Lirisea
Sunday, August 14, 2005 1:57 AM
Aprì la porta della Locanda, venendo accolta dall’usuale allegria che regnava all’interno, soprattutto la sera.
Solo ieri era tornata da un lungo viaggio, che l’aveva tenuta lontana pochi giorni da quel sereno Regno.
Finalmente era riuscita a farsi quattro passi per le vie ormai silenti, quando gli era parsa una buona idea andare a gironzolare in locanda, tanto per sentire cosa era successo nei giorni in cui era via.
Richiuse la porta dietro di se, salutando con un cenno del capo l’oste.
Si guardò intorno, notando un certo entusiasmo tra gli avventori, dovuto forse a qualche nuovo arrivo?
Scosse la testa, facendo così smuovere la lunga chioma corvina, sistemandosi un ciuffo ribelle, e proseguì l’attento studio della stanza, notando subito un tavolo più avanti, dove erano seduti quattro volti noti, e uno no.
Forse era quella ragazza il fulcro dell’allegria notturna?
Si avvicinò piano, comparendo alle spalle del Mago dell’Acqua, sentendo subito che si apprestava a spiegare qualcosa alla lady sedutagli vicino.
Appoggiò le gelide mani sulle sue spalle, naturalmente non aspettandosi una reazione particolare e gli sussurrò all’orecchio:
-Sempre a fare il cascamorto eh, Messere?-
Ricevette una gelida occhiata da Eruner, ma non se ne curò, e salutati tutti gli altri, si avvicinò alla nuova giunta.
-Benvenuta Milady, il mio nome e Lirisea, per servirla-
Fece un lieve cenno del capo, e poi si allontanò, per non disturbare quella serena nottata.
Eruner
Sunday, August 14, 2005 3:14 AM
Eruner stava lentamente meditando di eliminare i presenti, quando decise che oramai non aveva più senso. Quindi si lanciò nella spigazione dei paladini
-Dunque, il Paladino è il guerriero del Bene per eccellenza. Paladini non si diventa, si nasce. C'è chi ha la chiamata prima e chi dopo, ma non ci si può improvvisare Paladino. La loro arma preferita è la spada lunga. Un guerriero della Luce è sorretto dal suo dio e ha alcuni vantaggi principali: prima cosa è immune alle malattie, quindi può curare senza doversi preoccupare di infezioni. Seconda cosa è protetto da un'Aura di Bene, che lo identifica e gli fornisce alcuni vantaggi o svantaggi, secondo chi incontra. Il Dio poi, gli fonisce un cavallo magico per la sua Crociata contro il male e lo dota di poteri benefici, tra i quali il più potente è la possibilità di "Punire il male", che permetter di infliggere danni decine di volte superiori, ma solo ad un nemico Malvagio e per poche volte a settimana. Non stò a snocciolarvi tutti i poteri, primo perchè sono tanti, secondo perchè non ne ho voglia e non li ricordo tutti
Appena finito di parlare fece comparire un bicchiere di acqua e si sedette più comodamente sulla sedia. Quindi riprese la spiegazione
-Un cavaliere, o un Guerriero in genere, è caratterizzato dalle conoscenze di tutte le armature e le armi, nonchè dalla facoltà di non dover seguire per forza obblighi morale. Non esiste un qualcosa che accomuni i guerrieri: alcuni sono esperti con un'arma, altri in tutte. Dipende dal carattere e dal loro passato. Sono estremamente adattabili e vivono raramente nello stesso luogo. Fondamentalmente, un paladino è il soldato degli dei, un guerriero è il soldato dei mortali... Tutto qui! I Guerrieri sono di ogni razza e molte volte discendono da stirpi di combattenti. Il destino è nelle loro mani, sono liberi, mentre i paladini sono costretti dal Codice del Paladino. E' questione di carattere.
Il Mago aveva finito e una gran folla si era radunata intorno al tavolo per ascoltare. Eruner quindi disse
-Spero che abbiate capito Lady Yenavi... Ci sono molti tipi di combattenti, io ve ne ho spiegati due. Se volete posso illuminarvi sugli altri, ma non stasera, è tardi e dovete dormire
[Modificato da Eruner 14/08/2005 3.20]
Otrebmu Ittoram
Sunday, August 14, 2005 3:33 AM
* Conoscere tutte le armi e le armature, mi ci sono voluti solo 30 anni *
Penso' Otrebmu mentre Eruner spiegava la differenza a Yenavi, dopo che Lirisea si era allontanata.
Quando Eruner ebbe finito la folla che si era riunita comincio' a annuire e a discutere tra loro sulle parole del mago.
[Modificato da Otrebmu Ittoram 03/10/2005 2.11]
DragonKnight
Tuesday, August 16, 2005 9:12 PM
DragonKnight aprì la porta della Locanda ed entrò per farsi qualche boccale di Idromele quando vide Eruner, Otrebmu ed una ragazza seduta vicino a loro con Gianlù e Pink.
-Bene, chi abbiamo qui? Un nuovo Aspirante o sbaglio? Mi presento, sono DragonKnight Cavaliere del Drago, mebro della Sacra Gilda dei Paladini del Regno ed Aspirante Vassallo del Sommo Blue Dragon. Ho sentito che stavate parlando di armi e di chi sa utilizzarle, bè io le uso tutte. Spade lunghe, spade a due mani, lancie e chi più ne ha più ne metta. Come armature preferisco sicuramente quelle di scaglie di Drago perchè sono più resistenti e ovviamente perchè sono un cavliere del Drago. Ancora benvenuta nel Regno Lady.
Prese una sedia e si sedette lì vicino.
-Non disturbo, vero? Buona sera anche a voi Sir Gianlù a voi Lady Pink e anche a Otrebmu ed Eruner
[Modificato da DragonKnight 16/08/2005 21.16]
Yenavi
Tuesday, August 16, 2005 10:27 PM
Il racconto sull'emozionante giornata della guerriera era appena terminato, che subito una gran folla cominciò a radunarsi intorno al piccolo tavolo, chi per un breve saluto, chi per ascoltare il Mago dell'Acqua in procinto di lanciarsi nella sua famosa dissertazione sulle differenze tra i Paladini ed i Cavalieri. Non appena Eruner aprì bocca, un uomo dall'aspetto imponente si avvicinò alla coppia presentandosi come Otrebmu Ittoram, Cavaliere della Strada Pura ed Aspirante Vassallo. Subito Eruner volle intervenire presentando la ragazza, che come al solito era rimasta a bocca aperta sentendosi chiamare "Milady"... proprio lei, che prima di andare a caccia di mostri mungeva le vacche ogni mattina! Il giovane neo-umano ricevette a tal proposito un'amichevole rampognata dal più maturo interlocutore, dal che la guerriera poté dedurre il rapporto di amicizia che già esisteva tra i due, e rassicurata dalla sua nuova conoscenza col mago riuscì a spiccicare tre parole in croce per invitare il Cavaliere a sedersi con loro. Scoprì in questo modo che anche il nuovo venuto era ansioso di ascoltare il discorso di Eruner... il quale invero compì diversi nobili tentativi per esporre l'argomento, ogni volta interrotti da qualche nuovo arrivo, come il Vassallo Gianlu e la sua Promessa PinkDrake, che salutando anch'essi la fanciulla, -sull'orlo di un collasso psicofisico a causa della loro presenza,-"un... Vass-ssallo...CieloCieloCieloCieloCieloCielo... sono seduta allo stesso tavolo con tre nobili Aspiranti ed un Vass-ssallo...." si unirono alla compagnia; e poi la breve comparsa di una splendida giovane, dai capelli neri come una notte senza luna, la quale si accostò solo un momento ad Eruner sussurandogli qualcosa che Yenavi non riuscì a cogliere; colse invece il niveo biancore della sua pelle, l'inquietante traslucidità dello sguardo ed il tremito che dall'elsa della spada si trasmetteva al suo corpo, con una profondità tale da lasciarle a malapena la capacità di rispondere al saluto della fanciulla sconosciuta con un cenno del capo... Mentre ancora la guerriera, paralizzata da ciò che si rifiutava di capire, seguiva con gli occhi sgranati la sconcertante apparizione abbandonare quel luogo di riposo, il suo principale ospite aveva finalmente conquistato quel minimo di tranquillità necessaria a trattare un argomento tanto delicato.-"...Paladini non si diventa, si nasce. C'è chi ha la chiamata prima e chi dopo, ma non ci si può improvvisare Paladino. La loro arma preferita è la spada lunga...."-
La principale benificiaria della lezione ascoltava apparentemente intenta, compiendo in realtà il titanico sforzo di ascoltare il Mago con metà cervello, utilizzando l'altra metà per le inevitabili elucubrazioni. -"Quindi.. dovrei essere pressoché sicura di non essere Paladina... nessuno mi ha mai chiamato in quel modo"..."Quante volte avrò visto l'ombra della Morte aleggiare sul capo delle creature dannate, nelle pianure a sud, oltre gli sterminati boschi che circondano Griferia?"- Intanto, tutto preso dal suo ruolo di educatore, Eruner proseguiva sempre più appassionatamente nelle spiegazioni:-"...Il Dio poi, gli fornisce un cavallo magico per la sua Crociata contro il male e lo dota di poteri benefici, tra i quali il più potente è la possibilità di 'Punire il male'..."- Yenavi appoggiò pensosamente il capo sulle mani, concentratissima. -"No, sicuramente non sono Paladina. Ero costretta a supplicare in ginocchio Mastro Koren di prestarmi il suo cavallo quando volevo seguire le tracce di qualcuno per molti giorni."..."Ed ho imparato a mie spese che se la mia spada vibra, non sta esattamente facendo le feste a chi ho di fronte;"..."forse Mastro Koren è un Paladino: il suo cavallo è sempre stato abbastanza intelligente da svignarsela ogni qualvolta dovevo affrontare qualcuno davvero pericoloso..."-Nel frattempo, il Mago aveva evocato un bicchiere d'acqua per ristorare la gola tesa nello sforzo di parlare il più velocemente possibile.-"Non esiste un qualcosa che accomuni i guerrieri: alcuni sono esperti con un'arma, altri in tutte. Dipende dal carattere e dal loro passato. Sono estremamente adattabili e vivono raramente nello stesso luogo. Fondamentalmente, un paladino è il soldato degli dei, un guerriero è il soldato dei mortali..."- Proprio in quel momento arrivò un altro ospite in locanda, un Aspirante Vassallo di nome Dragonknight, che, presentandosi come Paladino, offrì anch'egli alla giovane la sua opinione sulle armi ed armature che un guerriero dovrebbe conoscere. La ragazza pose maggior attenzione alla definizione di guerriero fornita da Eruner, scoprendo con orrore che la categoria nella quale aveva sempre pensato di potersi includere forse non era adatta a lei. -"Vediamo... esperienza con le armi... beh, me la sono cavata con l'ascia di mio cugino, quando mastro Koren ha sostituito il cuoio lacero sull'elsa della mia spada; ed ho sempre trovato molto utili i coltelli da lancio"..."Ho sentito parlare di un Vassallo di origini oscure, convertito dalla suprema benevolenza del Sommo ad una vita spesa per le forze del Bene, ma pensavo si trattasse di una leggenda... Che sia Lei? Pure non si è presentata come Vassalla."-"Saverius ha fatto bene ad insegnarmi i rudimenti del tiro con l'Arco, anche se senza la dragona tiro ancora istintivamente..."-"Comecomecome?? Ma io non sono mai stata soldato presso nessun esercito! Devo andare in guerra??"-Yenavi sollevò il suo sguardo smarrito verso il suo interlocutore, che, piuttosto soddisfatto, concluse:-"-Spero che abbiate capito Lady Yenavi... Ci sono molti tipi di combattenti, io ve ne ho spiegati due. Se volete posso illuminarvi sugli altri, ma non stasera, è tardi e dovete dormire"- -"Sì...Avete ragione..."- Yenavi, un poco depressa, salutò la tavolata e si recò nella sua stanza. Riuscì a dormire solo qualche ora, agitata com'era da sogni su guerre sanguinose, orde di Vampiri che sorbivano deliziati litri di acqua gelida attingendo direttamente dalla fonte del Regno, e cavalli che scappavano sghignazzando in tutte le direzioni, lasciandola sola. Si svegliò all'improvviso molte ore prima dell'alba; La luna, unica fonte di luce quella notte, filtrava attraverso le persiane socchiuse come un unico tangibile raggio, che attraversando la stanza arrivava a lambire il letto sulla parete opposta; Yenavi l'osservava in silenzio confrontarsi e vincere il Buio acquattatosi tra le pieghe delle lenzuola. Sentì qualcosa muoversi nel suo animo, l'inquietudine, la paura ed i dubbi covati in quei giorni cercare una strada per uscire dal buio di quella stanza vuota e confrontarsi con la Luce.
Era giunto il momento di andare a Caccia.
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OT: argh al forum! meno male che l'hanno riparato^_^
Grazie DragonKnight per il benvenuto! per una coincidenza benevola i nostri post non si sono sovrapposti..^_^
[Modificato da Yenavi 25/08/2005 0.12]
Eruner
Wednesday, August 17, 2005 1:06 AM
Eruner era sveglio come al solito e si trovava sulle mura per guardare la Luna, quando la sua attenzione fu attratta dalla porta della locanda che si apriva e da un'esile figura che avanzava nel buio della notte.
Incuriosito dall'improvvisa apparizione e deciso a scoprire chi era l'altro essere notturno saltò giù dalla cinta ed "atterrò" nel fossato senza rumore, grazie alla magia che lo legava all'elemento che lo componeva.
Appena capì che l'ombra era Yenavi, iniziò a seguire la fanciulla, sorpasandola e posizionandosi al bivio che conduceva al Tunnel nel Gran Massiccio e alle foreste ad est
-Allora vi piace muovervi di notte, mia signora... Immagino che stiate per andare a caccia. Beh, mi farebbe un immenso piacere accompagnarvi, sempre che non vi dispiaccia... Mi stò annoiando a far nulla ne Lo Regno.
Gianlu79
Wednesday, August 17, 2005 1:16 AM
Ma Eruner non era il solo sveglio quella notte, anche Gianlù, forse per il caldo, si trovava sulle mura e vedendo il Mago dell'Acqua seguire la nuova arrivata abbozzò un sorriso e pensò "Certa gente non cambia proprio mai eh eh eh eh eh eh"
Eruner
Wednesday, August 17, 2005 1:33 AM
ot
Stà venendo una ficata 'sto micro-racconto!
Otrebmu Ittoram
Wednesday, August 17, 2005 2:39 AM
Otrebmu era fuori le mura del Regno e vi stava tornando quando senti' dei rumori e si fermo' ad osservare nascosto da un grosso macigno, una strana processione gli sfilo' d'avanti, la nuova arrivata Yenavi seguita da Eruner, un rumore sulle mure gli fece notare Ser Gianlu' che guardava i due allontanarsi.
Indeciso sul da farsi Ittoram opto' sul seguirli da lontano senza intervenire se non in caso estremo e necessario.
Cosi facendo arrivo ' in vista di un bivio e vide Eruner farsi vedere dalla fanciulla.
[Modificato da Otrebmu Ittoram 17/08/2005 2.42]
Yenavi
Wednesday, August 17, 2005 3:07 AM
Abbandonata la locanda deserta, Yenavi uscì dal Regno, senza seguire una direzione precisa. Come al solito, i suoi piedi andavano avanti da soli, come se i suoi amati stivali sapessero in quale direzione dirigersi; una situazione molto comoda per la giovane, che poteva così lasciar spaziare il suo pensiero... Una parte di lei però era sempre all'erta, come una presenza separata dalla sua coscienza ed in qualche modo superiore ad essa, un istinto che aveva sviluppato negli anni, necessario e fondamentale alla sua sopravvivenza; un Cacciatore solitario infatti, rischia di diventare preda a sua volta.-"Preda anche di altri Cacciatori..."- Venne da pensare alla guerriera, ma subito scacciò quei tristi ricordi dalla sua mente per concentrarsi su fattori più pressanti: come uno spiffero di aria gelida alla sua sinistra, una ventata troppo rapida e intensa per essere naturale. Teso ogni senso al massimo, Yenavi continuò ad avanzare con la stessa andatura che aveva tenuto finora, mentre un lieve scatto della mano sinistra le fece scivolare nel palmo un piccolo pugnale, perfettamente bilanciato. Aveva dovuto studiare molto con Saverius, per riprodurre quel meccanismo di cui aveva letto in un antico libro, ma era stato tempo speso utilmente. Tuttavia in quell'occasione l'ingegnoso espediente non dovette essere usato: avanzando nell'aria tersa la giovane notò infatti la sagoma ormai familiare di Eruner stagliarsi nitidamente nel paesaggio notturno; candide volute d'aria si raccoglievano costantemente intorno al mantello del Mago dell'Acqua, vorticando lentamente verso il basso, dove il terreno era ormai coperto di brina. Mentre parlava, la cacciatrice riportò fulmineamente il pugnale nella posizione originale.-Allora vi piace muovervi di notte, mia signora... Immagino che stiate per andare a caccia. Beh, mi farebbe un immenso piacere accompagnarvi, sempre che non vi dispiaccia... Mi stò annoiando a far nulla ne Lo Regno.La ragazza ascoltò stupita l'offerta dell'Aspirante Vassallo. Non aveva mai cacciato in compagnia, a parte quando... No, aveva deciso di non pensarci quella notte. Semi nascosto dall'ombra del Mago, era possibile intravedere il muso di un lupo delle nevi: era a dir poco insolito trovarlo in quella regione, ma evidentemente vicino ad Eruner non soffriva il caldo. Yenavi ponderò accuratamente la proposta appena ricevuta: da lontano, una volta, aveva potuto osservare un Drago in caccia. Individuata la preda dall'alto, il Drago non aveva fatto nient'altro che precipitarsi letteralmente su di essa, schiacciandola e portandosela via. Osservò diffidente il ragazzo che aveva di fronte, sperando che fosse umano da un periodo di tempo sufficiente a capire che la sua mole difficilmente sarebbe stata un elemento determinante in una battuta di caccia. Poi il suo sguardo si posò sul lupo, che certo doveva saperne più del padrone riguardo a simili faccende. Sospirò. Non poteva andare peggio di quella volta col necrospettro, si disse. O, se andava peggio, non si sarebbe dovuta perdere in inutili rimpianti. Accettò quindi, con un deciso cenno del capo, l'offerta del ragazzo, e cominciò a dirigersi verso Est.
Nel suo viaggio verso il Regno, aveva cercato di evitare quel territorio, ben consapevole dei rischi che correva chiunque vi si addentrasse; e correre rischi non era stato in quel momento il suo obiettivo principale. Ora però si trovava in Caccia. Faticò un poco ad adeguarsi al respiro del suo compagno, già sincronizzato con quello del lupo; avanzarono per un certo periodo nell'erba alta senza incontrare alcun ostacolo. -"Lo credo bene!"-pensò Yenavi, divertita. -"Sto viaggiando in compagnia di un potente Aspirante Vassallo che emana costantemente un alone di gelo magico, e di un lupo delle nevi il cui odore avrà già fatto nascondere per la paura tutti i mostri nel raggio di dieci miglia! Così non c'è gusto!"- Dopo poco, la ragazza indicò ad Eruner una piccola formazione rocciosa dove sembrava possibile effettuare un appostamento relativamente sicuro, ed una volta arrivati sussurrò al suo compagno di viaggio:-"Messere, così non va bene. Le mie prede a quest'ora mi sarebbero già dovute piovere addosso, ma in vostra compagnia, sembro destinata ad un magro raccolto stanotte..."- Il giovane Mago sollevò imbarazzato le spalle, come a dire: -"Non è colpa mia se i mostri stanotte scarseggiano!"- La cacciatrice stava già pensando di tornarsene a casa a mani vuote, quando alle loro spalle si poté distintamente avvertire un ticchettio metallico. Yenavi si appiattì immediatamente alla roccia; non ebbe bisogno di indicare all'Aspirante vassallo l'origine di quel suono. -"Uhm... balestriere inesperto... tanto meglio per noi. Non pensavo ci fossero briganti nei dintorni del Regno!"- Il dardo incoccato non partì, probabilmente perché l'incauto fuorilegge aveva capito che la sua maldestria aveva messo sul chi vive le sue vittime, ma né il mago né la cacciatrice sembravano disposti ad accettare la ritirata del loro aggressore. Yenavi si aspettava di trovarsi di fronte una banda numerosa, e dando un'occhiata al suo alleato pensò che anch'egli fosse dello stesso avviso: pareva infatti in uno stato di concentrazione profonda, richiesto tipicamente dagli incantesimi dotati di un'ampio raggio d'azione.
Estratta la spada, Yenavi si preparò ad affrontare gli avversari provenienti dalla destra, avendo la manca coperta sicuramente con grande efficacia dal suo alleato. Fù perciò una sorpresa per entrambi ciò che videro: un solo miserabile omuncolo che tentava di scendere dalla sua posizione elevata il più velocemente possibile. Eruner, stizzito, pensò bene di dargli una mano, afferrandolo per il mantello e trascinandolo di peso verso terra.-"Non è un pò presto per la caccia al fagiano, messere?"-lo apostrofò sarcasticamente il giovane mago. Doveva essersi preparato un incantesimo abbastanza potente, e sprecare il suo potere in quel modo non gli garbava. La ragazza osservò attentamente l'ometto che si trovava davanti: era sulla quarantina, calvo, vestito con abiti di povera fattura. La sacca che pendeva dalla sua cintura però, sembrava fin troppo rigonfia: probabilmente il primo colpo non era partito perché l'uomo aveva inavvertitamente incastrato il calcio dell'arma nella cintura allentata...-"Siete punito dalla vostra avidità, uomo. Diteci chi può essere così sciocco da pagare un piccolo furfante come voi nella speranza di far fuori un Aspirante Vassallo."- Yenavi infatti non nutriva alcun dubbio su chi fosse la vittima designata dell'agguato: la vita umana poteva anche non avere prezzo, ma lei era sicura di non valere tutti i soldi che c'erano in quella borsa. I lamenti inintelligibili del loro "sicario" la spazientirono, inducendolo a sollevarlo di peso. -"Non datevi troppa pena Yenavi, anche se non parla ora, lo farà sicuramente davanti ad un Guardiano..."- Il volto della ragazza era rapidamente passato dalla rabbia allo stupore, e poi al turbamento. -"No, non credo che lo farà, Messer Eruner"- Disse la ragazza, con molta calma. -"Dite ciò solo perché non conoscete i Guardiani, Yenavi. Conoscono certi mezzi di persuasione che sarebbero in grado di far parlare anche il più refrattario degli assassini!"- esclamò il Mago. -"Oh, no, non è perché non conosco i Guardiani che dico ciò..."-proseguì la giovane, con un tono via via più distante. -"Lo dico perché a quest'uomo è stata tagliata la lingua."
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OT: Et voilà, dopo aver sbagliato a postare rieccomi più fusa che mai.
Chi sarà l'uomo che voleva uccidere Eruner? Chi l'ha pagato? Come sapeva dove trovarci? E poi, voleva uccidere davvero Eruner? O non sarà piuttosto un poveraccio vincitore del famoso quiz del Regno, che dopo essere impazzito dalla gioia, va in giro ad uccidere chi gli capita a tiro? O un animalista convinto che voleva liberare un povero lupo delle nevi dalla sofferenza di vivere al di fuori del suo habitat? Non chiedetelo a me! Io non lo so, altrimenti avrei già risolto brillantemente il caso. E' sicuramente certo che chiunque voglia chiederlo al poveraccio in questione con mezzi magici non troverà altro che una tabula rasa al posto del cervello, anche se le congetture di tutti su questa situazione saranno più che utili..
In altre parole, chi vivrà, vedrà. Io sto morendo di sonno quindi vado a nanna.-_-'
Commissaria Derrykenavi
[Modificato da Yenavi 17/08/2005 5.41]
[Modificato da Yenavi 17/08/2005 5.46]
[Modificato da Yenavi 17/08/2005 5.48]
[Modificato da Yenavi 17/08/2005 5.53]
[Modificato da Yenavi 25/08/2005 0.12]
Otrebmu Ittoram
Wednesday, August 17, 2005 3:33 AM
[Modificato da Otrebmu Ittoram 17/08/2005 19.14]
Gianlu79
Wednesday, August 17, 2005 11:13 AM
Era quasi l'alba, quando lo strano terzetto fece ritorno al Lo Regno.
Gianlù, che nel frattempo era andato a dormire, ora si trovava di nuovo in giro a badare che nulla turbasse l'armonìa del luogo, quando vide Eruner e Yenavi, trascinarsi dietro la più strana preda di caccia mai vista!
"E questo chi è?" Domandò stupito il Vassallo....
OT
Visto le pieghe che stà prendendo questo post, lo sposto nell'altra area
DragonKnight
Wednesday, August 17, 2005 11:25 AM
[Modificato da DragonKnight 02/10/2005 18.45]
Otrebmu Ittoram
Wednesday, August 17, 2005 7:18 PM
Otrebmu aveva seguito il tutto da lontano nascosto dagli alberi, tornando al Regno si stava pentendo di aver seguito i due e di non essere andato a dormire,
* Un misero brigante imbranato *
Pensava mentre si apprestava a raggiungere i cancelli e vedeva Gianlu' avvicinarsi a Yenavi e Eruner.
Eruner
Wednesday, August 17, 2005 8:07 PM
ot Scusa Dragon, ma tu che centri?

Se non si fosse capito, la storiella gravita intorno a Yen, Otrebmu, Gianlu e me... Se volete infilarvi, magari chiedete prima, no?

ot
-L'omunculo ha tentato di uccidermi. Ci credete, Fratello? Hanno ingaggiato un brigante da due soldi per eliminarmi... Non sò se sentirmi offeso o divertito! Ad ogni modo, il tentativo di assassinio contro un Aspirante Vassallo è un reato molto grave. Non sono molti coloro che sfiderebbero Lo Regno in si fatta maniera... Soprattutto pochi tenterebbero di eliminare i membri della Grande Caccia! Ho già provato a leggere la mente di questo disgraziato, ma non ho trovato nulla. E' peggio di uno zombi! Quindi, le possibilità sono due: o è molto bravo a resistere alla telepatia, o gli hanno cancellato la memoria. Voi cosa ne pensate, assonnato amico mio?
Yenavi non capì a chi stesse parlando il mago, quando vide il viso divertito d Gianlu e ne seguì lo sguardo, notando per la prima volta il povero Otrebmu, appoggiato alle mura di cinta del secondo cancello, che stava praticamente dormendo in piedi. Il guerriero si ridestò quel che bastava per afferrare il senso delle parole di Eruner e per dare la sua opinione[Modificato da Eruner 17/08/2005 20.07]
Yenavi
Wednesday, August 17, 2005 11:18 PM
OT: Beh, dai, DragonKnight si è presentato ufficialmente ed ha il diritto di scrivere come chiunque altro.... ci mancherebbe!^_^ Su, Draghetto, lascia che anche gli altri provino a risolvere questo piccolo mistero...
Otrebmu Ittoram
Thursday, August 18, 2005 2:09 AM
- Sono d'accordo -
Disse Otrebmu coprendo con la mano uno sbadiglio
- Che notte, prima mi faccio un giro e faccio fuori qualche mostro e un po' di selvaggina e poi ho la malaugurata idea di seguirvi, nel caso vi serva aiuto e invece incontrate il piu' imbranato degli assassini che abbia mai visto -
Coprendo un ennesimo sbadiglio Otrebmu aggiunse
- Alla Vima ci vado quando mi sveglio, portatelo da qualche mago alla gilda magari riescono a scoprire qualcosa, tipo che incantesimo hanno usato per far tabula rasa della sua mente -
Eruner
Thursday, August 18, 2005 2:24 AM
Improvvisamente il mago fu assalito da un dubbio atroce e disse telepaticamente a Gianlu e Otrebmu ciò che pensava
-Non posso credere che abbiano inviato un simile imbranato per me. L'assassino sapeva dove saremmo passati e siccome non caccio mai nulla che non siano esseri non-morti o oscuri, appostarsi lì sarebbe stato inutile. Perciò la spiegazione è una sola: l'obiettivo era Yenavi. Siete d'accordo Fratelli? Fate solo un cenno con la testa, non voglio allarmare la giovane.
Otrebmu Ittoram
Thursday, August 18, 2005 2:33 AM
Otrebmu camminando annui' come se stesse sbadigliando e continuo' a camminare dirigendosi verso la Locanda dove aveva la stanza.
Yenavi
Thursday, August 18, 2005 5:54 AM
Il sole appena sorto rifletteva i suoi primi raggi sulle bianche mura del Regno di Blue Dragon e sulle armature dei soldati di Guardia, mentre un lieve vento proveniente da Sud accompagnava il cammino dei Cacciatori e della loro preda umana verso le Alte torri della Magia. Da quando era arrivata nel Regno, Yenavi non aveva ancora avuto occasione di osservare il luogo in cui i maghi si riunivano per esercitarsi nelle loro arti, ma non appena poté scorgere una sola delle cinque magnifiche Torri, scoprì che la fama della loro bellezza era minore dello spettacolo che offrivano se osservate dal vivo. La guerriera osservava a bocca aperta il complesso architettonico, fulcro della vita di ogni studioso arcano del Regno, forgia metafisica delle menti più acute nell'intero mondo conosciuto; ora quel monumento all'ingegno umano le stava di fronte, ed il pensiero di riuscire a scorgerlo l'aveva accompagnata durante il tragitto dai Cancelli sino a piazza Potere Totale, lasciando la sua mente troppo impegnata per potersi accorgere dei vari cenni di capo che il suo accompagnatore scambiava con il Vassallo Guardiano Gianlu. Il nobile custode del Regno aveva infatti deciso di accompagnare Eruner e Yenavi dai Maghi, per avere qualche notizia sullo strano incidente che quella notte li aveva coinvolti direttamente; giunti ai confini dello scudo che proteggeva l'area riservata ai praticanti delle arti arcane, il Vassallo spiegò alla ragazza che non poteva avvicinarsi ulteriormente alle Torri. -"Capisco.."- sospirò delusa la cacciatrice di mostri, e si sedette sul morbido prato che circondava via delle Querce, osservando i suoi compagni allontanarsi con il disgraziato furfante che avevano raccolto la notte scorsa.
Yenavi attese una buona mezz'ora prima che i due seguaci di Blue Dragon tornassero per ragguagliarla sulle ultime novità, e ciò che le riferirono non fù affatto di suo gradimento: i maghi infatti non erano riusciti, ad un primo esame, ad ottenere alcuna informazione dalla mente di quell'uomo, neanche il suo nome. Le monete d'oro trovate nella sua tasca erano prive di conio, pezzi d'oro perfettamente lisci, e nessun abitante del Regno si era messo alla ricerca di un familiare o di un conoscente scomparso. -"Uno straniero"- meditò pensierosa la giovane;-"Proprio come me..."-.
Eruner riferì ai suoi due interlocutori che i maghi, intrigati da quella sfida alle loro conoscenze, (e forse anche perché non avevano nulla di meglio da fare al momento), avevano voluto trattenere il prigioniero per sottoporlo ad un esame più approfondito, e che se avessero scoperto qualcosa di nuovo avrebbero contattato per prima cosa Yenavi. -"Me? Perché mai? Come faranno poi a rintracciarmi se non mi hanno mai vist..."- subito la ragazza ammutolì, conscia di stare dicendo una sciocchezza. Quelli erano maghi, dopotutto. -"D'accordo!"- concluse,-"Se mi cercano, sono andata a visitare il Bosco Sacro dei Druidi."- Sapendo che il luogo in cui si recava la fanciulla era tra i più sicuri del Regno, Eruner decise che poteva lasciarla sola, in quanto situazioni più urgenti richiedevano la sua attenzione di Aspirante. Anche il Vassallo si accomiatò dalla fanciulla, e seguendo la strada percorsa da Eruner, presto scomparve in lontananza.
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OT: Che succede? Semplice! Previa consultazione col Cronologo, credo sia meglio chiudere questa discussione per aprirne un'altra qui nel Regno, in modo da non incasinare la vita alle persone e soprattutto, in modo da non costringerli a scrivere in una discussione intitolata "Il Regno, finalmente!!" per una vita^_^ Aprirò una discussione sempre nel Regno, il cui titolo sarà...uhm...fatemi pensare..."il Regno, era ora!!" ehehhe no, non preoccupatevi, non sono così fusa
Nel primo post cercherò di spiegare ciò che i maghi sono riusciti a ricavare spremendo il cervello formattato del nostro amico... ma questo accadrà domani credo, perché sono le 6 meno 20 e dovrei proprio alzarmi...ehm..stamattina...
Buona notte a tutti^_^ Eru ti ho fatto allontare con Gianlu così avete tutto il tempo di spettegolare alle mi spalle, contenti?^_^
[Modificato da Yenavi 25/08/2005 0.09]
DragonKnight
Thursday, August 18, 2005 10:24 AM
[Modificato da DragonKnight 02/10/2005 18.46]
DragonKnight
Thursday, August 18, 2005 10:39 AM
[Modificato da DragonKnight 02/10/2005 18.46]
Gianlu79
Thursday, August 18, 2005 1:41 PM
OT
1) Veronica, come già ti ho scritto via mail, dimmi il nuovo titolo che modifico direttamente questa discussione, senza starne ad aprirne altre. L'unico che si vuole complicare a tutti i costi la vita senza che nessuno l'abbia mai chiesto è un cronologo petulante da tempo rinchiuso nella cella N° 69 del manicomio
2) Dragon, come dice il tuo nome, tu sei un Cavaliere del Drago, non un Drago, così come Eruner è un umano. I PG drago, non sono ammessi nell'ambintazione locale.
DragonKnight
Thursday, August 18, 2005 2:50 PM
[Modificato da DragonKnight 02/10/2005 18.46]
Yenavi
Thursday, August 18, 2005 3:15 PM
OT:No no, il Draghetto che intendo io è Eruner^_____^
Scusatemi ma posterò staserà perché devo andare a lavorare...(mezz'ora fa...cronologo aiutoooo^_^) Cmq va bene, grazie Gianlù per cambiare il titolo che avrà stufato.... A presto!!!
DragonKnight
Thursday, August 18, 2005 3:16 PM
[Modificato da DragonKnight 02/10/2005 18.47]
DragonKnight
Thursday, August 18, 2005 3:32 PM
DragonKnight era solito camminare nel bosco dei Druidi perchè anche se guerriero la sua DragonBlade controllava gli elementi come i Druidi. Stava passeggiando lì nel bosco quando vide Lady Yenavi lì.
-Lady Yenavi anche voi qui? Ho visto che ieri sera siete tornata e non avete fatto buona caccia. Non sorprendetevi, vi informo che ogni sera mi arrampico un po' sul Gran Massiccio dove posso vedere sia il Regno che la foresta. Comunque chissà chi era quell'uomo. Un brigante sicuro ma visto che siete qui suppongo che come ogni mercenario che non vuol parlare lo stiano portando dai grandi Maghi. Questo per me è il più bel posto del Regno, contate anche le torri del Castello del Sommo. Io adoro le foreste ed i luoghi alti per guardare il cielo la notte come appunto il Gran Massiccio. Sono strano, mi piacciono le foreste come gli Elfi ed il cielo stellato come i Draghi. Bè mi sto dilungando un po' troppo a parlar di me e l'altra sera alla locanda non abbiamo potuto parlare più di tanto. Chi siete? Forse questa domanda sarà un po' inutile ma così ci conosceremo meglio tutti e due.
[Modificato da DragonKnight 19/08/2005 11.43]
Yenavi
Friday, August 19, 2005 1:50 AM
Il Sogno. Il Sangue.
La giovane viandante, separatasi dai suoi compagni, si diresse verso la quiete del Bosco Sacro. Il Sole era ormai alto nel cielo, e poiché nei dintorni non si vedeva anima viva, decise di stendersi nell'erba fresca per approfittare di quel calore rigenerante. -"Se non guarisce le ferite del corpo,"- pensò Yenavi, -"potrà almeno lenire quelle dello spirito!"-.
Distesa con le mani incrociate dietro la testa la cacciatrice chiuse gli occhi, lasciando vagare la mente; la luce dell'astro diurno si scontrava contro le sue palpebre chiuse, tingendo di rosso le regioni più cupe della sua memoria....
.....E rosso, rosso era il colore delle mani di Niall....
Sangue!!
Rosso e lucido, rosso e liquido, rosso vivo come la vita che Niall aveva tolto all'uomo che giaceva ai suoi piedi;
-"Niall, per pietà! Vi siete macchiato del suo sangue!"
E il rosso gocciolava dalle sue mani e colava sul collo della sua vittima, mentre Yenavi cadeva in ginocchio, sconfitta, come già era caduta in ginocchio... quante altre volte? Gli attimi di smarrimento e di dubbio si affollavano sulle sue spalle lasciandola pietrificata di fronte al suo Errore.
In ginocchio, nella fredda e nuda terra invernale, lei passò tutta la sua vita, guardando quel sangue sconosciuto tingere di morte tutte le sue illusioni.
In ginocchio, sperimentò il succedersi rapido come la luce di delirio e agonia, capì in quel momento la disperazione che affliggeva gli spiriti reietti che vagavano in quelle terre.
In ginocchio, infine consapevole della propria impotenza e stupidità, comprese di essere morta nel giorno in cui aveva affidato la sua vita nelle mani di un Mostro.
Ed ora il Mostro Niall, l'amico più caro, il compagno fedele, il suo Promesso sposo, la fissava stupito, stupito che lei non capisse.
-"Yenavi, ho dovuto farlo! Non mi ha lasciato altra scelta."-
Così diceva il suo amato, col tono usato dai cacciatori per calmare le bestie spaventate.
Così per Yenavi ebbe fine quell'eternità durata un battito di cuore, in cui non era esistita, ed iniziò una nuova vita, dominata dall'istinto, quell'istinto che tante volte l'aveva salvata...
La mano sporca di sangue di Niall brandiva ancora il pugnale.
Yenavi fissava a occhi sgranati l'amico, lo vedeva muovere le labbra vermiglie, ma il rombo sordo del terrore e del sangue la opprimeva, e dal suo sangue le venne impartito urgentemente un ordine:-"FUGGI!"-.
Cominciò a indietreggiare, in ginocchio, mentre Niall avanzava sorridente, come se il pugnale si trovasse nelle sue mani per qualche spiacevole circostanza del tutto casuale. Indietreggiò costantemente aggrappandosi con le mani al freddo terreno, singhiozzando appena, mentre Niall si avvicinava, i capelli neri illuminati dai raggi cremisi del sole morente, tendendo una mano insanguinata verso la ragazza smarrita, mentre l'altra si serrava con più forza attorno all'elsa grondante del pugnale....
Yenavi urlò.
Fù un urlo selvaggio e inarticolato, l'urlo di una belva impazzita: una preda temibile per qualsiasi cacciatore. Nemmeno Yenavi credeva di poter urlare in quel modo, di essere lei l'autrice di quel suono; le parve ad un tratto d'essere spettatrice del suo corpo....
......Che si avventava contro Niall, sorpreso da quella reazione; vide la carica avere successo, la sua mano afferrare il polso di quella mano
(così sporca...così sporca!) che reggeva il pugnale, e ruotarlo con una ferocia fin troppo umana, vide se stessa sferrare una ginocchiata nel basso ventre dell'assassino, la sua mano che afferrava il pugnale mentre scivolava dalla mano inerte del suo uomo, vide se stessa sollevarlo sopra di lui, la lama risplendente di riflessi infuocati....
....Yenavi si svegliò di colpo, il corpo tremante di freddo.
Si guardò intorno come incerta sul luogo in cui fosse. La luce che il sole irradiava rendeva le foglie degli alberi luminose e brillanti, quali gocce di smeraldo sapientemente tagliate da un esperto orafo; a quel paesaggio splendente Yenavi cercò d'aggrapparsi come fosse l'unica cosa reale nel suo mondo. Cercava di fissare con forza ogni singolo, luminoso filo d'erba che la circondava, quando un ombra improvvisa gravò su di lei. Alle sue spalle era comparso un mago. Lo sconosciuto l'aiutò ad alzarsi, e le disse: -"Signora, vi porto purtroppo cattive notizie. Il prigioniero che avete portato stamattina non ha più nulla di utile all'interno della sua mente: nemmeno quelle nozioni fondamentali come il suo nome, o anche solo il concetto di identità, gli sono rimaste impresse. Un lavoro da macellai.."- Yenavi notò la rabbia trapelare dagli occhi del giovane mago. -"Proprio per questo, siamo rimasti incuriositi dalla tortura barbara a cui è stato sottoposto... mi riferisco all'amputazione della lingua. Simili tecniche sono più spesso usate dalle bande di criminali che vivono lontano dal regno, che non dagli stregoni Neri."- La ragazza ringraziò il mago per il lavoro svolto, osservandolo scomparire in un alone di nebbia. Prese pensierosa a passeggiare per il bosco, e poco prima che l'orologio della Cattedrale suonasse il dodicesimo rintocco, vide un giovane cavaliere avanzare verso di lei, e presentarsi con un impeto che aveva già visto solo nel suo primo ospite, il mago dell'Acqua Eruner, un tempo Drago. Un pò stordita dall'ininterrotto flusso di parole con la quale DragonKnight l'aveva accolta, Yenavi sorrise al ragazzo e disse -"Bene cavaliere, se avete piacere di conoscermi spero vogliate unirvi a me per un pasto in locanda... l'ora è quella giusta, dopotutto."-
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OT: Ebbene sì, se siete arrivati fin qui, significa che siete alla fine del post...non credevate di arrivarci, vero?
Per DragoKnight: Ehm ieri hai scritto di aver visto la scena di caccia dal gran massiccio... ma i casi sono due:o i geografi del Sommo sono molto simpatici ed hanno chiamato Gran Massiccio una collinetta, oppure il tuo pg non solo è paladino, non solo ha la spada druidale che controlla gli elementi, ma ha anche la vista del falco...^_^E poi noi seguaci della luce Non scriviamo alla faccia di nessun altro, ma per il piacere di farlo..giusto Aspirante Vassallo? Quindi non voglio sentire nessun "ma ha cominciato lui!" o cose simili... la cooperazione produce risultati migliori delle ripicche da bambini piccoli...^_^ O almeno spero^_^ Coraggio!
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[Modificato da Yenavi 25/08/2005 0.10]
[Modificato da Yenavi 26/08/2005 10.22]
Otrebmu Ittoram
Friday, August 19, 2005 3:12 AM
OT-- Per DragonKnigth Yenavi vuol dire che non potete aver fatto tutte quelle cose, Vetoio si trova a 2 giorni di cavallo dal gran Massiccio, non potete avere una vista tale da vedere a 200 km di distanza e 3000 metri verso il basso (e magari il massiccio e pure piu' alto) l'assassino era nella foresta nascosto dagli alberi, non potete averlo visto, e cosa piu' importate Yenavi va a caccia la notte e torna di mattina, e voi avete scritto che e' tornata dalla caccia la sera quindi come se fosse andata a cacciare di giorno, per favore modificate e non esagerate --OT
Otrebmu Ittoram
Friday, August 19, 2005 4:28 AM
Otrebmu si era svegliato dopo mezzogiorno, entrando in Locanda per pranzare vide seduti a un tavolo la nuova arrivata Yenavi e DragonKnight e si diresse al loro tavolo, salutandoli, chiese alla fanciulla se vi erano novita' sull'uomo catturano nella nottata e dopo aver accettato l'invito a unirsi a loro, sedutosi fu' aggiornato.
Fu d'accordo che chi avesse fatto quelle torture fisiche e psichiche sull'uomo non aveva scrupoli ed era quindi molto pericoloso ed andava fermato al piu' presto, il problema era che non sapevano come trovarlo.
Essendo quasi l'una ordinarono il pranzo e mangiando continuarono a discutere del problema, i maghi avevano fatto del loro meglio ma non avevano scoperto nulla.
- Oh si, forse hanno scoperto qualcosa senza accorgersene -
Disse Otrebmu bloccando una porzione di spezzatino di agnello diretta alla sua bocca.
I due lo guardarono con un'espressione interrogativa.
Otrebmu spiego' loro che il magoi aveva detto che il taglio della lingua era una tecnica usata da bande di criminali che vivevano lontano dal Regno, quindi forse l'uomo apparteneva a una di queste bande e l'amputazione era precedente all'incontro con lo stregone che in qualche modo lo aveva attirato a se per poi cancellargli la mente e mandarlo come assassino nel Regno, bastava trovare la banda di appartenenza dell'uomo e forse avrebbero saputo qualcosa sullo stregone.
[Modificato da Otrebmu Ittoram 03/10/2005 2.13]