erikaluna
Sunday, October 03, 2004 1:41 PM
Uhm ancora film, ma poi torno a leggere...
segnalo qsto film perchè l'osmosi tra copione e vita a volte può trasparire anche tra versi e vita, più o meno così:
Un film dichiaratamente senza nessuna pretesa sociologica-intellettuale, un piccolo film che si fa un grande spazio negli occhi interni dello spettatore.
La doppia storia, una sorta di doppio binario che a volte singhiozzando si sovrappone, tra un film iin cosatume da girare e la storia dei due attori che lo interpretano, lei ancora incerta e nuova nella sua carriera, lui ormai troppo arrivato.
E' bellissimo vedere come le parole del copione del film secondo si sovrappongono a quelle dei due protagonisti effettivi, così come i gesti che con le parole instaurano dei veri e proprio appuntamenti.
Il cuore della vicenda è proprio questo sdoppiamento e coagulazione tra persona e personaggio, i tagli psicologici dei duew protagonisti sono appena accennati come se davvero alla fine fosse importante " il discorso" stesso. e' abile il regista nel farci simpatizzare ora con lei ora con lui, come è abile a non tracciare quel sottile confine ( ma poi..esiste?) tra attore, finzion, persona. Sono veramente gli altri che ci cuciono i ruoli addosso, o è il nostro modo di guardarci?
Bella prova per i due protagonsiti, Ceccarelli e Lo Cascio, perchè sono veramente abili nelle parole, nell'atto del corpo a rendere sullo schermo ciò che in quel momento sono: attori che interpetano attori.
Qualche amara constatazione sullo star system nostrano, discrete risate di cuore in alcuni punti, un ritmo molto staccato, la camera da presa che entra dentro un secondo film e da dentro lo vuole guardare, non solo nella persona che diventa personaggio e viceversa in una sorta di osmosi, ma anche tecnicamente nel farsi del film.
E una chiusura incerta ma lucente, in quello spazio del possibile scrollarsi dei ruoli.
Circola nel film una frase, che condensa un po' il senso del tutto, anche extracinematografico: " Tu sei migliore di come ti vuoi far vedere".
Erikal.
_________________________________
Vivi con il popolo, non guardarlo da lontano, la prima cosa è essere uomo, e la seconda poeta (A.Yapanqui)