale è bloccata, panico totale, riesco finalmente ad arrivare ad un autogrill, mi fermo, mi rilasso, parlo un pò al telefono, e finalmente riparto per casa.
So di aver sbagliato, avrei dovuto affrontare la situazione e non rimandare il corso come ho fatto oggi. Anche perché di solito, quando inizio la lezione mi passa tutto. Ho anche gli ansiolitici anche se cerco di prenderne il meno possibile. Ragazzi non se ne può più, voglio guarire, insegnatemi la strada.
Cmq scrivere mi è servito, la crisi mi sta allentando. Forse il trucco è non pensare a quello che ti senti fisicamente.
Gianni
pipaolo
Tuesday, June 14, 2005 10:38 PM
Benvenuto caro Gianni, come hai già letto e come leggerai tutti i sintomi che tu hai li abbiamo più o meno anche noi.
Però è di conforto il fatto che è tutto OK.
Ti volevo domandare, invece, se tu hai mai messo in relazione la comparsa degli attacchi di panico, 1 anno e mezzo fa, con qualche episodio particolare che ti è accaduto o qualche esperienza vissuta nei periodi precedenti la comparsa del primo attacco.
Con affetto Paolo
gigulle
Tuesday, June 14, 2005 10:51 PM
Ciao, guarda dopo le prime avvisaglie, la prima crisi vera e propria mi è venuta esattamente un anno fà, durante una visita ad un bambino di una mia amica, che si trovava in ospedale. Quel giorno, ho pensato veramente al peggio, mi sn sentito svenire in quella stanza di ospedale anche se in realtà non è successo, da allora credo di essere un ipocondriaco cronico.

ros.castiglioni
Wednesday, June 15, 2005 8:29 AM
ciao Gianni, benvenuto!
Mi sa che hai gia' azzeccato il trucco giusto : non dare importanza ai sintomi.
Purtroppo non e' facile, altrimenti questo forum non sarebbe cosi' tanto frequentato.
Non essere deluso dal fatto che sei tornato indietro e non hai affrontato la cosa: ogni tanto puo' accadere. Scommetto che la prossima volta non accadra'.
Anche io cerco di non prendere ansiolitici, ma ogni tanto quando proprio proprio vedo che sto per scoppiare, li prendo, solo qualche goccia. Figurati che il mio cardiologo mi ha detto : non ne sei dipendente, perche' devi far soffrire il cuore in questo modo ogni volta se puoi non farlo prendendo qualche goccia ogni tanto.....
forse ha ragione.....se e' un periodo cosi', cerchiamo di affrontarlo con la nostra voonta' e con un piccolo aiuto ogni tanto.
Passa.....perche' TUTTO passa. Abbi fede, e DAI MENO IMPORTANZA AI SINTOMI.
Sono SOLO sintomi.
un abbraccio ros

nadia04
Wednesday, June 15, 2005 8:43 AM
Ciao Gianni benvenuto!

Come ha detto Ros sono solo sintomi che devi cercare di ignorare. Non è facile perchè io sono anni che ci combatto ed alcune volte mi sembra di tornare indietro altro che guarire! Io purtroppo la ricetta per guarire non l'ho ancora trovata. Ti posso dire solamente di non scoraggiarti perchè non riuscire al affrontare qualcosa quando ci si sente male è più che comprensibile. La prossima volta forse gestirai la cosa in maniera migliore, oppure ti ci vorrà un po' di tempo. Questo non è importante. Tu devi solo cercare di pensare che sono solo sintomi che non possono farti del malee se proprio alcune volte non ce la fai da solo prenditi qualche goccia di ansiolitico. Io sono un po' di mesi che non prendo più medicinali, ma se proprio vedo che l'ansia è troppa qualche goccia la prendo. Credo che l'effetto sia più psicologico che altro ma questo mi basta per stare meglio.
A presto

Nadia
Presuming Ed
Wednesday, June 15, 2005 9:42 AM
Ciao Gianni, benvenuto nel forum!

E' vero, sono solo sintomi che crei tu stesso, nessuno di noi è morto o soltanto svenuto! Pensa a questo per far diminuire l'ansia.
Non sono d'accordo invece con chi ti consiglia di ignorare i sintomi (ma questo è un forum libero e ognuno ha le sue idee, non farti confondere). Da molto tempo ormai ho la convinzione che i sintomi vanno ascoltati attentamente perchè non escono fuori per caso! Vogliono comunicarci qualcosa che abbiamo il dovere di ascoltare se vogliamo star bene. E' un lavoro lungo e doloroso ma a mio parere necessario.
Ti consiglio di farti aiutare, non te ne vergognare. Un professionista delle relazioni di aiuto può guidarti dall'alto per farti uscire dal labirinto in cui ti sei cacciato.
Coraggio, noi siamo qui per ascoltarti.

Eddie
rosi77
Wednesday, June 15, 2005 10:07 AM
maledetta paura...
cari amici oggi volevo parlare della paura di stare sola e sopratutto di fare le cose da sola, per es andare a passeggiare da sola andare al supermercato da sola guidare per un raggio superiore ai 15 km da sola fare colloqui di lavoro da sola , praticamente sono cose che faccio perchè ho uneta adulta ma in realta' dentro mi sento bambina e ho sempre paura, paura di non sapermi gestire quando sono sola non so come spiegarvi insicurezza profonda nelle mie capacita di relazionarmi con gli altri, per es scrivervi è facile ma se vi dovessi parlare a quaattro occhi non so cosa succederebbe, sono imbranata e sensibilissima.. con questo volevo chiedervi:
capita anche a voi ?
qualcosa di simile ?
magari voi andate tutti a lavorare e gia' essere presenti tutti i giorni in un ambiente di lavoro può aiutare come terreno di allenamento per combattere queste paure....
sabrina.
rosi77
ros.castiglioni
Wednesday, June 15, 2005 1:51 PM
ciao Eddie, non fraintendere quello che ho scritto : i sintomi quando escono allo scoperto vanno ASSOLUTAMENTE ascoltati e attentamente analizzati per capire che cosa c'e' che non va.
Sono una manifestazione evidete di uno stato di insofferenza o insoddisfazione e bisogna capire dove andare a parare.
Il fatto e' che quando poi si trasformano in ansia ogni volta che i sintomi si manifestano, allora inq uesto caso, per superare meglio la cosa, secondo me, bisogna NON DARGLI L'IMPORTANZA CHE NON MERITANO.
Spero ora di essermi spiegata meglio......

Per rosi : io odio stare a casa da sola. Devo sapere che ci sono eventualmente dei vicini da cui andare se ho bisogno di aiuto.....e ora che ho appena cambiato casa i vicini non li conosco, non sono quelli con cui sono cresciuta per 30 anni......
Stare a casa da sola mi mette sempre un pò di agitazione. Ma almeno ora riesco a farlo.
Prima lo adoravo.....strano pero', vero?
Tante cose che prima adoravo, ora mi agitano......l'aereo, lo stare a casa tranquilla da sola......mah......

Presuming Ed
Wednesday, June 15, 2005 2:16 PM
Re:

Scritto da: ros.castiglioni 15/06/2005 13.51
ciao Eddie, non fraintendere quello che ho scritto : i sintomi quando escono allo scoperto vanno ASSOLUTAMENTE ascoltati e attentamente analizzati per capire che cosa c'e' che non va.
Sono una manifestazione evidete di uno stato di insofferenza o insoddisfazione e bisogna capire dove andare a parare.
Il fatto e' che quando poi si trasformano in ansia ogni volta che i sintomi si manifestano, allora inq uesto caso, per superare meglio la cosa, secondo me, bisogna NON DARGLI L'IMPORTANZA CHE NON MERITANO.
Spero ora di essermi spiegata meglio......

Per rosi : io odio stare a casa da sola. Devo sapere che ci sono eventualmente dei vicini da cui andare se ho bisogno di aiuto.....e ora che ho appena cambiato casa i vicini non li conosco, non sono quelli con cui sono cresciuta per 30 anni......
Stare a casa da sola mi mette sempre un pò di agitazione. Ma almeno ora riesco a farlo.
Prima lo adoravo.....strano pero', vero?
Tante cose che prima adoravo, ora mi agitano......l'aereo, lo stare a casa tranquilla da sola......mah......




Sì, in fondo io e te siamo sempre d'accordo

Comunque i sintomi e la loro modalità di manifestarsi dicono sempre qualcosa, basta avere la pazienza di decodificare i messaggi. Per esempio io quando sto a casa, anche da solo, nella maggior parte dei casi sto bene, l'agitazione si presenta solo quando sono in presenza di altre persone eppure non sono e non sono mai stato timido o insicuro. Da questo deduco che ho qualche problema nel rapportarmi al resto del mondo.
L'ansia e il panico sono intervenuti quando, iniziata la convivenza, ho cominciato a ritagliarmi degli spazi per me e questo la "coscienza n° 1" l'ha interpretato come un tradimento. Quando sono con la mia compagna sono sempre tranquillo, mentre fuori casa da solo o con altre persone il problema si presenta.
In tutto questo non ho ancora capito perchè quando guido, anche da solo, non ho il minimo problema...potrei fare migliaia di km! Ecco....ho trovato la soluzione! Passerò il resto della vita in macchina in giro per il mondo!
Ciao

Eddie
Azzumar
Wednesday, June 15, 2005 4:26 PM
mi hai fatto proprio ridere eddi stare sempre in automobile!
Io ho paura volare, di sentirmi amle in un luogo dove non c'e' soccorso,di andare al supermercato, di andare al mare da sola, di dormire sola e di tantissim altre cose.
Ma faccio quasi tutto, vado al lavoro tutti i giorni, vado in automobile ecc. diciam che forzo un po' la mano, alcune volte la cosa funziona delle altre mi riduco uno straccio.
Ciao Azzurra

ros.castiglioni
Wednesday, June 15, 2005 4:54 PM
ciao azzurra, anche io come te, devo sempre rassicurarmi di andare in un posto dove ci sia soccorso e mi sento + sicura se vado in ferie e vedo che l'ospedale e' a pochi passi!!!
Ma bisogna pensare anche PURTROPPO a questo : quando e' il tuo momento, puoi sentirti male anche davanti al pronto soccorso, ma non riusciranno a salvarti.
Te lo dice una che ha fatto croce rossa per anni e ne ha viste tante.
scusa se sono stata un po' dura, ma se ci si rende conto di certe piccole cose, e le si fa proprie ripetendocele, forse riusciamo a tirarci fuori da questo circolo vizioso.
Oggi, negativa come sempre, stavo pensando anche ad un'altra cosa : pensa (e facciamo le corna e tocchiamoci tutti!!!) se muore una persona che amo.....questo si' che e' un problema, questo si' che mi abbatterebbe tantissimo e che mi sbatterebbe a terra irrimediabilmente......DEVO reagire a questo stato e combattere con e contro me stessa e cio' che mi sta vincolando la vita.......o sara' troppo tardi, e non avremo vissuto la vita.......


rosi77
Wednesday, June 15, 2005 5:08 PM
......
ros dice bisogna lottare contro cio che ci ostacola nella vita e ha ragione
io per esempio sono continuamente disarcionata e non è un estraneo sono io stessa che mi butto aterra perchè in tutte le situazioni che il mio cervello giudica comprommettenti io cosa faccio ? INNESCO LA SINDRROME DELL'EVITAMENTO
evito di fare quella cosa ....
e quanto sto meglio un giorno?
NEANCHE PERCHè MI AUMENTA L'ANSIA LA SFIDUCIA NELLEMIE CAPACITà NON VIVO MI RINTANO E ALLORA COSA HO RISOLTO?NIENTE L'EVITARE NON MI AIUTA PIù forse riuscirò a capirlo pienamente e a passare alle vie di fatto :
ho paura di andare con lamacchina quando ho le extra la prendo! mi fermerò farò più soste ma ci voglio provare,
ho paura del lavoro del mondo deic olloqui, comincio a farne un pò per imparare a gestire un po le mie emozioni!
spero proprio di riuscire almeno un pochino a vivere con più positività le mie manchevolezze e sopratutto ad iniziare ad espandere il cerchio il raggio dove vivo
e sopratutto come rossella tante volte anche a me cara amica vengono brutti pensieri sulla scomparsa di persone a me care..
cara amica non bisogna pensarci bisogna distrarsi...

sabri.
rosi77
gigulle
Wednesday, June 15, 2005 5:10 PM
Ho finito la giornata, oggi è andata meglio di ieri, ho lavorato tutto il giorno e non ho avuto il tempo di pensare ai sintomi.
Ho letto i vari post che avete inserito da ieri sera e sn sempre più convinto che volere è potere.

Posso farcela!
Presuming Ed
Thursday, June 16, 2005 10:22 AM
Re:

Scritto da: ros.castiglioni 15/06/2005 16.54

...Oggi, negativa come sempre, stavo pensando anche ad un'altra cosa : pensa (e facciamo le corna e tocchiamoci tutti!!!) se muore una persona che amo.....questo si' che e' un problema, questo si' che mi abbatterebbe tantissimo e che mi sbatterebbe a terra irrimediabilmente......




Hai ragione ros, ci penso spesso anche io.
Mi rendo conto che sto male e in fondo non mi è successo nulla di traumatico...pensa se dovesse accadere qualcosa ad una persona che amo!!
Però penso anche che non possiamo sapere adesso come reagiremmo ad una eventualità del genere, forse troveremmo una forza inaspettata.

Mi ricordo quando è morta mia nonna, più o meno 12 anni fa. Abitava in Puglia nella città di mia madre e la sua morte (per altro attesa da un momento all'altro) è stata una inaspettata occasione di crescita. I miei genitori erano già lì al suo capezzale da qualche giorno e appena saputa la notizia io sono partito in macchina con mia sorella. Era la prima volta che tornavo in Puglia da adulto. Era la prima volta che guidavo io. Dopo aver dato un bacio a mia nonna, ho risolto alcune pratiche burocratiche con il comune e con l'agenzia funebre, ho deciso di portare in spalla la bara e di consolare gli inconsolabili. Per la prima volta l'Eddie piccolo, delicato e da proteggere si era comportato da adulto responsabile.

Scusa nonna, ma il giorno della tua morte è stato uno dei più belli della mia vita.

Eddie
nadia04
Thursday, June 16, 2005 3:57 PM
La paura!!!! Bell'argomento!! Io ho un'infinità di paure: dalle più banali ed assurde (supermercato, le code agli sportelli, guidare in autostrada, dei medici e degli ospedali.....) a quelle più serie come il terrore di ammalarmi o peggio ancora che si ammalino i miei famigliari, al perdere una persona cara....Non so nemmeno io quante ne ho...A volte mi forzo e le cose le faccio comunque con il risultato di stare male 3 giorni per lo stress accumulato. L'ultima volta che mi è successo è stato due settimane fa quando sono andata in ospedale a fare la famosa ecografia. Fino a quando non ho sentito dalla voce della dottoressa che tutto era a posto io ero letteralmente terrorizzata. Partivo già con l'idea di poter essere ammalata e questo non sono riuscita a togliermelo dalla mente.
Anch'io come Rosi tendo all'evitamento, ma ultimamente mi sono imposta di fare comunque le cose perchè come dice lei la sensazione di fallimento che si prova è quasi peggiore della forte emotività che sembra dilaniarmi in quei momenti. il problema è che ho sempre questa maledetta paura che mi blocca. Non riesco a gestirla di fronte alle situazioni per me "ansiogene". Sono migliorata rispetto a qualche anno fa, però non riesco ad essere più positiva e rilassata. E' più forte di me!! Sapeste quanto mi odio per questo!!!!

Riguardo al perdere una persona cara evito di pensarci perchè l'eventualità mi terrorizza. L'ho detto anche al mio psicologo il quale però sostiene che in quei momenti si trova la forza. Io però non ci credo......

Baci
Nadia
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