beh non so se sia un motivo di arretratezza... voglio dire, secondo me imprecare contro qualcuno è maleducazione, ma imprecare "al vento", in fondo, che male può fare?
Forse il vivere in una regione come la Toscana, dove la bestemmia è parecchio diffusa, mi ha fatto capire che bisogna essere più pragmatici. Il fatto che in Giappone coesistano più religioni e sfumature culturali, a mio parere, credo abbia favorito questa visione meno "dogmatica" del linguaggio. Lo dico ovviamente basandomi sul tuo post, perchè non ne ho esperienza diretta
Per spiegarmi: se qualcuno mi dice "vaffanculo brutto pezzo di m...", significa che la sua imprecazione è un'offesa diretta nei miei confronti, e pertanto non la accetto. Ma se qualcuno dice "porco...." perchè, che so, si è tirato una martellata sul pollice appendendo un quadro al muro, non me ne sento offeso, perchè appunto so che quella imprecazione non è rivolta a nessuno in particolare.
Forse credo che siamo qui un po' troppo "cattolici", anche se devo dire (dalle mieparti almeno), che questa ipersensibilità è più che altro propria dei formalismi delle vecchie generazioni.
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