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shardanaleo
Tuesday, May 08, 2007 4:46 PM
salute amici, scusate se continuo a postare qui... ma non trovo un altro spazio ad Hoc nel forum per queste notizie...

L'arroganza degli ARCHEOBUONI sardi.
Lunedì 21/05 si terrà a Cagliari il convegno sulle "Pintaderas" o "Arrodas de tempus", "Il Calendario Nuragico". Lo Studioso-matematico NIcola de Pasquale presenterà i risultiati degli ultimi studi e delle scoperte effettuate in collaborazione con lo studioso dei Popoli del Mare Leonardo Melis. Il convegno si sarebbe dovuto svolgere con l'apertura della parte storica curata da Melis e de Pasquale avrebbe curato la parte scientifica. A questo punto capita qualcosa che crea lo scompiglio fra gli organizzatori: gli studiosi locali invitati (acheologi e cattedratici di "chiara fama") cominciano ad accusare malori di varia natura e declinano l'invito. Finchè uno studioso più "Chiarofamato" degli altri non fa il "passo risolutivo" e chiede l'ESCLUSIONE di Melis per poter ricucire con gli studiosi "Aventiniani". Gli organizzatori vincono il naturale imbarazzo e scelgono la via più semplice (e meno elegante), chiedendo a Melis di "rinunciare" alla conferenza di apertura e di partecipare quale invitato al dibattito, "dove avrebbe potuto dire la sua". Naturale e comprensibile la reazione di Melis...
Dopo il famigerato "documento-contro" firmato da 250 "personaggi" tra ARCHEOBUONI, CATTEDRATICI e CHIERICCHETTI ((per dirla alla Frau), e dopo la famosa esclusione dei due dalla trasmissione sui Shardana nella nota TV locale (a quanto pare sempre per richiesta dello stesso famigerato "Studioso chiarofamato"... ora si ha un altro "Rogo" della "Santainquisizione della Cultura" che in Sardinia pare abbia ancora un potere immenso. Potere tale da potersi imporre anche su organizzazioni e manifestazioni fuori dal "Pubblico Controllo" della Cultura di noi poveri e colonizzati "Sardi Pelliti".Shardanaleo

Mariomar
Tuesday, May 08, 2007 7:48 PM
Re:reazioni
Caro shardanaleo,
facci capire:tu e il de Pasquale organizzate una conferenza e invitate quei cattedratici e LORO esautorano il Melis? O era già organizzata da altri e il tutto sa di 'combine'? E il Melis che ha fatto?Ci va oppure no? Qual'è la ragione di tutto il contendere signori? Butta male
Saluti.

[Modificato da Mariomar 08/05/2007 19.49]

shardanaleo
Wednesday, May 09, 2007 5:26 PM
Caro mario, non so se conosci gli scritti del Melis... stiamo parlando di un autore un poco... "Eretico" rispetto alla storiografia ufficiale e romaneggiante... quindi inviso dall'archeologia che presupone di essere l'unica depositaria della Nostra Storia e l'unica abilitata a scriverla...
il convegno è stato organizzato dall'Unesco. Trattasi quindi di boccone appettito. Il potere incredibile che ha la Confraternita degli ARCHEO-CATTEDRATICI in sardinia è tale da aver prodotto 250 firme di illustri studiosi sardi e Itaiici contro un altro autore che osò scrivere di ATLANTIDE IN SARDINIA.... No melis non si presenterà, nonostante i ripetuti appelli del collega de Pasquale e di alcuni fra gli organizzatori... Chiaro che se il materiale da lui prodotto sarà usato da altri nel convegno, Melis lo saprà ... per tempo e da persone fidate... La Gente (i lettori) NON sono affatto con gli ARCHEOBUONI in Sardinia. Melis vende decine di migliaia di copie dei suoi libri ed è spesso ospite di Università e associazioni all'estero... persino al Consolato generale d'Italia in quel di Lugano la scorsa settimana... però.. le cose stanno così...
SHAR
M. di Caraba
Friday, May 11, 2007 2:42 PM
pietre volano
Caro Leo,
mi spiace moltissimo apprendere di questo ennesimo episodio di ingiustizia
anche perchè nello specifico so bene l'amore e la dedizione che metti nelle
tue ricerche, studi e lavori sui popoli del mare.

Come diceva una famosa canzone: "Se lavori, ti tirano le pietre...."

Le pietre arrivano caro Leo... e noi cerchiamo coraggiosamente di schivarle
senza rinunciare ad un palco scenico che ci spetta di diritto.

Coraggio!!!

MdC
Marisa2003
Wednesday, June 20, 2007 10:29 PM
Per Shardanaleo
Perdonami leo se posto qui,ma non saprei se aprire un topic a parte per farti un paio di domande sulla tua bella regione (a proposito ora che mi sto documentando,mi accorgo che il paradiso ha un nome:Sardegna.
Ma mi sapresti dire come mai vi sono 'pezzi' di spiaggia inaccessibili al pubblico per...installazioni militari?E' il caso,leggevo,di Spalmatore di Fuori (zona Tavolara e Molara,costa nord orientale dell'isola).Che tipo di installazioni militari vi sono? E che ci fanno su un lembo così 'fuori mano'?Difesa,protezione,strategie...?Sono italiane o straniere?
Anche sull'isola de La Maddalena c'è una base.Spero non inquinino l'ambiente,sarebbe il classico paradosso(dal momento che è Riserva Naturale!).
Magari è cosa normale,come v'è altrove,sono io che-non conoscendo-l'ho trovato singolare.
Grazie e a presto! Bacioni
elenix
Thursday, June 21, 2007 12:15 PM
Cara Marisa, di certo Leo saprà risponderti in modo appropriato e con cognizione di causa. Io posso anticiparti che l'incantevole terra sarda è praticamente soffocata dalle installazioni militari.

Sono per lo più basi americane e poligoni NATO, se non erro, e mi spiace darti questa notizia, ma alla Maddalena pare fosse una pratica usuale sversare in mare i residui radioattivi dei sottomarini USA, anziché portarseli in patria e smaltirli legalmente là.. (Ora pare che quella base verrà chiusa, ma come contropartita probabilmente vedremo il prossimo G8 proprio in Sardegna... bah).

Il caso della Maddalena non è il solo: basta pensare ai poligoni militari dove si sperimentano armi anche con uranio impoverito, e al tasso allucinante di tumori e altre malattie mortali che si riscontra tra le popolazioni che vivono nelle vicinanze (mi viene in mente Decimo Mannu ma non vorrei ricordare male).

Chiedo ovviamente conferma a Leo, comunque per ora ti segnalo questo video interessantissimo:
"Oltre il giardino" (una puntata di Falò, sulla televisione svizzera italiana)
"Un poligono militare in Sardegna è sospettato di essere all’origine di un crescente numero di tumori, malformazioni e leucemie nei villaggi attorno alla base."

E poi questa, che è correlata ma non c'entra molto con la Sardegna:
"L'atomica oltre frontiera"
"In una base militare italiana a circa 100 chilometri da Chiasso e dal canton Grigioni, sarebbero custodite, pronte all’uso, non meno di 40 bombe atomiche. La notizia pubblicata in uno studio, curato da una associazione ambientalista americana, ha fatto scalpore. A cosa servono quelle bombe? Quali i rischi per la popolazione in caso di attentato? Quali le misure di sicurezza?. Falo’ è andato a indagare sul posto e ha scoperto che il sistema di protezione degli ordigni nucleari è meno infallibile di quanto si creda."
(Su questo tema ci ha fatto una puntata anche RaiNews24, anche se con quasi due anni di ritardo rispetto al dossier degli svizzeri..)

Scusa la lungaggine, ma anche se non sono sarda mi sento legata a quella splendida etrra e mi fa rabbia vederla trattata a quel modo.

Piccola parentesi: com'è che la Sardegna è soffocata anche dalle scie chimiche, se gran parte del suo territorio è vietato ai voli civili? Quegli aerei che passano bassi in quelle aerovie interdette al traffico civile, e lasciano ignobili "griglie" nel cielo, devono per forza essere militari. A buon intenditor...
shardanaleo
Thursday, June 21, 2007 7:10 PM
Amate sorres (sorelle) di terraqmanna (Italica penisola), risopndervi oggi vi stupirà, perchè la mia risposta sarà rilassata... anni addietro avrei sparato ffuoco e fiamme su questo argomento. perchè alcune basi le stiamo smantellando e perchè da tempo non mi occupo più di queste cose a livello... politico. Fui consigliere nationale nel partito sardo... un secolo fa. Ma attenzione, gli americani (non la Nato) sono andati via dalla Maddalena, ma verrà installata una base militare italica. ttutte le altre basi, che occupano il 30% del territorio sardo, NON sono Nato (solo Decimomannu lo è) ma ITALICHE. il poligono di perdasdefogu, dove i sardi muoino a grappoli per la leucemia (i civili) è una base che sperimenta le armi missilistiche di tutto il mondo. A pagamento, ma non ai sardi, che oltretutto ci hanno perso anche i pascoli... teulada è una fetta di costa fra le più belle del mondo (lo dicono gli americani!)e ci giocano alla guerra i generali di tutta europa con tanto di CARRI ARMATI e mezzi da sbarco corazzati. se un giorno sarà dismessa, ci vorranno lustri per bonificare il territorio... basi sotterranee sono nei pressi di Costa rey, a S. giovanni di sinis sosrvolano gli aerei militari sulla testa dei bagnanti. io mi sono ritirato verso i monti di barbagia in cerca di tranquillità, ma domenica era un alveare di aerei con tanto di scie... che ce posso far? scrivo libri sui SHARDANA RIBELLES... KI NEMOS PODET BINKERE... una volta forse.
SHAR
Mariomar
Sunday, June 24, 2007 1:23 PM
Re:Paradisi e Inferni
Caro shardan e cari amici,
questo è il caso di fare AH! Ahia che male queste notizie,ahia che dolore,ahia che anche tu ammetta di essertene 'lavato le mani' : Ti sei 'ammorbidito' nei confronti di certe tematiche,beh,ti capisco anche se è un peccato.Del resto cosa si potrebbe fare concretamente?
Mi sono documentato dopo aver letto quello che avete scritto e sono ancora più ingrugnito


Scheda riassuntiva dei poligoni militari presenti in Sardegna

Capo Teulada (CA)

Poligono Permanente per esercitazioni terra-aria-mare affidato all'Esercito e messo a disposizione della Nato.
Per estensione ? il secondo poligono d'Italia con i suoi 7.200 ettari di terreno cui si sommano i 75.000 ettari delle "zone di restrizione dello spazio aereo e zone interdette alla navigazione" (servit? militari nel linguaggio corrente) normalmente impiegate per le esercitazioni di tiro contro costa e tiro terra-mare. Una parte del poligono e dell'area a mare ? permanentemente interdetta anche agli stessi militari per motivi di sicurezza: l'elevato ritmo delle attivit? e l'accumulo di ordigni e residuati inesplosi ? tale da rendere la zona non bonificabile.
"Il poligono si rivela l'unica possibilit? di svolgere esercitazioni di cooperazione con l'Aeronautica, la Marina e i reparti di altri eserciti Nato l'area viene intensamente utilizzata. I reparti corazzati affluiscono per turni di utilizzazione medi di 15 / 20 giorni (...) attualmente costituisce la pi? importante risorsa addestrativa e rimarr? nel medio e lungo periodo il poligono pi? importante per la Forza Armata, in quanto ? l'unico che consenta di svolgere compiutamente esercitazioni a fuoco di livello battaglione corazzato e meccanizzato". Fra le attivit? pi? importanti la simulazione d'interventi operativi e la sperimentazione di nuovi armamenti.
E' previsto uno stanziamento di 70 miliardi per fare del poligono il pi? grande centro europeo d'addestramento ad alta tecnologia.

Decimomannu (CA)

Aeroporto utilizzato dalla Nato per l'addestramento al volo e le esercitazioni nei vicini poligoni di Capo Teulada, Salto di Quirra e Capo Frasca. E' gestito dall'AWTI ente plurinazionale cui partecipano Italia e Germania dopo il disimpegno di Canada, Gran Bretagna e Stati Uniti. Presso la base ? operativo un poligono elettronico. Una enorme zona di restrizione dello spazio aereo collega direttamente Decimomannu a Capo Frasca e alla vasta zona, indicata nelle carte militari con la sigla D 40, situata fuori dalle acque territoriali, adibita all'addestramento per il combattimento aereo e tiri aria-aria.

Capo Frasca (OR)

Poligono utilizzato dalle aeronautiche e dalle marine italiane, tedesche e Nato per esercitazioni di tiro a fuoco aria-terra e mare-terra. Occupa una superficie a terra di ha.1.416 e impegna un' "area di sicurezza a mare" interdetta alla navigazione.

La Maddalena-S.Stefano


NATO -- Sterminati depositi sotterranei per carburanti e per armi e munizionamento navale.
USA --Base U.S. Navy per operazioni d'appoggio dei sottomarini a propulsione nucleare dotati di testate atomiche.La base ? stata concessa in applicazione di accordi datati 1954-'72-'78-'79, tuttora segreti e mai ratificati dal Parlamento, di dubbia legittimit? costituzionale. E' la sola base Usa in Italia che agisce fuori della copertura Nato, in regime di indiscussa extraterritorialit? ed extragiurisdizionalit?.
Il molo d'attracco della cosiddetta nave-balia si trova nella stessa area impegnata dal deposito di armi e munizioni Nato e a ridosso dell'area adibita ai serbatoi di combustibili Nato. Risulta palese la violazione delle norme internazionali di sicurezza stabilite dall'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica e sottoscritte dall'Italia e dagli USA.

D.33

D = Danger. Si tratta di uno spazio aereo militarizzato di circa 600.000 ettari che grava sul centro Sardegna, sull'area del contestato Parco Nazionale del Gennargentu imposto dall'ex ministro Ronchi e respinto dai Comuni interessati. La zona di restrizione aerea non ? supportata da servit? o demanio militare a terra. Vi si svolge un'intensa attivit? elicotteristica "pericolosa per il volo degli aeromobili". Dato che non ? adibito ad esercitazioni a fuoco sfugge totalmente al controllo democratico previsto dalla l.898/76.

Cagliari


Sella del Diavolo-S.Elia: giganteschi serbatoi sotterranei di carburanti navali Nato gestiti dalla Marina.
Monte Urpinu: vasto deposito sotterraneo di combustibili-avio A.M.I.-Nato. E' collegato da una rete di oleodotti al molo e agli aeroporti militari di Elmas e Decimomannu. E' in corso un'indagine della Magistratura su denuncia del Sindaco, avanzata in seguito alla pressione delle mobilitazioni popolari promosse da "Gettiamo le Basi", per accertare l'operativit? abusiva dell'impianto in violazione dei parametri di sicurezza.
Porto militare, adibito anche all'ormeggio e alla sosta di natanti a propulsione nucleare e armamento atomico.
In progetto: costruzione di un nuovo molo Nato e di un nuovo centro di servizi logistici per i quadri delle Marine Nato.

Impianti di telecomunicazioni

Cagliari - S.Ignazio: impianto T.L.C. della Marina.
Siamaggiore (OR): impianto dell'E.I.
Monte Arci (OR), Santulussurgiu (OR): stazioni di telecomunicazioni di supporto al sistema Nato per l'addestramento aereo collegate alla base di Decimomannu-Capo Frasca.
Nel nord Sardegna la rete TLC si articola negli impianti di Sassari, Olmedo, Monte Limbara, Tavolara.

Altre installazioni

Poligoni per esercitazioni a fuoco a cielo aperto gestiti dall'Esercito: S.Ena Ruggia -Macomer (1.360 ettari), Valle Bunnari (SS), Sicaderba-Arzana, Piantabella (NU), Pala e Cresia-Isili.
Cala Andreani - Caprera, riserva naturale orientata, compresa nel Parco Nazionale Arcipelago della Maddalena, ? adibita dalla Marina a poligono per esercitazioni a fuoco a terra e a mare.

Depositi munizioni

Serrenti, Villasor (A.M.I.); Siliqua, Macomer (E.I.); Sassari
La base di Torre Poglina-Alghero, centro addestramento guastatori, ? nota come ex (?) base Gladio.

Articolo e altre notizie sono state tratte dal seguente weblink:


italy.indymedia.org/news/2002/08/74277.php

Forse sensibilizzare è già fare qualcosa
shardanaleo
Sunday, June 24, 2007 7:12 PM
Beh! magari non mi sono pèroprio arreso... anzi i miei libri ...pungono assai! ... E' che per 35 anni mi sono battuto con pochi altri per questo problema. Ora che la parte peggiore l'abbiamo !Spesata", che in lingua sarda significa Buttata fuori, eliminata, ora ci rimane la parte minore, quella italica. lascio che altri si glorino della fatica... ormai è cominciato un fenomeno irreversibile e altri Sardi si danno da fare... la parte più vergognosa è stata chiusa: gli Americani erano nell'Isola con tanto di NUCLEARE ed erano ABUSIVI. Nel senso che trattavasi di natione straniera, non di nato o altro... è vero, pagavano l'affitto. ma questo affitto non finiva nelle tasche dei Sardi, bensì a Roma. A noi le RADAZIONI e a Roma i SOLDI. Ecco perchè ora mi sento un poco rilassato! Rimangono gli altri siti deturpati dagli ITALICI carri e dalle cannonate degli ITALICI NAVIGLI.
SHar
Marisa2003
Sunday, July 01, 2007 2:40 AM
cARI AMICI,CHE NOTIZIE POCO CONFORTANTI! Il Paradiso può attendere? Che nervi questi intrallazzi,che peccato per l'ambiente ma soprattutto che cosa grave per la gente che s'ammala e come mi dite MUORE per probabile concause connesse. Scommetto Leo che ora non voti nemmeno più perchè non è che ci sia molto in giro,politicamente parlando,che ci rappresenti (almeno questa è la mia sensazione personale).
Comunque spero che valga ugualmente la pena venire sull'isola:non sto più nella pelle di arrivare,tutto ciò che vedo o leggo è meraviglioso(a dispetto di quadri tanto drammatici).Dammi un imput positivo almeno te Leo

Ho un'altro piccolo quesito:ho visto che il portale sardo è 'fermo'al 2005,e doveva essere interessante.Sai come mai sia fermo a tale data? Il link è questo:
www.ilportalesardo.it/archeo/news/default.asp

Grazie,ciao a tutti!
shardanaleo
Sunday, July 01, 2007 10:07 AM
Ciao marisa! Sul portale sardo posso dirti che tempo fa ospitarono una recensione del mio primo libro... poi non ho più avuto notizie... non preoccuparti, per sapere di sardinia i posrtali si sprecano!
Un Imput? ieri sono venuti atrovarmi due "fans" shardanici, una coppia di Ivrea. hanno casa ad alghero (mare)... per arrivare da me (io sono "eremitato" in collina) hanno attravversato al VERA SARDINIA. Uno splendore di natura incontaminata, feste etniche, tradizioni, cultura... Vedi marisa, il nostro mare è uno dei più belli del mondo, nonostate le baggiante delle bandiere blu ecc,,, ma quello che possiamo ritenere il vero PARDES-PARADISO-PARDU (sempre identico significato... nelle nostre campagne si chiamano ancora così (PARDU) quelle vallate con piante spontanee ricche di frutti selvatici ed erbe medicinali... che... e poi ogni paese ha la sua festa etnica, con mangiate e bevute per tutti e tutti insieme, con la catena del BALLU TUNDU che unisce vechi, giovani, uomini e deonne, sardi e ospiti stranjus... le feste hanno avuto inizio con -
- INBOLGH-MAIMONE e con i fuochi
- LA RINASCITA con l'EQUINOZIO e il sacrificio dei primi nati
- BELTANE-ARRAMADURA per l'arrivo della bella stagione dei fiori
- LAMPADAS-SOSTIZIO D'ESTATE con i SATUJUANNES DE FRORES e le cene comuni con i balli notturni e lo scambio delle erbe ew i fiori tra "compari" e il salto dei fuochi dei giovani..
- LUGHNASSAD-ARDIA-CANDARERIS: Le feste dedicate a Eracle-Melkart-sargon (ora S. Antine guerrieri)... le cavalcate selvagge e le settimane intere ad offrire banchetti alla Gente ... queste arrivano a giorni.
Intanto il FESTIVAL DELLA CULTURA A GAVOI (BARBAGIA) giorni di feste interminabili con fiumi di vino cannonau, arrosti e canti e balli in piazza . TUTTI INSIEME NELLA CATENA del BALLU TUNDU... mi fermo qui...
SHAR
elenix
Sunday, July 01, 2007 12:47 PM
Re:
Hai ragione, Marisa: la Sardegna è una terra magica e meravigliosa. Nonostante poteri che sembrano troppo forti per noi comuni cittadini abbiano fatto e facciano di tutto per svilirla..
Sono certa che la tua vacanza sarda si rivelerà ricca di sorprese e di scoeprte
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