Ciao a tutti, è la prima volta per me nel forum, ho già letto un pò di articoli e, ragazzi, mi ci rivedo in pieno.
Vi racconto un pò la mia storia, forse mi potrà aiutare a superare la crisi!
Ho iniziato ad avertire i sintomi della crisi circa un anno e mezzo fà. Inizialmente era una paura sconsiderata di andare all'università (N.B. ero già al secondo anno di corso), e di stare lì dentro chiuso, al punto che più di una volta ho preso e sn letteralmente scappato prima dell'inizio della lezione. Successivamente la situazione è peggiorata, crisi sempre più forti, corse in pronto soccorso, elettrocardigrammi a ripetizione e sempre gli stessi risultati, sei fisicamente sano.
In questi ultimi giorni, forse per lo stress, forse per il caldo che inizia a farsi sentire, i disturbi sn iniziati peggio di prima, tanto che, domenica sera, durante l'ennesima crisi, decido di farmi un'ulteriore controllo, come al solito insomma.
Oggi l'ultimo episodio, insegno 2 volte a settimana informatica a circa 60 km da casa, mi trovo in autostrada imbottigliato in una coda di 3 km, sento che mi sale l'ansia, sto per avere una nuova crisi. Esco finalmente dall'autostrada ma i miei sintomi nn diminuiscono, a circa 10 km dalla metà decido di fare inversione e tornarmene a casa, peggio di peggio, 5 km di coda e la statale è bloccata, panico totale, riesco finalmente ad arrivare ad un autogrill, mi fermo, mi rilasso, parlo un pò al telefono, e finalmente riparto per casa.
So di aver sbagliato, avrei dovuto affrontare la situazione e non rimandare il corso come ho fatto oggi. Anche perché di solito, quando inizio la lezione mi passa tutto. Ho anche gli ansiolitici anche se cerco di prenderne il meno possibile. Ragazzi non se ne può più, voglio guarire, insegnatemi la strada.
Cmq scrivere mi è servito, la crisi mi sta allentando. Forse il trucco è non pensare a quello che ti senti fisicamente.
Gianni