cogitor
Friday, March 10, 2006 5:53 PM
Non di rado vengono rivolte al Papa una serie di critiche (talvolta anche dai cattolici più fervorosi e cosiddetti sapienti!) relative al suo ministero, all’efficacia di alcune sue scelte, i vescovi, i sacerdoti, la morale sessuale, i rapporti ecumenici e chi più ne ha più ne metta. Siamo noi la voce di tali denunzie? Cantilene e lagnanze trite e ritrite, ripetitive e prive di fantasia argomentative. Voci la cui unica caratteristica è rappresentata dal “gusto della polemica”. A tal proposito, in mezzo ad alcuni appunti di teologia trovo un brano del teologo svizzero H. U. von Balthasar che, a mio parere, merita di essere letto e meditato per l’efficacia del suo messaggio.

“Il Papa non è la santità oggettiva della Chiesa né fonda l’unità di quest’ultima; ha solo da reggere quella già costituita. Ma lo può solo se a lui, insediato da Cristo, nella concorde amorevole obbedienza di tutti i credenti in Cristo viene concesso in cristiana carità lo spazio d’azione spirituale senza di cui egli non può svolgere il suo ministero… In Cristo la Chiesa è talmente una cosa sola, che il Papa non può esercitare la sua funzione d’unità se tutti insieme non sono obbedienti nello Spirito a Cristo così come Cristo lo era nello Spirito al Padre. Se il rapporto che i fedeli hanno con gli uomini del Ministero, il papa, i vescovi e sacerdoti, non è vivificato dalla carità, il ministero che presiede loro scade nella burocrazia, che poi si fa presto a denunciare e criticare senza prender coscienza della propria parte di responsabilità” (H. U. von Balthasar).
cogitor
Monday, April 17, 2006 6:10 AM
E' risorto
Cristo è risorto! E' veramente risorto!
matematico1970
Saturday, May 27, 2006 9:15 PM
Tuttavia è nostro dovere aiutarlo !
Condivido appieno la Tua analisi cogitor.

Credo che le critiche riguardino un po' tutti quelli che cercano di vivere seriamente la propria fede... tutti quelli che operano nei movimenti e nelle realtà parrocchiali ne sanno qualcosa.

Purtroppo, c' è un mistero di iniquità, che come disse Paolo VI (attirandosi critiche furibonde) nella famosa allocuzione del 15 Novembre 1971 (o 1972 ???) è persona viva....

Personalmente cerco di aiutare il Papa con l' offerta mattutina della giornata al Sacro Cuore di Gesù, con piccole mortificazioni quotidiane e cercando di fargli eco nell' ambiente scientifico, accademico, del lavoro ecc... come dite tutto ciò voi teologi "Diaconia della Verità" ????

Condivido - tuttavia - che alle volte lo scoraggiamento è grande.... Siamo così pochi e senza forze ....

Tuttavia, smontare le menzogne che quotidianamente ci vengono date in pasto (specie per quanto riguarda la sessualità) non è poi un' impresa eroica.... NON BISOGNA AVER PAURA DI SPIEGARE ALLA GENTE I CONCETTI DIFFICILI.

==kyouki==
Saturday, May 27, 2006 9:25 PM
Re: Tuttavia è nostro dovere aiutarlo !

Scritto da: matematico1970 27/05/2006 21.15
Tuttavia, smontare le menzogne che quotidianamente ci vengono date in pasto (specie per quanto riguarda la sessualità) non è poi un' impresa eroica.... NON BISOGNA AVER PAURA DI SPIEGARE ALLA GENTE I CONCETTI DIFFICILI.



Il problema è che la maggior parte della gente preferisce credere a quello che trova scritto su di una rivista anche poco obbiettiva che dare ascolto ad una persona realmente esperta nel settore.
euge65
Saturday, May 27, 2006 9:54 PM
Purtroppo ......


Purtroppo, è così carissima la gente, preferisce leggere e credere ad una rivista forse anche perchè ciò che la rivista scrive non comporta sacrifici e percorsi delle volte anche costellati da cedimenti ( qui parlo per esperienza diretta ). Oggi, si tende sempre di più ad adattare tutto ciò che dovrebbe essere alla base del normale vivere umano ai propri comodi oppure al proprio tornaconto. Ecco qui, che alla fine diventa quasi impossibile cercare di far capire a certa gente, ciò che è verità e ciò che è menzogna a messo che a queste persone interessi veramente a livello di coscienza propria, volerlo capire.
stupor-mundi
Saturday, May 27, 2006 10:05 PM
Re: Purtroppo ......

Scritto da: euge65 27/05/2006 21.54


Purtroppo, è così carissima la gente, preferisce leggere e credere ad una rivista forse anche perchè ciò che la rivista scrive non comporta sacrifici e percorsi delle volte anche costellati da cedimenti ( qui parlo per esperienza diretta ). Oggi, si tende sempre di più ad adattare tutto ciò che dovrebbe essere alla base del normale vivere umano ai propri comodi oppure al proprio tornaconto. Ecco qui, che alla fine diventa quasi impossibile cercare di far capire a certa gente, ciò che è verità e ciò che è menzogna a messo che a queste persone interessi veramente a livello di coscienza propria, volerlo capire.



Forse perchè, come ha detto Ratzinger nella famosa meditazione alla via crucis dell'anno passato, "è molto più facile assecondare il nostro io e le sue voglie" piuttosto che sforzarsi di capire e mettere in pratica il Vangelo.
Oggi, certo, tutto è molto complicato, perfino all'interno della Chiesa ci sono sacerdoti che approfittando della propria posizione usano il pulpito come strumento per fare politica, dando scandalo e palesemente criticando gli insegnamenti del Santo Padre. Eppure anche a noi è dato di testimoniare e di rimanere forti nella VERA FEDE. Ogni giorno e ovunque dobbiamo testimoniare la Vera Fede Cattolica trasmessa dagli Apostoli.

[Modificato da stupor-mundi 27/05/2006 22.07]

josie '86
Monday, May 29, 2006 1:00 PM
Quoto stupor!!!
La gente vuole assecondare i propri piaceri...Vedi ad esempio il Codice Da Vinci...Ha relativizzato la Verità rivelata da Gesù!!!
vitus1976
Tuesday, June 27, 2006 6:49 PM
Purtroppo non è da tutti capire il messaggio evangelico.

A noi cattolici è stato insegnato a diffidare della strada semplice e comoda, ma di incamminarci verso la strada tortuosa.

La gente, infatti, tende a fare la cosa più semplice: è più facile spendere 12 euro e leggersi un mucchio di menzogne come il Codice da Vinci, per il quale non serve una particolare intelligenza, che prendere un Vangelo in mano e conoscere la vera storia di Gesù, che è realmente esistito ed è morto e Resuscitato per noi.

La gente segue sempre meno la Messa, fa sempre meno catechismo ed è sempre meno informata, sicchè cade facilmente nell'errore di credere a delle favole.

Se a tutto ciò aggiungi una campagna pubblicitaria planetaria ed il solito anticlericalismo che esiste nella società si capisce subito perché, anche tra i cattolici, si insinua il dubbio.

L'unico rimedio, oltre la preghiera, è la testimonianza autentica.

Benedetto XVI sta facendo degli interventi superlativi perché la confusione è davvero tanta.

Ratzigirl
Tuesday, July 04, 2006 12:16 AM
Ognuno si costruisce la sua fede
Condivido appieno le vostre parole, con una piccola aggiunta personale. Purtroppo, anche dai cattolici non dico ferventi, ma anche solo praticanti, spesso prevale una certa mistificazione della Fede e del vero essere cattolico. Noto, con sempre più sgomento, che ci si aggiusta su noi stessi la Fede, a quello che ci fa più comodo, lasciando da parte i compiti più gravosi. Quali sono in genere i pensieri che ci vengono spontanei? "Bhè, se non lo faccio io, ci sarò sicuramente qualcun altro che se ne occupa"...già ma questo "qualcun altro" chi è?
Va da sè che se tutti la pensano come noi rimangono solo parole dette in comune durante la messa domenicale ma senza alcun significato...
In un post precedente, mi pare (ma non ne sono sicura dato l'enormità data l'enormità del forum) nella sezione della cuola di teologia, postai un'intervista in cui si spiegava l'essenza dell'Eucarestia.Quando ci si avvicina all ' altare per prendere in noi il corpo di Cristo, si diventa testimoni del messaggio, andare verso Cristo significa accettarlo e tornare al proprio posto significa andare verso gli altri per divenire testimoni(questo almeno nel rito).Ma quanti sono realmente testimoni nella vita a conti fatti?
A cosa serve ascoltare la parabola del lebbroso se poi ci scansiamo difronte a colui che chiede l'elemosina?
Scusate la divagazione, ma l'ho trovata necessaria per esprimere il mio disappunto nei onfronti di un comportamento che, purtropo, è molto frequente...e questo ci riporta al discorso iniziale del discorso di Ratzi durante l'udienza generale del 17 maggio 2006 (CLICCA QUI PER LEGGERLA INTEGRALMENTE : post 8000 di Ratzigirl ) per cui "l’uomo simbolo di una fede in Dio coraggiosa e umile, che non pretende di “avere la ricetta per trasformare il cristianesimo secondo la nostra visione"

[Modificato da Ratzigirl 04/07/2006 0.17]

gaydad
Thursday, September 07, 2006 10:49 PM
Re: Quoto stupor!!!

Scritto da: josie '86 29/05/2006 13.00
La gente vuole assecondare i propri piaceri...Vedi ad esempio il Codice Da Vinci...Ha relativizzato la Verità rivelata da Gesù!!!

ma allora voi siete andati a vederlo? E io me lo son perso perchè c'era il divieto della Chiesa! Bella fregatura, a me poi Tom Hanks fa impazzire, anche con quella pancetta
LadyRatzinger
Thursday, September 07, 2006 11:05 PM
Ma veramente...
...la Chiesa non ha vietato proprio niente.
gaydad
Friday, September 08, 2006 1:46 AM
Re: Ma veramente...

Scritto da: LadyRatzinger 07/09/2006 23.05
...la Chiesa non ha vietato proprio niente.


come? non è uno dei libri messi all'indice?
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