Ho seguito attentamente tutta la discussione e non posso non essere d’accordo con Paparel e Lu.K quando dicono che un minimo di “conoscenza e cultura” (e quindi guida e quindi criteri oggettivi) serve per poter meglio apprezzare e valutare soggettivamente gusti ed abbinamenti in modo da comporre da noi una nostra classificazione (per cui delle nostre regole) del gusto.
Senza non saremmo in grado i apprezzare e valutare appieno determinati aspetti…
E non saremmo in grado di proporre noi stessi dei cambiamenti, magari “rivoluzionari” come la “Nouvel Cuisine“ o lo “Slow food”, che più avanti possono rivelarsi quali elementi nuovi e di pregio, o magari delle semplici “corazzate Potëmkin” …
Chiaro che non possono esistere dei principi universali sempre validi, proprio per il concetto stesso di evoluzione del gusto nel tempo e nelle diverse epoche.
Per fare un esempio tratto dalla storia dell’arte Vincent van Gogh è morto povero, disperato ed incompreso. Anzi alcuni suoi dipinti sono stati bruciati (ripeto BRUCIATI!!!!

) da galleristi che non riuscivano a venderli, in quanto ritenuti all’epoca dei precursori (in senso fantozziano) della “corazzata Potëmkin”. Oggi è uno degli artisti più apprezzati e valutati a livello mondiale… anche se a qualcuno potrebbe anche non piacere…
Chiaro che qualsiasi guida applica dei propri “principi” che possono e devono criticamente essere messi in discussone e possono magari non incontrare i nostri favori. Allo stesso modo qualsiasi guida è scritta da esseri umani e come tale è soggetta alle “umane cose”. Gualtiero Marchesi è apprezzatissimo chef, ma avendo “contestato” alcune classificazioni della Guida Michelin è stato da questa recentemente “svalutato” nell’ambito delle proprie classifiche.....
Le guide e i suggerimenti che tu stesso Freevax metti sui tuoi siti sono soggettivi ed indicativi, ma non per questo non rispondono a dei criteri “oggettivi” che tu stesso nell’ambito delle tue personali classificazioni devi chiaramente aver stabilito (consciamente o inconsciamente, in base alla tua educazione e cultura, e quindi al “tuo” gusto).
Il gusto è soggettivo come il colore della multi: per qualcuno è orribile rossa (in quanto colore dei più e quindi indice di omologazione

) o nera (giacché appartenente al “lato oscuro” e quindi triste dell’universo

) mentre grigia è stupenda

(oltre che ad andare di più...ed io posso dirlo giacchè sono l'eccezione che conferma tale regola

)
Ma in ogni caso la Multi è una moto straordinaria secondo dei criteri oggettivi, poiché maneggevole, potente, fluida e insuperabile nel misto, qualunque sia il suo colore.
Solo conoscendo, e quindi avendo una cultura che ci permetta di fare dei paragoni e delle classifiche, possiamo apprezzare "criticamente" quanto ci viene proposto.
Momix