Una spiegazione doverosa.
Un amico mi ha chiesto di partecipare a questa discussione, e penso sia giusto.
Innanzitutto vi ringrazio per la passione dimostrata nei miei confronti. Aggiungo che quì in provincia mi trovo benissimo, da quando ho lasciato Roma. Ci torno solo per lavoro o per andare a trovare i miei, poi torno a rifugiarmi quì.
Caro Agostino, il management sud-africano di Derek ha chiesto a me i contatti delle direzioni artistiche dei locali più significativi quì in provincia.
Non posso dirti i motivi per il quale l'evento non è stato proposto al Kenta. Posso però dirti perchè l'evento non è stato proposto neanche al Civico 1 o ad altri. Quì in provincia purtroppo, pare sia abitudine dei musicisti di un buon livello non partecipare ad un particolare evento con un determinato artista, per non dare a questi ultimi importanza. Se l'evento fosse stato invece un gruppo di sedicenni alle prime armi con gli strumenti, di loro ne avresti visti parecchi in sala.. Immagino sia un problema di confronto. Io sono cresciuto a Roma, ed ho lavorato anni con musicisti stranieri, dove la musica è SOLO aggregazione. Non comprendo questi meccanismi psicologici..
Siccome da un pò di tempo ho scoperto di venir snobbato o addirittura evitato da alcuni di questi (secondo loro) famosi musicisti, ho ritenuto dannoso per il management e tutta la troupe televisiva, investire quì. Lo avrebbe fatto chiunque.
(Aggiungo che moltissimo lavoro come clinics, masterclass, concerti con musicisti internazionali, sono stato costretto a darlo ad altri musicisti sparsi per l'Italia, perchè quì mi è stato semplicemente rifiutato).
Puoi prendertela esclusivamente con me.
Grazie a tutti per l'ospitalità.
Fabio Meridiani.