Full Version: Luoghi di storie
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Fanfiction Contest
Sunday, May 16, 2010 11:28 AM
@millefluille: ci spiace, e capisco benissimo :( Periodaccio <_<"


@vogue91: magari segna il numero della drabble e accanto la coppia :D
vogue91
Sunday, May 16, 2010 12:00 PM
Ok, grazie. Ho inviato :)
Fanfiction Contest
Sunday, May 16, 2010 7:37 PM
Arrivata :)
vannagio
Thursday, May 20, 2010 9:50 AM
Domanda!

Posso usare come narratore un personaggio X, estraneo al pairing e fargli esprimere i sentimenti che prova verso tale coppia?
Lo chiedo perchè in questo modo il vero protagonista del racconto sarebbe X e non il pairing...
Non so se sono stata chiara...
vannagio
Thursday, May 20, 2010 12:58 PM
Ehm... non vorrei sembrare insistente, ma la mia raccolta è pronta.
Se la risposta alla mia domanda è positiva, potrei inviare anche adesso!
Fanfiction Contest
Thursday, May 20, 2010 7:54 PM
Ho chiesto all'ideatrice e ha detto che la voce narrante può essere quella di una terza persona, ma i personaggi principali devono essere comunque i due del pairings.
In sostanza: la voce narrante può essere quella di un altro personaggio, ma questo non deve oscurare gli altri due.
vannagio
Thursday, May 20, 2010 8:15 PM
Ok, grazie!

Dovrò cambiare alcune cose, allora!
Spero di inviare tutto entro domani mattina!
Grazie ancora.
vannagio
Friday, May 21, 2010 11:39 AM
Ho appena inviato la mia raccolta all'indirizzo e-mail da voi indicato.
Fatemi sapere se è arrivata!
Fanfiction Contest
Friday, May 21, 2010 8:08 PM
Arrivate le storie di vannagio e edla. :)
Ti Malice
Sunday, May 23, 2010 11:56 PM
Inviata!
Fanfiction Contest
Tuesday, May 25, 2010 8:22 PM
Arrivate le storie di Ti Malice e ~Ted.
vannagio
Thursday, May 27, 2010 4:35 PM
Salve...
scusate il disturbo.
Volevo solo sapere, visto che la scadenza per la consegna delle storie era il 25 maggio, quando usciranno i risultati del contest...

Grazie in anticipo.
Fanfiction Contest
Thursday, May 27, 2010 9:59 PM
Non saprei darvi una data precisa, per ora metà delle storie sono corrette, quindi credo che tra una settimana sarà possibile averli. Ripeto che NON so darvi una data precisa, perché in questo periodo la scuola mi sta attanagliando, ma l'attesa non sarà molto lunga :)
vannagio
Friday, May 28, 2010 9:10 AM
Grazie e non ti preoccuparti!
Fai con comodo!
Fanfiction Contest
Monday, June 07, 2010 10:56 PM
Risultati pronti :)
Entro domani sera li avrete, non disperate.
Ci scusiamo per il ritardo, ma passiamo a correzione tutti i giudizi e solitamente è un lavoro delle amministratrici, che quest'anno hanno la maturità e quindi sono stracariche di impegni.
Comunque, bando alla ciance, domani li avrete, promesso ;D
vogue91
Monday, June 07, 2010 11:18 PM
Re:
Fanfiction Contest, 07/06/2010 22.56:

Risultati pronti :)
Entro domani sera li avrete, non disperate.
Ci scusiamo per il ritardo, ma passiamo a correzione tutti i giudizi e solitamente è un lavoro delle amministratrici, che quest'anno hanno la maturità e quindi sono stracariche di impegni.
Comunque, bando alla ciance, domani li avrete, promesso ;D




Comprendo e compiango la maturità (essendo anche io sottoposta a tale tortura quest'anno). E poi in realtà non avete messo troppo quindi... grazie:)
vannagio
Tuesday, June 08, 2010 9:13 AM
[QUOTE:104150724=Fanfiction Contest, 07/06/2010 22.56]Risultati pronti :)
Entro domani sera li avrete, non disperate.
Ci scusiamo per il ritardo, ma passiamo a correzione tutti i giudizi e solitamente è un lavoro delle amministratrici, che quest'anno hanno la maturità e quindi sono stracariche di impegni.
Comunque, bando alla ciance, domani li avrete, promesso ;D[/QUOTE]

Non vedo l'ora!!!
Fanfiction Contest
Tuesday, June 08, 2010 9:09 PM


Risultati Luoghi di storie



Contest: Luoghi di storie.
Partecipanti: Vannagio ; Ti Malice ; KatyAniFrancy ; ~•Alexis•~ ; ~Ted ; OrangeLoLLipop ; vogue91 ; Millefeuille ; edlla
Risultati a cura di: Ulissae



Luci e Ombre, di vogue91

1.Trama; lessico; grammatica: a) correttezza verbale - b) punteggiatura. 7.5
Non ci sono errori gravi, ma la sintassi non è piacevole.
Le drabbles sono una tipologia di fanfictions in cui il labor limae deve essere effettuato con cura, per renderle accattivanti e gustose al lettore. Se si scelgono periodi così brevi, come quelli utilizzati dall'autrice, si deve cercare di elevare un poco il lessico, affinché lo scritto risulti più particolare.
Davanti a questa raccolta si rimane un po' spiazzati: le frasi sono tronche, sembra che manchi qualcosa; rimangono in sospeso senza trasmettere niente. Si consiglia perciò di renderle più armoniche, evitando così tanti punti fermi, unendo i periodi e magari utilizzando il corsivo e i punti a capo per enfatizzare alcune specifiche frasi, che qui vengono inglobate nel resto del testo.
Piccolissimo errore di virgole che vanno a dividere il breve periodo in modo errato (Jake, vieni fuori, è inutile che tenti di nasconderti - prima drabble; Cerco di seguire l’istinto per fuggire, come un animale, in mezzo alla foresta – quarta drabble; Non merito la sua vicinanza, né quella di tutti gli altri- dopo le congiunzioni correlative negative difficilmente si posiziona una virgola, a meno che non segua un'altra proposizione; “Sta zitto Whitlock”- quando si pone una domanda o si dichiara qualcosa e di seguito è presente un nome ci vuole una virgola.
I testi sono carichi di ripetizioni (nella prima del verbo sorridere e dei suoi derivati, del pronome personale io; il verbo sapere nell'ultima, così come correre); trattandosi piccole storie le ripetizioni andrebbero del tutto eliminate.
Segnaliamo la presenza di un errore di battitura che magari l'autrice avrà voglia di correggere durante la pubblicazione (Nella quarta storia, in mezzo alla foresta. . Perché è questo che sono. ).

2. Originalità. 4,5
Purtroppo se c'è qualcosa che manca in questa storia è proprio l'originalità. Gli eventi presentati non brillano per innovazione, ma ripetono momenti e situazioni che l'autrice della Saga ha ben analizzato.
Nella seconda drabble si riprende quasi perfettamente la reazione di Jacob Black alla fine di Eclipse, unicamente adattandolo al personaggio di Leah.
La scena tra Jasper e Alice, allo stesso modo, è già stata scritta ed esaminata più volte. Situazione simile per il piccolo sipario tra Garrett e Kate.


3. Caratterizzazione dei pairings e sviluppo dell'ambientazione. 6
L'ambientazione non mi sembra ben sviluppata: sì, tutte le scene hanno una foresta che le racchiude ma, tranne in quella di Emmett e Rosalie, questa rimane più uno sfondo che elemento cardine delle storie.
La fanwriter avrebbe dovuto integrarla maggiormente nel racconto, amalgamarla a situazioni e personaggi.
Per quanto riguarda le coppie sono tutte abbastanza convincenti. L'unica che sembra uscire un po' dagli schemi è la Jacob/Bella, probabilmente perché la stessa Meyer l'ha descritta in modo poco preciso. In primo luogo l'episodio tra i due non riesce a essere inquadrato in un preciso momento, soprattutto a causa della frase di Bella, che risulta uscire un po' dai propri binari caratteriali, sfociando in un leggero OOC.
Un altro dubbio sull'IC è riguardo al personaggio di Garrett: nell'ultimo libro è descritto come un vero e proprio avventuriero (tanto che Aro ricorda il suo passato di rivoluzionario) e come un uomo curioso. Risulta perciò difficile immaginare che sia spaventato o titubante nel seguire Kate.
Vorrei inoltre far notare all'autrice che il manto di Sam Uley è nero, non grigio, di quel colore è la pelliccia di Leah.


Totale: 18/30


Luoghi di storie, di edlla

Trama; lessico; grammatica: a) correttezza verbale - b) punteggiatura. 6,05
La storia non presenta una grammatica pulita: è cosparsa di errori più o meno gravi in tutti i racconti della raccolta.
L'articolo indeterminativo un non ha bisogno dell'apostrofo se seguito da un nome maschile, solitamente potrebbe essere considerata una svista, ma in questo caso è presente ben tre volte.
Ci sono alcune imprecisioni con le virgole, non tanto nella costruzioni delle frasi, quanto nei dialoghi. Quando si pone una domanda o si dichiara qualcosa e di seguito è presente un nome ci vuole una virgola (Ti amo, Signora Hale).
Allo stesso modo sono necessarie quando si pone una domanda retorica (esempio: no?; vero?; giusto?).
La sintassi in generale, invece, è scandita da un buon uso dei segni di punteggiatura; anche i puntini di sospensione sono usati con adeguata dosatura (l'uso di questi nel dialogo tra Ben e Angela è una giusta scelta stilistica, che permette di trasmettere al meglio il carattere introverso dei due, titubanti nel discorrere), eppure bisogna ricordare che dopo è necessario uno spazio.
Il affermativo ha bisogno di un accento, così come il pronome.
È presente un errore di battitura, in cui il verbo importava è scritto importavo.
Dopo un punto dentro le virgolette discorsive è obbligatorio inserire la maiuscola, al contrario dopo i due punti la lettera (a meno che non ci sia un nome proprio) deve essere minuscola. Se invece si decide di usare la lettera maiuscola dopo i discorsi bisogna farlo sempre.
La parola decoltè è errata, la giusta scrittura è decolletté.
Anche la forma ok non è propriamente esatta: è corretto scriverla okay.
Nella frase Si bloccò davanti al mio banco, con lo sguardo imbarazzato rivolto al pavimento e le guance rosee, l'aggettivo rosee non è propriamente adatto. Solitamente è usato per indicare il colorito delle guance di una ragazza o di una donna e, comunque, indica un colorito normale; in questo caso, al contrario, l'autrice voleva sottolineare l'imbarazzo di Ben, quindi la parola adatta sarebbe stata rosse.
È presente una piccola ripetizione (Guardai la sua mano, lui l’aveva già al dito. Lo guardai, […]), che poteva essere evitata inserendo un altro verbo attinente alla vista (osservare, fissare).
Un'ultima annotazione, che non è andata a influire sul voto, è quella di mettere in corsivo le parti del discorso che sono espresse in lingue differenti dall'italiano (ci si riferisce alla prima flash!fiction, durante la lezione di francese).

2. Originalità. 7
Si riscontra un buon livello di originalità all'interno della raccolta: sia la scelta delle coppie che l'utilizzo di queste nell'ambiente è molto particolare.
Sicuramente i baluardi sono la prima flashfiction (con Kim e Jared), in cui si riprende un passo appena accennato dall'autrice; la terza (particolarissima come coppia, la Ben/ Angela), in cui si sviluppa in modo grazioso un tipo di amore praticamente mai toccato dalla Meyer, quello tra umani e, soprattutto, normale; e l'ultima, dolce e quasi distaccata dal resto delle altre.
Attraverso queste cinque storie l'autrice ha saputo analizzare in modo abbastanza esauriente tutti i tipi di amore che ci venivano presentati nella saga.

3. Caratterizzazione dei pairings e sviluppo dell'ambientazione. 7
In generale i personaggi sono abbastanza IC. Vorrei far notare solo delle piccolezze, che però sono andate a influire sul punteggio.
Nella prima flash viene scritto che Kim risponde sicura alla domanda di Jared. Leggendo i libri della Meyer, però, sappiamo che è una ragazza molto timida, che aveva una cotta per il licantropo da prima che egli si trasformasse. È perciò un po' strano pensarla non titubante, per lo meno in quei momenti di contatto con lui. Nonostante ciò la flash viene tenuta benissimo dai pensieri di Jared, espressi con uno stile che li rende ancora più coerenti con il personaggio.
La coppia Bella/Edward è abbastanza riuscita: Edward è quel giusto mix tra galanteria e sicurezza, che lo caratterizza.
Un’incoerenza, però, è palese per quanto riguarda la Swan: l’autrice scrive:"una parte di me era ancora arrabbiata con lui per avermi portata a scuola, quasi di peso, e aver dimostrato a tutti che stavamo insieme;” e subito dopo “e ancor più gli ero grata perché ora tutti sapevano che lui era proprietà privata di Bella Swan.”. I due atteggiamenti nei confronti delle azioni di Edward sono completamente contraddittori: o è arrabbiata perché Edward ha dimostrato che stanno insieme o è grata che tutti sappiano della loro relazione.
Sicuramente Ben e Angela sono stati quelli che sono definiti da un IC ineccepibile: divertenti, dolci e ben delineati nelle loro azioni un po' impacciate. Anche la frase finale, che potrebbe risultare un po' semplice, è importante e utile a far intendere quella felicità pura che può dare l'essere desiderata da un ragazzo.
Alice e Jasper sono raccontati in quella faccia della medaglia che la Meyer non ci ha mai descritto: hai saputo ben amalgamare la gentilezza del loro rapporto con la loro natura un po' più primitiva, ispirata dalla voglia di amarsi anche carnalmente. Alice, con i suoi pensieri buttati un po' qua e là, mostra la sua grande passione per la moda, che viene sottolineata anche da quel piccolo appunto sul nome delle scarpe.
Una sola notazione: “Le sue iride diventarono nere, profonde, eccitate.". Il colore delle iridi nei vampiri della Meyer cambia esclusivamente in conseguenza al nutrimento (per distanza dall’ultima caccia e qualità del sangue ingerito), mai per stati emotivi. [Fonte: 1; 2]
L'ultima drabble è forse un po' meno lavorata rispetto alle altre, ma è ben adatta ai due personaggi: Claire e Quil.
L'ambiente si amalgama abbastanza bene con le varie storie: sicuramente nella prima è più calzante, in quanto si va a riscrivere un passo che l'autrice aveva solo accennato, dando come unica indicazione, appunto, la classe.

Totale: 20,05/30



Se queste mura potessero parlare..., di vannagio

1. Trama; lessico; grammatica: a) correttezza verbale - b) punteggiatura. 7,2
Non sono presenti errori di grammatica gravi, nessuna imprecisione verbale.
La punteggiatura riscontra qualche problema in più: in primo luogo i puntini di sospensione. Sono usati un po' impropriamente, esagerando in alcuni casi, diventando sovrabbondanti e un poco fastidiosi. In particolare nella terza flash, durante la descrizione della stanza.
Anche l'uso delle virgole, in alcuni casi, è errato e va a spezzare delle frasi in modo poco corretto (Poi due occhi rossi, selvaggi e tentatori si posano su di me).
Inoltre si suggerisce di articolare un poco di più le frasi: in molti casi sembrano solo una sequenza di elementi descrittivi.
Ci sono due termini che sono usati non propriamente. Il primo è l'aggettivo istoriati: questo aggettivo indica una superficie decorata con un'immagine che ricordi un evento storico, mitologico o religioso. Un lavoro del genere sembra molto difficile da immaginare sul bracciolo di una poltrona.
Altro nome è il comò. Da come è narrata la storia sembra che sia all'entrata della casa o, per lo meno, all'inizio del salotto; invece il termine comò va a indicare un mobile specifico per la camera da letto.
I segni con cui si introduce il discorso diretto sono errati. Si usano le virgolette alte o quelle basse (dette francesi) o i trattini, ma non i segni << e >>, che, oltre ad essere graficamente brutti da vedere, stanno a indicare maggiore e minore nella matematica.

2. Originalità. 7,5
La scelta delle coppie, e soprattutto il filo che le unisce, costituisce sicuramente un guizzo di originalità che è andato a premiare la raccolta.
Logicamente tutte le drabbles sono pervase da una malinconia che spezza quella felicità presente nel momento descritto (in tre casi su cinque). Il lettore sa cosa è accaduto quindi in qualche modo non riesce a godersi appieno quegli istanti precisi.
La prima, anche grazie all'introduzione del personaggio di Charlie, risulta ben costruita e presenta un momento di triste quotidianità, che molto spesso è dimenticata dalla Meyer.
I momenti scelti sono particolari e tutti, in qualche modo, segnano la vita dei personaggi introdotti: sono come punti focali, tutti inizi di qualcosa di molto più grande e devastante.
Si nota una variazione di stile che in molti casi è riuscita (tranne nell'ultima, in cui alcune frasi sembrano troppo auliche per il contesto) a donare maggiore particolarità alla coppia.

Caratterizzazione dei pairings e sviluppo dell'ambientazione. 7
Molto spesso la descrizione dell'ambiente diventa massiccia e troppo pesante, va a oscurare le coppie, che passano in secondo piano.
Nella prima c'è una perfetta integrazione del pairing con il salotto: diventa il perché dei pensieri e quindi fa scaturire il ricordo, che va a creare l'essenza della memoria dell'amato.
Nel caso di Irina e Laurent, così come quello di Victoria, l'ambiente non è utilissimo alla narrazione: diventa troppo marginale e per ricordarlo sembra quasi che l'autrice si sia sforzata nelle descrizioni.
L'IC, in tutti i casi, è impeccabile. Tutti i personaggi percorrono i tragitti dettati dalla Meyer senza sbandare. Charlie sembra a suo agio nella situazione creata, così come Aro.
La gestione di questo personaggio è buona: in poche frasi si riesce a riassumere la sua essenza, contrapponendo il rimorso della sua scelta dell'uccidere Didyme e la decisione di conseguire il suo obiettivo.

Totale: 21,7/30



Giardini, di Ti Malice

1. Trama; lessico; grammatica: a) correttezza verbale - b) punteggiatura. 8,4
Una buonissima grammatica, arricchita da un lessico flessibile e ben curato e da una sintassi capace di elaborare frasi che catturano l'interesse del lettore.
Riguardo al registro credo sia necessario, quasi, elargire una nota di merito: l'autrice passa facilmente da uno stile ricco di parole più comuni, caratterizzato perfino da una costruzione delle frasi dialettali (come nel caso di Renata), più giovani e moderne a un altro, dove l'uso di una sintassi arcaica e elegante dona ricchezza e spessore ai personaggi.
Nonostante ciò ci sono piccoli appunti riguardanti la grammatica.
L'esclamazione ehy non esiste. Può essere scritta in due modi: o all'italiana -hei- o all'inglese -hey.
Prima della “e” con funzione di congiunzione la virgola è sconsigliata, anche se accettabile. In molti casi suona bene, approfondendo la pausa, mentre in altri divide in modo esagerato la frase (Felix si sporgeva dal balcone affacciato sul giardino, e approfittò del momento per scattarle una fotografia). In un caso la virgola poteva essere sostituita con i due punti (Si sentiva idiota, il suo migliore amico le raccontava […]); infatti la frase che segue è una piccola descrizione dell'avvenimento precedentemente accaduto, quindi una sorta di elenco di azioni.
Sempre riguardo alle virgole l'uso prima della disgiunzione o è da considerarsi errato.
Un errore più grave, rispetto agli altri, è il mancato accendo del pronome personale sé. (Nella fanfiction c'è l'uso improprio dell'apostrofo)
La “d” eufonica è usata impropriamente nell'ultima storia, è comunque più un'annotazione che un vero e proprio rimprovero di errore.
Forse c'è un uso un po' esagerato dei punti esclamativi nella Flash! Di Marcus e Didyme, in alcuni casi il dialogo sembra troppo eccitato e calzante.
Per quanto riguarda il resto c'è l'uso di una similitudine che risulta stonare un poco: <i>i seni come cerbiatti</i>. Probabilmente si voleva intendere qualcosa di regale e grazioso allo stesso tempo, ma l'effetto è un po' paradossale.
L'espressione ha dato bel tempo non è propriamente italiana, sarebbe meglio scrivere per sabato hanno preannunciato bel tempo.

2. Originalità. 9
Complimenti: strabiliante. Idee favolose, collegamenti esterni che rendono appetitose tutte le storie, personaggi praticamente intoccati dall'autrice della saga, situazioni ben gestite.
Ogni coppia è caratterizzata da un dialogo che la identifica: la semplicità di Renata e Felix, il rapporto antico ed elegante -proprio come il loro linguaggio- di Aro e Sulpicia, la freschezza di Didyme, la quotidianità di Leah e Sam.
Tutto è ben costruito, con intuizioni e accostamenti originali e piacevoli. L'autrice dimostra un ottimo bagaglio culturale e un'ottima capacità nel saperlo amalgamare con il mondo del fandom di Twilight.
Punteggio più che soddisfacente!

3. Caratterizzazione dei pairings e sviluppo dell'ambientazione. 9
Se in molti casi i personaggi minori possono risultare scheletri di sabbia, questo non è il caso. L'autrice è riuscita a ricreare dei pairings (anche crack, come nel caso di Felix e Renata) senza spogliare i personaggi della loro identità. Anzi, sviluppando quei pochi indizi dati dalla Meyer (che possono essere un semplice potere, un gesto, una parola), è riuscita a crearne una credibile e farla amalgamare bene al contesto.
È ammirevole la capacità di gestire il personaggio di Aro: non molto spesso si trovano fanfiction capaci di dargli verosimiglianza all'uomo descritto nei libri, pur inserendolo in un momento unico e con uno stampo quasi da commedia.
Veramente dolce e ben gestita è anche la coppia di Afton e Chelsea.
In generale il giardino è sfondo portante di tutte le storie: nella prima fornisce lo spunto del dialogo e quindi di un maggiore approfondimento della relazione tra Felix e Renata; nella seconda si ha un richiamo, oltre che al giardino vero e proprio, anche all'idea di moglie come proprio giardino privato e ben curato; nella terza il giardino diventa tomba sperata di ricordi e anche ancora che trattiene Marcus; nella quarta è il luogo di morte e di rinascita; nella quinta si fa l'accostamento tra un piccolo giardinetto coltivato e la vita della povera Leah, che nonostante le numerose semine dà solo frutti morti.
I complimenti sono tutti rivolti all'autrice, che è riuscita a gestire benissimo sia le coppie che l'ambiente.

Totale: 26,4/30



Moments, di ~ Ted

1. Trama; lessico; grammatica: a) correttezza verbale - b) punteggiatura. 7,7
Tranne due errori verbali la scrittura è curata e corretta: la grammatica e la punteggiatura ben usate, con uno stile che sembra costruito su basi solide, scorrevole e piacevole alla lettura.
Si nota una piccola imprecisione: quando si decide di far parlare una bambina e quindi presentare dei problemi di pronuncia, questi problemi devono rimanere nel corso dello scritto. Non di può far sì che nell'arco di poche righe la bambina sappia pronunciare perfettamente una frase che prima non riusciva quasi ad articolare. -«Guadda, ho copetto di volae!» […] «è così bello volare!»
Il primo errore lo incontriamo nella prima storia: Impallidisci per la paura che possa cadere e in un attimo le sei accanto, pronto a salvarla da ogni rischio che si presenti. Anziché un congiuntivo presente, ci sarebbe bisogno dell'uso di un condizionale: che si sarebbe potuto presentare.
Il secondo è l'uso di un congiuntivo anziché di un presente indicativo: Sai benissimo chi sia. L'azione è infatti qualcosa di sicuro e certo -come ci suggerisce il benissimo- ed è perciò consequenziale il tempo indicativo. (Seconda Flash!)
Altri due errori sono nell'uso scorretto di preposizioni.
Nella prima storia, quando si scrive: si concentra a seguirne i movimenti. L' “a” è sbagliata, il verbo concentrare, poiché figurato, ha bisogno dell' “in” -si concentra nel seguirne i movimenti.
Nella terza fanfiction la frase […] gli ospiti erano soliti ad ingozzarsi e a ridere esageratamente. Il verbo essere soliti si regge tranquillamente anche senza l'uso dell'ad, che inoltre, con la d eufonica, costituisce un'esagerata sovrabbondanza.
Questa d eufonica si ripresenta altre volte e anche se un errore comune a molti, si segnala, per una limatura e un perfezionamento delle cinque Flash!
Il nome del personaggio Garret va scritto con due t, non con una soltanto, come nella storia.
L'esclamazione Ehi non è corretta. Può essere scritta in due modi: o all'italiana -hei- o all'inglese -hey.
È presente una ripetizione, nell'ultima Flash!: È tutto quello che lo ha reso quello che è; che poteva essere corretta con un “ciò”, nel primo caso.

2. Originalità. 8
Una bella raccolta: piacevole e in alcuni punti originale. La fanwriter ha prescelto personaggi originali, sapendo sviluppare con intelligenza le poche caratteristiche date dalla Meyer. Mentre in alcuni casi crea vere e proprie situazioni (come in quello di Caius e Athenodora, partendo da zero), in altri amplia delle scene già abbozzate dall'autrice della saga (come nella flashfiction con Kate e Garrett).
Le situazioni in alcuni casi sono spontanee e quasi naturali: per esempio in Kim e Jared, e mantenendo questa naturalezza perdono un po' di originalità. Altri, invece, pur affrontando una situazione parallela -il matrimonio- sono particolari -è inaspettata la reazione di Jessica.

3. Caratterizzazione dei pairings e sviluppo dell'ambientazione. 7
Riguardo ai pairings credo ci sia bisogno di fare un discorso più specifico per i singoli casi.
Nei casi di Claire e Quil, Jared e Kim e Kate e Garrett l'autrice riesce tranquillamente a muoversi nelle linee pre-tracciate dalla Meyer, sapendo usare bene i pochi indizi dati, creando così personaggi credibili e coerenti con ciò che è stato scritto su di loro.
Un discorso differente credo vada fatto su Jessica e Mike. È sì vero che un comportamento come quello di Jessica -cioè di stancarsi di un rapporto tira e molla, in cui si è solo una ruota di scorta- è normale e comprensibile, ma forse cozza un po' con il personaggio, tingendolo leggermente di OOC.
La Stanley non ha mai disdegnato l'interesse di Mike, anche se questo derivava da un rifiuto da parte di Bella; non si è mai posta il problema, poiché è sempre stata presentata come una persona che, in fondo, è opportunista e sempliciotta.
Per quanto riguarda la Caius/Athenodora pronunciarsi in merito è molto difficile: non abbiamo molti strumenti per analizzarla.
Quello che sappiamo di Caius è che una persona diretta e brutale, non gli importa delle opinioni altrui, né del giudizio. Qualcuno a cui piacciono le cose veloci e secche. Perciò la rappresentazione di questo rapporto un po' artificioso potrebbe sembrare incoerente con il personaggio. Eppure non è possibile, come si è già detto, dare un giudizio preciso.
Sull'ultima storia si potrebbe far notare che, forse, si è deciso di sviluppare il pairing in modo non appropriato, in quanto si è usato un personaggio per farne risaltare un altro, scordando un poco il concetto di coppia, intorno alla quale doveva girare la storia.
Gli ambienti sono ben amalgamati nella maggior parte dei casi: diventano luoghi di storie e scenari nei quali i personaggi cambiano e mutano. Nell'ultima storia, però, il terrazzo è troppo abbozzato per rispettare appieno il bando.

Totale: 22,7/30



Fate and fortune, di OrangeLollipop

1. Trama; lessico; grammatica: a) correttezza verbale - b) punteggiatura. 9,6
Buono lo stile, buona la punteggiatura, buona la grammatica. L'autrice ha saputo ben sviluppare le storie, senza incappare in errori gravi o plateali.
Anche il lessico è buono, mantiene un registro medio che non lo tinge né di eccessiva banalità né di un timbro aulico troppo marcato; inoltre ben si accosta alle scelte di coppie semplici, costituite da personaggi riconducibili a questo preciso lessico.
Gli errori sono inezie, che però sembra giusto segnalare.
Prima della disgiunzione “o” la virgola è errore, in quando la “o" stessa conserva al suo interno una pausa.
La parola Dei, presente nella terza storia, andrebbe con l'accento sulla e -dèi-, e minuscola.
Dopo i puntini di sospensione è obbligatorio lasciare uno spazio.
Per il resto nulla da appuntare: buon uso della punteggiatura -e dei punti e virgola- e dei corsivi, capaci di sottolineare ulteriormente frasi particolari.

2. Originalità. 7,5
Come originalità si mantiene nella media: i temi affrontati sono frequenti, anche se la bravura della fanwriter è riuscita a vestirli con una forma accattivante e che ben si segue e legge.
È particolare la storia sulla coppia sorteggiata dal contest: l'introduzione di un personaggio originale è ben riuscita. David diventa personaggio capace di risaltare ancora di più la selvaggia passione di James e Victoria, con i suoi pensieri e il suo ruolo di gioco riesce a far emergere al massimo i due protagonisti.
Un'altra cosa molto sottile e piacevole da leggere è l'accostamento tra la gente che passa e il tempo, presente nell'ultima.
L'uso di citazioni, poi, è sempre piacevole con delle drabbles, soprattutto se attinenti come in questo caso.

Caratterizzazione dei pairings e sviluppo dell'ambientazione. 9
Uno sviluppo molto ben riuscito -forse aiutato dalla varietà di luoghi che un centro commerciale può fornire. L'aver ambientato tutte le storie in diversi punti ha fatto sì che risultassero sempre fresche, non intaccate dalle precedenti.
La storia di Edward e Rosalie colpisce per la crudezza dei personaggi: con il parallelo tra corpo umano e oggetto (quindi tra Edward e un qualcosa da possedere e ottenere, come se non fosse una persona, ma una cosa) si sottolinea, forse, anche il ruolo di Rosalie, come persona invidiosa, che tende a voler accumulare quanto più possibile.
Leah, nelle due storie in cui compare, rimane estremamente fedele al personaggio, pur rappresentata in momenti diversi: il prima e il dopo. In particolar modo, la drabble in cui è accompagnata con Jake, riesce a far uscire al meglio i suoi comportamenti e il suo modo di essere più nascosti, quella malinconia triste, che in Breaking Dawn viene più volte riproposta.

Totale: 26,1/30



Classifica

"Giardini", di Ti Malice con 26.4
"Fate and fortune", di OrangeLollipop con 26.1
"Moments", di ~ Ted con 22.7
"Se queste mura potessero parlare...", di vannagio con 21.7
"Luoghi di storie", di edlla con 20.05
"Luci e Ombre", di vogue91 con 18




PREMI:

"Giardini", Ti Malice




<a href="http://fanfictioncontest.forumcommunity.net/" target="_blank><img src="http://i50.tinypic.com/21eyhp3.gif" alt="Challenge Yourself!"></a>


"Fate and fortune", di OrangeLollipop




<a href="http://fanfictioncontest.forumcommunity.net/" target="_blank><img src="http://it.tinypic.com/r/rat4zp/6" alt="Challenge Yourself!"></a>


"Moments", di ~ Ted



<a href="http://fanfictioncontest.forumcommunity.net/" target="_blank><img src="http://i50.tinypic.com/2qapwtl.gif" alt="Challenge Yourself!"></a>



Complimenti dallo staff del CoS!
wanda nessie
Tuesday, June 08, 2010 9:35 PM
Ohhh *-* Sono molto onorata di essere arrivata almeno al terzo posto. Peccato per le shot su Caius/Anthenodora, Jessika/Mike, ma, ahimè, gli errori aiutano a crescere ù.u

Complimenti a tutte le altre, non vedo l'ora di leggere le vostre meraviglie! *-*
Fanfiction Contest
Tuesday, June 08, 2010 9:50 PM
:) Appena pubblicate lasciate il link :)
vannagio
Wednesday, June 09, 2010 10:32 AM
Grazie per i risultati.
Sono contentissima del mio quarto posto!
Complimenti anche a tutte le altre.
Leggero volentieri i vostri lavori!
vannagio
Wednesday, June 09, 2010 10:34 AM
Dimenticavo...
Ecco il link alla mia raccolta.

Se queste mura potessero parlare...
Tarephen_o_della_lotta
Wednesday, June 09, 2010 3:17 PM
Sono OrangeLoLLipop in incognito XD Complimenti a tutte le partecipanti, passerò di sicuro a leggere le vostre storie (:
Ti Malice
Wednesday, June 09, 2010 3:42 PM

"Molto bene, esattamente ciò che mi aspettavo.
Il compenso pattuito arriverà in tempi brevissimi; pensavo all'anello del principe Giovanni Senzaterra, quello che gli venne sottratto da Robin Hood travestito da indovina e che ho fatto recuperare qualche secolo fa. Sarebbe splendido sulle tue adorabili dita!
Saluti,
Aro"

Scherzi a parte... mamma mia! Ma davvero? E non ho neppure del cioccolato a portata di mano da divorare per l'emozione!
Grazie grazie grazie, per le bellissime parole e per l'accuratezza del gudizio!
Pubblicherò il prima possibile, e leggerò sicuramente quelle delle altre partecipanti.
Ancora mille grazie!
Fanfiction Contest
Wednesday, June 09, 2010 4:18 PM
Conoscendomi un anello di Giovanni Senza Terra sarebbe un motivo più che buono XD
Scherzi a parte :) Complimenti a tutte, ogni storia conservava al suo interno una particolarità.
wanda nessie
Wednesday, June 09, 2010 5:14 PM
Ti Malice
Friday, June 11, 2010 1:21 PM
La prima è pubblicata qui:
www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=517699
Non fatevi spaventare dal fatto che è il "capitolo 18". Non è necessario leggersi gli altri 17 per capirci qualcosa!
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