Bè può essere una buona discussione su un tema che noi tocchiamo come gioco ma anche da un punto di vista storico, senza cadere in connotazioni politiche.
Senza dubbio la guerra,nel periodo dell'antichità che riguarda il nostro gioco preferito, è stata espressione di interessi o voglia di potere e gloria di pochi o pochissimi che avevano la possibilità di comandare interi popoli o fazioni.
E questo non ci deve far dimenticare che gli uomini e condottieri che sono passati alla storia ieri come oggi lo hanno fatto sulle spalle e la vita di gente che aveva poco o nulla da guadagnarci.
C'è poi l'aspetto di quelle invasioni fatte da intere popolazioni che aggredivano per impossessarsi di risorse o luoghi vantaggiosi, pensiamo un po' ai Dori o alle invasioni barbariche.
Infine, ciò che noi possiamo tranquillamente rivivere senza danni è il coraggio, il valore dei soldati, l'intelligenza tattica e la genialità e cultura dei generali, e questa possibilità è senza dubbio affascinante, resa possibile da un gioco e dalla vita "virtuale" che stiamo impersonando qui.
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