DragonKnight
Wednesday, August 24, 2005 11:09 AM
Il Paladino continuò a guardare la luna tutta la notte, vedeva le stelle, le diverse costellazioni, e il Cielo, soprattutto il Cielo. A giudicare dalla posizione della luna dovevano essere le 3 del mattino. C'era molto da aspettare prima che il sole spuntasse e DragonKnight scivolò giù dala collina. Poco più in là vide un prato pieno di fiori, si avvvicinò e si accoccolò dentro.
-Che bello, che pace, che silenzio, che tranquillità. Chiuse gli occhi e fece una specie di sogno Aveva in mano quattro cristalli. Due si unirono per formarne un altro più grande. Poi ritornarono di nuovo due e si unirono con gli altri formandone un più grosso. Si svegliò.
-Mmmh, che strano. Forse è meglio che torni al Regno, son ormai le 5. Si alzò contemplando ancora quei fiori e tornò al Regno.
-Ah, chissà se troverò un alto posto tranquillo da chiamare casa. Oh, bè. fra poco i miei amici si dovrebbero svegliare e io sarò davanti alla locanda ad aspettarli.
Così si incamminò verso la locanda.
Markox Aspirante Vassallo
Wednesday, August 24, 2005 11:35 AM
Il Mattino seguente Eruner andò di buon'ora a bussare alla porta della Stanza di Markox ne Lo Regno.
Il Mago lo fece entrare subito accogliendolo
Eruner vide che il Fratello era come al solito immerso nelle sue "antiche scartoffie" come gli piaceva chiamarle e ad un certo punto sollevando la testa di scatto Markox gli dise
-Fratello che nuove mi portate?Non sarà una delle Vostre solite avventure in cui volete immischiarmi vero?-
*Markox diede una pacca sulla spalla di Eruner conoscendo già la risposta ma aspettando quella del Fratello*
-Avete indovinato come al solito...-
Rispose il Mago dell'Acqua
-Siamo alla caccia di alcuni malviventi e vorrei che veniste con noi per aiutarci con le Vostre arti magi...-
*Markox lo interruppe*
-Arti magiche??????Contro i briganti????Fratello farei più danni al territorio circostante di un tifone...no no non se ne parla non posso portare le mie arti magiche nella vostra avventura...però nulla mi vieta di poter portare il mio arco!-
*dopo aver pronunciato le ultime parole apparve sul viso di Markox un sorrisetto maligno che fu contraccambiato da Eruner con un gesto d'intesa*
-Orsù allora partiamo-
*Aprì l'armadio si mise in spalla la feretra e aprì la porta seguito da Eruner poi si fermò*
-Ora fate strada Voi fratello perchè non ho idea di dove io debba andare

-
ot spero che vada bene ot
DragonKnight
Wednesday, August 24, 2005 11:38 AM
[Modificato da DragonKnight 02/10/2005 18.59]
Sommo Ostri
Thursday, August 25, 2005 12:49 AM
OT-
Uff è stata una fatica ma alla fine sono riuscito a trovare 15 secondi di tempo per esaminare l'incontro Gianlù vs Rowena valido per la cintura di pesi Vassall
A parte gli scherzi amici, leggendo l'accaduto... devo dirvi la verità, mi sono stupito inizialmente che voi due foste Vassalli, mi sono chiesto seriamente se il Sommo non avesse visto sbagliato conferendovi la leggendaria promozione.
Vi debbo forse ricordare dove siamo?
Dai ragazzi, lo so che avrete avuto anche dei nervosismi per motivi personali, ma un Vassallo non è una persona comune.
Sono stato poi favorevolmente colpito nel leggere i successivi messaggi, ed allora sì che ho riconosciuto lo spirito di due Vassalli.
Comunque ragazzi, per la questione del voi, non è poi una cosa così orribile dare del voi anche ad un nemico, e ve lo dice uno che ne ha lette e scritte di migliaia di pagine...
Ad esempio ora che vedrete la storia dell'SPG, guarda caso perfino Red Dragon e Blue Dragon si danno del voi mentre si offendono, ed io personalmente l'ho trovato tutt'altro che artificioso, piuttosto mi da quel sapore di linguaggio arcaico epico.
A presto
Gianlu79
Thursday, August 25, 2005 12:56 AM
OT
Spero solo che quanto da me chiesto sia accolto
Eruner
Thursday, August 25, 2005 1:07 AM
ot
x Gianlu: Invece io spero che non venga accolto!
ot
Eruner, seguito da Markox, decise di appropinquarsi verso la porta della Locanda, ove scorse Dragonknight. Evidentemente, ne Otrebmu ne Yenavi erano svegli.
-Ora conoscerete una ragazza molto dotata con la spada, che con un po' di pratica, diverrà anche più brava di me! Spero mi direte ciò che ne pensate, Fratello
Disse telepaticamente Eruner a Markox, mentre si avvicinava al Cavaliere del Drago e lo salutava[Modificato da Eruner 25/08/2005 1.15]
[Modificato da Eruner 25/08/2005 2.01]
Otrebmu Ittoram
Thursday, August 25, 2005 4:45 AM
Otrebmu si sveglio' in mattinata, fatta colazione ando' a vedere se vi erano novita' in risposta alla sua lettera via falco, ma purtroppo non vi erano, era solo un giorno che la lettera era stata spedita e una volta arrivata per la risposta doveva essere trovato prima qualcuno che avesse informazioni, quindi si trattava di aspettare almeno un'altro giorno o due.
Otrebmu cosi meditando cammino' assorto dirigendosi verso la locanda.
Yenavi
Friday, August 26, 2005 5:39 AM
Era l'alba di un nuovo giorno nel Regno...
O meglio, lo era stata. In effetti Yenavi aveva dormito ancora molte ore dopo l'alba, per riprendersi dalle emozioni della notte precedente... ed anche perché dormire le piaceva molto, ovviamente. Ora la sua esile figura era in piedi, di fronte alla finestra spalancata della sua camera in locanda, a godersi il sole della tarda mattinata, stiracchiandosi beatamente...
-"Ben Alzata Milady! Spero abbiate dormito bene!"-
La ragazza si sporse incuriosita dalla finestra per vedere chi la chiamava. Seduti ai tavoli esterni tre sue conoscenze, Eruner il mago dell'Acqua, il cavaliere Otrebmu ed il paladino DragonKnight, stavano conversando con una persona mai vista prima. La giovane salutò con la mano per un istante, prima di sparire nella sua camera a vestirsi, impiegando davvero poco tempo; sia perché era imbarazzata dall'essersi fatta trovare ancora a dormire, sia perché l'odore delle vivande sul tavolo l'avevano favorevolmente predisposta a lasciare l'intimo conforto della sua stanza. Non appena messo piede fuori dalla porta, il giovane neo-umano la investì come al solito con un fiume di parole, le quali comprendevano anche la presentazione dell'ospite sconosciuto. -"...E questo che avete davanti a voi è colui di cui vi ho parlato, Markox, uno degli Aspiranti Vassalli! E' un mago come me, anche se molto molto più potente; egli studia infatti l'antica arte magica insita nelle Rune! E' anche mio Fratello di spada, e ci aiuterà nella nostra impresa con la maestria del suo arco!"-
Yenavi porse la mano, impressionata, al nuovo venuto. Caspita, un mago, fratello di spada ad Eruner, (che un tempo era un Drago), molto addentro nelle arti magiche e addirittura abilissimo con l'arco! E li avrebbe accompagnati! Incredibile che una persona così potente trovasse il tempo per aiutare una semplice straniera come lei. "Da questi gesti si comprende lo spirito di solidarietà che anima i seguaci di Blue Dragon.." pensò la fanciulla, mentre si sedeva al tavolo. Otrebmu la salutò con un cenno del capo, e, passandole un piatto ricolmo di pancetta e pane rosolato, le disse: -"Purtroppo, non posso ancora fornivi notizie circa questo fantomatico sir Raib o le bande di briganti che stiamo cercando. Il mio contatto impiegherà ancora qualche giorno per raccogliere le notizie ed inviarcele; nel frattempo, possiamo approfittarne e prepararci per il viaggio che ci aspetta... ma vedo che voi state già provvedendo..."- Otrebmu osservava affascinato la velocità con la quale il cibo spariva dal piatto, e la tecnica particolare di masticazione della cacciatrice, che sembrava permetterle di ingurgitare un volume di cibo pari al doppio della sua bocca. Temendo istintivamente che si strozzasse, mentre parlava le passò un boccale di idromele, che la giovane afferrò con evidente gratitudine. Dopo aver tracannato una bella sorsata del liquido chiaro, ed accorgendosi che tutti gli sguardi erano puntati su di lei, disse, un pò imbarazzata: -"Che c'è? Dobbiamo essere al massimo delle nostre forze se vogliamo partire per un lungo viaggio! fidatevi, io me la sono fatta a piedi, e tante volte ho desiderato avere a portata di bocca un bel piatto come questo...."- Yenavi pensava soprattutto al lungo periodo intercorso dal passaggio del fiume di Griferia al suo arrivo nel Regno. Aveva passato quasi due settimane solo per cercare un punto adatto ad essere guadato, pensando più volte che sarebbe rimasta a morire nel mezzo della traversata, o che il frammento di tronco a cui si era aggrappata non sarebbe mai stato resistente abbastanza per tenerla a galla fino alla sponda opposta... ma niente era paragonabile al terrore di vedersi lentamente morire di fame. Dopo un certo periodo, un qualsiasi rumore, per quanto sinistro fosse, l'aveva fatta vibrare di gioia, mentre cercava di individuarlo, nella speranza che fosse prodotto da qualcosa di commestibile. -"Anche voi dovreste mangiare, Cavaliere."-
-"Grazie Milady, ho già fatto colazione."- Rispose sorridendo Otrebmu. Davanti a ciascuno degli altri commensali, diversi piatti vuoti indicavano che tutti ritenevano una buona colazione fondamentale nella vita di un avventuriero, ed alcuni continuavano a rosicchiare qualcosa tra una frase e l'altra. -"Ricordatevi, Yenavi, di procurarvi un equipaggiamento migliore di quello che possedete attualmente,"- disse Eruner; -"sicuramente Otrebmu, come vi ho già detto, potrà aiutarvi a sceglierne uno adatto. E non preoccupatevi per il viaggio, andremo a cavallo e non a piedi, quindi se fossimo sul punto di morire di fame, potremmo mangiarci prima i cavalli."- concluse sogghignando. La ragazza rimase silenziosa per un attimo, pensando a tutti i debiti che si stava facendo nel Regno. "Quando il Sommo mi darà la sua risposta," pensò Yenavi, -"cercherò un modo per sdebitarmi."- Era triste per lei lasciare il Regno; per una vita aveva voluto raggiungerlo, ed appena arrivata, scopriva di dover tornare proprio nel luogo da cui era partita. -"Sembra proprio che io torni all'inizio del mio Viaggio..."- pensò divertita la giovane, ricordandosi dei noiosi testi di avventure in lingua arcaica che era stata obbligata a studiare da Saverius. I ricordi delle notti spese a tentare di decifrare quelle carte le riportarono alla mente la creatura che solo nella Notte viveva, e che la notte scorsa aveva incontrato. Bloccandosi mentre stava per addentare l'ennesima porzione di pancetta, esclamò: "Un momento! E Lirisea, come farà a seguirci di giorno?"-
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[Modificato da Yenavi 26/08/2005 5.45]
[Modificato da Yenavi 26/08/2005 10.25]
Markox Aspirante Vassallo
Friday, August 26, 2005 2:20 PM
-Madamigella non preoccupatevi...Lirisea apparirà quando il sole scomparirà-
*Sul suo volto aomparve un sorriso*
-Ora compagni tutti...potete dirmi ciò che avete scoperto riguardo a questa banda di malviventi?Perchè tutta questa preoccupazione per dei semplici banditi?Non potremmo lasciare che siano le forze di giustizia del paese a occuparsene?-
ot se non lo raccontata il mio pg nn potrà mai sapere nulla
Ah un altra cosa non sono solito usare gli altrui PG nei miei post perchè quando imparai a fare gdr via fprum mi fu insegnato ceh non si possono muovere i pg altrui
l'ho fatto con eruner perchè è eruner ma per gli altri credo che non scriverò yenavi fece questo e mendico disse quell'altro ok?grazie ot
DragonKnight
Friday, August 26, 2005 6:56 PM
-Bene Markox, mettetevi comodo perchè sarà una storia molto lunga, ma cercherò di essere breve. Lady Yenavi viveva in un paese vicino Griferia e con i consigli di Saverius e Mastro Koren, ora non perderò tempo a spiegarvi chi sono, diventò una guerriera. Un giorno incontrò Niall un gran cacciatore. Lui accusava Lady Yenavi di avergli rubato una preda e si misero a litigare svegliando un gruppo di Driadi.
Combatterono insieme e li sconfissero. Per lungo tempo Niall e Lady Yenavi continuarono ad andare a caccia insieme e infine si innamorarono. Un giorno però un nobile dell'Est, potremmo dire Ignobile, Sir Raib convocò Niall come Guardia Scelta. Da quel giorno lui non si fece più vedere. In seguito rimandò la data delle loro nozze e ancora più avanti non si presentò ai funerali di Saverius il Saggio. Lady Yenavi era molto scossa e delusa dal comportamento di Niall. Un giorno litigarono e il giorno dopo anche con conseguenze disastrose. Dopo dieci giorni tornò e si scusò con lei. Lady Yenavi volle seguirlo a Griferia con un cavallo e dop averlo trovato vide la persona che era diventato. Stava GIOCANDO con un uomo a ucciderlo. lady Yenavi saltò subito fuori dai cespugli e rimproverò Niall. In quel momento lui uccise la sua vittima e Milady si spaventò. Dopo un combattimento lei stava per uccidere Niall, ma non ce la fece. Lo stordì epreso il suo cavallo invece di andare al centro ViMa per denunciare Niall andò a casa di Mastro Koren. Il giorno dopo tornarono a Griferia per denunciare Niall ma nella radura dove il giorno prima era succesa quella tragedia non c'era più niente. Dopo un po' di tempo passato a vivere aspettando Niall per un regolamento di conti lady Yenavi fece i bagagli e venne qui. Ora Lady Yenavi vorrebbe tornare a Griferia per eliminare questa Gilda di malfattori insieme al suo capo, Sir Raib, e Niall. Capito tutto Markox?
Markox Aspirante Vassallo
Friday, August 26, 2005 8:01 PM
*Il Magus corrugò la fronte*
-Nozze?Milady stava per sposare colui che stiamo inseguendo?
Questo punto non mi è chiaro...-
DragonKnight
Saturday, August 27, 2005 10:20 AM
-In che senso?- rispose il Paladino.
Markox Aspirante Vassallo
Saturday, August 27, 2005 1:07 PM
-Aspettate...-
*Markox posò una mano sulla fronte del giovine*
-Bene ora mi è tutto chiaro
Ma ditemi che aspettiamo a rincorrere quel gaglioffo??perchè siamo ancora qui??con la mia cavalcatura grifonica sarei a Griferia in brevissimo tempore-
DragonKnight
Saturday, August 27, 2005 9:15 PM
[Modificato da DragonKnight 28/08/2005 20.53]
Yenavi
Monday, August 29, 2005 1:08 AM
Yenavi era rimasta sconvolta nel vedere l'effetto del lieve tocco del Mago Runico: in un attimo aveva compreso tutto ciò che il paladino aveva ascoltato nei giorni precedenti!
Lo strascico emotivo di Markox doveva essere stato considerevole, data la sua affermazione; certo, non era molto esperta come guerriera, ma un paio di Grifoni li aveva visti, e non avevano l'aria di poter reggere il peso di sei persone in volo... chiese così al mago: "Avete quindi intenzione di precederci a Griferia? Purtroppo io non saprei darvi indicazioni su cosa fare una volta giunto in quel luogo, non più di quanto potrebbe fare ora Otrebmu, privo com'è di informazioni riguardo la banda che stiamo cercando..."
mentre diceva ciò, si volse con fare interrogativo verso l'imponente guerriero.
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OT-:X Markox:
dal(vecchio) manuale dell'investigatore del richiamo di Cthulu:
"Non dividete mai il gruppo.
MAI!!"^_^
Ora, gli altri partecipanti al racconto... DOVE SONO
???
Già non siamo partiti che ci disperdiamo così...
Coraggio!! -OT
[Modificato da Yenavi 29/08/2005 1.13]
Otrebmu Ittoram
Monday, August 29, 2005 3:37 AM
- Vero, il mio contatto ci mettera' qualche giorno a recuperare le informazione e inviarmele, senza contare che dobbiamo tenere un profilo basso e andare in segreto per coglierli di sorpresa e un grifone non e' adatto per missione segrete, cercate un cavallo messer Marcox non potrete seguirci con un grifone sono ghiotti di cavalli e noi saremo a cavallo e non possiamo star attenti che la vostra cavalcatura alata ci punti all'ora di colazione, pranzo e cena -
Disse Otrebmu alzandosi dal tavolo, il mago dell'acqua continuo' il discorso dicendo
- Si un grifone non va bene, siamo in troppi, bene Miledy seguite Messer Otrebmu e me alla gilda vi aiuteremo a scegliere un migliore equipaggiamento -
Otrebmu e Eruner seguite da Yenavi si diressero verso la gilda lasciando Markox e DragonKnight al tavolo prima di svoltare Eruner grido' ai due con un sorrisone
- Pensate Voi al conto -
[Modificato da Otrebmu Ittoram 03/10/2005 2.17]
Markox Aspirante Vassallo
Monday, August 29, 2005 9:52 AM
*Markox li interruppe prima che potessero lasciare la taverna con aria alterata*
-Messeri...che un grifone non sia adatto per mantenere un profilo basso potrebbe anche starmi bene per quanto insensata possa essere quest'affermazione.
Ma per prima cosa i grifoni non sono carrozze e possono trasportare una sola persona alla volta
E secondariamente...i grifoni mangeranno pure i cavalli ma qui si sta parlando del MIO grifone non di un grifone qualsiasi era semplicemente un'aiuto voi avreste viaggiato a cavallo e io vi avrei seguito dall'alto monitorando la situazione ed avvertendovi di eventuali pericoli e OVVIAMENTE sarei smontato molto prima della nostra meta perchè checchè ne pensiate anch'io ho del buonsenso-
ot Se toccate il grifone a Markox sono ca**i amari

ot
DragonKnight
Monday, August 29, 2005 10:26 AM
-Simpatici ci hanno lasciato il conto! Vabbè per stavolta pago io. Gran Maestro della Gilda delle Arti Magiche et Alchemiche, devo lasciarvi. A presto. Vorrei andare a farmi un giro nel Bosco dei Druidi.
Detto questo si allontanò per la destinazione appena citata lasciando sul tavolo 100 kion.
[Modificato da DragonKnight 02/10/2005 18.59]
Eruner
Monday, August 29, 2005 12:59 PM
-Dunque, siccome non abbiamo tanto tempo, direi di fare un sunto dell'equipaggiamento base, quello che prenderemo di sicuro.
Eruner portò una mano all'interno del mantello e ne estrasse un foglio di pergamena
-Direi che per iniziare vi serve un'armatura. Siccome siete una donzella, proporrei un giaco di maglia... O è meglio un corpetto in cuoio? Preferirei un qualcosa di metallico, ma poi vedremo. Una cosa sicura è il cavallo, da guerra e resistente. Poi vi servirà una daga, in quanto avere un'arma di riserva è sempre saggio. Quindi una sella, una coperta da cavallo ed una bisaccia. Beh, direi che il resto spetta a voi! Non preoccupatev dei costi, li ripagherete in seguito, visto che i prestiti non vi piacciono!
A mano a mano che l'elenco veniva dettato, sulla pergamena apparivano i nomi degli oggetti. Yenavi era stupita dell'uso immenso della magia che facevano gli abitanti del Regno istruiti in essa
=Mendicante=
Tuesday, August 30, 2005 11:10 PM
Mendico
Sedeva ai bordi della pista verso Griferia, le vesti lacere e rovinate, lo qualificavano come un cencioso mendicante, e si capiva bene che il suo sostentamento era dovuto all’esclusiva pietà popolare (anche se probabilmente, non mancavano piccoli espedienti quali i furti di qualche pollo qua e là).
Aveva lasciato da poche ore il Regno di BlueDragon in attesa degli avventurieri che dovevano recarsi verso la cittadina meridionale.
Certo, i giovani Aspiranti non erano stati molto attenti ai loro discorsi, parlandone ad alta voce in taverna a tarda notte ed i mendicanti, seduti nel retro del locale, a consumare un caritatevole pasto dato loro dal locandiere, avevano udito tutto.
Poveri sprovveduti, se vi fosse stata una spia là intorno, ora ci sarebbero decine di trappole pronte, ma per fortuna c’era lui, mendico. Aveva fatto un buon lavoro, sbarazzandosi di tutti gli ascoltatori inopportuni, ed ora là attendeva la comitiva, sperando di potersi unire a loro.
Era così immerso nei suoi pensieri, vicino alla piccola fiamma che a fatica era riuscito ad accendere, quando lei, gli apparve di fronte.
Una bambinetta che a malapena dimostrava 10 anni, un viso d’angelo, lunghi boccoli biondi aveva essa per capelli, ed una pelle rosea che avrebbe fatto la contentezza di ogni madre.
Sarebbe certamente stata una celestiale visione, se sul suo corpo non avesse grondato sangue e liquido seminale maschile su quasi tutta la sua superficie, mentre uno sguardo accusatorio era rivolto verso Mendico, uno sguardo duro e di odio feroce.
“PER FAVORE VA VIA” urlò l’uomo cencioso a quell’orrida visione, ma sapeva che era inutile, per anni era stato il suo tormento, finchè non l’aveva dimenticata, o almeno credeva di averla dimenticata, ma poi, era arrivata quella ragazza, quella Yenavi, e narrando la sua storia aveva citato Sir Raib!
Quel nome mille volte maledetto in tante notti passate all’adiaccio, ricompariva ora dalle nebbie del tempo, per risvegliare in lui tute le sue colpe e il disgusto per ciò che aveva fatto in passato, ma forse non tutto il male veniva per nuocere, forse era il destino ad avergli finalmente dato un piccolo, labile indizio per rimettersi sulla pista di Raib e questa volta, ne tempeste, ne terremoti, neanche i quattro spettri dell’apocalisse in persona, l’avrebbero fermato!
Tutto ciò che doveva fare, era di aspettare la partenza del gruppo di Bluedraghiani ed unirsi a loro, sperando che l’avrebbero portato faccia a faccia con quell’essere dannato ed abbandonato da qualunque pietà umana.
Yenavi
Wednesday, August 31, 2005 1:19 AM
Lo sguardo di Yenavi era rivolto al cielo, dove una coppia di falchi si dilettava a volteggiare in cerchio: l'elegante profilo delle loro ali, manovrato con destrezza tra le correnti aeree, i richiami striduli, trasudanti l'arroganza tipica dei predatori, le spericolate manovre in cui si lanciavano quasi a sfidarsi l'un l'altro, incuranti dei rischi che correvano: la giovane guerriera aveva sempre sognato di poter godere, un giorno, di quella libertà che viene dalla completa padronanza della propria esistenza, ma evidentemente per lei non era ancora giunto quel momento.
Così camminava sulla scia dei suoi due compagni, vagando con gli occhi e con la mente tra le candide nuvole che imperlavano quella giornata meravigliosa. Il mago dell'Acqua ed il guerriero la precedevano sulla strada; i due si erano attardati un attimo in compagnia del Maestro della gilda dei Maghi, Markox, per definire i dettagli logistici della partenza, così la ragazza ne aveva approfittato per fare un salto nella sua camera in locanda, e prendere il corpetto di cuio nuovo di pacca che aveva portato con sé nel viaggio di andata; ora lo stringeva a sé mentre percorreva via delle Lame, sperando che l'armaiolo acconsentisse a rivestirlo con alcune bande di metallo per renderlo più resistente. Tra una nuvola e l'altra ripassava il suo armamentario: gambali e bracciali erano ancora in buono stato, i suoi stivali erano in forma come non mai, il piccolo pugnale era sempre al sicuro nel suo nascondiglio al polso, il coltello per scuoiare ce l'aveva... avrebbe dovuto procurarsi un mantello da viaggio, poiché quello che indossava al momento aveva la capacità isolante di una tovaglia di pizzo... ai viveri poteva provvedere priva di partire, accordandosi col locandiere. Mentre Yenavi si chiedeva quale sottile differenza potesse separare un prestito da un oggetto "che avrebbe ripagato in seguito", finalmente il trio giunse alle porte della Gilda dei guerrieri, e da lì si diressero verso l'armaiolo. Il vecchio che presiedeva a quell'onorevole ufficio le ricordava molto Mastro Koren; era un pò più basso di statura, ed il suo volto, anziché burbero, era aperto e pronto al sorriso. Accondiscese alla richiesta della ragazza, assicurandole che al massimo entro due giorni avrebbe terminato le modifiche al suo corpetto, e la invitò con molta cortesia a scegliere quanto le occorresse per il viaggio tra le cose esposte... la ragazza guardava ogni cosa con interesse vacuo, pensando di avere già tutto ciò che poteva servirle, quand'ecco, semi nascosta da borse di cuoio e ritagli di pelle per aggiustare le armature, vide l'oggetto dei suoi desideri.
La Corda!
Erano quindici metri di corda almeno, impolverati e con varie macchie di grasso, ma pur sempre di nobile corda si trattava.
La sua l'aveva dovuta abbandonare (con grande rammarico), durante la traversata del fiume, e le altre difficoltà che aveva incontrato quasi le avevano fatto scordare quella terribile perdita. Raccolse con entrambe le braccia il grande fascio, appoggiandolo con un tonfo sonoro sul bancone del laboratorio. -"Prendo anche questa!!"- gridò la ragazza al proprietario, che già stava sparendo nel retro bottega col corpetto da modificare; l'uomo sporse ancora un secondo la testa fuori dalla porta, rispondendole: -"Prendete ciò che volete, giovane signora, e non preoccupatevi: siete in compagnia di due nobili seguaci di Blue Dragon, e prima di uscire, il vostro accompagnatore più loquace lascerà per me sul bancone un'accurata lista dei vostri acquisti!"- dopo aver fatto un veloce occhiolino al mago dell'Acqua, l'artigiano tornò al suo lavoro. La ragazza aggiunse a ciò che già aveva, oltre al necessario mantello, una pietra pomice per affilare e lucidare i pugnali (una lama lucidata a specchio può salvare la vita in molte occasioni, specie se non si possiede l'arcano dono di vedere oltre le curve a gomito dei corridoi più bui, o dietro le proprie spalle montando di guardia all'aperto...) aveva anche adocchiato, in un angolo, una boccetta contenente la preziossima pece, ma conoscendone l'elevato valore vi rinunciò, pensando che avrebbe riempito le boccette che già possiedeva con del normale olio per lanterna. Effetto meno duraturo, ma più economico e versatile. (Naturalmente Yenavi rise tra sé e sé per qualche minuto all'idea del gioco di parole "olio versatile", ma questa è fortunatamente una di quelle informazioni sulla sua personalità che non giungerà all'attenzione dei suoi attuali compagni). Otrebmu, in disparte, stava fissando da qualche minuto una coppia di spallacci ad aragosta in cuoio rinforzato, appesi ad un gancio sul soffitto, e con un cenno attirò l'attenzione della ragazza su di essi. In risposta a quella muta domanda, Yenavi disse: -"Non li ho mai indossati... non limitano i movimenti?"- -"Non fatevi sentire dal loro costruttore, Yenavi, o potrebbe offendersi! La perizia degli armaioli del Regno è tale che nessuna delle loro creazioni possa ostacolarne in alcun modo la funzionalità"- detto ciò passò gli spallacci alla ragazza, aiutandola ad allacciarseli dietro la schiena. La cacciatrice fletteva le braccia in ogni direzione, estasiata. -"Sono fantastici! Il meccanismo di rientro di ogni singola scaglia è così ben studiato... Potrei perfino tirare con l'arco, indossando questi!"-
A completare l'opera, Eruner le pose sulla testa un elmetto in cuoio, studiato per lasciare scoperti solo occhi, bocca, e orecchie. Con i capelli goffamente schiacciati sotto l'elmetto e gli spallacci sopra la casacca, la figura della giovane nel suo complesso era piuttosto buffa, e se ne rendeva conto; tolse l'elmetto ridacchiando, tenendo gli spallacci ancora per quel tanto che serviva ad un garzone a prenderne le misure per gli aggiustamenti, poi si diresse con i suoi due compagni verso le scuderie. Fù principalmente Otrebmu a decidere i suoi acquisti in quel campo, in quanto la ragazza si era sempre limitata ad usare il cavallo da tiro di Mastro Koren. Dopo pochi minuti il guerriero ritornò tenendo per le briglie la sua futura cavalcatura. -"Poiché non avete mai montato cavalli da guerra, ho pensato che questo facesse al caso Vostro. E' docile e ben addestrato, non dovrete faticare molto per andare d'accordo."- La ragazza osservava l'animale, tra i più belli che avesse mai visto: il mantello era di un bel colore morello lucido, slanciato eppure dotato di muscolatura potente; i grandi occhi scuri dell'animale la fissavano di rimando, con espressione gentile. -"E' Splendido! "- esclamò Yenavi, quasi senza fiato. Si sentiva come un fanciullo il giorno del suo compleanno...
Otrebmu annuì senza dire una parola, e tornò con il cavallo verso la scuderia, per terminarne l'acquisto e procedere alla bardatura. Mentre si allontanava Eruner disse: -"Terranno qui il vostro cavallo, finché non decideremo di partire. Speriamo solo che le informazioni che ci servono arrivino presto!"-
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OT: Lunggggooo post.....^_^ ghghg...olio versatile...ghghg... mi sa che Yenavi ha qualcosa della maga... solo i maghi sono così
contorti da arrivare a fare simili pessime battute...ghgh... per quanto riguarda i Grifoni: Markox, se vuoi seguirci a 800 m d'altezza ben lieta, non inficia sulla storia... basta che vi mettete d'accordo voi guerrieri delle alte Sfere...^_^
Per Eruner... belllooo ora ti uso come segretario personaleee^_^
Per Liri: Liri posta in che cavolo di modo ci segui sennò scrivo il metodo che ti ho più volte descritto in chat... eheehe... (voce d'oltretomba che declama: "ROSAFASHIONNNNNNNNNNN!!!!!!")
Per Mendicante: Azz alla faccia tua.. fa in modo che non ti si debba uccidere sul colpo non appena ti troviamo, ok? E non andare troppo sul pesante che qui ci sono bambiniiiiii (grrrrrrr....la vendetta prenderà altrimenti forma violenta e concreta...grrr)
Per Otre: Ora siamo a posto? arriveranno le informazioni?^_^
Per DK: Ghghg^_^ Grazie per il conto...ghghg^_^
Eruner
Wednesday, August 31, 2005 7:28 AM
Il giovane decise che era giunto il momento di separarsi, di modo che anche lui e Otrebmu potessero prepararsi per il viaggio
-Bene Yenavi, credo che per ora possa bastare. Con permesso, vado a raccimolare i miei averi... Otrebmu, è meglio che andiate anche voi. Signora, a presto...
E con un inchino uscì dall'armeria.
Dopo poco più di un'ora era già difronte la Locanda che attendeva gli altri, il cavallo strigliato e ferrato e le tasche del mantello con ciò che gli occorreva.
Intanto il pomeriggio scemava, e la sera calava su Lo Regno Blu
ot
Sentite Markox e Dragonknight, finora ho fatto il buonista, adesso stop. Mettiamo subito in chiaro una cosa: se dovete contestare le decisioni per tutta la durata della storia, arrivederci a grazie!
Si è detto niente grifoni, quindi o vi prendete un cavallo, o venite a piedi. E' una storia per Viandanti ed Aspiranti, evitiamo di fare gli sboroni a tutti i costi, ok? Altrimenti, se non vi riesce di essere pg comuni, potete anche tornare a casa.
E quando ce vò, ce vò!
[Modificato da Eruner 31/08/2005 7.29]
DragonKnight
Wednesday, August 31, 2005 10:03 AM
.
Il Cavaliere passeggiava nel bosco. Era sicuro che doveva risvegliare i suoi poteri durante quel viaggio così si aggiustò l'elmo di scaglie di Drago in una corona. Sembrava un anello da mettere in testa ma pur sempre una corona. Il suo fedel mantello era sempre in buono stato. C'era da aggiustare l'armatura. L'armatura di scaglie di Drago la voleva togliere, voleva uscire da quel guscio.
Così corse alla Gilda dei Paladini dove c'erano i suoi amici.
-Salve amici miei. Bè devo dare anch'io qualche ritocco al mio armamentario. Avrò il migliore ma voglio liberarmi un po'. Uhm vediamo...ecco! Questa tunica da samurai fa al caso mio. Mi servirebbe anche una faretra, l'arco l'ho già. Perfetto ora sono a posto. Sì mi sento meno impacciato e più libero. Ottimo equipaggiamento vi siete scelto Milady! Dovremmo essere tutti pronti. Che ne dite di andare a vedere dove si è cacciato il Gran Maestro della Gilda delle Arti Magiche et Alchemiche, che ne dite?
[Modificato da DragonKnight 02/10/2005 19.00]
Markox Aspirante Vassallo
Wednesday, August 31, 2005 10:13 AM
*Markox arrivò a piedi alla locanda e passando vicino a Eruner disse*
-Gran bel cavallo ma...non è il mio stile-
*estrasse un minuscolo fischietto sul quale appoggiò le labbra e cominciò a fischiare*
Probabilmente quelli che lo vedevano pensavano che il fischietto fosse rotto ma dopo alcuni minuti sul cielo apparve una macchia scura ceh andò sempre più definendosi e alla fine atterò vicino al Magus.
-Turion mi sei davvero mancato-
*dicendo questo la carezzava dolcemente co me si fa con un vecchio compagno ritrovato
poi rivolto ai presenti disse*
-Compagni lui è Turion e vi posso assicurare che non mangia i cavalli o almeno vi posso giurare che non mangerà i cavalli che montate voi-
*abbozzò un sorriso*
-Beh ora io finisco di sistemare Turion intanto che aspettiamo gli altri-
*Il Magus cominciò a controllare Turion gli osservava il colore del pelo e cercava eventuali ferite*
ot avendo il permesso della narratrice io mi porto il grifone perchè il mio pg ne ha sempre avuto uno tant'è che l'ho messo pure nella scheda per DK invece che non l'ha messo nella scheda consiglierei un semplice cavallo anche perchè il tuo pg è giovane e non è semplice portare un grifone

ot
Otrebmu Ittoram
Thursday, September 01, 2005 4:17 AM
[Modificato da Otrebmu Ittoram 03/10/2005 2.19]
Eruner
Thursday, September 01, 2005 3:05 PM
ot Allora non ci capiamo... Yen, è inutile che dici sempre di si, impara ad importi! Mar, sentimi bene, non mi frega nulla di cos'hai nella scheda, ok? Sarai pure il cazzominchia della tua Gilda, ma non puoi fare ciò che vuoi ogni santa volta. Altri sono Gran Maestri e non vanno in giro a fare sborronate tipo leggere la mente in 2 millesimi di secondo o cavalcare grifoni. Perciò, siccome è una storia per "piccoli" guerrieri, Turon NON VIENE. Se non ti và, azz tuoi.
DragonKnight
Thursday, September 01, 2005 3:10 PM
[Modificato da DragonKnight 02/10/2005 19.00]
Markox Aspirante Vassallo
Thursday, September 01, 2005 5:43 PM
Per non creare conflitti inutili...
*Lo sguardo del Magus si fece pensieroso*
-Compagni devo lasciarvi ci sono problemi ad Est di cui devo occuparvi
Sono certo che nessuno se ne dispiacerà...-
*Poi rivolse un cenno a Turion*
-Amico abbiamo altro da fare...-
*Montò sulla sua cavalcatura che spiccò prontamente spiccò il volo e mosse verso Est*<p><font class='xsmall'>[<i>Modificato da Markox Aspirante Vassallo 01/09/2005 17.43</i>]</font></p>
Eruner
Friday, September 02, 2005 1:04 AM
ot
Che testardo! Fai ciò che vuoi.
Lirisea
Friday, September 02, 2005 1:35 AM
Lo strano nervosismo che prese il cavallo, non turbò affatto il Mago dell’Acqua, che anzi, si girò, per accogliere la nera figura che si stava avvicinando.
-Buonasera Lirisea....-
La giovane lo salutò con un cenno del capo, sussurrando un “buonasera a voi” guardando poi il destriero, che le restituiva uno sguardo di sfida, ma al contempo di paura.
-Una splendida cavalcatura Messere.....- inclinò impercettibilmente la testa, senza interrompere il contatto visivo con l’animale.
-Grazie...- Eruner osservava ogni minima mossa della vampira.
Un sottile sorriso comparve sul pallido viso di Lirisea, che tralasciò il cavallo, guardando il Mago dietro di lei.
-Non preoccupatevi...non voglio mica mangiarlo- fece l’occhiolino al Messere –E coraggioso e alquanto simile al proprietario nel carattere...-
Eruner borbottò qualcosa, ma la vampira non ci fece troppo caso; osservava come il Regno pian piano veniva inghiottito sempre più dalla notte, e le strade si svuotavano dal vociare usuale, lasciando campo ad un naturale silenzio.
-Allora...avete trovato un modo per seguirci di giorno?- la voce di Eruner la risvegliò dai suoi pensieri.
Scosse la testa come risposta.
-E dunque? Come avete intenzione di fare? Dobbiamo trascinarvi nella vostra bara??-
La vampira lo fulminò con lo sguardo, senza però perdere il sottile sorriso.
-certo....”imprese funebri delLo Regno”....- disse con sarcasmo, ritornando poi seria. –L’unico modo che conosco è raggiungervi quando cala la notte....-
-Ma ci riuscirete? Noi viaggeremo parecchio di giorno...- continuò assillandola il Mago dell’Acqua.
-Siete insopportabile a volte...lo sapete? Sì, e per essere più sicuri, darò alla Lady un oggettino utile, già usato in passato....-
-Cos’è?- continuò a chiedere Eruner, ma l’arrivo degli altri interruppe la vampira nel dare la risposta.
[Modificato da Lirisea 06/10/2005 15.29]