Cellino compra il West Ham
L'annuncio è imminente
E' decollata ieri la trattativa che ha portato oggi al primo acquisto italiano di un club di Premier League: il presidente del Cagliari ha trovato l'accordo e a ore arriverà l'ufficialità. Arrigoni sarà preferito a Zola
CAGLIARI, 14 gennaio 2010 - Da Londra arrivano indiscrezioni e conferme: il presidente del Cagliari Massimo Cellino ha trovato l'accordo per rilevare il West Ham, e l'annuncio dell'operazione è imminente. Il West Ham parla dunque sempre più sardo. Non bastava Gianfranco Zola in panchina. La trattativa era cominciata nel tardo pomeriggio di ieri ed era proseguita nella notte. E oggi l'accordo è stato trovato.
LA SITUAZIONE — Dopo il crack dell’impero di Bjorgolfur Gudmundsson la gestione del club londinese è passata ad un pool di banche. Il presidente del Cagliari ha avviato la trattativa prima di Natale. Nei giorni scorsi la stretta finale. Un blitz che ha messo in fuorigioco gli altri due pretendenti: Anthony Fernandez, imprenditore malesiano e titolare della compagna Air Asia, e l'ex proprietario del Birmingham e re del porno inglese, David Sullivan. E dietro le quinte s’è mossa anche Intermarket group, multinazionale con base a Toronto. Ma il sito del Daily Telegraph dà Fernandez leggermente in testa e ben visto anche da Zola e il suo staff. Comunque sia, Cellino è a Londra. Martedì ha cenato nel quartiere chic di Knightsbridge con Flavio Briatore. Prima, il manager di formula Uno ha ospitato Cellino nella tribuna vip dello stadio del Queens Park Rangers. La squadra londinese fa parte delle aziende seguite personalmente da Briatore. Il match tra Qpr, che milita in First Division, la B italiana, e Sheffield united si è chiuso con la vittoria degli ospiti 3-2.
GLI STUDI DI ERCOLE — A Londra Cellino è arrivato insieme a Ercole, il suo primogenito, ora universitario negli States, deciso ad iscriversi a Londra. E ciò la dice lunga sui progetti della famiglia, sinora residenti per lunghi mesi a Miami. Proprio l’operazione-West Ham potrebbe portare a scelte di vita più europee. Di sicuro il nuovo progetto non va a danno del Cagliari. Il club sardo resta centrale nei suoi interessi e Cellino s’è mosso dopo aver avuto il via libera sulle norme Uefa in materia.
IL FUTURO — In Premier, con un po' di accortezza si fanno affari d'oro. Ad esempio il West Ham vanta 40 mila abbonati, un lucroso merchandising, stadio e centro tecnico di proprietà. Attualmente, oltre a una posizione delicata in classifica, però, deve fare i conti con un po' di debiti. Nel complesso l’acquisto comporta un investimento da 100 milioni di euro nell’arco di 6-7 anni. Al momento, invece, serve un’iniezione da 25 milioni. E i rinforzi? L’attuale manager, Gianluca Nani, è al lavoro da settimane, in grande sintonia con Zola. Quali idee ha Cellino su di loro? E’ presto per dare sentenze. Ma per la panchina il presidente del Cagliari potrebbe pensare ad una soluzione a sorpresa. Prende quota la candidatura di Arrigoni, ai box dopo l’esperienza con il Bologna. Ma a Cagliari aveva fatto bene: è un’ottima credenziale per lui.
Mario Frongia e Carlo Laudisa
link