Print   Search   Utenti   Join     Share : FaceboolTwitter
Full Version: MARTE ANCORA 'PARLA'
Pages: [1], 2
Marisa2003
Thursday, November 27, 2003 3:08 PM
lA CELEBERRIMA FACCIA NELLA PIANA DI CYDONIA,SUL PIANETA MARTE,TORNA ANCORA A FAR PARLARE DI SE'.

Unexplained Mysteries,nel settembre scorso,ha pubblicato la notizia che un velivolo della NASA è riuscito a produrre immagini in multispettro della cosidetta 'faccia'alla luce diurna,proveniente da Est, e questa e' LA PRIMA VOLTA CHE SI RIESCE AD OTTENERE UNA IMMAGINE DEL GENERE.

Si è potuto,così,constatare che la parte orientale della 'struttura'è particolarmente riflettente( si tenga presente che da quella angolazione la luce si approssimava al tramonto).E che questo fenomeno sarebbe dovuto ad una serie di 'pannelli'definiti 'altamente geometrici'nel modello naturale.

Siamo di fronte ancora all'atavico enigma:ma cos'è questa struttura? Artificiale o naturale?

Se ci si dà tanto da fare,credo la risposta venga da sola

[Modificato da Marisa2003 27/11/2003 15.08]

Marisa2003
Saturday, January 10, 2004 12:20 PM
Ultime NOTIZIE DAL PIANETA 'ROSSO'
MARTE A COLORI: Spirit, il primo dei due rover gemelli della NASA, ha
toccato il suolo marziano e ci mandato la sua prima immagine a colori della
zona circostante. Mai prima d'ora se ne era ottenuta una con un così alto
livello di dettaglio e con colori così fedeli, praticamente identici a
quelli che vedremmo con i nostri occhi. Altre ne seguiranno nei prossimi
giorni, insieme ai primi dati scientifici sulla composizione del suolo.

SILENZIO DA MARTE: Il Beagle 2 continua nel suo silenzio. Dal modulo
europeo, giunto sulla superficie di Marte il giorno di Natale, non ci è
ancora arrivato alcun segnale. Neppure quando la sonda madre Mars Express,
in orbita attorno al pianeta rosso, si è trovata a passare poco sopra la sua
presunta posizione. Il team britannico dietro al Beagle 2 non ha comunque
perso la speranza e attende con impazienza la metà di Febbraio.Sarà allora
che la Mars Express si troverà nuovamente in posizione ottimale per
effettuare ulteriori tentativi di comunicazione.


Fabri58
Saturday, January 10, 2004 1:51 PM
MARTE: BEAGLE 2 TACE, ORMAI PERDUTO
Fonte ANSA, 09 gen 2004.

Fallito anche il nuovo tentativo di ascoltare il segnale del Beagle 2 dalla sonda Mars Express; abbandonate le speranze di recuperarlo da Marte.Il Beagle 2 e' perduto. Adesso, dice il neopresidente del comitato scientifico dell'ESA, Giovanni Bignami, vedremo se si potranno capire le ragioni. Ma non va dimenticato -aggiunge- che prima di riuscire a inviare un veicolo su Marte gli americani ci hanno provato almeno una decina di volte. Sono solidale con i colleghi britannici, hanno avuto sfortuna.

Bye, Fabri
Carlo Sabadin
Friday, January 23, 2004 4:55 PM
ACQUA SU MARTE!!!!!!!!!!
ACQUA SU MARTE!!! e siamo NOI EUROPEI a scoprirlo!


http://www.esa.int/export/SPECIALS/Mars_Ex...8ZB474OD_0.html
Ciao Carlo

--------------------
Gruppo Camelot
"no pasaran"
Marisa2003
Saturday, January 24, 2004 11:42 AM
Non solo acqua, anche aria!
Si,Carlo,grazie di aver riportato subito la notizia ufficialee.diffusa dai media ieri.

E' incredibile come ci sia una "nonchalance",nel dire questa cosa, dopo che da tempo sio sta discutendo sulla concreta possibilità che esista acqua su Marte.

Ora ci danno a bocconcini questa informazione, però accettiamola e rimettiamoci alle rilevazioni delle sonde, che scientificamente forniranno la 'prova tangibile'(chissà come filtrata,che ne dite?).

A quanto ho sentito,si pensava ad un "ghiaccio secco" ,invece altro che secco:riserve d'acqua ingenti,probabilmente ne è pieno il sottosuolo. Erosioni da piogge(forse ancora piove su Marte), residui di letti di fiumi e forse laghi (scommette...anche mari tra poco,c'è da pensarlo!).Dov'è andata a finire l'acqua,quindi? Domanda degli scienziati?

Evaporata,mi sembra chiaro,in parte,ma in parte cristallizzata.
Allora c'era vita? Vita primitiva,dicono,probabile, si cerca.

E le strutture marziane, scomodissime pietre apparentemente squadrate situate a latitudini 'sospette' sono solo sassi che i venti hanno levigato?


Comunque, ho sentito che esisterebbe la possibilità di trovare atmosfera respirabile su Marte,questo dai rilevamenti stratigrafici in corso.Intanto, è caccia al toto-Marte mediatico

Le notizie di venerdì 23 gennaio

MARTE SOTTO ASSEDIO: Tra Stati Uniti ed Europa è cominciata la sfida delle
immagini. Da una parte quelle del rover americano Spirit, intento a
determinarne la composizione del suolo marziano. Dall'altra quelle riprese
dalla sonda europea Mars Express, ingiustamente poco considerata. Pochi
giorni fa è stata resa pubblica la sua prima immagine: un primo piano della
Valle Marineris, ripresa dalla quota di 275 km con un livello di dettaglio
mai raggiunto prima. E questo, come sottolineano con orgoglio i tecnici
europei, è solo l'inizio.


ULTIM'ORA: Il rover americano Spirit non trasmette più dati. Per ora si sa
solo che continua a operare a un livello base. Nel frattempo la sonda
europea Mars Express conferma che nel polo sud di Marte è presente ghiaccio
d'acqua.





RobertoL
Saturday, January 24, 2004 11:15 PM
La quasi indifferenza generale di cui accenna Marisa è probabilmente dovuta al fatto che l'informazione è giunta dal "di qua" dell'oceano.

Le reazioni della NASA sono state piuttosto sul "freddino". Ho sentito di esponenti che non comprendevano quale fosse la motivazione di fronte alla notizia che, a sua detta, era già cosa risaputa da tempo.

Come mai Beagle si perde e il "giorno dopo" Spirit comincia a parlare e, quando smette, improvvisamente ridiventa fonte la sonda europea all'indomani del silenzio di Spirit?

Star Wars il Quarto Episodio?
oppure Capricorn One Atto terzo?
oppure .... ?

Roberto
Lord Khabirus
Sunday, January 25, 2004 2:26 PM
Stanotte mi sono sognato la faccia di Marte.... ...son ancora un pò interdetto.....
Marisa2003
Sunday, December 12, 2004 7:19 PM
ACQUA CERTA: Adesso sì che possiamo dirlo: un tempo su Marte l'acqua
scorreva in gran quantità. Le prove, raccolte in questi mesi dai due rover
americani Spirit e Opportunity, hanno infatti passato un ulteriore vaglio,
quello severo degli esperti di Science, una delle riviste scientifiche più
prestigiose e affermate. Rimangono invece molti dubbi sulla possibilità che
si possano essere sviluppate forme di vita.

notizia da astro.it
Marisa2003
Friday, January 21, 2005 11:06 PM
Un masso che non dovrebbe essere marziano...
Contenzioso su Marte?
Un sasso che non appartiene al Pianeta!
QUESTO SASSO NON E' MIO: E' una roccia appoggiata sul suolo marziano e non
avrebbe mai fatto parlare di sé se all'inizio del mese il rover Opportunity
non fosse passato da quelle parti. Grande come una patata, ha una
superficie insolitamente bucherellata. Scansionata e analizzata dagli
strumenti del rover, la roccia si è effettivamente rivelata diversa. Non è
composta di basalto come le altre sul pianeta, ma principalmente di metalli,
ferro in particolare. Molto probabilmente la roccia è un frammento del
nucleo di un asteroide, frantumatosi al momento dello schianto sulla
superficie di Marte.



elenix
Saturday, January 22, 2005 2:54 PM
Ecco una foto del masso... bello eh?

saluti
giamba253
Monday, January 24, 2005 3:16 PM
Ma qual'è?
Care amiche,qual'è il sasso in questione? Vedo solo una sorta di 'relitto'apparentemente metallico su una superficie arida(presumibilmente Mars)e un sassettino più piccolo sulla sinistra...Non si hanno immagini da altre angolazioniche ne sappiate? Vi ringrazio e vi abbraccio
elenix
Monday, January 24, 2005 8:34 PM
Hola!
purtroppo non ho molto tempo in questi dì e quella è l'unica foto che ho trovato...
Comunque sì: è proprio il "sassettino" in basso a sinistra!
Si vedono due grossi pezzi dello scudo termico (più altri piccoli tutt'attorno) e questo masso che nessuno si aspettava di trovare: è stata una bella fortuna perché è un piccolo masso in una enorme distesa di piatto deserto. Pare sia un vecchio meteorite metallico, e ora ci si chiede quanti possano essercene laggiù, dispersi su quel vasto pianeta rosso.

bye!
Mariomar
Thursday, January 27, 2005 4:40 PM
Ma che sta succedendo?
Una valle verde su Marte
Nuove interessantissime scoperte sul Pianeta rosso...
Le immagini che pervengono dal pianeta Marte a volte risultano così singolari e suggestive da sembrare frutto di fantasia piuttosto che documenti scientifici. Eccone una, diffusa recentemente dall'Agenzia Spaziale Europea, che mostra un fiume e una valle verde, ricca di vegetazione. La foto è stata rilevata fra migliaia grazie a un appassionato di Ufologia, Norman Bryden, e diffusa dalla newsletter "Filer's Files". Che cosa appaia realmente nell'immagine è difficile a dirsi. Potrebbe trattarsi di un effetto della luce o della presenza di minerali di colore verde. Nessuna risposta razionale riesce però a soddisfare le domande che piovono da tutto il mondo, rivolte da migliaia di curiosi all'Agenzia Spaziale Europea, alla NASA e ai gruppi di ricerca Ufologica.

Se qualcuno avesse l'indirizzo dove visionare detta immagine...a buon rendere
Saluti

[Modificato da Mariomar 27/01/2005 16.43]

mauroi
Friday, January 28, 2005 4:40 PM
Avalon.island
Thursday, March 03, 2005 5:35 PM
Sempre più ingarbugliato
Possibile sorpresa da Marte.Express avrebbe individuato numerosi blocchi di ghiaccio ricoperti da uno strato di ceneri vulcaniche. Sembrano i pezzi di uno specchio rotto che,uniti, formerebbero un mare ghiacciato, profondo in media 45 metri e ampio 800 km quadrati. E' poco probabile, però, che sia mai stato un mare di acqua allo stato liquido.
Lassio le considerazioni anche a voiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
Marisa2003
Friday, March 04, 2005 3:03 AM
Ciao,ho ricevuto la segnalazione di questo articolo
http://www.nexusitalia.com/piramidiimperfette.html

in cui il giovan ericercatore ritiene di aver individuato forse una struttura piramidale sul suolo marziano(un'altra).Dalla visione dei sassi più ravvicinati,a me parrebbe più la forma di uno di essi,vista da lontano,sullo sfondo l'occhio potrebbe correlare la 'forma' somigliante alla piramide, al concetto 'piramide'e facendo due più due, pensare 'E' una piramide'.L'articolo non vuole dare conferme, è solo di proposizione anche ad altri acuti osservatori.Cosa vi sembra?
Grazie e ciao!
silvyaC.
Friday, March 04, 2005 1:24 PM
....così a prima vista tutto e niente per cui mi riservo un bel :no comment
ciao
Silvy
Avalon.island
Friday, March 04, 2005 2:27 PM
Perchè un'altra piramide?Quante ce ne sarebbero? Mi sono perso qualcosa? L'articolo è ben fatto e non approssimativo,si vede che è frutto di osservazioni continue.SEMBRA veramente una piramide ma la comparazione tra la grandezza delle formazioni litiche in primo piano(i massi marziani)e l'orizzonte danno una netta sproporzione volumetrica.A parte che lo sfondo del 'cielo'che si intravvede non mi convince... Anch'io mi riservo un ulteriore analisi di altri competenti più di me.Bisognerebbe fare due passi su Marte per svelare questo mistero






Un saluto,
elenix
Wednesday, July 20, 2005 12:52 PM
Una bella granita per i marziani!


A questo indirizzo:
http://antwrp.gsfc.nasa.gov/apod/ap050720.html

c'è una bella immagine di un cratere marziano, con un ammasso bianco candido di ACQUA GHIACCIATA sul fondo!
Il cartere è a 70 gradi Nord rispetto all'equatore (quasi al polo dunque). Le pareti alte 300 metri impediscono la totale evaporazione dell'acqua causata dal Sole: infatti il ghiaccio resta nella parte non raggiunta dai raggi solari, perché come si vede, nella parte inferiore del cratere - dove i raggi arrivano - il ghiaccio non c'è.
La presenza di acqua gelata fa da un lato capire meglio il passato d Marte, e dall'altro permette di studiare i migliori siti dove approntare basi per futuri esploratori spaziali (...chissà quante granite!!! )
Marisa2003
Saturday, August 06, 2005 2:11 AM
SOTTO IL SUOLO DI MARTE:
Il mese scorso la sonda europea Mars Express, in
orbita attorno a Marte, ha completato l'apertura dell'antenna MARSIS. Motivo
di orgoglio per l'Italia, dove è stata realizzata, MARSIS sta mandando
segnali che penetrano la superficie del pianeta per capire se in profondità
c'è o meno acqua liquida.
Fabri58
Thursday, August 11, 2005 2:31 PM
Altre stranezze di Marte
Spirit's Wind-Driven Traveler on Mars (Spirit Sol 486)



A dust devil spins across the surface of Gusev Crater just before noon on Mars. NASA's Spirit rover took the series of images in this spectacular 21-frame animation with its navigation camera on the rover's martian day, or sol, 486 (May 15, 2005).

The event occurred during a period of 9 minutes and 35 seconds beginning at 11:48 a.m. local Mars time, recording the dust devil's progress in a northeasterly direction about 1.0 kilometer (0.62 mile) away from Spirit's perch on the slopes of the "Columbia Hills." The whirlwind was traveling at about 4.8 meters per second (16 feet per second) and covered a distance of about 1.6 kilometers (1 mile).

Contrast has been enhanced for anything in the images that changes from frame to frame, that is, for the dust devil. The dust devil is about 34 meters (112 feet) in diameter.

Image credit: NASA/JPL

Bye Fabri

elenix
Friday, September 23, 2005 1:43 PM
Marte, clima più caldo e terremoti
La prova nelle foto della sonda


Alla Nasa nuove straordinarie immagini inviate dal Pianeta Rosso
Ghiacci in ritirata e nuovi crepacci rispetto a tre anni fa


http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/scienza_e_tecnologia/martecaldo/martecaldo/martecaldo.html

Marisa2003
Friday, October 14, 2005 6:23 PM
Ho trovato questa cartina singolarissima,sul pianeta Marte,che il geniale FLAMMARION aveva stilato,ma secondo voi per quale motivo 'cartografare un pianeta senza vita (allora poi si favoleggiava)? Lui era in odore di alchimia...correlazioni?

http://www.rccr.cremona.it/monografie/luna/martefla.htm


Marisa2003
Friday, November 18, 2005 5:35 PM
IL METANO DEL MISTERO: Quale è l'origine del metano che si trova
nell'atmosfera di Marte? In molti ritengono che i responsabili siano dei
vulcani attivi. Recenti studi dell'atmosfera marziana non hanno però trovato
tracce degli altri gas che un'attività vulcanica avrebbe dovuto produrre. Si
rifanno così avanti i sostenitori dell'altra ipotesi, secondo la quale il
metano sarebbe un prodotto di colonie di microrganismi.

elenix
Thursday, December 29, 2005 8:02 PM
Il balletto della NASA...
Marte è sempre stato terra arida... Ah no: Marte era coperto da oceani... Aaah! No: Marte aveva acqua liquida ma non tale da poter sviluppare la vita. Aaah... nonnò: Marte probabilmente ospitava forme di vita primitive... Aaaaah ri-nonnò: Marte forse non aveva neanche molta acqua!
Ma la NASA cambia parere così spesso perché ci ha preso gusto??

L'ultima posizione da me scritta qui sopra è la new-entry nel "balletto vita/non-vita marzina", tratta dalla news di oggi by ANSA:

Marte caldo e umido? Nasa scettica

Ultimi studi danno nuova lettura dei dati raccolti

(ANSA) - WASHINGTON, 29 DIC - Nuovi studi mettono in dubbio la nozione che Marte fosse un tempo piu' caldo e ricoperto di pozze d'acqua salata. La nuova tesi della Nasa e' che le presunte tracce di acqua trovate sulla superficie del Pianeta Rosso potrebbero essere effetto di eruzioni vulcaniche o dell'impatto di meteoriti milioni di anni or sono. Se queste conclusioni fossero giuste, la possibilita' che su Marte ci sia mai stata vita si ridurrebbe di molto.

Fonte: http://www.ansa.it/main/notizie/awnplus/scienza/news/2005-12-29_2235114.html

:
elenix
Saturday, January 14, 2006 1:13 PM
Un articoletto sugli esperimenti dei Viking...
C'è vita su Marte?
Nel 1976 due sonde automatiche atterrarono sul pianeta rosso con il preciso compito di verificare l'esistenza di forme di vita elementare. Erano i moduli Lander delle missioni statunitensi Viking 1 e 2.

Atterrati in luoghi diversi (le pianure di Chryse e Utopia) raccolsero campioni di suolo marziano con un apposito braccio meccanico che li introdusse poi negli imbuti che conducevano ai vari apparecchi di analisi. Tre test avevano lo scopo di rivelare un'eventuale attività biologica e in entrambi i casi la reazione del suolo fu la stessa: i primi due esperimenti diedero esito negativo mentre il terzo fu decisamente positivo... talmente positivo da lasciar sorgere qualche dubbio.

Si trattava di irrorare il campione con un brodo di coltura marcato con carbonio radioattivo. Se qualche forma di vita si fosse nutrita di queste sostanze le avrebbe metabolizzate e se ne sarebbe trovata traccia nell'atmosfera del microambiente. L'effetto fu talmente evidente che si pensò piuttosto alla violenta reazione inorganica di un suolo anidro a contatto con l'acqua della soluzione nutriente.

In ogni caso ci furono polemiche anche sulle stesse procedure sperimentali. I campioni da analizzare infatti venivano introdotti nel "corpo" stesso della sonda dove, a causa della struttura metallica e della strumentazione di bordo, la temperatura avrebbe potuto raggiungere i 30-35°C. Dato che la temperatura su Marte a medie latitudini oscilla tra i -100°C e i -30°C, mentre la massima assoluta, all'equatore, d'estate, toccava i 28°C (dati di allora) l'interno della sonda avrebbe potuto essere un ambiente letale per eventuali organismi marziani.
(Sarebbe come se degli alieni sulla Terra provassero a studiare il metabolismo di un pollo dopo averlo arrostito in un forno. Naturalmente non rileverebbero nulla di "vivo"). Così il verdetto finale sugli esperimenti biologici dei Viking ebbe due diverse interpretazioni: o non era stato osservato nulla oppure le prove non avevano validità.

Ma fin qui è storia vecchia. Oggi finalmente, dopo 25 anni, qualcuno si è accorto che, tutto sommato, in quegli esperimenti si vedeva davvero qualcosa!

Il neurobiologo Joseph Miller (Southern California University) stava progettando nuovi esperimenti per conto della NASA quando decise di riesaminare i risultati dei Viking. Per la verità la cosa si presentava piuttosto problematica perché erano ormai morti tutti i programmatori che codificarono i dati sui nastri magnetici. Per fortuna poi da un vecchio armadio furono rispolverate delle trascrizioni rendendo possibile la decifrazione.

Miller si accorge così che i gas radioattivi rivelati nell'atmosfera di quell'ambiente controllato non erano stati emessi con costanza ma ciclicamente e che il periodo di questo ciclo costante coincide con il ciclo diurno marziano: 24,66 ore! Questo fatto curioso non soltanto non è coerente con una reazione organica ma è esattamente ciò che ci si aspetterebbe da forme di vita che devono sopportare un'escursione termica di 50°C. Per quanto elementari siano non possono che ibernarsi di notte per rivitalizzarsi all'alba. Nell'ambiente di coltura la temperatura non variava che di un paio di gradi che in una reazione inorganica sarebbero stati del tutto ininfluenti. Quella reazione quindi doveva essere regolata da un "programma" stabilito da una precisa funzione biologica.

Ma perché nessuno se ne era accorto prima?
Sembra che negli anni '70, all'epoca dei Viking, i ritmi fisiologici circadiani (ossia giornalieri) fossero ancora poco noti e non facevano parte del bagaglio culturale dei ricercatori. Si tratta di quei ritmi, per lo più regolati dalla luce, che facilmente possiamo osservare nelle piante con lenti movimenti percettibili (es. apertura e chiusira della corolla) o impercettibili (apertura e chiusura degli stomi).

Questa importante osservazione e la scoperta di acqua liquida relativamente recente lasciano ben sperare circa la possibilità di scoprire un giorno qualche forma di vita sul pianeta rosso. Ma la scoperta di una vita non terrestre (anche solo di un microbo, purché extraterrestre) rappresenterebbe una vera rivoluzione.

Stralcio tratto dalla pagina:
http://www.anisn.it/geologia2000/F_vitamarte.html
Marisa2003
Thursday, February 16, 2006 10:17 PM
SU MARTE AURORE SIMILI A QUELLE BOREALI
16/02/2006 - 17:43

(AGE) ROMA - Il cielo di Marte è illuminato da aurore che ricordano quelle boreali e australi, che sulla Terra avvengono in corrispondenza dei Poli, quando le particelle del vento solare interagiscono con l'atmosfera. Un nuovo studio, pubblicato questa settimana su Science, ha scoperto che un meccanismo simile produce le aurore su Marte e che, di conseguenza, il pianeta rosso è protetto da "isole" magnetiche, forse residui di un antico campo magnetico che è stato spazzato via da un fortissimo vento solare. I dati dello studio si basano sullo strumento svedese Aspera (Analyzer of Space Plasma and Energetic Atoms), uno dei cinque strumenti a bordo della sonda dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) Mars Express, alla realizzazione del quale ha contribuito anche l'Agenzia Spaziale Italiana (ASI). A scoprire il fenomeno delle aurore marziane sulla base dei dati di Aspera è stato il gruppo internazionale guidato da Rickard Lundin, dell'Istituto Svedese di Fisica Spaziale di Kiruna. L'Italia ha partecipato allo studio con Stefano Orsini, dell'Istituto di fisica dello spazio interplanetario dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) di Roma. "Questi risultati confermano che fenomeni come le aurore osservate su Marte sono abbastanza diffusi nel Sistema Solare", ha detto il responsabile dell'ASI per le osservazioni del Sistema Solare, Enrico Flamini. "Le misure di Aspera - ha aggiunto - confermano e danno una nuova visione di un fenomeno probabilmente molto più generale di quanto si pensasse qualche anno fa". Fenomeni simili, ad esempio, si sono osservati finora su Giove e Saturno. Aspera è stato messo a punto per studiare l'atmosfera di Marte e soprattutto per scoprire il motivo per cui è tanto rarefatta. I fenomeni simili alle aurore "sono molto localizzati, ma interessanti. Sono anomalie magnetiche che riproducono frammenti di magnetosfera", ha osservato Orsini. "Si tratta - ha aggiunto - di zone molto circoscritte e ristrette, nelle quali si generano micro-fenomeni che possono ricordare le aurore terrestri". Una delle ipotesi è che queste zone siano quello che resta di un antico campo magnetico di Marte. Per avere la risposta, ha detto Orsini, si dovranno costruire modelli del vento solare e del campo magnetico marziano che permettano di risalire indietro nel tempo fino a un milione di anni fa. (AGE) RED-CENT

Marisa2003
Saturday, October 07, 2006 10:59 PM
Novità circa la supposta 'faccia'della piana di Cydonia,sul pianeta rosso:sarebbe 'solo'una montagna.
Marisa2003
Saturday, December 09, 2006 10:51 PM

ROMA - La Nasa conferma. Costretta dalla fuga di notizie...
2006-12-06 19:54
Nasa: tracce di acqua su Marte 'Anche in tempi recentissimi', scoperta grazie foto sonda (ANSA) - WASHINGTON, 6 DIC - Foto di Marte catturate da una sonda hanno rivelato indizi della presenza di acqua anche in tempi recentissimi sul pianeta rosso. Tracce di nuovi sedimenti sono state notate in un area che era gia' stata fotografata nel 1999 e che all'epoca non presentava quelli che sembrano detriti trascinati dall'acqua. Per Meyer, che guida l'esplorazione, 'l'acqua occasionalmente scorre ancora sulla superficie del pianeta rosso'.

Che significherà poi quell' OCCASIONALMENTE...Salvare il salvabile? Dopo le figuracce,e i tentativi di coprirle,alla NASA costretti a confermare qualche notiziola che in qualche TG è filtrata pure da noi(mai una bella trasmissione in prima serata a parlarci di queste cose interessantissime :o ).

Qualcuno non aveva detto che 'misteri ci restano'?
:D Come volevasi dimostrare...tutto da riscrivere,anche in cifre...astronomiche 8)
Notare che la notizia risalirebbe al 2005 e che emerge all'opinione pubblica solo dopo oltre un anno...
Mariomar
Friday, January 19, 2007 8:50 PM
Re:Marte di chi è?
Ieri sera mi è capitato di seguire un documentario su La 7 Doc,utile ai fini di una maggiore comprensione relativa alle 'dispute'tuttora in corso tra la NASA,il maggiore Organo astronautico degli USA,e il più modesto scienziato/inventore o ingegnere ZUBRIN il quale sostiene che un viaggio umano su Marte è possibilissimo.Egli ritiene di aver individuato il sistema giusto per affrontare tutte le problematiche legate ad uno sbarco sul pianeta più somigliante alla Terra.Manderebbe una navetta PRIMA che gli astronauti partano,di modo che essa con un sistema adeguatamente progettatao,possa ricavare l'idrogeno necessario per combinarsi con il Carbonio e l'ossigeno e produrre il CARBURANTE.L'idrogeno,su Marte,è stato detto,è ricavabile solo dall'acqua(H 2 O).Ma,mi son detto,se fino a ieri si diceva che non c'era acqua sul pianeta rosso! :o Adesso ce ne sarebbe tanta al punto da estrarne addirittura l'atomo per produrre carburante(a idrogeno,tra l'altro,che farebbe funzionare una navicella,ci pensiamo? :devil: Mediatiamo perchè non sono scherzi,allora perchè non cominciamo a usarlo qui??).Il processo è lunghissimo,per cui la navetta appronta-carburante dovrebbe partire molto tempo prima della missione umana,così quando questa arriva,lo trova pronto per il ritorno :o Sembra fantascienza ma vedere:

http://www.la7.it/tv/programmi/puntata_dettaglio.asp?id=1408&prog=16684

Penso che l'uomo ancora non ha risolto i problemi terrestri,sta esaurendo tutte le riserve e trova come unica soluzione (se così possiamo chiamarla)andare a colonizzare un altro pianeta!!Che farebbe fuori in quattro e quattrotto!!E poi dove andrebbe??
Già si litiga in poco più di sei miliardi di persone,figuriamoci con eventuali 'alieni',se mai se ne incontrassero,o per il predominio di un nuovo 'mondo':è mio,è tuo,e non so se qualcuno ha visto il progetto della NASA,che prevedeva uno sbarco di tempo limitato a piantare la bandiera,dire ciao Marte e tornare indietro!Ma ci hanno preso per scemi? :cry:

Questa è la versione 'lo-fi' dell Comunità Per visualizzare la versione completa click here
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 7:53 AM.
Copyright © 2000-2012 FreeForumZone snc - www.freeforumzone.com