BENEDETTO XVI RICEVERA’ LA STELLA DI TABOR, IL RICONOSCIMENTO PER I “COSTRUTTORI DI PACE"
Il premier israeliano
Ariel Sharon, la principessa
Rania di Giordania,
Barbara Contini, esperta di volontariato e cooperazione internazionale allo sviluppo, padre
Vincenzo Coli, custode della basilica di San Francesco ad Assisi,
Giovanni Bazoli, presidente di Banca Intesa e docente di diritto amministrativo all’Università cattolica di Milano, il cardinale
Renato Raffaele Martino, presidente del Pontificio Consiglio Iustitia et Pax, il giornalista
Magdi Allam,
l’Arma dei Carabinieri e la Comunità di S. Egidio sono i “costruttori di pace”, destinatari della “Stella di Tabor”, il riconoscimento che il comune di Amalfi conferirà nel corso della manifestazione “Natale, la Notte della Vita” in programma il 21 e 22 dicembre. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con la curia arcivescovile di Amalfi, prende spunto dal mistero della nascita di Cristo, proponendo i valori della pace, della giustizia e della solidarietà, soprattutto verso i più deboli. “In particolare – dice Enzo Colavolpe ideatore dell’iniziativa - ferma la sua attenzione sul degrado morale, sull’abbandono in cui vivono molte creature umane, specialmente le più indifese, vittime di guerre insulse ed ingiuste, che cercano disperatamente una mano tesa, un po’ d’amore che stentano a trovare nel prossimo più prossimo”. La “Stella di Tabor” sarà consegnata, con una specifica motivazione, anche a Benedetto XVI, nel corso di un’udienza in Vaticano, il 21 dicembre, mentre il conferimento delle “Stelle di Tabor” ai costruttori di pace avverrà, il 22 dicembre, nella cattedrale di Amalfi, dove ci sarà anche un momento di preghiera, cui interverranno anche il rabbino capo di Napoli e gli imam di Napoli e Salerno.