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VitoFreddi
Thursday, November 02, 2006 11:18 AM
ecco l'articolo
L´addio a "Buona domenica". Cesare Lanza minaccia querele
Lippi contro la "tv volgare" applausi da Fiorello e Frizzi


MILANO - Claudio Lippi lancia un appello contro "la tv della volgarità", attraverso un sito e un´iniziativa che coinvolge i telespettatori. Dopo il clamoroso abbandono del programma Buona domenica, di cui figura tra gli autori, il conduttore spiega le sue posizioni: «Mi rifiuto di firmare una televisione spazzatura, piena di parolacce e di risse organizzate ad arte. Ho tentato più volte di rivendicare i miei spazi come autore ma Cesare Lanza, responsabile del progetto, non me lo ha consentito. Dopo l´abbandono ho anche provato inutilmente a parlare con la direzione artistica e con Piersilvio Berlusconi, ma senza risultati: eppure, da 28 anni lavoro per l´azienda, mi chiamò Silvio quando ancora c´era Canale 58». Preso atto dell´impossibilità di comunicare e di discutere, Lippi ha preferito chiamarsi fuori. Tanto più, dice, che per quel programma non aveva ancora firmato nessun contratto (da notare che il suo contratto con Mediaset è scaduto in giugno). Ma poiché la questione, giustamente, non gli sembra irrilevante, ha deciso di andare fino in fondo. E così, da oggi è attivo il sito www.claudiolippiunminuto.com, in cui il pubblico può rispondere alla domanda «Vi piace la tv della volgarità?», mentre per domenica 12 novembre Lippi invita tutti i telespettatori a spegnere la tv per un minuto, fra le 17.30 e le 17.35, se sono contrari alla tv "trash" (che, sottolinea, non appartiene in esclusiva a Rai o a Mediaset, ma solo a determinate scelte editoriali): l´Auditel dirà quale percentuale ha aderito all´appello. «Se succederà qualcosa - ha proseguito il conduttore - continuerò il discorso per cercare di cambiare questa tv».
Un plauso all´iniziativa di Lippi è già arrivato dal Moige, Movimento Italiano Genitori, e dall´Aiart, associazione di telespettatori di area cattolica («Meglio tardi che mai», hanno detto). Intanto, una lunga lista di colleghi, del mondo della televisione e non, gli hanno manifestato la loro solidarietà, con telefonate ed sms. Tra gli altri, Fiorello, Clemente Mimun, Tiziana Maiolo, Giorgio Gori, Tiberio Timperi, Roberta Capua, Iva Zanicchi, Paola Saluzzi, Carlo Conti, Fabrizio Frizzi, Platinette, Franco Oppini, Biagio Izzo, Giancarlo Magalli, Laura Freddi. Lippi definisce volgare anche il silenzio sotto cui è passata la sua assenza dal programma, domenica scorsa. Ma nel frattempo Cesare Lanza, in un comunicato, ridicolizza il fatto che Lippi scopra questa situazione «di colpo, come san Paolo sulla via di Damasco», e fa sapere che sta «valutando l´ipotesi di querelarlo per le affermazioni offensive fatte nei suoi confronti a Striscia la notizia», dove lo aveva definito «un gabibbo malriuscito».
(mariella tanzarella)

Concordo ankio lippi è un grande ha fatto bene a lasciare quel circo,basta volgarità si deve tornare alla tv di una volta!
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