Print   Search   Utenti   Join     Share : FaceboolTwitter
Pages: 1, 2, 3, 4, 5, [6], 7, 8, 9, 10
PAPA KHALILOU WADE
Saturday, May 31, 2008 4:57 PM
Lettera di ringraziamento

Dakar,05 gennaio

Ch.mo Professore
Riccardo RICCARDI

Oggetto : Lettera di ringraziamento

Egregio professore,
il reparto di oncologia pediatrica di cui lei e' a capo,lavora giorno e notte per la salute dei ns bambini . E' con questo obbiettivo che i nostri medici hanno dovuto far ricorso alla vs competenza per affidarvi la piccola Amina Wade . Ed e' con questa devozione e professionalita' che siete riusciti a guarirla da questa terribile malattia che e' il tumore nonostante fossero scarse le possibilita' di sopravvivenza quando e' venuta in Italia .
Ma grazie alla vs esperienza e all'aiuto dei vs collaboratori,tutto il personale medico,i dottori dell'Ospedale che Amina ha potuto vincere la malattia e ritrovare la gioia di vivere,di assaporare il piacere dei giochi con i suoi compagni e persino di andare a scuola.
E noi,suoi genitori,eravamo cosi' impazienti di vederla tornare al paese natale per coccolarla ma anche il destino l'attendeva,e ha colpito il giorno 13 dicembre .
Come buoni credenti,noi accettiamo la volonta' divine di Dio Onnipotente che ha cosi' deciso .
E i vs sforzi non sono stati vani perche' abbiamo ritrovato Amina piena di vita e raggiante e abbiamo passato con lei alcuni momenti indimenticabili . Dovrete sempre compiere questi stessi sforzi per salvare altri bambini che ritroveranno cosi' la gioia di vivere, e i loro genitori ritroveranno la serenita' familiare.
Noi,genitori dei vs piccoli pazienti,non smetteremo mai di ringraziarvi dal profondo del cuore per tutti quei sacrifici che fate per i ns bambini.
Ancora una volta un grande grazie .

Papa Khalilou Wade



MAURO ED "ALI DI SCORTA"
Tuesday, June 03, 2008 10:59 PM
...........CHE SPETTACOLO
VENERDI' E SABATO PROSSIMI "ALI DI SCORTA" SARA' PRESENTE AL CAMPO DELLA SOCIETA' AURELIO PER LA CHIUSURA SCUOLA CALCIO E IL GIORNO DOPO ALLO SVOLGIMENTO DI TORNEI GIOVANILI , CON CHIUSURA ALLE ORE 18,00 CON L'INCONTRO TRA LA NAZIONALE MEDICI E ROMA TEAM PER ANZIANI .
FORTEMENTE VOLUTI DAL D.S. POLITI ANTONIO E RICCARDO , ALI DI SCORTA SARA' FELICE DI ESSERE PRESENTE .
GRAZIE SOCIETA' AURELIO .

mauro

www.alidiscorta.it
mauro
Wednesday, June 04, 2008 11:36 PM
confermato
Tutto confermato per venerdi' e sabato .
Ali di scorta sara' all'aurelio per quanto detto nel precedente messaggio .
Intervenite anche se seguite altre squadre e passate , specie sabato , ad una festa di sport e di beneficenza .

La vita e' fatta di attimi e di emozioni . Vivile con noi .

mauro

www.alidiscorta.it
ALI DI SCORTA
Thursday, June 05, 2008 12:51 AM
INFORMAZIONI
Benvenuti


L'Associazione Ali di Scorta con il sito Internet, il cui scopo è quello di fornire informazioni, supporto e assistenza a tutte le famiglie che hanno interesse ad approfondire le proprie conoscenze e/o hanno problematiche inerenti le neoplasie del Sistema Nervoso Centrale in età pediatrica.

L'Associazione Ali di Scorta lavora in stretta collaborazione con la Divisione di Neurochirurgia Pediatrica del Policlinico Universitario "Agostino Gemelli" di Roma, fra le prime strutture che hanno partecipato allo sviluppo ed alla diffusione di questa branca specialistica in ambito nazionale. Grazie a questa collaborazione ci proponiamo di rappresentare un punto di riferimento concreto per le famiglie e di assumere la voce e la rappresentanza dei piccoli pazienti e dei loro genitori sia attraverso i mass media che nei riguardi delle Istituzioni.








Il Presidente






PERCHE’ I MEDICI HANNO BISOGNO DI UN’ASSOCIAZIONE DI GENITORI?

Gli ultimi anni hanno visto uno sviluppo impressionante delle tecnologie di diagnosi e di cura di un gran numero di condizioni morbose che interessano il Sistema Nervoso del bambino. Tali progressi hanno interessato non solo la Neurochirurgia ma anche discipline come la Neuro-oncologia o la Radioterapia che integrano il trattamento chirurgico. Sul piano clinico l’avanzamento scientifico si è tradotto in un aumento delle guarigioni e del numero dei bambini che sopravvivono alla malattia, destinati però a convivere con la stessa per molti anni, nella speranza che l’individuazione di nuovi farmaci o di nuovi presidi terapeutici possa in futuro permettere quello che ancora oggi non è possibile ottenere. Sia per le aumentate possibilità di guarigione, sia per una migliore convivenza con la malattia, nei casi in cui le cure possano permettere solo una “cronicizzazione” della malattia, una informazione, la più esaustiva possibile dei genitori e, più in generale, dell’opinione pubblica, si rende necessaria. Le associazioni dei genitori hanno un ruolo fondamentale in questa direzione; esse possono infatti trasmettere l’informazione, facilitare il contatto e lo scambio con i medici e gli infermieri, mantenere viva una relazione, anche al di là dei momenti drammatici della scoperta della malattia e del suo trattamento immediato. Le associazioni possono inoltre determinare esse stesse un avanzamento delle conoscenze, non solo raccogliendo fondi destinati alla ricerca o all’acquisto di attrezzature scientifiche, ma anche sollecitando le verifica delle prestazioni ed una più accessibile divulgazione delle informazioni. A questo riguardo l’analisi delle modalità con cui il consenso informato viene richiesto da parte dei medici è percepito da parte dei familiari, promossa da Ali di Scorta, è apparsa particolarmente significativa: in molti casi, infatti, il medico pensava di avere fornito tutte le spiegazioni necessarie, mentre dall’altra il familiare continuava a sentirsi non sufficientemente informato. Questa rubrica, che si svilupperà nel corso del tempo e con nuovi argomenti, vuol fornire un’informazione diretta sulle principali patologie della Neurochirurgia Infantile e sui più comuni atti terapeutici. Attraverso il sito della Associazione i Familiari possono richiedere l’approfondimento di punti specifici, o che vengano trattati altri argomenti di interesse generale. Si spera con questa iniziativa di illustrare lo “stato dell’arte” in maniera obiettiva, in modo da contrastare le “esaltazioni” delle conquiste mediche, che può essere ritrovata quotidianamente sui mezzi di stampa, ma anche la sfiducia che può derivare dalla continua enfasi della “malasanità” del Paese.
Concezio Di Rocco




ALI DI SCORTA
Thursday, June 05, 2008 12:55 AM
GRAZIE....GRAZIE......GRAZIE......GRAZIE......GRAZIE......GRAZIE.........
Angeli
Le nostre “Ali di Scorta”




FAMIGLIA ADELIZZI, ADINOLFI MAURIZIO, ADRIANO SILVIA, AFRASHTEH MITRA, AGNELLI VITTORIO E MARIA PIA, AGNES MATILDE, AGOSTINELLI FIORELLA, AGOSTINI ELENA, AGOSTINI LIDA, ALBERTAZZI BARBARA, ALBERTAZZI FERDINANDO, ALEMANNO GIANFRANCO, ALESSANDRUCCI GIOVANNI E BEATRICE, ALEXANDER ORIETTA, ALFA DATI SRL, ALIMONTI FERDINANDO, ALIMONTI LISA, ALIUCCI MARIA, ALLEGRA MARIACONCETTA, ALTAMURA ANTONIO, ALVIANI ROSELLA, AMENDOLA FERRUCCIO, AMODIO FRANCESCA, AMOROSO MICHELE, ANDREINI LUCIA, ANDROWER FRANCESCA, ANELLO ROSARIO, ANGELINI PIETRO PAOLO, ANSELMO FILOMENA, ANZALONE FRANCA, APOLLARO EMILIO, FAMIGLIA ARAGOSA, ARCIDIACONO MARIO, ARCIERI MARIA TERESA, ARCIFA CAMILLO, ARTUSI ANTONIO, A.S. TOR DE CENCI, ASILO NIDO "MATTEO BARTOLI", ASSOCIAZIONE ABRUZZO FIERA, ASS. DONNA SALUTE, ASS. GENERALE ITALIANA SPETTACOLO, ASS. NAZIONALE CALCIO TV, ASS. "PETER PAN", ASS. DONATORI DEL SANGUE B.N.L., ASS. SPORTIVA DIVINO AMORE, ASSOGNA BINA, ASTENGO ANNA MARIA, ASTORICCHIO AGNESE, ATTANASIO IRMA, AVENATI MARIA RITA, AVENTIS REPARTO CONFEZIONAMENTO, AVOSSA ATTILIO, AZARIO LUIGI, AZZARITI LIVIA, BACCARINI CARLO E CVD, BACCHILEGA NIVES, BAFILE ELIGIO, BAFILE GINA E FIGLIE, BAFILE LEONELLA, BAFILE OLENIA, BAFILE VINCENZO, BAGGIO ELENA, BAGLIONI CRISTINA, BAIOCCHETTI FRANCESCO, BAIOCCHETTI PASQUALINO, BAIOCCHETTI ROBERTO, BAITELLI GIOVANNA, BAJ ETTORE, BALDASSARRI FRANCESCO, BALDASSARRI MAURIZIA, BALDASSARRI MAURO, BALDASSARRI LINO, BALLINI PIERGIORGIO, BANCA ANTONVENETA - Ag. 24 ROMA, BAR DUOMO DIPENDENTI, BARATTELLI BENEDETTO, BARATTELLI CHIARA,GIORGIO,CRISTINA E ALESSANDRA, BARATTELLI DOMENICO, BARATTELLI FELICE, BARATTELLI FILOMENA, BARATTELLI GIAMPIETRO, BARATTELLI GIOVANNA, BARATTELLI GIUSEPPE, BARATTELLI GIUSEPPINA, BARATTELLI GOFFREDO FRANCESCA E CRISTINA, BARATTELLI MIRELLA, BARATTELLI MAURO, BARATTELLI REMO, BARBAGALLO ALFREDO, BARBAGALLO FRANCO, BARBALISCIA ALESSANDRO, BARBATI ALESSIO, BARBERESI IVANA, BARCACCIA GIOVANNI, BARCHIESI MARIA LAURA e PIGLIUCCI MARCO, BARONE ANTONIO, BARONE LUIGI, BARTIROMO PIO, BARTOLUCCI AZZURRA, BASCIA' ANNA, BASILEO SILVIO, BASILICI MARIA CHIARA, BASSANI CARMELA, BASSANI SILVANA, BASTIANELLI, BATTAGLIA ILENIA, BATTAGLIA LUCIA, BATTILOCCHI GABRIELLA, B.B. - DE ANGELIS E GALASSI, BECCHETTI BRUNERO, BECCIA ALESSANDRA, BECCIA ANGELINA, BECCIA ANNA, BECCIA ANTONIO, BECCIA ANTONIO E MILENA, BECCIA BERNARDINO E MARIA, BECCIA CATERINA, BECCIA GIUSEPPE, BECCIA LINO, BECCIA LUIGI E FANTE ENZA, BECCIA PINA, BECCIA SANTE, BECCIA VINCENZO, BECCIA VINCENZO, BEDAGLIA GIOVANNI, BELLAROTO BENEDETTO, BELLI CINZIA, BELLI MARIO, BELLINI ANNALISA, BELLIZOMI SILVANA, BELLIZZI VINCENZO, BELLUCCI FOSCA, BELLUCCI GIOVANNA, BELVEDERE ANTONIO, FAMIGLIA BENACCHIO PIETRO, BENEDETTI FEDERICA, BENEDETTI GIOVANNA, BENEDETTI LORENZO E FRANCESCO, BENEDETTI OSVALDO E ADELE, BENEDETTI PAOLINA, BENEDETTI SIRIO, BENGARDINO RAFFAELE, BENINCASA LEONARDO, Condominio BERARDI, BERARDI DONATELLA, BERMANI ADA, BERTONI CINZIA, BERTONI EDMONDO LUCA, BEZZU VIVIANA, BIANCHI ALBERTO, BIANCHI ENRICA, BIANCHI ROBERTO, BIANCIFIORI FERNANDA, BIANCO CLAUDIA, BICCINI ANGELO, BIELLI SANDRO, BIGHIGNOLI CLAUDIO, BISTOLFI ANDREA, BITETTO MARCO, BITRAN DAVIDE, BLENGINI PIERFRANCO, BOCCACCI DANIELA, BOCCACCI LINO, BOCCACCI RODOLFO, BOCCACCI TIZIANA, BOCCI PAMELA, BOEZI FRANCESCA, BOEZI STEFANO, BOLLINO ROCCO, BONA ITALO E CESIRA, BONANNI GIULIA, FAMIGLIA BONADIO GIOVANNI, BONANNI IVO, DR.SSA BONIFACI CLORINDA, BONIFAZI REBECCA, BONITO DANILA, BONOLIS PAOLO, BONOMO FABIANA, BONOMO GIOVANNI, BONVINCINI ROSETTA, BORELLI GIACINTO, BORELLI ILEANA E FLAVIA, BORZI STEFANO, BOTTACCIOLI ANA, BOTTACCIOLI MASSINI GIUSEPPINA, BOVI GINO, BRACCHIO SILVIA E CARLO, BRAGHETTI DANIELE, BRAGHETTI SETTIMIO, BRESSI MARIA VITTORIA, BROCANELLI LINDA, BRUNELLI ANNA, BRUNETTI MARIA BEATRICE, BRUNI FRANCESCO PAOLO, BRUNI PAOLA, BRUNI RITA, BRUNO NINETTO, BRUNO RAGONE PAOLINA, BRUSCHELLI ELPIDIO, BUA GEROLAMA, BUCCI FERICO E ALESSANDRA, BUCCI LUCIA, BUSI EBE, BUGLIONE MICHELE, BULTRINI MASSIMO, BUSATO CLAUDIA, BUTTAFUOCO CLAUDIA, CARUSO ELENA, CACCHIO ANNA, CACCHIO ANTONINA, CACCHIO ANTONIO, CACCHIO BENEDETTO, CACCHIO DOMENICA, DINO E CLAUDIO, CACCHIO EMANUELA, CACCHIO ENRICO, CACCHIO CIOTTI ELISABETTA, CACCHIO ENNIO, CACCHIO FEDERICO, CACCHIO FEDERICO, CACCHIO GINO, CACCHIO GIUSEPPE, CACCHIO MARIA, CACCHIO MARIA, CACCHIO MARIO, CACCHIO ROSA, CACCIAMANI BENEDETTO, CACCIAMANI VERA, CACCIANINI ORIANA, CAFFARELLI ELIDE, CALABRESE FRANCESCO, CALABRESE PRIMO, CALABRESE CESARE, CALDANI PATRIZIA, CALL CENTER BANCA SPI, CAMBA MASSIMO, CAMPAGNA CARMELO, CAMPI EMMA, CAMPISI FRANCESCA, CAMPOLATTANO STEFANIA, CAMPONESCHI ANNAMARIA, CAMPONESCHI GINO E LINA, CANESTRI ANNA MARIA, CANNONE GIOVANNI, CANTO MARCO, CAPANNA ENRICO, CAPANNA GIOVANNI, CAPANNA GIUSEPPINA, CAPANNA LINDA, CAPANNA LORENZINA, CAPANNA MARIA E EDINO, CAPANNA MARIO, CAPANNA OTTORINO, CAPANNOLO ADALGISA, CAPANNOLO ADELE, CAPANNOLO ADRIANA, CAPANNOLO ANGELO, CAPANNOLO ANITA, CAPANNOLO ANNARITA, CAPANNOLO ANTONIETTA, CAPANNOLO BENEDETTA, CAPANNOLO BENITA, CAPANNOLO DINDA, CAPANNOLO ENNIO, CAPANNOLO ENRICO, CAPANNOLO FRANCESCO, CAPANNOLO ILARIO, CAPANNOLO IVO E ANGELA, CAPANNOLO LUIGINA, CAPANNOLO ROBERTO, CAPANNOLO SALVATORE, CAPANNOLO TERENZIO E PINA, CAPANNOLO TONINO, CAPANNOLO VALENTINA, CAPANNOLO VELIA, CAPANNOLO VINCENZO, CAPANNOLO ZENA, CAPESTRANI OTTAVIO, CAPOZZI LUISA, CANTARINI GUIDO, CANTO MARCO, CAPPELLI ELIDE, CAPPELLI MAURO, CAPPIELLO LORENZA, CAPPIONE SILVANA E LUCIANA, CAPPONI STEFANO, CAPRA FRANCESCA, CAPRA MARIA GRAZIA, CARABELLESE ADA, CARABINIERI SOVERATO, CARABINIERI DI COLONNA, CARABINIERI LECCE, CARACCI GIULIANO, CARBONE ANGELO, CARBONE ANNA, CARBONI FRANCESCO, CARBONI GIUSEPPINA, CARBONIN ROSANNA, CARDELLA ROSA ANNA, CARESANA FERDINANDO, CARIGNOLA OMBRETTA, CARINGI ANGELO, CARLEO FRANCESCO, FAMIGLIA CARLIZZI, CARLO CARLO, FAMIGLIA CARLUCCI, LE CARNI DEL PARCO, CARNICELLI DAVID, CAROSI RAO, FAM. CAROTA MASSIMO E CAROTA FABRIZIO, CAROTENUTO ROSA, CARPENTE AMALIA, CARPI ERIO, CARRADORI MARCO, CARRARO NICOLA, CARRATURO MARIA, CARREUDA GIOIA, CARRIROLO VALERIO, CARTOLANO ELEONORA, CASARANO ANTONIO, CASCIANI FULVIA, CASCIELLO STEFANIA, CASENTINI MARCO, CASILLI LAURO, CASSANITI, CASSETTI ALESSIO, CASSIGOLI RENATA, CAST DOPPIAGGIO MARIA FIORE E SANDRO COSENZA, CASTELLANETA MARIELLA, CASTRUCCI MAURIZIA, CATALDO PINO, CATALLO IDA, CATALLO SERGIO, CATERINI DANILO, CAVALLIN ELDA E MIRKO, CAVIR SRL, CAVONE M. CARMELA, CECAMORE STEFANO, DON MARCO CECCARELLI, CECCHETTI CRISTIANO, FAMIGLIA CELANZA, CELLAMMARE ANTONIO, CELLO GIARDINI DRUSIANA, CENTONZE MARCELLO, CENTONZE, CENTRO DI IGIENE INDUSTRIALE, CENTRO ESTETICO D.B. CENTER, CEPPAGLIA ANDREA, CERAMI MARIAGRAZIA E PUNGENTE UBALDO, CERASOLI ANGELO, CERASOLI ANTONELLA, CERASOLI BRUNO ED ENZA, DR. CERBINO, FAMIGLIA CERENZIA, CERESANA FERDINANDO, CERU' CRISTIANA, CERVONI SERGIO, CESELLI ALESSANDRO, CESELLI LIONELLO, CHECCACCI SERGIO, CHIESA DEI SS. GIOVANNI E PAOLO, CHIOSTRI DOMENICO, CHIRIATTI COSIMA, CHIRIZZI PAOLO, CIAFARINI OTTAVIO E FRATELLI, CIAFRO CARMINE, CIAFRO DOMENICA, CIAFRO ITALO, CIAFRO MARILENA, CIAFRO PAOLA, CIAFRO E SANTARELLI, CIAFRO SAVINO, CIANCARELLA ALDO, CIANCARELLA VIRGINIO, CIANCHI MARIO, CIANO AMERIGO, CIANO ANGELO, CIANO ANTONIO, BAR CIANO ANTONIO, CIANO LUCA E MATILDE, CIANO MARIA, CIANO MARIA, CIANO MARIA ROSARIA, CIANO MAURO, CIANO PATRIZIA, CIANO PIETRO, CIANO VITO, CIARAFONI FRANCO, CICCARELLI EMANUELE, CICCHETTI ANTONIO, CICCHETTI MARCELLO, CICCHETTI MIMINA GIUSEPPE, CICCHETTI VITTORIO, CICCO CORRADO, CICCONETTI, CICCONELTI MONICA, CICULI CINZIA, CIMMINO GABRIELLA, CINNETTI SERGIO, CINQUE MASSIMO, CINQUINI LORENZO, CIOE' PASQUA, CIOTOLI ALESSANDRO, CIOTTI ELISABETTA, CIPETTINI ROSSELLA - BNL ROMA NORD, CIPRIANI RAFFAELE, CIRILLI GABRIELE, CIRRI SILVANO, CIRRI SIMONA, CIUFFA MARIA TERESA, CIULLA LUIGI, FRANCESCO, CLARENDON CAROLINA, CLEMENTI ASSUNTA, COATTO REMO MARIO, COCCAGNA BARBARA, COCCO GABRIELLA, COLLU GIANCARLO, COCORIDI SILVIA, CODERONI MAURIZIO, CO.IMP.AS. SRL, COLAGEO BARBARA, COLAGEO BARBARA E LINDA, COLAGEO C., COLAGEO EMO E NELIA, COLAGEO KATIA, COLAGEO LINDA, COLAGEO RENATO, COLAGEO TRESTANO, COLAGEO UMBERTO E VELIA, COLAIANNI ANNARITA, COLLINA MAURO, COLOMBI GIORGIO E FELIX RAFFAELLA, COLOMBO PAOLO, COLONNA NICOLA, COLUCCINI MARIA, COLTELLACCI MASSIMO, COLTRINARI ANNA MARIA, COLTRINARI LAURA, COMIN ADRIANA, COMITATO FESTA 2008, COMP. TEATRALE "LEGAMANI", COMPAGNONE GIOVANNI, COMUNITA' DI BRECCIAROLA, COMUNITA' DI MALBORGHETTO, CONDOMINIO VIA DI MEZZANA, CONDOMINIO VIA DEI PANFILI 104, CONFERENZE S. VINCENZO, CONFOR GRUPPO COSENZA, CONFORTI SILVIA, CONSALVI GERMANA, CONTE ANNA MARY, CONTINELLA ANNA, CONTINO LUISA, CORBUCCI MARIA TERESA, CORDESCHI DOMENICA, CORDOVA MARIO E ENZO BRUNO, CORESE TIZIANA, CORO SANTA MARIA DELLA PERSEVERANZA, CORO SANTA MARIA DELLA VISITAZIONE, CORONA MARCO, CORSETTI MIRTA, CORSINI MASSIMO, CORTINA MARIA GABRIELLA, CORVO MARCO, COSI IEAN DANIELE, COLELLA LUCIA COSI, COSTANZELLI CARLO, COSTANZO SILVERIO, CRACCHIUOLO – PALLOZZI, CRAGNOTTI ELISABETTA, CRAGNOTTI FRANCESCO, CRAGNOTTI SERGIO, CRESTA ROBERTO, FAMIGLIA CRISTIANI PAOLO, CRISTOFARI GIUSEPPE, CROCE CARLA, CROCE MARIO, CROVA FRANCA, CRUPI VERA, CUCCI CARLO, CURCI PINO, CURIO OSVALDO, CURRO' ANTONINA, CURZI GIORGIO, CURZI CLAUDIA, CUTINI CALISTI STEFANIA, C.V.D., DALLA COSTA MATTIA, DALLA LIBERA GIULIANO, D'AGOSTINO GIOVANNI, D'ALESSANDRO GIAMPAOLO, D'ACUTI ALBERTO, D'AMBROSIO ANTONIO, FAMIGLIA DAMIANI EMIDIO, FAMIGLIA D'AMICO ANDREA, D'AMICO GIUSEPPINA, D'AMORE PASQUALE, D'ANDRIA MARIA ELENA, FONDAZIONE D'ANGELI, D'ANGELI ANTONELLA, D'ANGELI TOMASSINA, D'AUTILIO ANNAMARIA, D'ARCANGELO ANTONIETTA, D'ARCANGELO ILENIA E ROCCO, FAM. D'ARGENZIO AVE, D'ASCENZO SANDRA, D'ASCENZO BERARDINO, D'ASCENZO PICCOLI GIOVANNA, FAMIGLIA D'ASCOLA SANTINO, FAMIGLIA D'ELIA, D'EMMA ANGELO, D'ETTORE CINZIA, D'ETTORRE FABIO RENATO, D'EUGENIO ROBERTO, D'URSO BARBARA, DE AMICIS MARINA, DE ANGELIS ELENA, DE ANGELIS LAURA, DE ANGELIS, DE BENEDICTIS GIOVANNA, DE BENEDITTIS LIDIA, DE DOMINICIS ADRIANO, DE FELICI ADELIO, DE FLAVIIS VALERIA, DE GIOVANNI FRANCESCO, DE LAURENTIS ILDA, DE LORENZIS DEODATA, DE LUCA ANNIBALE, DE LUCA FRANCESCO, DE LUCA LUCIA, DE MARTIS BELLANTE GABRIELLA, DE MEO ELIDE, DE SANDO GIUSEPPE, DE SANTIS ANGELO, DE SANTIS ALESSANDRO, DE SANTIS BERARDINO, DE SANTIS FRANCESCA, DE SANTIS FRANCO, DE SANTIS GIOVANNI, DE SANTIS GOFFREDO, DE SANTIS LORETO E FANTE PASQUINA, DE SANTIS GIULIO, DE SANTIS GUIDO, DE SANTIS LINDA, DE SANTIS LINO, DE SANTIS LINO, DE SANTIS PATRIZIA, DE SANTIS STEFANO, DE SIENA GIUSEPPE, DE SIMONE FRANCO, DE SIMONE ROBERTO, DEA MARIAGRAZIA, DEL MONTI RICCARDO E IRA, DELFINO ANTONIO E FRANCESCA, DELFINO LEONE, FAMIGLIA DELL'AGUZZO, DELL'ANNA VALERIA, DELLACASA CARLO, DELLA POSTA BENEDETTO, DELLI NOCI ANTONIO, DELLI NOCI CINZIA, DELLI ROCIOLI PATRIZIO E GIULIA, DEMETRIO TATANNI e LAGLIA ANNA, DEMONT SRL, DESIDERATO ADELE, DI BIASE ALESSANDRA, DI BIASIO PIERGIORGIO, DI BONA ALFONSO, DI BUO' ANACLETO CLERIA E OTELLO ARTURO, DI CARLO CHIARA, DI CARLO ELSA, DI CARLO ERMANNO, DI CARLO DANIELE, DI CARLO MARTINA E AMICHE, DI CARLO MASSIMO, DI CRECCHIO ROBERTA, DI FELICE ADELIO, DI FELICE DOMENICA, DI FELICE ROBERTO, DI FELICE FABIO E SANTIAGO EDDI, DI GENNARO FRANCESCO, DI GENOVA GIACOMO, DI GERONIMO SILVIO, DI GIANDOMENICO MARISA, DI GIANMARCO SERGIO, DI GINO ELIA, DI GINO LUCIANO, DI GUIDA SALVATORE, DI LEO PIETRO, DI LEONARDO LUCA, DI LETIZIA GRAZIELLA, DI MADDALENA GILDA EMANUELA E ZENA, DI MADDALENA REMIGILDO, DI MICHELE ANTONIO, DI PAOLA WALTER, DI PASQUALE SILVIA E ERIKA, FAMIGLIA DI PRESO, DI RIENZO ALESSANDRO, DI SANTO ANNA, DI SIMONE JESSICA, FAM. DI STEFANO, DI STEFANO CARLA, DI STEFANO GIACOMO, DI STEFANO GIOVANNI, DI STEFANO IDA, DI TOMASO GIUSEPPE, DI TRAPANI DANIA, DIAMANTI FABRIZIO, DIEMME s.r.l., DINACCI LUCIO, DINI GINO E RENZO, DINI ROBERTA, FAMIGLIA DIOLETTA FRANCESCO, DIREZIONE DIDATTICA I° CIRCOLO, DOMINICI FRANCESCA, AZIENDA DOMPE', AZIENDA DOMPE' PRODUZIONE MAGAZZINO CONTROLLO QUALITA', DONATI MARIA LUISA, DONDA NADIA, DONNARUMMA GABRIELLA, D'ONOFRIO, DORE CARLA, DOTO GERARDO, DUCA DINO, DUCCI PINA, DURANTE ALMERINDA, DURASTANTE FIORELLA, DURISIO ANGELO, EDE NUOTO, ELEMENTO DAVIDE, ELEMENTO GIOIAMARIAGRAZIA, ELEMENTO MAURIZIO, ELEMENTO RAFFAELLA, ELEUTERI CLARA, ELEVANTINO MARIA, ELSNER GIANNI, ENEA SARA, ERAMO GIUSEPPE, ERCOLANI GIORGIA E JOHN FORIN, ERCOLANO FABIO, ERRUNGHI MAURO, ESSO ITALIANA SRL, EVANGELISTA AGATA, EVANGELISTA MARIA, FABRIZI LAURA, FABRIZI STEFANO, FACCA BENITO, FAGIOLARI MARTINA, FAGNANI CLEMENTINA, FAGOTTO TIZIANA, FAILLI ELIANA, FAINA PIETRO, FALSINI MARIA LAURA, FALLIBILE ANGIOLETTA, FAMIGLIA FALLOCCO TRANQUILLA, FANTE DOMENICA MASSIMO, FANTE EUGENIA, FANTINI PAMELA, FANTINI PAOLO, FANTINI ROSSELLA, FANTINI ROSSELLA, FANTOZZI MARCELLA, FARNESI PIERGIORGIO, FASCIANI SIMONA, FAZZINI SALVATORE, FEDELE SANDRO, FEDERICI MARINELLA, OREFICERIA FEDERICI SERGIO E ITALIA, FELICI MAURIZIO, FELICI MARINA, FELINI MARIA, FERRANTE ANDREA, FAMIGLIA FERRARI, FERRAZZA ROBERTO, FERRI ROBERTA E GASBARRO ANTONELLO, FERRO FLAVIO, FERRO MIMMO, FINAMORE ANDREA, FIOCCA PAOLA, DR..SSA FIORELLA, FIORENTINI CARLA, FIORENTINI CLARA, FIORETTI ALESSANDRO, FIORETTI MARINO, FIORETTI MARIO, FIORETTI PASQUALE, FAM. FIORETTI ROSA, FIORILLO GIACOMO, FIORINI BRUNO, FIORONI MARIO, FAMIGLIA FIORONI, FIORUCCI ROSSELLA, SIG. FIRRINCIELI, FLAMINI FRANCO, FOGLIA ROLDANO, FONTANA GIOVANNI, FONTANESI ROSA TASSONI, FORESTIERE MARIA ADRIANA, FORGETTA IDA, FORMICONI ANTONIETTA, FORMICONI ANTONIETTA, FORMICONI GIULIA, FORTI AURORA, FORTINI GIORGIO, FRANCESCANGELI BEATRICE, FRANCESCONI ALBERTO, FRANCHINO ANDREA, FRANCIOSI AMALIA, FRATACCHIONI ANNA, DON FERRUCCIO FRARE, FRATONI LUIGIA, FREZZA LINA, FRUCI DANIELE, FAMIGLIA FULVI DOMENICO, FUNDARO' ANTONELLA, DR. FURNARI, FUSCO ANNA, FUSCO FABRIZIO, GABRIELE VINCENZO, GALANTE PATRIZIA, GALASSO CLARA, GALATI GIUSEPPINA, GALATI ROSA, GALLETTI ANNABELLA MARIA, GALLI FRANCESCA, GALLI MARIA ROSARIA e DI GUIDA SALVATORE, GALLI VITO E FLORIANA, GALLIZIO ROSANNA, GALLUCCIO MARILENA, GALLUZZI VANIA, GALLUZZO LIA, GAMBASSI CARLA, GAONI VANDA, GARGINI FRANCESCA, GARIBALDI ANNA, GARLISI CONCETTA, GAROFALO FILOMENA, GASBARRO ANGELA, GASBARRO ANTONELLO e FERRI ROBERTA, GASBARRO ANTONIO, GASBARRO BARBARA, GASBARRO DOMENICA, GASBARRO GIOVANNA, GASBARRO GIUSEPPE, GASBARRO MARIA, GELFI GABRIELLA E MASTROPIETRO MAURO, GELSOMINO FRANCESCO, GENTA MASSIMO, GENTILE PAOLO, GENTILE TERESA, GENTILI ILIA, GEREMIA LEONILDE, GERLINI EMMA, GERMANA VALENTINA, GHEZZI MAURIZIO, GHIO MARIO, GIACCARIA MARGHERITA, GIACOMINI CINZIA, GIANGIROLAMI GINA, GIANNUZZI GIUSEPPE, GIANVINCENZO ANTONELLA, GIBILISCO GIULIANO, GIGLI STEFANO, GIGLIO ANTONELLA, GIOIA ANGELO, GIOIA STEFANIA, GIOLITTI STEFANIA, GIONFRIDDO MIRIAM, GIORCELLI PAOLA, GIORDANO ANGELO E COLLEGHI, GIORGI ROBERTO, GIORGINI SANDRO, GIOVACCHINI LAURA E GIANCARLO, GIOVACCHINI PAOLO, GIOVANNETTI ANTONIO, GIOVANNETTI GRAZIA, GIOVANNONE MASSIMO, GIRARDI MARCO, GIRASOLE ANTONELLA, GIRASOLE ANTONIO, GIRASOLE PAOLA, GIRASOLE SIMONA, GIROTTI DANILO, GIUBILEI LUCA, GIZZI BENEDETTA, GIZZI ELIO, GIZZI FRANCO, GIZZI GIOVANNI, GIZZI ITALO, FAM GIZZI MARIO E STELLA, GIZZI MARISA, GLOBO SRL, GORI GIORGIO, GRANATIERO GRAZIA ROSARIA, GRANDINE, GRAPPA GIORGIO, GRASSO AGATA, GRECO ALFONSO, GREGORI FIAMMETTA, GRESTA ROBERTO, GRIMALDI GILDA, GRUPPO DIPENDENTI B.N.L. PRATO, GUERRA DUILIO, GUERRERA BERNADETTE, GUIDA BARBARA, GUIDI ALESSANDRA, GUIDI ALESSANDRA, HERMES 2000, HOTEL JOLLY MILANOFIORI, KAMERN LYNN, JACOROSSI DANIELA e GIANCARLO, IACCONI ELEONORA, IACUZZO ANTONIO, GIUSEPPE E MARIO IAFRATE ANTONIO, AMICI DI IAFRATE FABIO, IAFRATE FEDERICO E STEFANO, IAFRATE GIANLUCA, IAFRATE MIRELLA, IALACCI VITALE, IANDIORIO GIANNI, IANNELLO MARIA, IANNI ANGELO, IANNI ANTONIO, IANNI LUCIANO, IANNESSI ANNALISA, IANNESSI LUIGI, IAPPELLI DARIO, ICRI DHL, IEMMA CARLO e DE VALERI ANNA, IETTO GIOVANNA, INGROSSI ANNA, INGROSSO ANTONIO, IOANNUCCI DOMENICO, IORIO GUGLIELMO, Dr. IOSSA NICOLA, IOVINO TRIFONE, IPPOLITI PAOLO, IPPOLITI SERGIO, ISASTIA CALDARA, ANNA MARIA, IST. MAGISTRALE "D. BERTI" - CLASSE 1° O, IST. S. GIUSEPPE DE MERODE, I.T.T. MARCO POLO, IZZO FIAMMA, IZZO GIUPPY, IZZO RENATO E LILIANA, IZZO ROSSELLA, IZZO SIMONA, La BiBi.it SRL, FAMIGLIA LA CAMERA, LA RAIA MICHELE, LA SOLEADA, IGNAZIO MARIA ROSARIA, LAFERLA ROBERTO, LAGLIA EUGENIO, LAMBERTI GIOVANNI, LAMBERTI GIULIANA, LAMONATO BERTILLA WALTER, LANCIOTTI PAOLA E VULLO ENZO, LATERZA MICUNCO IOLANDA, LATTANZI LUCIA, LATTARI RACHELE, LAURENZI FIORELLA E LINO, LAURENZI GIORGIO, SOC. SPORTIVA LAZIO CALCIO, LELLI CATIA, LE PERA IOLE, LE PERA TOMMASO, LEONARDI M. SOFIA, LEPIDI GRAZIANO, LEPORE GIUSEPPE, LEPORI MARCELLA, LIBBI MICHELA, LIBERATI LUCIANA, LICASTRO ANTONIETTA, LICEO SCIENTIFICO "G. GALILEI", LICEO SCIENTIFICO STATALE "L. PASTEUR", LIJOI DOMENICO, LIJOI GIUSEPPE, LIJOI VITTORIA, LIONS CLUB DI TERAMO, LISI FRANCO, LISI SONIA, LISI SUSANNA, LISSIA MARIA FELICITA, LITRENTA CLAUDIO, LIVOLI TOMMASO, LIZIER ROSANNA, LODOVICHI MANUELA, LOJODICE GIULIANA, LOMBARDO GRAZIA, LONARDI MASSIMO, LONGINOTTI MARGHERITA, LONGO ANTONIO, LONGOBARDI SILVANA e RUBINO LUIGI MARIO, LORENZITTO DOMENICO, LORENZONI RICCARDO, DIPENDENTI FISIOMEDICA LORETANA, LO VETERE GIOVANNA, LUCARELLA VINCENZA, LUCARELLI LORENZO, LUCARELLI MAURIZIO, LUCHETTI SALVATORE, LUCIAMI SILVANA, LUDOVICI PIETRO, LUOTTO ANDY, LUPI GIULIO, LUPI PIERANGELO, LUPINI SIMONE, LUPO GIANCARLO, LUZZITELLI CLARA, MACALUSO ROSA STELLA, MACCARI PAOLA, MACELLERIA FAM. MACCHIONE, MAGGI GUIDO, MAGHERINI MARA, PROF. MAIRA, MAMBRO DANIELE, MANCINELLI ADRIANA, MANCINELLI STEFANO, MANCINI AMEDEO, MANCINI ARMANDO, MANCO PAOLA, MANFRONE ROSELLA, MANGI SANTE, MANGIATORDI SARA, MANGINI PATRIZIA, MANIERO MARIA, MANNELLI RAFFAELLO E MARTA, MANNO ELISA, MANSUETO ARCANGELO E MARA, MANZO ROSANNA, MARADEI ROCCO, PROF. MARANO PASQUALE, MARCHESE ENRICO, MARCHESE VINCENZA, MARCHETTI MASSIMO, MARCHIO MAURIZIO, MARCOZZI, MARENCO CESARE, MARINELLI MIRKO, MARINI VALERIA, MARGUTTA BEATRICE, MARGUTTARCADE, MARIANI CARLO, MARIANI PICCIONI PAOLA, MARIOTTI ELISABETTA, MAROTTA GIULIANA, MARRA MARISA, MARRANZINI VINCENZO, MARRAPODI GRAZIELLA, MARRESE SERGIO, MARRONARO ANNA, MARRONARO RENATO, MARRONARO ROSELLA, MARRONARO SANDRO, MARRONARO SOFIA, MARRONE LORETO, MARSILI LUDOVICA, MARTELLA MIMMO, MARTELLOTTI PERLA, MARTI GIOCONDA, MARTINELLI ALESSANDRA, MARTINEZ MARTELLI ROSA, MARTINI GIORGIO, MARTINI ROBERTO, MARTIRE FELICE, MARTORELLI STEFANIA, MARUCCI LUCIA, MARUCCI VANDA, MASCI ADELE, MASCIAVE' ELISABETTA, MASCOLINI PAOLA, MASI ELVIRA, MASSAIOLI RITA, MASSARI MARIA, MASSIMO BENEDETTA e MARRONARO FRANCESCO, MASSIMO DOMENICO, MASSIMO EMMA, MASSIMO SANDRO, MASTRELIA MARIA, MASTROGIOVANNI STEFANO, MASTROPIETRO SANDRO E GIOVANNA, MASTROROSA SABINO, MATRICINI MARIA, MATTACCHIONE ROBERTA, MATTEI ANDREA, Don GIOVANNI MATTIA, MATTONI ALESSANDRO, MATTONI MASSIMO, MAURIZI LOREDANA, MAZZA AGOSTINO, MAZZA MARIANNINA, MAZZA PAOLA, MAZZA ROMOLO E FIGLI, MAZZA SETTIMIO, MAZZANTI GIANCARLO, FAMIGLIA MAZUZ, MEDIA INTERNATIONAL GROUP, MELARAGNI ELISABETTA, MELONI LORETTA, MENICHINI GRAZIELLA, MERAVIGLIA MONIA, MEREU MARIO, MESSINA DANIELA, MICANTONIO ANTONIO, MICANTONIO BENEDETTA, MICANTONIO FEDERICO, MICANTONIO FERDINANDO, MICANTONIO GIOVANNI, MICANTONIO MARIA, MICANTONIO MARIA, MICANTONIO MARIO, MICANTONIO M.LUISA, MICANTONIO SILVANA, MICCIO NUNZIO, MICONI ALESSANDRO, MICONI ALESSANDRO e GRUPPO VOLENTEROSI, MIGLIOZZI AMERIGO, MIMMOCCHI ALDO, MIMMONE FILIPPO, MIMMONE ROSA e RAGONE ANGELO, MIMMONE TONINO, MINERBA FAUSTO, MINERBA ELIGIO E PAPARATTI CLORINDA, MINERBA MASSIMO, MINERBA RICCARDO, MINNOZZI SONIA, MIONE FABRIZIO, MIRABELLI GIANFRANCO, MODIMEX ACCESSORI S.R.L., FAMIGLIA MOLESINI, MOLESINI MARIO, MOLINARI LUCIANA, MOLINELLI ALDINA, MOLLICA IGNAZIO, MONACO FRANCO, MONALDI EMILIANO, MONNO PORZIA, MONTAGNA GIANCARLO, MONTARSELLI FRANCO, FAMIGLIA MONTELLA, MONETROSSI MICHELE, MONTOMERI LEANDRO, MONTORSELLI TONINO, MONTUORI PATRIZIA, MORALDI GIULIO, FAM. MORELLI, MORELLI MARIO, FAMIGLIA MORETTI, MORETTI FRANCESCO, MORETTI GRAZIA MARIA, MORGANTI MICHELE, MORONI ENRICO E RAGONE MARIA, MOSCIATTI IRIS, MOSSAED MELINA e PERSIANI LUCIANA, MOTTA LINA, MOVIMENTO DEI FOCOLARI, MUGNANO MAURO, MURRU MARIANNA, MUSEO DI STORIA NATURALE dell’ UNIVERSITA' DI PISA, MUZI LORETA, MUZZO IRENE, NANNI FRANCESCO, NANNICINI CORVETTA TOSCA, NAY ISABELLA, NARDECCHIA ANGELA, NARDELLA LIDIA, NARDI ANGELA, NARDI ANNA MARIA, NARDINI CARMELA, NASSO CHIARA, NATALI MILVIA, NATALINI IVONNE, NAVARRA CARMINE, NEGRINELLI FAUSTO, NEGRINELLI SILVIA, NESTORE ANNAMARIA, NESTORE BENEDETTO, NESTORE MIMMA, NESTORE SANTE, NEZOSI FRANCO E NIVES, NICASTRO GIUSEPPE, NOIA GIUSEPPE, NOVELLI STEFANO, NURZIA ARDUINO, NURZIA ANTONIO, NURZIA BENEDETTA, NURZIA DOMENICO, NURZIA FRANCO, NURZIA GIOVANNI, NURZIA MARIA, NURZIA VINCENZO, NUTI ANDREA, ODDO FASANO NICOLETTA, ODDO PREVITI LILIANA, OLIVA AGNESE, OLIVARES FEDERICA, OLIVETTI FABIO, FAMIGLIA OLIVIERI, OLIVOTTO PIETRO, OMINETTI LINA, ORCHI CLAUDIA, ORCHI MAURIZIO, ORSINI STEFANO, ORSULAK J. THOMAS, ORTOLANI BARBARA, OSP PONTECORVO, PACE ENRICO, PACE ENRICO E SILVANA, PACE GIUDITTA, PACE MARTA, PACE SILVANA, PACE SIMONA, PACINI GABRIEL, PADOVANI ANGELO, PADOVANI CESARINA, PADOVANI COLOMBO, PADOVANI GIULIO, PADOVANI PAOLA, ROBERTA E BRUNO, PADOVANI SABATINO, PADOVANI UGO E FIGLIE, PAGANICA DOMENICO, PAGANICA MARIO, PAGLIAROLI STEFANIA, PALADINI ANNARITA, PALAGI ELISABETTA, PALAGI GRAZIANO, PALERI ANGELO, PALERI CARLO, PALERI DOMENICA, PALERI MARIA, PALERI NINETTO, PALERMO ILARIA E FEDERICO, PALESTRA WELLNESS, PALISI MARIA, PALLESCHI TERSOLI MARCELLO, PALLOZZI CARLO, PALLUCCHI MAURO, PALMA IVANO, PALMA FRANCESCO, PALMAROLI GUIDO, PALMISANO GIANFRANCO, PALMISANO GIUSEPPE, PALMUCCI CARLO, FAM. PALOMBO TONINO, PALUMBO GIUSEPPE, PALUMMO ILARIA, PALUMMO MAURIZIA, PANELLA DOMENICA, PANICO ARNALDO, PANTALONE SABRINA, PANTANELLA ANTONIO, PAOLINI CESARE, PAOLO DOMENICO, PAOLO VINCENZO, PAOLUCCI SILVANA E DELL'AGUZZO PATRIZIA, PAOLUCCI SILVANA E CONCETTA, PAPA ANTONELLA, PAPALINI MASSIMO, PAPARATTI GREGORIO, PAPARATTI ELEONORA, PAPI MAURO, PAPILI COSTANZO, PAPOLA ARTURO, PARA VALERIA, PARENTE SALVATORE, PARIGI MARIA CRISTINA, PARIGI PINA, PARIS SIMONE, PARISI ALESSANDRA, PARISI ALFREDO, PARISI CRISTIANA, PARRI ANNA, MARCELLO, MARTA, TERESA E TOSCA, AMICI DI PARRI IVO, PARRI VILMA, PARROCCHIA CAMPOLI APPENNINO, DON PAOLO PARROCCHIA "N. S. DI GUADALUPE", PARROCCHIA "S.LUIGI GONZAGA", PARR. S. LUIGI MARIA GRIGNON DE MONTFORT, PARR. SPIRITO SANTO DEI NAPOLETANI, PASANISI STEFANIA, PASCUCCI LUIGI, PASQUALE SANDRA, PASSAMONTI LORENZO, PASTEUR GRUPPO VOLONTARIATO, PASTINE GIUSEPPE, PATACCHINI FRANCESCA, PATERNO' SVEVA, PAZIENTI ELSA, PECCI LUISA, PELLEGRINO IVANA, PELOSI TULLIO e GIANGIROLAMI GINA, PELLITTERI VALERIO, PASCALE PASQUALE, FAMIGLIA PENNISI, PEPE SIMONA, PERILLI UBALDO, ANNA RITA PERUZZI, PESCE ANTONIETTA, PESCE DOMENICO, PESCE FIORENZO, PESCE GIUSEPPE, PESCE GUIDO, PESCE IDA, PESCE LIVIA, PESCE LUCIA, PESCE MARIA, PESCE NAZZARENO, PESCE VALERIA, PESCETELLI GIORGIO, PESSINA ERSILIA, PETRACCHINI CLAUDIO, PETRARULO ENRICA LA NUOVA PESA, PETRETTI FRANCESCO, PETRICCA DOMENICO, PETRUCCI SABRINA, PETTINARI LUCA, PETTORINI LUCIA, PETTORINI MASSIMO, PEZZULLO MARIA, GRECO, PIACENTINI GIANNI, PIACENTINO ROBERTA ANNA, PIANELLI ANGELO, PICELLA ROBERTO, PICCHIA MILENA, PICCO GIORGIO, PICCO MARIO, PIERONI GUIDO, PIERROZZI PAOLA, PIERUCCI CRISTINA, PIEVAIOLI PATRIZIA, PILLA ANGELINA E AMICI, PILLONI IGNAZIO, PIO ISTITUTO CATEL, PIOLI ELISABETTA, PIOMBIN ELENA MARTINETTI, PIPOLI GENNARO, PIROCCO EZIO, PISTOLESI PATRIZIA, PIVA SERVILIA UGO E SERENELLA, PIZZA ANGELINA E AMICI, PIZZICONI DARIO, PLACENTINO ROBERTA ANNA, PLATANIA ALBERTO E CARMELA, PODDA ANDREINA, POGGESI ROSSELLA, POGGI DANIELA, POIRET PAOLO E GIOVANNA FREGONESE, POLETTI ROSALIA, POLI CRISTINA, POLIZIA MUNICIPALE DI CAMPOBELLO DI MAZARA, POLLAK FABRIZIO, FAMIGLIA POLLINO BIAGIO, POMPONI SECONDINA, PONTE MARCO, PONZI VERA, PONZIANI ANNA MARIA, PORCO BRUNO E ROSSANA, POSTEL SPA, POZZUOLI ANNA & C., PUZZUOLI LUCIANA, PRATOLA GIANNI E MELONI LORETTA, PREFETTURA DI VITERBO, FAMIGLIA PREITI, PRESTIGIACOMO GIUSEPPE, PRESTOPINO ANTONELLA, PROF. PREZIOSI PAOLO, PRIMI ANNA MARIA, PRIMIANO ANTONIO, PROAKIS PIERPAOLO, PUCCI CESARE, PUCCI FABRIZIO, PUCCI STEFANO, PUDDA SALVATORE, PUDDU FRANCESCA, PULEO GATTINI GIACOMO, FAMIGLIA PULSONE, PULSONE BATTISTA, PUMAIS 2 , QUATTROCCHI AUGUSTO, QUINTARELLI MARIELLA, RACITI GIOVANNI, RAGAINI LUCA E PELAGI ELISABETTA, RAGONE ANTONIO, RAGONE ASSUNTA, RAGONE BENEDETTO, RAGONE CESARE, RAGONE ERIKA, RAGONE FRANCA, RAGONE FRANCESCO, RAGONE LORENZO, RAGONE NAZZARENO, RAGONE NAZZARENO, RAGONE PAOLINA, RAGONE RITA, RAISAT SPA, RAIMONDI ANTONELLA, RAINERI FRANCESCA, RANALLI LOREDANA, RANDO' MARIA ROSA, RANIERI STEFANO E DIAMOND ROMA, RAPITI FIORELLA, RAPONI STEFANO, RASCHELLA' LETIZIA, RASO AGOSTINO, RASPANTI MARIA, RAVAROTTO BARBARA, RECANATESI LILIA, RECCHIA ENNIO, RECCHIONI ROBERTO, REDFERN CHRUSTOPHER E KAREN, RENZI ALESSANDRO, RENZI DARIO, RETACCHI LAURA, RICCA PAOLA, RICCARDI SILVIA, RICCI ANGELO, RICCI ANTONIO, FAMIGLIA RICCI MANNELLA, RICCIARDI ANDREA, RICCIARDI DOMENICO E CARLA, RICCIARDI TOMMASO E CARMELA, RIGANELLI ANGELO, RIGHINI FLAVIA, RINALDI MARCELLO, RINALDI LILIANA, CIAFFARDONI, ROBIOLIO, FAMIGLIA ROBUSTELLI, ROCCELLA ANTONIO, ROCCIA ANGELO MICHELE, ROCCIA GIOVANNA, ROCCIA LOREDANA, ROCCIA MICHELA, ROCCO CRISTIAN, ROJA ANNA MARIA, ROMAGNOLI AGOSTINO, ROMANI FABIO E CASTIELLO DANIELA, ROMANI MASSIMO, ROMEO SEBASTIANO, RONDINONE GAETANO, RONGA LISA, ROSATELLI MADDALENA, ROSELLINI DOMENICO, ROSSI ALBERTO, ROSSI ALESSIA, ROSSI ANGELA, ROSSI FILIPPO, ROSSI GIAELE, AVV. ROSSI LUDOVICA, ROSSI LUIGI, ROSSI MARCO E ANNAMARIA, ROSSI MARIO, ROSSI MARIO, ROSSI OTTORINO E WILMA, ROSSI PIERLUIGI, ROSSI RICCARDO, ROSSINI VIRGINIA, ROTA AURELIA, ROTONDARO SALVATORE E CATIA, ROTONDI ENNIO, ROTONDI FRANCO, ROTONDI ROBERTO, ROTONDI TIZIANA, RUBBINI MARCELLA, RUBINO LUIGI MARIO, RUGGERI GIULIA, RUGGERI ROSSELLA, RUGGERI SANDRA, RULLO FRANCO, RUSSO GIULIA, RUSSO SILVIA, SABA PAOLO, SABATINO LAURA, SABBI ENRICO, SABENE STEFANO, SACCHETTI DIEGO,VALENTINA,MARIA E FABIO, SACCHETTI MARIA, SACCO MIRELLA, SACCUCCI FRANCESCA, SAGONE ROSA, FAMIGLIA SALATI MIRELLA, SALATI SERENA, SALERNO TERESA MARIA, SALGARI HEIDI, SALIGARI MARIA ADELAIDE, SALOMONE ELENA, SALOMONE NICOLINA, SALVAGHI MICHELE, SALVATORE GIANLUCA, SALVATORE MARIA, SALVIO SERGIO, SAMA' FRANCESCO, SAMA' FRANCESCO, SAMA' ROMOLO, SANATRIX S.R.L. ISIOKINESITERAPIA, OSPEDALE SAN SALVATORE REPARTO DI MEDICINA NUCLEARE, SANDRONI GIORGIO, SANGUIGNI STEFANO, SANNINO MARIAGRAZIA, SANTAMBROGIO DANIELA, SANTARCANGELO NOTAIO MICHELE, SANTARELLI AMEDEO, SANTELLA RITA, SANTI MARIO, SANTIN LETIZIA, SANTOLINI ALESSANDRA, SANTOPIETRO AMALIA, FRANCIOSI, SANTORIELLO ERRICO BRUNO, SANTORO ANDREA, SANZONE BENEDETTA, SAPRIO LUCA, SARACENI, SARANDREA ROBERTO, SARDELLITTI ANNA MARIA, SARNI GIULIANA, SARRITZU ANTONELLA, SAVIA ORAZIO, SARRITZU NICOLO', SASSOLI RINO, SAVINI ANDREA, SAVINI LAURA E MAURIZIO, SCALA ROBERTO, SCEPI - CANADA' ASSUNTA, FAMIGLIA SCHEDID, SCHIAVANO DOLORES, SCHIRMO SALVATORE, SCHIRMO SUSANNA, SCIALANGA PAOLA, SCIMIA SIMONA, DR. SCORCELLETTI , SCUOLA DELL'INFANZIA ZAGAROLO, SCUOLA PRIMARIA PLESSO BADIA, SCUOLA PRIMARIA E DELL'INFANZIA CAPITIGNANO, SCUOLA EL. "G. PUCCINI" 186°, SCUOLA ELEMENTARE - Classe 5° A, SCUOLA ELEMENTARE - Classe 5° B, SCUOLA ELEMENTARE - Classe 1° A, SCUOLA ELEMENTARE - Classe 1° B, SCUOLA ELEMENTARE - Classe 2° A, SCUOLA ELEMENTARE "F.GIOIA", SCUOLA ELEMENTARE CAPO D'ARMI 2004/2005, SCUOLA ELEMENTARE "MARIELE VENTRE", SCUOLA ELEMENTARE RISORGIMENTO, GENITORI SC. EL. "TRILUSSA" 16° CIRCOLO, SCUOLA SECONDARIA DI I° GRADO "TONIOLO", SC. GERMANICA DI ROMA, SMS CIAMICIAM - Classe 2°F, SCUOLA INFANZIA STATALE,COMUNALE ED ELEMENTARE, SCUOLA MATERNA DI ARISCHIA, SCUOLA MATERNA PAGLIARA DI SASSA, SCUOLA MATERNA B.GO ROSSELLI, SCUOLA MATERNA PARITARI "PASTOR BONUS", SCUOLA MEDIA CARDUCCI - CLASSE 3°H, ISTITUTO COMPRENSIVO "A. GRAMSCI", I.S.S. "E. BALDUCCI", SCUOLA MEDIA ST. "B. BUOZZI", SC. MEDIA ST. "C. GIULIO CESARE", SC. MEDIA ST. "VIA DELLA MARATONA 23", SC. MEDIA ST. "VIA T. MOMMSEN", SC. MEDIA ST. "ETTORE SACCONI" - Classi 3^, SCUOLA DEL SACRO CUORE, SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE U.C.S.C., SCUOLA STEFANELLI - Classe IIIS, SEFIN SPA, SEFIT SRL, SEGNALINI ELISABETTA, SELLI DANIELE, SENAREGA ANGELO, SENNI VALERIO, SERONE MAURO, SERPETTI ADELE, SERPETTI DOMENICO, SERPETTI ELIA E VINCENZO, SERPETTI EUGENIO, SERPETTI GIANCARLO E FILOMENA, SERPETTI GIULIANA E DOMENICO, SERPETTI GIUSEPPE, SERPETTI FILOMENA, SERPETTI LORENZO, SERPETTI MASSIMO E GIUSEPPINA, SERPETTI LORENZO, SERPETTI MARIA, SERPETTI MARINO, SERPETTI MARIO, SERPETTI PIETRO, FAMIGLIA SERPETTI ZECCA SARA, SERPETTI VINCENZO, SERRAZANETTI MARIALUISA, SERRECCHIA ROBERTO, SEBASTIANO ROMEO, SEGNALINI ELISABETTA, SERRAZZANETTI, SETTE GIULIANO, FAM. SETTE GIUSEPPE, SETTE GIUSEPPE E FIGLI, SETTE OSVALDO, SETTE ROBERTO, SETTIMI GIANCARLO, SFREDDA MARIA, MONS. ELIO SGRECCIA, Prof.ssa SICA - IST. DI ISTOLOGIA U.C.S.C., FAMIGLIA SICLARI, SIENI LISIENA, SILENO ANTONIA, SILLI MAURA, SIMONE MARCELLO, SIMONETTI LUCIANO, SIMONI MARISA, SINISCALCO LOREDANA, SIRACUSA LUIGI, SOLDATI AUGUSTO, SOLDATI DAIANA, SOLDATI MARIO, SOLDATI MARINO, SOMMACAL VALENTINA, SORICE MARIA TERESA, SORICE MARIA ROSARIA, SORRENTINO ENZO, SPADONI ALESSANDRO, SPADUCCI LAURA, SPAGNOLI ANTONIO, SPANO' GIANCARLO, SPARACIARI SERENA, SPARAGNA AMBROGIO, SPEDICATO ANGELO, SPEDICATO DOLORES, SPERANZA ANTONIO, SPERANZA PASQUALE, SPERDUTRI PATRIZIA, SPIZZICHINO ANGELO, STANZIONE GENNARO, STEFANELLI LAURA, FAMIGLIA STELLA E CONDOMINI, STELLA SARA, STEMAR PROGRAMS STEFANO MARTINI, STERPONE EMANUELA, STOICO ANNAMARIA, STRACCINI MASSIMO, STARINIERI ASSUNTA, STRINGINI DANTE, STRUMIA FLEANA,LORENZO,ARIANNA, STUDIO LEGALE ERAMO-DI STEFANO, SULPIZIO ANGELO, SUORE DI MARIA BAMBINA, TADDEI MARIELLA, TADDEI MARIO, TADDEI MICHELE, TALARICO ANNAMARIA e VIOLA GIOVANNA, TALONE DANIELA, TAMBURRINI GIAMPIERO, TAMBURRINI ORIETTA, TANZINI GIUSEPPE, TARANTA DOMENICO, TARANTA LUISA, TARANTINO NOE', TARANTO GIUSEPPE, TARQUINI ANDREA, TARRICONE MARCO, TECNOSOUND GIUSEPPE E ANNA ESPOSITO, TEDESCHI ALBA, TEDESCO CINZIA, TELLINI FRANCESCO, TENNENINI GIORGIO, TEODONIO PAOLO, TERSETTI DANIELA, TESTA LUIGI E ZACCAGNO GIANNA, TESTA ROMUALDA, TESTARELLA DANILO, TESTONE GIANCARLO, TESTONE UMBERTO, TESTORI ALBERTO, TETI ANGELA, THUN SPA, TICCONI SILVIA, TIMPERI TIBERIO, AVV. TIRABOSCHI GIUSEPPE, TOCCI FRANCESCO, TOGNAZZI RIKI, TOMASSETTI GIORGIO, TOMASSINI GINO, FAMILGLIA TOMBESI, TOMEI CINZIA, TONDI PAOLO, TONOLI ANGELA, TORRE ALDO, TORRE AURELIO, TORRE LA FELCE SRL, TOTA MICHELE, TOTTONE AGOSTINO E BECCIA CLARA, TOZZI EVA E FABRIZIO, TRAINI ALESSANDRA E ANREA, TRARA GENOINO ROSSANA, TRAVERSA MARIA TERESA, TRIBUZI ANNA MARIA, TRINGHINI PIERO, TRIPEPI MARCO, TRIPODI ROSSANA, TRISOLINI ANGELO, TRIVISONNO MICHELINA, TROCCOLI ELENA, TROIANI ANNA E ROSA, TULLI FRANCESCA, TUNNO FILOMENA, TURATI ANNA, TURCATO ROSA, TURCHI DARIO, TURI NICOLA, TURILLI LIANA, TURIO MARTINA, TUSI DEBORA, UGOLINIA REMO, URSINI BERARDINA, URSINI DOMENICA, URSINI FRANCA, URSINI GIACOMO, URSINI MARIA, URSINI OLIVIERO, UTRIACHI ANDREA, VACCHIANO BRUNO, VAGOZZI MIRKO, VALENTE ANTONIO, VALENTE AUGUSTO, VALENTE BERARDINO, VALENTE GIUSEPPE E BENITA, VALENTE MARINO E FABRIZIA, VALENTINI ANTONIO, VALERI LIA, VALLACCHI ADRIANA, VANZANELLI OSVALDO, VANNI MIRANDA, V.D.S. CRI AQ, VECCHIO CARMINE, VENIER MARA, VENTURA ALBERTO, FAM. VERZARO GIANFRANCO, VESCHI FEDERICA, VESPRINI ROBERTO, VETRELLA PATRIZIA, VIGANO' ANNA, VIGILI DEL FUOCO VIMINALE, VIGNINI VITTORIO, VILLEVIEILLE VILLE - BIDERI/EDIT, VILLEVIEILLE LOREDANA, VILLEVIEILLE BIDERI MARIA IOLE, VILLA DOMENICO, VILLANO CONCETTA, VIOLA GIOVANNA e TALARICO ANNAMARIA, VIOLA GIOVANNI, VIRGA SANTO, VIRGILIO ALDO, VISCOMI GIOVANNA, VITI VITTORIA, VITTORINI CATERINA, VIZZARI MAILA, VOCINELLI UGO, VOLPETTI MARIO, VONA ANNA, VONA MARINA, VONA NINELLA, VOPPICHLER VERONICA, VULLO ENZO, ZACCAGNO ASSUNTA, ZACCAGNO FRANCESCO, ZACCAGNO GIOVANNI E MARIANNA, ZACCAGNO GIULIO, ZACCAGNO LORENZO, ZACCAGNO MARA, ZACCAGNO MARIA E ANNAMARIA, ZACCAGNO MARIO, ZACCAGNO MARIO E ROSELLA, ZACCAGNO NAZZARENO, ZACCAGNO ROSELLA, ZACCAGNO SANDRO, ZACCAGNO STEFANIA, ZAGOTTO TIZIANA, ZACCAGNO UGO, ZACCAGNO UMBERTO, ZAMBOTTO LILIANA, ZANFRAMUNDO PAOLA, ZANOTTI CLAUDIO, ZAPPALA' LINDA, ZARRI ANNA LUISA, ZAVOTA ANNARITA, ZECCA SARA, ZENADACCHIO ANTONIO, ZERNINI GIANCARLA, ZICHI FRANCO, ZOPPINI ALBERTO, ZUCCARI ENRICO.


Grazie professor Colosimo
Siamo orgogliosi di avere tra le nostre Ali di Scorta il Prof. Cesare Colosimo, che invita le numerose persone che chiedono il suo intervento specialistico per le visite di controllo a devolvere all’Associazione “ALI di SCORTA” la somma destinata al suo onorario.
Questo gesto disinteressato e spontaneo è una nobile testimonianza di come si possa mettere la propria enorme professionalità a disposizione di chi ne ha bisogno.






ALI DI SCORTA
Thursday, June 05, 2008 1:02 AM
LA SEPARAZIONE CHIRURGICA DELLE DUE GEMELLE SIAMESI

Sabato 11 Ottobre 2003 è statoeseguito presso il Policlinico Gemelli un intervento di separazione delle due gemelle craniopaghe di 4 mesi, provenienti dalla Grecia.


Le bambine avevano in comune la regione orbitaria sinistra, la base e la volta cranica anteriori di sinistra. I loro lobi frontali erano intimamente aderenti attraverso un difetto dell’unica membrana durale che separava i due cervelli, ma le strutture nervose vitali si erano sviluppate indipendentemente con un proprio circolo arterioso e venoso. I corpi erano ruotati di 180° rispettivamente.


Il decorso post-operatorio è stato sino ad oggi soddisfacente. Al momento non sono state registrate complicazioni. Il rischio immediato, comunque attualmente sotto controllo, è quello di eventuali infezioni e di alterazioni della dinamica liquorale per la malformazione delle membrane leptomeningee.


Le gemelline
Già pochi giorni dopo la nascita avvenuta lo scorso 13 Giugno, le bambine erano state segnalate alla Neurochirurgia Infantile del Policlinico Gemelli dalla Neonatologia dell’Ospedale Ippokration di Salonicco per un’eventuale terapia chirurgica, dopo un’analisi effettutata in Europa ed in Nord America sui centri in grado di effettuare una procedura di tale livello di complessità. La struttura della cattolica è stata scelta perché giudicata la più attrezzata-in termini di know-how, logistica e approccio multidisciplinare- per affrontare al meglio la questione.

Di comune accordo tra l’Ospedale greco e il Policlinico italiano si è così deciso di attendere, se le condizioni lo avessero permesso, i primi quattro mesi di vita: dopo tale periodo l’emoglobina fetale del neonato viene sostituita dall’emoglobina matura di tipo adulto, capace di trasportare più efficacementel’ossigeno e quindi di compensare meglio le prevedibili perdite ematiche.
I clinici greci che hanno assistito le gemelline sono stati in grado di ottenre uno sviluppo estremamente soddisfacente delle bambine. Si è così deciso di procedere agli accertamenti ed eventualmente all’intrevento già in questa fase precoce di vita, per tentare di evitare la perdita della funzione visiva degli occhi di sinistra, secondaria al loro non uso prolungato (cosa che appariva giustificare l’accresciuto rischio legato alle eventuali perdite emorragiche, che sarebbero state più sostenibili in una fase più tardiva).


L’arrivo delle neonate al Gemelli
Le bambine sono arrivate nel nostro Policlinico mercoledì 8 Ottobre e ricoverate presso il reparto di Neurochirurgia Infantile.


La direzione del Gemelli si è adoperata per garantire la massima riservatezza, secondo la sua bituale politica ed anche su specifica richiesta dei familiari. Questi ultimi sono statia lloggiati presso la Residenza protetta all’interno del Policlinico Gemelli, attrezzato per assistere i piccoli pazienti offrendo nello stesso momento la possibilità ai loro genitori di rimanere vicini.
Un sostegno economico per la permanenza dei genitori è stato assicurato da un’Associazione di volontariato (Ali di Scorta), che collabora attivamente alle attività della Neurochirurgia e dell’Oncologia Pediatrica di questo Policlinico.


Gli accertamenti diagnostici
Già nello stesso giorno dell’arrivo venivano effettuati gli accertamenti pediatrici, in particolare un accurato studio delle funzioni cardiache e del circolo cerebrale mediante indagini Doppler, eseguite dai medici del Dipartimento di Scienze Pediatriche Medico-Chirurgiche e Neuroscienze dell Sviluppo. Tyali esami hanno permesso di individuare nelle due bambine i vasi di pertinenza dei due emisferi ee la direzione del loro flusso, dimostrandone la relativa indipendenza.


Venerdì 10 Ottobre i medici dell’Istituto di Radiologia hanno eseguito uno studio di Risonanza Magnetica e TAC spirale, in condizioni di base e dopo iniezione di mezzo di contrasto dei crani delle due bambine.


Le indagini hanno permesso di identificare perfettamente le strutturee in comune dei due crani (etmoide, fossa cranica anteriore, setti orbitari e parete laterale delle orbite di sinistra) e di evidenziare come le cortecce frontali dei due emisferi fossero intimamente connesse per un’area a losanga di 2-5cm per 12, e separate per la restante zona di sovrapposizione da un’unica membrana durale.


Entrambi i cervelli apparivano schiacciati e dislocati per la reciproca compressione, ma apparentemente ben conformati. I due crani erano invece notevolmente deformati per una plagiocefalia nella bambina B e una plagiocefalia-trigonocefalia nella bambina A.


Sulla base delle condizione delle bambine e delle informazioni ottenute dalle indagini neuroradiologiche si decideva di procedere all’intervento il giorno successivo.


L’equipe medica per l’intervento di separazione
Si è procedutoquindi a organizzare l’équipe medica che avrebbe eseguito l’operazione: 8 anestesisti pediatrici, coordinati dal Dr. Domenico Pietrini; 8 neurochirurghi infantili, coordinati dal Prof. Concezio Di Rocco; 2 chirurghi plastici ricostruttivi, Prof. Eugenio Farallo e Antonio Seccia e 12 infermieri coordinati dalla Signora Enrica Pietracci. Hanno inoltre collaborato 2 chirurghi oculisti e 2 Ematologi. All’intervento ha presenziato infine un neurochirurgo pediatrico greco di fiducia della famiglia il Dr. Michalis Koutzoglou.


L’intervento di separazione
L’intervento, iniziato sabato 11 ottobre alle ore 7,00 e terminato alle 20,00 ha permesso di isolare i due crani e quindi le due cortecce cerebrali, ricostruire il rivestimento durale dei due emisferi, separare le due cavità orbitarie e i due globi oculari.


Le ultime due ore sono state utilizzate da équipe miste di chirurghi plastici e neurochirurghi per la ricostruzione parziale del cranio e delle orbite e dei rivestimenti molli, con creazione di lembi ruotati ed innesti liberi di cute prelevati dagli arti inferiori.


Alla fine della procedura le bambine in condizioni stabili ed in grado di respirare autonomamente sono state condotte presso l’Unità di Terapia Intensiva Pediatrica.



Il decorso post-operatorio
Il decorso post-operatorio è stato sino ad oggi soddisfacente, e al momento non sono state registrate complicazioni.


Il rischio immediato, comunque attualmente sotto controllo, è quello di eventuali infezioni ( per l’inadeguatezza dei tessuti di rivestimento del cranio ) e di alterazioni della dinamica liquorale (idrocefalo, fistole liquorali) per la malformazione delle membrane leptomeningee.


La ricostruzione definitiva della scatola cranica e delle orbite è prevista tra due o tre mesi.


Lo sviluppo psicomotorio a distanza non è attualmente anticipabile con certezza, ma, in assenza di complicazioni a breve o medio termine, ci si aspetta un esito favorevole con una qualità di vita soddisfacente.




PER LA STAMPA


RINGRAZIAMO CON TUTTO IL CUORE IL PROF. CONCEZIO DI ROCCO PER LA SENSIBILITA’CON LA QUALE HA COLTO E TRATTATO IL PROBLEMA INERENTE LE NOSTRE FIGLIE SIA DAL PUNTO DI VISTA SCIENTIFICO CHE UMANO.


PARALLELAMENTE, RINGRAZIAMO TUTTI I SUOI COLLABORATORI DI OGNI SPECIALITA’ CHE HANNO CONTRIBUITO ALLA RIUSCITA DI QUESTO TRAGUARDO.


INOLTRE DOBBIAMO RINGRAZIARE IL POLICLINICO AGOSTINO GEMELLI PER LA CALOROSA ACCOGLIENZA, CONTRIBUENDO ALLA PARTE ECONOMICA DELLA DEGENZA E DELL’INTERVENTO.

I GENITORI DELLE BAMBINE



ALI DI SCORTA
Thursday, June 05, 2008 1:20 AM
giovedì 5 giugno 2008

FAVOLE, FAVOLE, UN LIBRO PER I BAMBINI MALATI DI TUMORE- 22 MAGGIO

QUANDO SONO LE FAVOLE A RACCONTARE I BAMBINI ANSIE, PAURE E ASPETTATIVE DEI PICCOLI MALATI DI TUMORE

In un libro l’indagine semiotica e psicologica delle storie create dai pazienti

Roma - C’è una profondità che mette i brividi nei racconti dei piccoli malati di tumore: bambini e bambine con una maturità da grandi, che leggono il mondo e vivono il tempo in una dimensione diversa dai loro coetanei sani. Nel gioco della vita a loro è toccata subito la battaglia più difficile, quella senza possibilità di fuga: per vincerla l’unica via possibile è quella di capire chi è il nemico e perché. Scrive Barbara, 11 anni (i nomi sono di fantasia, solo l’età è reale) “…La favola è bella ma con gioielli falsi, in poche parole è la bugia e la verità è brutta ma è vera…”. Maria ha la stessa età e la stessa voglia di lottare. “I miei pensieri sono come il vento forte. Corrono veloci e mi fanno paura ma sono solo pensieri come i sogni, ti svegli e l’incubo è passato ma se mi guardo attorno, qualcosa è rimasto e ricomincio a pensare…”. Sono solo due esempi, tra l’altro non completi, di 360 elaborati di bambini ricoverati nei 53 Centri di oncologia e ematologia pediatrica italiani valutati da un’équipe di semiologi e psicologi allo scopo di approfondire la conoscenza, di capire le ansie e le esigenze dei piccoli pazienti durante la difficile esperienza di malattia. Tutto questo materiale è oggi raccolto in un volume dal titolo “Favole Favole”, edito da Raffaello Cortina, ed è l’ultimo tassello della ormai lunga collaborazione tra l’AIEOP, l’Associazione Italiana di Oncologia e Ematologia Pediatrica e Glaxo Wellcome (Gruppo Glaxo Smithkline). “Una collaborazione – come ricorda il presidente della multinazionale Gian Pietro Leoni - nata nel 1997 con l’obiettivo di andare oltre i più tradizionali modelli di interazione scientifica, per promuovere iniziative che avessero al centro dell’attenzione la qualità della vita e i bisogni del pazienti”.

La prima di queste iniziative è stata “Tutti Bravi”, un concorso a tema e forma espressiva liberi, a cui è seguito, due anni fa, “Favole, favole, favole”: l’invito, sempre a i bambini ricoverati di entrare nel fantastico mondo del C’era una volta. Un percorso intenso e spesso drammatico che impone un ripensamento generale sulla necessità di affrontare le patologie gravi, non solo ed esclusivamente attraverso l’impiego di irrinunciabili cure, ma anche di altrettanto fondamentali supporti psicosociali a sostegno del paziente e della qualità della sua vita.
Del resto “lo scopo dell’oncologia pediatrica – spiega Giuseppe Basso, presidente dell’AIEOP - è fare in modo che i bambini abbiano in futuro una vita normale, la più normale possibile. Oltre all’intervento terapeutico, diventa dunque di fondamentale importanza che anche durante la malattia il bambino non perda il contatto con il suo mondo – la scuola, la famiglia, le amicizie -: si senta cioè uguale ai compagni e i compagni non lo considerino diverso da loro. In questo contesto progetti come “Tutti Bravi” e “Favole, favole, favole…” sono di fondamentale importanza, proprio perché curano un aspetto che non è direttamente quello della malattia, ma che fa parte integrante del trattamento globale. Il momento ludico e creativo consente infatti ai piccoli di mantenere e sviluppare la propria fantasia anche nei periodi passati in ospedale”. Un approccio questo che ha una tradizione ormai ventennale all’Ospedale Mayer di Firenze, “da quando cioè – illustra Gabriella Bernini, primario dell’Unità di oncoematologia - è iniziata un’attività di teatro e di animazione, che vede impegnati in prima persona medici e operatori sanitari e che ha lo scopo di rallegrare durante le feste più importanti i bambini costretti a stare in corsia. Dal 1995 è stata aperta la ludoteca e in ospedale è entrata la musica. Cinque anni fa sono arrivati i clown dottori: si sono affacciati quasi in sordina in Oncoematologia ed è stata un’esperienza entusiasmante per come sono stati accolti e si sono integrati nella vita di tutti i giorni. La dimostrazione è che molti bambini accettavano le procedure dolorose con tranquillità solo ed esclusivamente alla presenza dei pagliacci”.
Ma cosa hanno detto agli esperti queste favole? “Le strutture formali della narrazione - sostiene Marina Sbisà, docente di filosofia del linguaggio all’Università di Trieste - e in particolare della narrazione fiabesca consentono la gestione indiretta di domande esistenziali profonde: il senso del vivere e del soffrire, il senso dell'individualità e delle relazioni con gli altri. Questa gestione viene condotta utilizzando le strutture generali dell'immaginario narrativo con la grazia e la decisione tipica dei bambini, ora accettando a cuor leggero convenzioni e aspettative riconosciute (quale ad esempio il "lieto fine"), ora integrandole o sostituendole con scelte poco o per nulla ortodosse ma che possono dare molto a pensare”.
“La malattia – aggiunge Pia Massaglia, ricercatore presso la sezione di Neuropsichiatria Infantile all’Università di Torino - rende più difficile l'elaborazione simbolica in quanto rappresenta la concretizzazione reale delle ansie presenti nelle varie tappe del percorso evolutivo. In quest'ottica sono individuabili modalità di coping che consentono ai bambini malati di preservare preziosi spazi di vita liberi dalla malattia e dalla sofferenza mentale; a questo proposito è significativo come solo una piccola parte degli elaborati si riferisca in modo esplicito all’esperienza di malattia e di terapia: i bambini mantengono così la progettualità personale e i propri legami di amicizia, anche se in una dimensione prevalente di ricordo, di desiderio e/o di sogno. Se però analizziamo i pochi testi con riferimenti espliciti al tumore e/o alla cura e ricomponiamo i diversi frammenti di racconto, ricostruiamo una “storia” di malattia drammatica fin dall’inizio. L’esordio è tratteggiato come un precipitare improvviso e inatteso di eventi sempre più sfavorevoli, cui si accompagnano angosce di impotenza e di confusione, sentimenti di terrore rispetto agli adulti (genitori - medici - infermieri), inspiegabilmente coalizzati nell’attuare un piano crudele (perché comporta interventi aggressivi). Si tratta di una situazione emozionale primaria, in cui sono presenti dinamiche di scissione che producono personaggi malvagi contrapposti a quelli salvifici, luoghi di pena (letto di ospedale) e di gioia (casa), come nelle fiabe. Se i curanti prendono in considerazione l’importanza di favorire nei piccoli pazienti una visione realistica degli eventi e di sostenere in loro un atteggiamento di fiducia – conclude Massaglia - possono contribuire in modo significativo ad attenuare nei bambini le interpretazioni estreme dell’esperienza di malattia e di terapia. Ricevere attenzione e ascolto promuove in loro la consapevolezza di essere curati e permette loro di raccontare, quando e come lo sentono possibile e desiderabile, emozioni, sentimenti e pensieri su vari momenti della loro storia passata, presente e futura. Si ristabilisce allora gradualmente la prospettiva di continuità dell’esistenza, che era stata offuscata dalla presenza della malattia tumorale, ora ridimensionata nella sua pervasività emotivamente traumatica”.

















ALI DI SCORTA
Thursday, June 05, 2008 1:26 AM
TUMORI OSSEI
giovedì 5 giugno 2008

I TUMORI OSSEI

I tumori maligni primitivi delle ossa sono molto rari ma anche i più aggressivi e colpiscono prevalentemente i bambini e gli adolescenti. In Italia si stima che l'incidenza delle due neoplasie più frequenti (osteosarcoma e sarcoma di Ewing) sia di circa 3-4 casi/milione di abitanti/anno (cioé circa 150-200 nuovi casi ogni anno). Le possibilità di cura sono nettamente aumentate negli ultimi decenni da quando si è imposto, in associazione all'intervento chirurgico di asportazione del segmento osseo malato, un particolare trattamento chemioterapico. Con queste cure più della metà dei pazienti guarisce completamente. Anche in caso di ricaduta comunque, la guarigione rimane un obiettivo realizzabile.

Durante il periodo del trattamento i ragazzi in età scolare non sono quasi mai in grado di frequentare le relative classi nelle scuole di provenienza anche quando non sono ospedalizzati. L'impossibilità di garantire la frequenza scolastica é spesso dovuta all'alterazione dei valori ematologici (globuli rossi, globuli bianchi, piastrine); a volte invece la causa é direttamente legata alla presenza della malattia che, nel periodo preoperatorio, altera la resistenza dei segmenti ossei interessati con un elevato rischio di fratture e, dopo l'intervento chirurgico, comporta spesso l'applicazione di ingombranti apparecchi gessati.
Da un'indagine condotta su 211 pazienti in età scolare, ospedalizzati per lunghi periodi di chemioterapia nel decennio 1985-1995, è emerso che più del 40% dei pazienti di età compresa tra gli 11 e i 19 anni, abbia subìto un ritardo di uno o (in un terzo dei casi) persino di due anni scolastici. Nella risposte al questionario sui problemi di studio incontrati durante la malattia, molti pazienti e genitori hanno lamentato la frequente indifferenza e scarsa capacità di sostegno degli istituti scolastici di provenienza. L'interruzione del normale percorso educativo può quindi rappresentare per questi ragazzi un'ulteriore, ingiustificabile penalizzazione; la perdita del rapporto con la propria classe e con gli insegnanti aumenta il senso di isolamento e concorre a restringere tutta l'attenzione dei paziente sulla malattia.















ALI DI SCORTA
Thursday, June 05, 2008 1:33 AM
UNO SGUARDO AI PIU' GRANDI .............................................................

Sopravvivenze a rischio

Sono oltre 12mila ogni anno gli adolescenti e i giovani adulti italiani fra i 15 e i 39 anni che si ammalano di cancro. Più precisamente 8000 donne e 5800 uomini, con un’incidenza maggiore per il sesso femminile. I numeri sono stati dati in un recente convegno organizzato dall’Istituto Superiore di Sanità a Roma e si aggiungevano a una notizia complessivamente positiva, la sopravvivenza media in Italia è in progressivo aumento e la mortalità è stimata in entrambi i sessi a soli 10 malati ogni 100mila. Questo vuol dire che si sopravvive sempre di più ai tumori dell’infanzia. Ma è davvero una buona notizia? A leggere uno studio appena pubblicato dal New England Journal of Medicine sembrerebbe di no. Il fatto è che bisogna chiedersi come sopravvivano a distanza di anni, coloro che da bambini si erano visti diagnosticare un cancro. E la risposta a giudicare dall’indagine non è del tutto positiva.

Lo studio
Il fatto chiaro, sostiene lo studio statunitense nella sua introduzione, è che quasi l’80% dei bambini e degli adolescenti che riceve una diagnosi di cancro diventa un sopravvissuto a lungo termine. Negli Stati Uniti ci sono circa 270000 sopravvissuti a tumori pediatrici, uno ogni 640 adulti tra i 20 e i 39 anni. Un dato epidemiologico che ha portato alla realizzazione di studi nei quali si prendessero in considerazione le conseguenze sulla salute a lungo termine. Per esempio è diventato un fatto chiaro che i danni al sistema degli organi dei bambini per effetto della chemioterapia e della radioterapia non risultano evidenti per lungo tempo. Tre, dicono i ricercatori, sono le condizioni da monitorare: stato di salute, mortalità e morbidità. Ed è proprio quest’ultimo parametro quello nel tempo meno analizzato. Ci sono quattro studi, condotti su campioni piuttosto bassi, che hanno riportato una stima della prevalenza degli effetti tardivi o delle condizioni croniche associate con la terapia del cancro. Ma si trattava appunto di campioni piuttosto piccoli e perciò poco conclusivi. Servivano ricerche più ampie. E di questo si è occupato lo studio in questione con l’obiettivo di determinare prevalenza, incidenza e severità delle condizioni croniche negli adulti sopravvissuti a tumori infantili, nonché di valutare il grado di rischio di malattie croniche comparato con quello dei coetanei. Il Childhood Cancer Survivor Study, questo il nome dello studio, ha seguito lo stato di salute di 10397 adulti che hanno ricevuto una diagnosi di cancro nell’infanzia tra il 1970 e il 1986 e lo ha confrontato con quello di fratelli con un’infanzia più fortunata, cioè senza il tumore. A ogni condizione è stato assegnato un punteggio di severità, da 1 a 4 cioè da lieve a potenzialmente fatale. Dopodiché con particolari modelli statistici, quelli di Cox, è stato valutato il rapporto di rischio per una condizione cronica. I risultati non sono stati particolarmente confortanti. Per queste persone, dice lo studio nelle sue conclusioni, l’età adulta riserva, con maggiori probabilità rispetto al gruppo di controllo, un secondo cancro, malattie cardiache o renali, problemi muscoloscheletrici e anomalie endocrine. Con dati peggiori per le bambine sopravvissute rispetto ai coetanei di sesso maschile. Va detto che si tratta di condizioni tutte autoriportate senza verifica esterna, tranne che per nuove diagnosi di tumore o per la morte. In più ci sono condizioni croniche associate alla terapia del tumore, come la cardiomiopatia, che possono rimanere silenti per lunghi periodi e altre come l’osteoporosi o l’ipertensione che possono essere sottoriportate.
Infine altre condizioni come quelle mentali sono state escluse dalla lista. Il dato chiaro, però, è che l’incidenza di condizioni cattive di salute aumenta col passare del tempo. Il monitoraggio dei piccoli “sopravvissuti” è assolutamente fondamentale.

Marco Malagutti

ALI DI SCORTA
Thursday, June 05, 2008 1:50 AM
TUMORI : QUADRUPLICATA LA SOPRAVVIVENZA DEI BAMBINI
Giovedi 5 giugno 2008

Secondo i dati del reparto di oncologia Pediatrica , la sopravvivenza ai tumori dei piccoli pazienti è passata dal 15 al 70%.

Il dato è stato dichiarato da Manuel Castello durante il convegno svoltosi per celebrarne i 40 anni di intensa attività e presentare il libro, La guarigione tra scienza e sentimenti, che raccoglie le testimonianze di ex pazienti che grazie all’umanità e alla professionalità incontrate nella struttura possono oggi a distanza di anni raccontare la propria esperienza. «Quando 40 anni fa abbiamo iniziato a curare in maniera razionale i bimbi affetti da tumore - ha ricordato Castello - il panorama era tutt’altro che roseo. Per ogni caso di tumore che arrivava, il chirurgo pediatra effettuava, se possibile, l’intervento e chiedeva a un medico del reparto la terapia da fare. Il risultato era che il 40% dei bambini non riceveva un trattamento adeguato ed aggiornato».

Oggi, ha spiegato il pediatra, i casi di tumore maligno in età pediatrica (0-15 anni) sono 12-15 su 100 mila soggetti under-15, ovvero qualcosa come 1300 l’anno. Tra 0 e 14 anni le leucemie rappresentano il 30% dei casi, mentre i tumori del sistema nervoso centrale il 22,1%, poi c’è il neuroblastoma (7,9%), il tumore di WIlms (6%), il linfoma di Hodgkin (5,7%).
ALI DI SCORTA
Thursday, June 05, 2008 1:52 AM
TUMORI : QUADRUPLICATA LA SOPRAVVIVENZA DEI BAMBINI
Giovedi 5 giugno 2008

Secondo i dati del reparto di oncologia Pediatrica , la sopravvivenza ai tumori dei piccoli pazienti è passata dal 15 al 70%.

Il dato è stato dichiarato da Manuel Castello durante il convegno svoltosi per celebrarne i 40 anni di intensa attività e presentare il libro, La guarigione tra scienza e sentimenti, che raccoglie le testimonianze di ex pazienti che grazie all’umanità e alla professionalità incontrate nella struttura possono oggi a distanza di anni raccontare la propria esperienza. «Quando 40 anni fa abbiamo iniziato a curare in maniera razionale i bimbi affetti da tumore - ha ricordato Castello - il panorama era tutt’altro che roseo. Per ogni caso di tumore che arrivava, il chirurgo pediatra effettuava, se possibile, l’intervento e chiedeva a un medico del reparto la terapia da fare. Il risultato era che il 40% dei bambini non riceveva un trattamento adeguato ed aggiornato».

Oggi, ha spiegato il pediatra, i casi di tumore maligno in età pediatrica (0-15 anni) sono 12-15 su 100 mila soggetti under-15, ovvero qualcosa come 1300 l’anno. Tra 0 e 14 anni le leucemie rappresentano il 30% dei casi, mentre i tumori del sistema nervoso centrale il 22,1%, poi c’è il neuroblastoma (7,9%), il tumore di WIlms (6%), il linfoma di Hodgkin (5,7%).
ALI DI SCORTA
Thursday, June 05, 2008 6:02 PM
============ V I D E O =========================


IL SORRISO DEI BAMBINI MALATI DI CANCRO


video.libero.it
ALI DI SCORTA
Thursday, June 05, 2008 6:45 PM
===CONSIGLI AI GENITORI=====

Cercare, per quanto possibile, di rimanere calmi e dare fiducia al bambino;
rispondere alle sue domande, evitare risposte elusive e bugie, per quanto possibile;
portare da casa tutto l’occorrente per l’igiene personale;
portare giochi lavabili e lavarsi spesso le mani per evitare la proliferazione di germi;
non dare da mangiare al bambino cibi non forniti dall’ospedale, senza avere il permesso dei medici e degli infermieri soprattutto in aplasia midollare o in caso di interventi chirurgici;
informare il personale sulle abitudini del piccolo malato, per facilitare l’adattamento del bambino;
rivolgersi al personale volontario presente in Reparto per avere informazioni su servizi, associazioni, assistenza psicologica, interpreti per famiglie stranieri, assistenza sociale, etc..








ALI DI SCORTA
Thursday, June 05, 2008 6:49 PM
BAMBINI MALATI....................


Legge 104/1992


In seguito all’accertamento di una percentuale di invalidità si ha diritto ad alcuni benefici in ambito lavorativo, mentre altri dipendono dal riconoscimento dello stato di “handicap in situazione di gravità”. La domanda per tale riconoscimento va presentata all’ASL di residenza - Ufficio Invalidi Civili - allegando al modulo (che è lo stesso utilizzato per la richiesta di invalidità) i seguenti certificati: certificati anagrafici ( o dichiarazioni sostitutive) indicati nel modulo di domanda; il certificato medico del medico di base o dello specialista che segue il paziente, nel quale venga attestata la natura invalidante della malattia; la documentazione clinica (cartella clinica ed eventuali referti medici).

Tempi e modalità


La procedura è la stessa prevista per il riconoscimento dello stato di invalidità. Per evitare di doversi sottoporre due volte alla visita medico-legale, è consigliabile presentare alla propria ASL la domanda di handicap cosiddetto “grave” (L. 104/1992) contemporaneamente a quella per il riconoscimento dell’invalidità. In base a quanto è stabilito dalle Leggi 104/1992 e 53/2000 e dai Decreti Legislativi 509/1988 e 151/2001, una volta ottenuto il riconoscimento dello stato di invalidità e di “handicap in situazione di gravità”, è possibile usufruire di permessi lavorativi per curarsi e tale facoltà è concessa anche al familiare che assiste il paziente. L’art. 4 L. 53/2000, nello specifico, cita: “La lavoratrice e il lavoratore hanno diritto ad un permesso retribuito di tre giorni lavorativi all’anno in caso di decesso o di documentata grave infermità del coniuge o di un parente entro il secondo grado o del convivente, purchè si dimostri la presa in carico da parte del lavoratore o la lavoratrice. È bene precisare che al momento, il partner convivente non ha diritto a richiedere la legge 104/92. I dipendenti di datori di lavoro pubblici o privati possono richiedere, per gravi e documentati motivi familiari, fra i quali le patologie invalidanti, un periodo di congedo, continuativo o frazionato, non superiore a due anni. Durante tale periodo il dipendente conserva il posto di lavoro, non ha diritto alla retribuzione e non può svolgere alcuna attività lavorativa”. Secondo, invece, l’art. 42 D. Lgs. 151/2001, il lavoratore-genitore anche adottivo ( o, in caso di decesso di entrambi i genitori, al fratello o sorella convivente) di soggetto con handicap in situazione di gravità ( art. 33, co 3, L. 104/1992), accertato da almeno da cinque anni, ha diritto ad un periodo di congedo retribuito, continuativo o frazionato, per un massimo di due anni. L’art. 53 dello stesso Decreto Legislativo sancisce il divieto di lavoro notturno per il lavoratore che abbia a proprio carico il soggetto disabile in stato di handicap grave. L’art. 33 della L. 104/1992 stabilisce i limiti di permesso retribuito in: 1) per il lavoratore con disabilità: 2 ore giornaliere o 3 giorni mensili; 2) per il familiare: 3 giorni mensili. Se è stata riconosciuta un’invalidità superiore al 50%, si ha il diritto ad usufruire di 30 giorni all’anno (anche non continuativi) di congedo retribuito per le opportune cure mediche relative allo stato di invalidità (art. 26 L. 118/1971 e art. 10 D. Lgs 509/1988). Tali permessi vanno sommati ai giorni di malattia previsti dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) applicato in base alla categoria di appartenenza del lavoratore.

Domanda


In seguito al rilascio dell’attestato di handicap grave, il genitore dovrà allegare copia dell’attestato alla domanda da presentare all’INPS per beneficiare di tali agevolazioni. Una copia dell’attestato va consegnata, inoltre, anche al datore di lavoro, al quale verrà fatta richiesta per usufruire di tali permessi. E’ necessario rinnovare tutti gli anni la domanda. Attualmente alcuni CCNL nel settore del pubblico impiego, per ciò che riguarda la tutela dei malati neoplastici, prevedono che, per patologie gravi che richiedano terapie salvavita come l’utilizzo di chemioterapia, i giorni di ricovero ospedaliero o di trattamento in day hospital e i giorni di assenza dal lavoro per sottoporsi alle cure siano esclusi dal computo dei giorni di assenza per malattia previsti e siano retribuiti interamente. Per esempio per i CCNL Enti Locali si fa riferimento agli articoli: art. 21 co. 4 del CCNL 6/7/1995, sostituito dall’art. 10 co. 2 del CCNL 14/9/2000 e art. 7 bis del CCNL 6/7/1995, introdotto dall’art. 10 co. 1 del CCNL 14/9/2000. Mentre per quanto riguarda gli altri CCNL si fa riferimento: per i CCNL Scuola (art. 23 co. 8 bis introdotto dal CCNL 26/5/1999); per i CCNL Cassa Depositi e Prestiti (art. 29 co. 8 del CCNL 2/7/2002); per i CCNL Ministeri (art. 21 co. 7 bis del CCNL 16/5/1995, introdotto dall’art. 6 co. 1 del CCNL 16/2/1999). Tutto ciò non solo prolunga indirettamente il periodo di comporto (cioè l’arco di tempo durante il quale il datore di lavoro non può licenziare il lavoratore malato; la sua durata varia in base alla qualifica e all’anzianità di servizio del lavoratore) evitando così il licenziamento, ma garantisce al lavoratore anche il mantenimento dello stipendio che, altrimenti, dopo un certo periodo di assenza per malattia, sarebbe ridotto o azzerato. Inoltre, nel caso in cui si tratti di malattia di un minore, è possibile usufruire del congedo di maternità fino ai tre anni del bambino, in base alla Legge sulla maternità e paternità n.° 1204 del 1971. E’ bene sottolineare che il padre, tranne che per i congedi usufruiti dalla donna in gravidanza e gli obbligatori tre mesi dopo il parto, può usufruire dei normali congedi previsti dalla Legge sulla maternità e paternità, in quanto sono estendibili anche all’uomo. Se la condizione di malattia dovesse persistere dopo il terzo anno di vita del bambino, il genitore potrà richiedere i tre giorni mensili normalmente previsti dall’art. 33 della Legge 104/92.





ALI DI SCORTA
Thursday, June 05, 2008 6:54 PM
======= SUI TUMORI INFANTILI==================


Quali sono i sintomi ai quali deve fare attenzione un genitore?
Non esistono regole precise: nei bambini sani, cioè senza malattie ereditarie che predispongano all’insorgenza di tumori, la scoperta di una neoplasia è sempre accidentale. Per esempio, uno dei genitori si accorge che c’è un rigonfiamento nella pancia del bambino (nefroblastoma), oppure una tumefazione dolorosa nella coscia (sarcoma di Ewing). Delle semplici convulsioni possono essere la spia di un tumore cerebrale. Leucemie e linfomi, che costituiscono il 40% dei tumori pediatrici, spesso si presentano clinicamente con dei sintomi vaghi e aspecifici, del tutto simili ad un’infezione virale. Ecco dunque che la diagnosi di un tumore in un bambino è sempre una sorpresa, anche per i medici che sono abituati a queste situazioni. Un solo consiglio di ordine generale: tutte le febbri prolungate e le perdite di peso non spiegabili vanno portate prontamente all’attenzione medica.

Esistono delle regole di prevenzione per i tumori pediatrici?
Non esistono misure di screening raccomandate per i bambini sani. Prima di tutto, non è pensabile sottoporre tutti i bambini a degli esami che possono essere anche invasivi. Inoltre, molti tumori pediatrici sono in fase metastatica già al momento della diagnosi, e non sempre una diagnosi precoce comporta un aumento reale della sopravvivenza. Infine - e questo è l’aspetto più importante - le misure di prevenzione efficaci negli adulti (la mammografia, il PAP test, la colonoscopia, il marker tumorale PSA, e la ricerca del sangue occulto nelle feci) non sono proponibili nei bambini, perché si riferiscono a tipi di tumori che non si sviluppano quasi mai in età pediatrica. Quanto detto vale solo per i bambini normali: se invece il bambino ha una sindrome genetica che predispone all’insorgenza di tumori (per esempio lo xeroderma pigmentoso, una malattia della pelle che predispone all’insorgenza di tumori cutanei), oppure appartiene ad una famiglia in cui vi è la trasmissione ereditaria di un tumore, allora è necessario che venga sottoposto a degli esami di screening, determinati dallo specialista oncologo: possono essere test di tipo genetico, laboratoristico, o strumentale, a seconda dei casi.

Quali sono i disturbi provocati dai tumori ossei?
Il sintomo più frequente è rappresentato dal dolore osseo localizzato nella sede del tumore. In ogni caso, tutti i dolori ossei insoliti per quanto riguarda sede e modalità di insorgenza vanno indagati tempestivamente. Un altro segno importante è la presenza di un rigonfiamento o tumefazione anormale a livello di un osso. A quali complicazioni può andare incontro un paziente con tumore osseo? Una delle complicazioni più drammatiche è la frattura ''patologica'', cioè una frattura che insorge spontaneamente, in assenza di traumi oppure dopo un trauma lieve. I tumori indeboliscono la robustezza dell’osso e quindi tutte le fratture spontanee devono far escludere la presenza di un tumore sottostante. Un’altra complicazione è rappresentata dalla comparsa di metastasi a livello polmonare, per cui i pazienti possono accusare un respiro difficoltoso, emissione di sangue nello sputo e dolore in sede toracica.

Come si fa a diagnosticare con certezza un tumore osseo?
E’ sempre necessaria la biopsia della lesione, che nella maggior parte dei casi viene effettuata da un chirurgo ortopedico. I dati della biopsia vanno poi combinati con quelli clinici, di laboratorio, e radiografici: radiografia, TAC, o risonanza magnetica nucleare. Se un tumore insorge in un arto, questo può essere salvato, evitando l¿amputazione? Sì, soprattutto se il tumore viene trattato con un approccio multidisciplinare, cioè coinvolgendo non solo il chirurgo ortopedico, ma anche l’oncologo medico per la chemioterapia e il radioterapista. Molti dei pazienti che un tempo venivano invariabilmente sottoposti ad amputazione, oggi vengono trattati risparmiando l’arto: per esempio, trattando il tumore con la chemioterapia prima dell’intervento chirurgico, in modo da ridurre il volume del tumore e facilitare l’approccio chirurgico.

Quando un tumore può essere considerato curato e il bambino non è più a rischio?
Premesso che esistono alcuni tumori che possono recidivare anche dopo 25 anni, come per esempio il linfoma di Hodgkin, si può dire che una persona che sopravvive 5 anni dopo la terapia senza recidive sia verosimilmente curata. Infatti, le recidive dopo 5 anni sono estremamente rare.

Quali possono essere le conseguenze a lungo termine della terapia antitumorale?
A parte le conseguenze psicologiche (sia per il paziente che per la famiglia), quelle strettamente mediche sono diverse, a seconda del tipo di terapia effettuata. Quattro esempi importanti:

la radioterapia del cranio, impiegata a scopo profilattico nei bambini con leucemia linfoblastica acuta, può comportare disturbi dell’apprendimento
alcuni schemi di chemioterapia inducono sterilità
le antracicline, che sono tipi particolari di farmaci chemioterapici, possono causare scompenso cardiaco
la radioterapia e la chemioterapia inducono delle mutazioni genetiche e quindi possono, dopo tanti anni, causare lo sviluppo di tumori secondari, cioè indipendenti da quello iniziale.
Un nuovo tumore si verifica in circa il 10% dei pazienti trattati con trapianto di midollo osseo.











ALI DI SCORTA
Thursday, June 05, 2008 6:57 PM
CONOSCERE LE MALATTIE ..................


Il Neuroblastoma



Istocitosi I, II e III classe

Le leucemie acute mielodi del bambino

Le Leucemie acute linfoidi del bambino

Linfoma non Hodgkin

Osteosarcoma

I tumori celebrali

Il Rabdomiosarcoma

Il Retinoblastoma

Il Sarcoma di Ewing

Il tumore di Wilms

Carcinoma del Rene

Feocromocitoma

Carcinoma Adrenocorticale

Blatoma Pleuropolmonare

Carcinoma di derivazione dell'epitelio follicolare della Tiroide in età pediatrica

Carcinoide dell'appendice

Carcinoma del Rinofaringe

Tumori Gonadici non Germinali

Il Melanoma della cute in età pediatrica

Tumori del pancreas esocrino o pancreatoblastoma

Tumore cellule germinali

Tumore alle ossa

Tumore testicoli

Linfoma di hodgkin

Tumori neuroectodermici primitivi (PNET)

Pineoblastoma

Gliomi

Medulloblastoma, Meningioma, Schwannoma, Craniofaringioma

Ependimomi

Tumore al cervello

Chemioterapia

Radioterapia

Formazioni tumori

Farmaci antitumorali

Radioterapia stereotassica o radiochirurgia

Anticorpi Monoclonali

Inibitori dell’angiogenesi

Inibitori della crescita tumorale: Gefitinib (Iressa) e Imatinib (Glivec)

Terapie biologiche, l’ipertermia

Terapia del dolore

trapianto del midollo e cellule staminali

MIBG - Diagnosi e Terapia di Neuroblastomi, Feocromocitomi e Paragangliomi

Piccolo Glossario Oncologico
Piccolo Glossario Farmacologico
Guida ai testi di laboratorio








ALI DI SCORTA
Thursday, June 05, 2008 7:09 PM
=============================LA CARTA DEI DIRITTI ........................

La Carta dei Diritti dei Bambini e degli Adolescenti in Ospedale gode dei seguenti patrocini:

Patrocinio del Ministero della Salute
Patrocinio del Ministero della Solidarietà Sociale
Patrocinio del Ministro delle Politiche per la Famiglia
oltre al sostegno del
Presidente della Commissione Parlamentare per l’Infanzia




PERCHE' LA CARTA DEI DIRITTI
=============================

LA CARTA FA RIFERIMENTO ALLA CONVENZIONE INTERNAZIONALE DEI DIRITTI DELL'INFANZIA E DELL'ADOLESCENZA DEL 1989, RATIFICATA DA TUTTI I GOVERNI EUROPEI E SI ISPIRA ALLA CARTA DI EACH, REDATTA NEL 1988.

L’intento è quello di sensibilizzare le istituzioni alla necessità di passare dal curare le malattie al prendersi cura dei bambini malati senza dimenticare il ruolo fondamentale delle famiglie.
Prendersi cura significa porre attenzione anche alla qualità dell’ambiente, quindi al bisogno del bambino di essere accolto e curato nel rispetto delle sue esigenze, il gioco, il sorriso, i colori...

===================================================================


1. I bambini e gli adolescenti hanno diritto ad avere sempre la migliore qualità delle cure. Possibilmente a domicilio o in ambulatorio e, qualora non esistessero alternative valide, in ospedale. A tale fine deve essere garantita loro una assistenza globale attraverso la costruzione di una rete organizzativa che integri ospedale e servizi territoriali, con il coinvolgimento dei pediatri di famiglia.

2. I bambini e gli adolescenti hanno il diritto di avere accanto a loro in ogni momento (giorno, notte, esecuzione di esami, anestesia, risveglio, terapia intensiva) i genitori o un loro sostituto adeguato al compito e a loro gradito (nonni, fratelli, persona amica, volontari…), senza alcuna limitazione di tempo o di orario.

3. L’ospedale deve offrire facilitazioni (letto, bagno, spazio per effetti personali, pasti a prezzo convenzionato) ai genitori dei bambini e adolescenti ricoverati e deve aiutarli e incoraggiarli – se ciò è compatibile con le loro esigenze familiari - a restare in ospedale. Inoltre, perché possano adeguatamente prendersi cura del loro figlio, i genitori devono essere informati sulla diagnosi, sull’organizzazione del reparto e sui percorsi terapeutici in atto.

4. I bambini e gli adolescenti hanno diritto ad essere ricoverati in reparti pediatrici - e mai in reparti per adulti – possibilmente aggregati per fasce d’età omogenee affinché si possano tenere in debita considerazione le differenti esigenze di un bambino o di un adolescente. Non deve essere posto un limite all’età dei visitatori, compatibilmente con il rispetto delle esigenze degli altri bambini e adolescenti ricoverati e alle necessità assistenziali del bambino o adolescente stesso.

5. Ai bambini e agli adolescenti deve essere assicurata la continuità dell’assistenza pediatrica da parte dell’équipe multidisciplinare ospedaliera 24 ore su 24 sia nei reparti di degenza sia in pronto soccorso.

6. I bambini e gli adolescenti hanno diritto ad avere a loro disposizione figure specializzate (pediatri, infermieri pediatrici, psicologi, mediatori culturali, assistenti sociali, volontari) in grado di creare una rete assistenziale che risponda alle necessità fisiche, emotive e psichiche loro e della loro famiglia.

7. I bambini e gli adolescenti devono avere quotidianamente possibilità di gioco, ricreazione e studio - adatte alla loro età, sesso, cultura e condizioni di salute - in ambiente adeguatamente strutturato ed arredato e devono essere assistiti da personale specificatamente formato per accoglierli e prendersi cura di loro.

8. I bambini e gli adolescenti devono essere trattati con tatto e comprensione e la loro intimità deve essere rispettata in ogni momento. A bambini e adolescenti devono essere garantiti il diritto alla privacy e la protezione dall’esposizione fisica e da situazioni umilianti, in relazione all’età, alla cultura e al credo religioso loro e della loro famiglia.

9. I bambini e gli adolescenti – e i loro genitori - hanno diritto ad essere informati riguardo la diagnosi e adeguatamente coinvolti nelle decisioni relative alle terapie. Le informazioni ai bambini e agli adolescenti, specie quando riguardano indagini diagnostiche invasive, devono essere date quando possibile in presenza di un genitore e in modo adeguato alla loro età, capacità di comprensione e sensibilità manifestata.

10. Nell’attività diagnostica e terapeutica che si rende necessaria, devono essere sempre adottate tutte le pratiche finalizzate a minimizzare il dolore e lo stress psicofisico dei bambini e degli adolescenti e la sofferenza della loro famiglia.

===================================================================

Fondazione ABIO promuove la conoscenza e l’applicazione della Carta dei Diritti, alleandosi con tutte quelle realtà ospedaliere che sono impegnate nello sforzo di umanizzare l’ospedale, rispettando il diritto di bambini e adolescenti non solo alle cure migliori ma anche al rispetto dei bisogni affettivi ed emotivi degli stessi.










ALI DI SCORTA
Thursday, June 05, 2008 7:19 PM
************************* LA NOSTRA ATTIVITA'***************************************

L’Associazione “ALI di SCORTA”si avvale dell’attività dei volontari impegnati su numerosi fronti, finalizzata a :

◊ reperire risorse, attraverso le iniziative organizzate dall'Associazione quali:

- la vendita di Stelle di Natale e Uova di Pasqua;

- l'organizzazione di concerti;

- lotterie e pesche di beneficenza;

- redazione e diffusione del giornale dell'Associazione "Oltre il Decimo Piano";

- campagne di sensibilizzazione sostenute da testimonial attraverso i mass-media;

- convegni e riunioni.

◊ a partecipare all'animazione svolta nelle ludoteche dei reparti;

◊ a contribuire alla gestione dell'Associazione, nonché allo sviluppo della stessa.



L’Associazione “ALI di SCORTA” grazie ai numerosi sostenitori ha:

- Assegnato alcune borse di Studio annuali a medici, ricercatori e psicologi per assicurare cure adeguate e un necessario e competente supporto psicologico ai genitori ed ai bambini.

- Allestito una piccola sala giochi all’interno del reparto di Neurochirurgia Infantile dove i bambini trascorrono in un ambiente adeguato, una parte del tempo delle lunghe degenze.

- Affittato un appartamento nelle vicinanze del Gemelli adibito a “Casa Accoglienza” che è stato messo a disposizione di tutti i genitori già dal primo Marzo 2000.

- Ha partecipato attraverso l'organizzazione del "cenone di Natale" e la distribuzione di doni alla celebrazione delle Festività di Natale e Capodanno con i genitori ed il personale medico e paramedico presenti in reparto dal 1999.

- Distribuito aiuti economici ad alcune famiglie in evidente stato di necessità.

- Assicurato la copertura finanziaria per la realizzazione di una ludoteca all'interno del reparto di Neurochirurgia Infantile che sarà dotata di tutte le attrezzature di ricreazione, di gioco, di studio guidato, di attività creative come la pittura con e su diversi materiali. La ludoteca sarà inoltre dotata di due computer collegati ad internet che consentiranno anche un collegamento video del bambino ricoverato con i parenti lontani, la scuola di appartenenza, altri ospedali e centri dotati dello stesso servizio.

- Arricchito con nuove rubriche e pubblicato a colori il giornalino “Oltre il Decimo Piano” che ha raggiunto la tiratura di ben 18.000 copie, che viene distribuito gratuitamente con cadenza periodica a tutti i soci, ed a vari reparti dell’Ospedale. Il giornalino è un importante veicolo di informazione a disposizione di tutti i medici, di tutte le famiglie e di tutti i bambini.






PER CONDIVIDERE QUESTI NOSTRI IMPEGNI E PER CONSENTIRCI DI AGGIUNGERNE ALTRI,
AIUTATECI COMPILANDO IL BOLLETTINO POSTALE.
TUTTE LE MALATTIE POSSONO ESSERE SCONFITTE SE PRIMA RIUSCIAMO A
SCONFIGGERE L’INDIFFERENZA.
C/C POSTALE N° 882001
Associazione “ALI di SCORTA”
Policlinico “A. Gemelli”
00168 ROMA



A Natale, tutto è possibile!!!
Di Sandro Fedele

Quando glielo abbiamo proposto pensavamo di doverli convincere, di dover tirar fuori frasi del tipo “in nome della nostra amicizia… è Natale… è un’opera buona, un bel gesto”, avevamo elaborato una bella tattica di persuasione, pronti ad aggirare probabili obiezioni e risolvere i problemi legati al tempo e alla disponibilità di due personaggi famosi come Luca Laurenti e come Annalisa Mandolini, invece, niente di niente, neanche mezza parola di troppo.
Solo quella semplice domanda: “Ci venite a fare Babbo Natale per i bambini nei reparti di Neurochirurgia Infantile e di Oncologia Pediatrica del Gemelli ? e la loro semplice risposta: “si”.
Troppo facile. Eravamo felici ma dentro, il dubbio che quel sì fosse la maniera più veloce per toglierci di torno, era sempre più forte; e invece a quel si è seguita solo una precisazione: “lo facciamo solo per i bambini, niente Televisione o giornali, promesso ?”
D’un colpo via tutti i dubbi: non solo Luca e Annalisa sarebbero venuti ma avevamo anche la certezza che sarebbe stato un incontro semplice, intenso, per portare qualche regalo sì, ma soprattutto un po’ di serenità, un po’ di gioia, amicizia, calore umano, abbracci e tanti sorrisi. Ecosì è stato: Grazie Luca e grazie Annalisa.

B.A.S.
UNA BANCA PER DARE E NON PER RICEVERE
una bella iniziativa che i nostri Soci ed amici potranno ripetere nella propria Parrocchia o nella Scuola dei propri figli
Come fare per rendere concreto l’invito di Gesù verso il prossimo? Come creare l’occasione di darsi da fare in prima persona per qualcuno, anche se hai 6, 7 oppure 8 anni? Con queste domande nella testa siamo venuti a conoscenza dell’esistenza di “ALI di SCORTA” e di tutte le persone che esistono dietro questa sigla e di tutte le persone a cui essa si rivolge. Un universo ignorato o quasi, a pochi passi dalle nostre case. Ecco allora l’occasione, ecco concretizzarsi davanti ai nostri occhi il “prossimo”. A questo punto non resta che coinvolgere tutti i bambini della parrocchia.
Abbiamo creato allora la “BAS Banca Ali di Scorta” pronta a raccogliere i nostri risparmi. Ma quali risparmi visto che i bambini fortunatamente ancora non devono lavorare? Facciamo lavorare anche loro! Ecco allora la Busta-paga per ogni bambino.
L’iniziativa della Busta-paga vuole aiutare i bambini ad assumersi personalmente l’onere di aiutare il prossimo, senza attingere ogni Domenica dal borsellino di papà e mamma. “Allora mamma, quanto mi dai se mi impegno ogni giorno ad apparecchiarti la tavola (o qualsiasi altro piccolo impegno, basta che sia quotidiano)? Stabilito il compenso, ogni giorno i bambini scrivono sulla Busta-paga il lavoro svolto e quanto hanno guadagnato. Alla domenica, chiudono la Busta con dentro il denaro e versano il tutto dentro lo sportello automatico della BAS, operante nella nostra chiesa durante la Messa delle 9,30. Confidiamo alla fine della Quaresima (cinque settimane di duro lavoro!) di aver raggiunto il nostro obiettivo.
Ci siamo poi preoccupati di rendere un po’ più personale questa iniziativa e abbiamo affiancato allo sportello della BAS una cassetta delle lettere: i bambini sono stati invitati a scrivere ai loro fratellini ospiti del reparto, inviando loro qualunque cosa possa contribuire a farci sentire tutti meno soli. Nel momento in cui scrivo siamo ancora all’inizio ma già si avverte una certa emozione, sia per la Busta-paga che per le letterine. Anche le scuole hanno aderito all’iniziativa.
Speriamo e preghiamo che si riesca a raggiungere l’obiettivo proposto (l’acquisto del macchinario SC 6002) ma soprattutto che si riesca a raggiungere il cuore dei nostri bambini perché crescendo, non dimentichino mai che siamo tutti il prossimo di qualcuno.
Parrocchia Nostra Signora di Guadalupe.

Musica per un sogno
(di Rachele Burkhard Lattari)
Nella splendida cornice della Chiesa di S. Ignazio di Lojola, a Roma, ha avuto luogo il 22 giugno scorso un concerto con musiche di Antonio Vivaldi e W. Amadeus Mozart, eseguito dal Coro e dall’Orchestra della Cappella Musicale di S. Maria in Via. La serata, organizzata dall’Associazione “Ali di Scorta”, era destinata alla raccolta di fondi per l’acquisto di un Neuronavigatore, da donare al Reparto di Neurochirurgia Infantile del Policlinico Gemelli: si tratta di una serie di attrezzature scientifiche, chirurgiche, diagnostiche e da un insieme di programmi di computer che permettono di ricostruire in tre dimensioni la struttura del cranio, dell’encefalo e dei vasi, basandosi sulla TAC e sulla RM.
Livia Azzariti, medico essa stessa oltre che conduttrice televisiva, ha introdotto la serata dando la parola al Prof. Concezio Di Rocco ed al Presidente dell’Associazione Sandro Massimo.
Il Coro e l’Orchestra diretti dal Maestro Stefano Sabene, hanno emozionato la platea con il “Gloria in Re maggiore RV 589”, con l’“Eine Kleine Nachtmusik K 525”, con l’“Ave Verum K 618” ed il “Laudate Dominum K 339”.
Le testimonianze di ospiti d’onore, come Simona Izzo e Riky Tognazzi, hanno preceduto la toccante performance di Paola Quattrini, che ha recitato un brano di Massimo Bontempelli.
Numerosissime le personalità presenti appartenenti al mondo diplomatico, istituzionale, politico, medico, che hanno a lungo applaudito gli artisti che hanno voluto mettere il loro talento al servizio di una iniziativa straordinaria che vede ancora una volta “Ali di Scorta” a fianco di coloro che soffrono.
A questi l’Associazione offre aiuto concreto ma, prima ancora, comprensione, condivisione della sofferenza, vicinanza, certa che solo se tutti noi faremo nostro il dolore degli altri – con un lavoro innanzi tutto d’amore – una forza nuova ed una luce nuova illumineranno i nostri atti e, attraverso il dolore delle famiglie che devono passare attraverso la prova durissima della sofferenza di un bambino sarà un po’ alleggerito.
E’ stata un’esperienza che ha allargato il nostro cuore.

Lazio
Campione nello sport e nella solidarietà
L’Associazione “ALI di SCORTA” ringrazia il Presidente Sig. Sergio Cragnotti, l’Amministratore delegato Dott.ssa Elisabetta Cragnotti e l'intera Società Sportiva Lazio S.p.A. per il gesto di altissima sensibilità dimostrato, offrendoci una percentuale sull’incasso della vendita dei biglietti delle partite di Coppa dei Campioni e di Coppa Italia per la stagione calcistica 2000/2001.
Ai calciatori, e a tutta la Società giunga la nostra riconoscenza e i nostri auguri unitamente a quelli dei piccoli malati per il successo chetutti loro meritano nelle varie competizioni che li vedrà impegnati.

Esempio di umanità e generosità
La Redazione di “Oltre il DECIMO PIANO” e l’Associazione “ALI di SCORTA” approfitta di questo spazio per portare all’attenzione dei nostri numerosi lettori il gesto di altissima umanità, generosità e di assoluto valore sociale che la Famiglia ROBUSTELLI ha fatto di recente, in occasione della perdita improvvisa del proprio figlio, decidendo in un momento di particolare sofferenza e dolore, di donare gli organi di GAETANO, permettendo ad altre persone di continuare a fare progetti di vita.
A questa Famiglia giunga tutta la nostra comprensione e un particolare ringraziamento per quanto hanno saputo fare in un momento particolarmente delicato.
Grazie a te Gaetano e a tutta la tua Famiglia.

GRAZIE


Mille volte grazie alla Società DEMOND Demolizioni Industriali di Mestre che in occasione del Natale 2001 e 2002, ha devoluto un generoso contributo all’Associazione
“ ALI di SCORTA”.
Grazie alla Sig.ra Paola Giorcelli, alla Sig.ra Mitra Afrashteh, ai Signori Francesco e Rosanna Leone che, con sentita partecipazione, sono al nostro fianco in ogni occasione.
Grazie al Roma Fans Club “MAGLIA GIALLOROSSA” e alla Presidente nostra amica Sig.ra Mariella Quintarelli che per fine anno 2001 ha organizzato una lotteria per “Ali di Scorta” mettendo in palio La maglietta di Damiano Tommasi, le scarpette di Gabriel Batistuta e i guanti di Francesco Antonioli.
I nomi dei vincitori dei preziosi trofei sono stati inseriti nel comunicato stadio del 6 Gennaio 2002 e letti durante la trasmissione “91° minuto” cheva in onda ogni lunedì dalle ore 20,15 alle ore 22,15 sull’emittente “Televita”.

Grazie alla “MICROSOFT” Centro Direzionale di S. Felice – Palazzo A – Via Rivoltana, 13 – 20090 Segrate (MI), che ha fatto una significativa donazione ad “Ali di Scorta”, consentendoci di intraprendere una ristrutturazione della sala giochi del reparto di Neurochirurgia Infantile del Policlinico Gemelli.
Grazie a:
“ MEDIASET – Canale 5” ed ai conduttori PAOLO BONOLIS e LUCA LAURENTI
“ RADIO RAI – Diversi da chi” e a Fontana Giovanni
“ T9 e al conduttore MICHELE PLASTINO
“ TELEVITA” e all’Editore F. LATTANZI
“ RADIO PARADISE”
“ Roberto De Angelis” conduttore di “91° Minuto” su TELEVITA e di Radio Paradise
“ RADIO DIMENSIONE SUONO”
“ RADIO RADIO”
per le preziose opportunità accordateci in concomitanza con eventi pubblicitari dell’Associazione e per gli spazi concessi nel corso delle varie trasmissioni che ci hanno consentito di raggiungere con i nostri messaggi un grande numero di ascoltatori.
Grazie a SIMONA IZZO e RIKY TOGNAZZI per l’amicizia e l’aiuto accordatoci in numerose occasioni come i concerti e la registrazione di alcuni spot pubblicitari.
Grazie a LIVIA AZZARITI, DANILA BONITO, PAOLA QUATTRINI GIULIANA LOJODICE e ANDY LUOTTO per la preziosa disponibilità dimostrata in occasione di alcuni concerti organizzati dall’Associazione.

Grazie al Maestro STEFANO SABENE e a tutti i suoi coristi e musicisti che inogni occasione hanno offerto la loro preziosa disponibilità, consentendocila realizzazione di eventi musicali straordinari apprezzati da un numeroso pubblico.



MATRIMONIO E SOLIDARIETA’
In un momento che tradizionalmente corrisponde alla felicità, a programmi di vita futura, a progetti pieni di aspettative e di immagini felici è poco consueto pensare a chi invece sta attraversando gli stessi momenti immerso in una realtà ben diversa e piena di incognite, di sofferenza, di scarse certezze su un possibile futuro, come i bambini di ALI di SCORTA e le loro famiglie.
Paolo Bonolis e Sonia Bruganelli ancora una volta ci hanno stupito per la loro umanità e sensibilità, donandoci il ricavato dei diritti fotografici del matrimonio, che verranno utilizzati per coprire le spese necessarie al funzionamento della “Casa Accoglienza” per i prossimi sei mesi.
Auguri per una vita serena e piena di eventi meravigliosi agli amici Paolo e Sonia a nome dell’Associazione e di tutti i bambini che essa rappresenta.
GRAZIE!!!



La Parrocchia di Nostra Signora di Guadalupe per
“ ALI di SCORTA”
Un’intera comunità parrocchiale a sostegno delle iniziative della nostra Associazione. Succede nella parrocchia di Nostra Signora di Guadalupe dove il parroco Don Stefano appena saputo dell’apertura della “Casa Accoglienza” situata proprio nel territorio parrocchiale nei pressi del Gemelli, ha proposto di dedicare tutta la quaresima alla raccolta di fondi per “Ali di Scorta”.
Domenica 12 Marzo l’iniziativa è stata presentata durante la Messa dei ragazzi, proprio perché l’impegno per aiutare dei bambini meno fortunati e le loro famiglie partisse proprio dai più giovani e arrivasse poi a coinvolgere gli adulti. La presentazione di “Ali di Scorta”, dei suoi progetti, l’apertura della Casa Accoglienza e la proposta di dedicare l’intera Quaresima a tutto ciò è stata accolta da un lungo e scrosciante applauso e la raccolta di offerte è subito iniziata spontanea alla fine della Messa.
Ma quello che vedrà coinvolti i ragazzi della comunità parrocchiale è qualcosa di veramente unico e speciale: ad ogni bambino e bambina, ragazzo e ragazza è stata consegnata quella che Don Stefano ha definito “la busta paga settimanale”: Ognuno così, mettendosi a disposizione della propria famiglia per i servizi che quotidianamente si possono svolgere a casa, “pretenderà” dai genitori un compenso che metterà nella busta che verrà poi consegnata la domenica a Messa: un tot per sparecchiare, un altro per lavare i piatti, un altro ancora per mettere in ordine la propria camera ecc.
Ai ragazzi l’iniziativa piace perché si sentono utili e responsabilizzati, ai genitori piace perché otterranno con un piccolo contributo quello che di solito non ottengono e a noi di Ali di Scorta piace ancor di più perché così facendo non si raccolgono solo dei fondi ma si crea una sensibilità diffusa e operante nei confronti dell’Associazione e più in generale per chi ha bisogno del nostro aiuto. Grazie Don Stefano: i frutti dell’iniziativa sono già sotto i nostri occhi, tanti altri non tarderanno ad arrivare. Vi terremo informati.
Sandro Fedele

Il cuore grande di Fiuggi
Un’intera comunità scolastica e non solo a sostegno delle iniziative della nostra Associazione. Succede a Fiuggi con gli studenti, le maestre e le famiglie che hanno organizzato per Ali di Scorta la vendita di fiori nelle varie piazze della cittadina.
Nella foto si può vedere schierata la squadra di ragazzi che con incredibile abilità si avvicinavano a tutti i passanti spiegando il significato dell’iniziativa e costringendo tutti ad acquistare una piantina.
Questi nostri piccoli amici hanno anche confezionato una quantità di fiori di carta che pure sono stati venduti con enorme soddisfazione dei genitori e delle maestre della Scuola.
Il clima gioioso ed euforico di questa piccola iniziativa, non ha impedito a questi giovani amici di percepire l’importanza e la grandezza del loro gesto, avendo preso coscienza di realtà spesso sconosciute che hanno bisogno di comprensione ed aiuto.
Sono piccole iniziative come quella compiuta a Fiuggi che unite a tante altre potranno consentire l’impiego sempre maggiore di risorse, nella speranza di offrire a tutti i bambini con malattie, malformazioni e neoplasie cerebrali, un futuro con qualche speranza in più.
L’Associazione “Ali di Scorta” è profondamente riconoscente verso tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativaed in particolare verso i bambini, le maestre ed il nostro amico Piergiorgio.



Gli amici di Rieti
Un’intera città si è stretta vicino ad una famiglia di Rieti messa a dura prova da un avvenimento terribile che tra le altre cose li ha portati a conoscere il reparto di Neurochirurgia Infantile del Policlinico Gemelli.
Tutti gli amici di questa famiglia, hanno trasformato il critico avvenimento in numerosi gesti di solidarietà e di speranza realizzando un parco giochi nella città di Rieti e donando a diversi ospedali soldi e attrezzature per migliorare e rendere meno critica la permanenza dei bambini nei reparti pediatrici.
Ad “ALI di SCORTA” nel corso della commovente cerimonia di inaugurazione del parco gioghi ed alla presenza del Sindaco di Rieti e di tutte le autorità è stato consegnato un generoso assegno circolare che verrà utilizzato per la ludoteca in corso di realizzazione nel reparto di Neurochirurgia Infantile del Policlinico Gemelli.
Alla famiglia, alla città di Rieti ed al nostro amico Fabrizio inviamo i nostri più sentiti ringraziamenti e la nostra infinita riconoscenzaper il gesto di altissima sensibilità compiuto.


“ UNIVERSO MINORI”
percorsi per un nuovo umanesimo
Straordinarie le testimonianze della dott. Nicoletta Dentico di medici senza frontiere dall’Angola, della dott. Emma Fantozzi dall’Albania, della dott. Colette Kitoga dal Congo, racconti di miserie, di malattie, di guerra, di morte, rapporti di crudeltà e di sopraffazioni verso i minori. Le esperienze riferite dalla dott. Maria Pia Garavaglia presidente della Croce Rossa in vari paesi del mondo impongono riflessione e volontà di azione ad ognuno. Tutti gli interventi di altissimo valore professionale ed umano hanno evidenziato un filo comune che lega tutte le attività volte al rispetto dell’uomo, di qualsiasi uomo, dei suoi diritti fondamentali. Rinnovato l’impegno della Caritas, dell’Unicef, dell’Opam della Società S. Vincenzo, dell’Associazione Ali di Scorta, del Sermig Arsenale della pace di Torino, di tutte le Associazioni presenti che operano a favore dei deboli.
Si ringraziano, Il Sindaco, On. Veltroni, l’Assessore Raffaella Milano tutti i relatori e i partecipanti all’evento, per la loro affettuosa e significativa presenza. Si ringrazia il Prof. Tullio Visioli che ha guidato il coro dei bambini del Testaccio che ha dato un tono di allegria, di gioia,di tenerezza alla chiusura della manifestazione.



Seminario
“ UNIVERSO MINORI”
percorsi per un nuovo umanesimo
(insieme per costruire)
CONCLUSIONI
La situazione in cui siamo destinati a vivere esige un riordinamento della coscienza e delle metafore attorno alle quali si organizza la conoscenza. La tecnologia ha modificato l’ambiente delle percezioni umane, le coordinate della realtà nel cui ambito apprendiamo e ordiniamo i dati sensibili. L’esperienza non si presenta in forma lineare, in sequenza casuale ma in campi ed interazioni simultanee. Le relazioni umane sono diventate più diffuse, la ripercussione degli avvenimenti molto rapida: ogni conoscenza impegna quindi ogni uomo ad uno sguardo più ampio, ad una lettura comparata spogliata da pregiudizi e presunzioni, all’esercizio più esteso dell’amore. L’amore è una categoria morale, è la prima fonte produttiva di conoscenza. Stabilire il carattere del mondo futuro sarebbe del tutto arbitrario e fallace, non possono esserci indicazioni di percorso sicure per leggere e trasformare la realtà. Per una materia così vasta, così incerta, sono stati formulati nel corso del tempo progetti e definizioni. La verità assoluta non può essere raggiunta, non è un punto di vista. La distanza tra il problema ed una soluzione possibile può essere colmata con la vita di ognuno. La terra intera è cosparsa di ruderi di civiltà ed il residuo incombustibile è il dolore che nasce soprattutto dalla profanazione e dal sacrilegio che soltanto l’uomo, tra tutte le creature, può infliggere. Il dolore è l’ordito su cui è intessuta la trama della nostra civiltà. Tuttavia una corrente sotterranea, che passa inosservata a quanti sono catturati dalla banalità quotidiana, si muove con straordinaria potenza. Associazioni di varia identità, gruppi di individui anche con mezzi poveri si adoperano generosamente e con sacrificio per garantire i diritti negati. L’idea di un nuovo umanesimo si fa strada nel lento processo storico, culturale, sociale e vuole animare una rinnovata spiritualità fondata su valori condivisi. Il nuovo umanesimo nasce da un uomo umile ed audace che riconosce la propria fragilità, che valorizza la dignità propria e dell’altro e offre esempio di operosità utile e feconda, di amore incondizionato. Un uomo sa offrire la sua piena disponibilità, situandosi accanto a tutti gli altri, nella dimensione collettiva, che in rapporto fattivo con le altre coscienze prosegue nella conoscenza delle manifestazioni dell’umano. Un uomo che considera il futuro come tensione e sotto la guida delle virtù naturali ha un retto criterio delle cose che fa con intelligenza e l’opera delle mani e delle braccia. “sono un costruttore di città, ho arrestato la carovana lungo la strada” dice Saint Exupery “ero solo un seme nel vento; sotterro il seme così che gli alberi di cedro possano crescere ad onorare l’Altissimo”. E’ necessario anche definire le cause che perpetuano l’aggressività, la miseria e le ingiustizie; al nostro fianco vivono generazioni mute che attraversano la vita portando con sé un grido inespresso: i deboli, i socialmente impotenti. E’ istintivo il ricorso alle Beatitudini: ma l’uomo ha delle responsabilità e le deve assumere qui ed ora.
Il prevalere dei falsi bisogni deve essere rimosso nell’interesse di tutti coloro la cui miseria è il prezzo della ricchezza dell’uomo felice. Praticare quindi la rinuncia, esercitare la libertà in modo da rompere solidarietà fittizie, abitudini psicologiche e sociali poco corrette. Vivere la relazione tra il lavoro ed il riposo dello spirito e della cultura, animando un rinnovamento che tenga conto delle diverse civiltà in reciproca interazione. Pensare dunque la complessità, esistono tanti mondi e nessuno di questi può levarsi a simbolo di tutti gli altri. Tutelare la vita che nasce. Ciascuno nascendo crea il mondo perché ciascuno è un mondo da rispettare: onorare i piccoli, gli indifesi, i poveri, gli abbandonati. Esistono malattie spirituali nella civiltà che ci riguarda date dal logorio, dalla stanchezza; l’uomo è devitalizzato, anche sotto apparenze brillanti si celano la noia, l’impotenza, il nulla. Ed è un nulla che non nega niente e non si rivolta contro niente. L’uomo sano ha la responsabilità di concludere l’opera della creazione, organizzando le proprie finalità. L’universo è un ambiente dotato di senso in cui tutto mantiene la relazione: non è permesso sconvolgerne gli equilibri. Nella sua finitezza l’uomo è chiamato ad essere mediatore, tendendo ponti dialettici, dando un significato ad ogni accadimento per nuove forme di esistenza, in un processo che inglobi conservazione e progresso, stabilità e divenire, coordinati e integrantesi secondo le linee già tracciate da coloro che lo hanno preceduto. L’uomo può raggiungere verità oggettive solo attraverso l’incontro con le altre soggettività. “Sono un uomo e niente di ciò che è umano mi è estraneo”. L’uomo è l’unico essere che può elevarsi sopra se stesso, può dire no e disobbedire perché è capace di obbedire. La formazione dell’opinione della società di massa è nella quasi totalità un processo di corruzione. Il Papa denuncia la perdita della libertà di coscienza con l’uso cinico dei mezzi di comunicazione sociale. Il problema dell’educazione si impone. Intanto è buona norma non ritenersi mai definitivamente educati. Nessuno ha qualcosa da insegnare se non è disponibile al diverso da sé; anche l’oppositore è un educatore ed è occasione di esercizio di fecondo contrasto. E’ sempre in atto la tecnica della sfrontatezza per propagandare la menzogna; restituire valore alla verità è il progetto per eccellenza. La verità non come affermazione della propria soggettività, ma ricerca attraverso molteplici soggettività al fine di pervenire ad un incremento di verità. La verità ci rende liberi. Cultura è educazione alla libertà, all’indipendenza del pensiero anche se libertà è senza garanzie: l’uomo da millenni lascia tracce di affrancamento doloroso da ogni servitù. nella realtà presente esistono terribili schiavitù ai margini di una confortevole, levigata, democratica libertà. Cultura è lottare per la giustizia come virtù e religione. Siamo un filo essenziale nell’ordito del tempo, uomini carichi di debolezze e fragilità accomunati nella finitezza. Giustizia è portare avanti una forte idea di fratellanza, nel riconoscimento della sacralità di ogni uomo. Giustizia è praticare la collaborazione senza opposizioni e divisioni preconcette e confrontarsi sul modo di intendere il bene. Il presente è il tempo in cui la vita accade e siamo chiamati a riflettere ed agire. Fino a che le società moderne secerneranno miseria come prodotto del loro funzionamento, non può esservi riposo per l’uomo di coscienza. Nello spirito di conciliazione prodigarsi quindi per il bene comune. Leonardo Sciascia riferisce in una sua pagina che il più grande intrepido sentimento religioso è quello che nasce dalla distruzione dell’egoismo e aggiunge “l’egoismo delle razze, delle nazioni, delle chiese, delle classi, delle fazioni”. Rifarsi sempre ad un’etica universalmente riconosciuta è retto principio. C’è un’anima del tempo da comprendere in una verifica continua. L’esperienza spirituale deve essere un evento mondano e sociale nel rapporto vitale di tutte le religioni, delle diverse linee di pensiero. E’ solo a favore dei diseredati che ci è data la speranza. Muore l’individuo ma non il senso che ha voluto dare alla propria vita che resta ai compagni di umanità. Dove sussiste infine il problema della formazione, considerare la persona nella sua complessità indipendentemente dal suo manifestarsi. Una persona è molto più di quello che appare. O la propria coscienza è il luogo dove si ascolta l’altro, oppure è una coscienza che afferma se stessa: infinito è l’essere che si costituisce ed irripetibile. Aiutare chi è affidato alle nostre cure ad orientarsi sul modo di intendere il bene, sulla identificazione del valore. Incoraggiare l’immaginazione, la ricerca del significato delle cose attraverso la lettura attenta della realtà. Ogni educazione deve considerarsi fallita quando toglie originalità all'educato. Il cuore agisce nella sfera del piccolo, ogni incontro deve essere fonte di stupore, anche le cose hanno un’anima: educarsi ed educare a percepire l’ordine misterioso del creato. La nostra mente non è adeguata all’immenso, ma una parte di infinito ci è destinata anche in questa vita se riusciamo ad identificare ciò che non muta nello svolgersi del tempo, nelle metamorfosi naturali e storiche, nei rapporti umani. Contro ogni sofferenza coltivare una speranza ingenua, “la speranza bambina”. “Non avranno né fame né sete né li offenderà il sole e l’arsura, ogni lacrima dai loro occhi sarà asciugata”.
Nicoletta Oddo




mauro
Thursday, June 05, 2008 8:15 PM
..domani all'aurelio.....................sabato anche..................
ormai ci siamo .

domani e sabato pomeriggio ali di scorta sara' al campo dell'aurelio .

fortemente voluti del d.s. sig. antonio politi , scenderemo ancora una volta in campo al fianco di questa societa' per l'incontro della solidarieta'.

Grazie aurelio e a domani.......................

mauro

www.alidiscorta.it
racconto
Friday, June 06, 2008 7:53 AM
LA MENTE ED IL CUORE................................
La nostra mente non e' adeguata all'immenso , ma una parte di infinito ci e' destinata anche in questa vita se riusciamo ad identificare cio' che non muta nello svolgersi del tempo , nelle metamorfosi , nei rapporti umani .
Il cuore agisce nella sfera del piccolo , ogni incontro deve essere fonte di stupore ,anche le cose hanno una anima .

Contro ogni sofferenza coltivare una speranza .

La vita e' fatta di attimi e di emozioni..................

www.alidiscorta.it

mauro
l'amico PINO WILSON
Friday, June 06, 2008 8:52 PM
ANCHE LUI UNO DI NOI .......................................
Anche il capitano della Lazio scudettata "PINO WILSON" e' uno di noi .
Alla chiusura della scuola calcio dell'aurelio e' intervenuto alla consegna dei diplomi di questa scuola calcio .
Insieme a lui , il D.S. sig. Antonio Politi e noi di ali di scorta .
Pino ha manifestato la volonta' di aiutarci e siccome e' il responsabile tecnico degli attori e cantanti , perche' non organizzare in bello stile un avvenimento calcistico?
Detto e fatto .
Pino non ci ha fatto nemmeno parlare e si fara' portavoce di tale avvenimento nella propria organizzazione .
Che dire ?
Grazie con anticipo all'amico Pino e passata l'estate si organizzera' sicuramente qualcosa .
Nel frattempo potete ascortarlo (specie per i tifosi laziali) su RADIO6 M.F. 98.1 il lunedi',martedi'e giovedi' dalle 18,00 alle 20,30 ; e statene certi parlera' anche di ali di scorta .

Pino uno di noi.....................

mauro

www.alidiscorta.it
attivita' calcistica
Saturday, June 07, 2008 11:07 AM
INSIEME A VOI .............. INSIEME A NOI.....................
Seconda giornata all'aurelio oggi a via s. vitaliano a primavalle .
Alle 16,30 scenderanno in campo le formazioni giovanili dell'aurelio , che con la loro gioia e il loro ardore , animeranno la giornata in favore della nostra organizzazione .
Con la presenza dei loro cari , manderanno un chiaro e indelebile messaggio e contributo ai bambini e genitori meno fortunati .
A seguire la partita del "VOLONTARIATO" e degli "ANGELI" .
Infatti ci sara' l'incontro tra il Roma Forum (amici degli anziani) e la Nazionale Medici ( in preparazione per i mondiali di luglio in germania )alle ore 18,00 .
Come sempre Ali di Scorta sara' presente con la propria squadra di volontari e dirigenti per portare informazione .
L'organizzatore e padrone di casa , Il direttore sportivo dell'aurelio sig. antonio politi , si sta' prodigando affinche' le famiglie del suo club aderiscano fattivamente al contributo immediato per Ali di Scorta , cosi' come le persone e le squadre di quest'oggi .
Lo ringraziamo anche a nome dei piccoli malati .

mauro

www.alidiscorta.it
ALI DI SCORTA
Sunday, June 08, 2008 11:39 PM
COMMENTO SETTIMANALE
Anche questa settimana e' passata senza emozioni .
Siamo stati presenti venerdi' all'aurelio per la chiusura della scuola calcio con i ns gaget e materiale di informazione ; come sempre un nostro dirigente del direttivo , sig. mazza agostino,a portato la voce dei bambini malati .
Nell'occasione ci si e' avvicinato (e non avevamo dubbi)anche il grande PINO WILSON ospite della giornata , che ha promesso di fare qualcosa anche per noi dopo le vacanze estive (e' il responsabile tecnico della squadra di calcio degli attori).Ti aspettiamo ,caro PINO..............
Sabato ancora ospiti dell'aurelio per vari incontri di calcio tra formazioni di giovani calciatori e partita finale tra la nazionale medici e roma forum (per anziani).
Anche in questa occasione il sig. Mazza Agostino ha portato la voce di ali di scorta (molto seguito dai medici)e sono stati consegnati gaget,materiale di informazione,magliette con logo,collari per telefoni e quanto altro per divulgare il nostro impegno verso chi soffre e maggiormente per poter sensibilizzare le persone verso la beneficenza .
Per quanto riguarda la societa'aurelio , la nazionale medici e la squadra roma forum per gli anziani , si tasseranno singolarmente in una unica raccolta di denaro che devolveranno ad "ALI DI SCORTA" con un versamento , la cui ricevuta sara' esposta nella bacheca della societa' aurelio.............. Grazie a tutti .

MAURO E ALI DI SCORTA
Tuesday, June 10, 2008 1:27 PM
.......... UN COMPLIMENTO A TUTTI VOI ..................
Vorrei ringraziare tutti coloro i quali hanno in qualche modo omaggiato "ALI DI SCORTA" .
Infatti da un primo controllo si e' notato che molta beneficenza e' arrivata tramite bollettini postali e bancari .
Non valutabile invece al momento i 5x1000 , ma da quanto ci e' giunto all'orecchio e detto , l'affluenza per questa soluzione e' stata massiccia .
Cosa dobbiamo ancora dirvi?????????
Siamo commossi da tanto affetto e da tanta voglia di fare da parte vostra ,non solo per le donazioni , ma anche per le4 iniziative che volete prendere in futuro .
Uno di questi e' il noto POMATA del forum,che altri non e' che un responsabile dei Vigili del Fuoco , che tra una iniziativa e l'altra per ali di scorta ,ha gia' promesso ,con il proprio gruppo, la BEFANA AI BAMBINI RICOVERATI AL GEMELLI .
Carissimo,sei un grande e so' che lo farai davvero . Grazie .
E grazie a tutti voi e................ non mollate .

www.alidiscorta.it

mauro
MAURO E ALI DI SCORTA
Tuesday, June 17, 2008 11:36 PM
LETTERA CHE USCIRA' SUL PROSSIMO GIORNALINO ALI DI SCORTA
LO SPORT CON ALI DI SCORTA

di Mauro Cicchinelli


Mi chiamo Mauro Cicchinelli e sono il referente per lo sport di “Ali di Scorta”.
Il Consigliere del Direttivo, Costanzo Papili, ed il Presidente, Sandro Massimo, mi hanno fermamente voluto nel loro staff per cercare di sensibilizzare un mondo come quello dello sport in generale, e del calcio in particolare, che veicola l’interesse di un ragguardevole seguito di persone .
Si e’ voluto portare la voce dei nostri bambini malati e dei loro genitori a chi in salute corre per i campi senza sapere che ci sono altre persone che soffrono e che stanno… in partita ogni giorno .
Tutto questo è stato possibile anche grazie all’ aiuto dell’emittente televisiva “SUPERNOVA” e precisamente della redazione sportiva di “FUORIAREA”, una trasmissione domenicale di informazione legata al calcio giovanile e dilettante della nostra regione, condotta in studio dal duo composto da Luca Lo Iacono ed Andrea Dirix (nostri inseparabili paladini) e del forum del portale internet www.fuoriarea.it, dove c’e’ sempre una finestra aperta, dedicata ad avvenimenti , discussioni , pareri , informazioni e quant’altro sulle malattie in età pediatrica ed i risvolti sportivi da me curata .


- impegni sportivi effettuati -

Il 23 maggio 2008 siamo riusciti ad effettuare, caso unico nel suo genere , un quadrangolare di calcio che ha riunito in magnifico pomeriggio di metà primavera le quattro squadre classificatesi al primo posto nei quattro gironi di Promozione laziale e perciò ammesse di diritto al prossimo campionato di Eccellenza, il torneo più prestigioso della regione nella categoria dilettantistica.

-TANAS CASALOTTI
-FIDENE
-VIRTUS LATINA
-TORRENOVA

Questi i nomi delle magnifiche quattro che hanno dato vita al 1° Torneo “ALI DI SCORTA” .

Un doveroso ringraziamento non può che essere destinato alla fattiva collaborazione dei club in questione e, soprattutto, del Presidente della Società Sportiva Tanas Casalotti, Alessandro Quoiani , che ci ha messo a disposizione il campo sportivo in erba sintetica “Antonio Sbardella”, in via cardinal Domenico Capranica, nonché tutto il materiale cartaceo , i locali e le coppe, identiche per tutti i partecipanti.
La prima partita del torneo è stata peraltro diretta dall’ex arbitro internazionale Pasquale Rodomonti
Un folto pubblico sulle gradinate ha impreziosito la manifestazione ed nostri volontari hanno distribuito un cospicuo numero di gadget e volantini per divulgare nel modo più capillare possibile l’opera dell’associazione e sensibilizzare i presenti verso atti concreti nei confronti di Ali di Scorta .
La premiazione del torneo e’stata effettuata dal Consigliere del Direttivo di Ali di Scorta, Costanzo Papili .
Per la cronaca ha vinto meritatamente il Fidene .

Il 29 maggio 2008, Ali di Scorta e’ stata presente anche alla chiusura della Scuola Calcio del Tanas Casalotti , una presenza tenacemente voluta dal Responsabile, Gianluca Ripani.
Gli oltre 200 ragazzini ed i loro parenti, che gremivano la tribuna, hanno ascoltato il signor Agostino Mazza (consigliere di Ali di Scorta) ed avuto volantini ed altro materiale per diffondere la voce della nostra associazione .
Dall’inizio dell’anno, nella bacheca attigua al bar del centro sportivo “Antonio Sbardella”, sono affisse, e fanno bella mostra di sé, la maglia,i gadget ed i volantini di Ali di Scorta .
“Per non dimenticare mai”, come ha detto e fatto questa società dilettantistica .

Il 6 e 7 giugno 2008 , Ali di Scorta ha fatto sentire la sua voce anche alla due giorni organizzata dalla Società Sportiva Aurelio, su espressa richiesta del Direttore Sportivo, Antonio Politi.
Il primo giorno è stata presente alla chiusura della Scuola Calcio, mentre quello successivo ha seguito con simpatia le varie attività di ragazzi, suddivisi per categorie ed età.
La chiusura è stata sancita alle 18,00 da un incontro di calcio che ha visto di fronte la Nazionale Medici e Roma Forum per Anziani .

Per tutte queste attività e tornei le squadre ( ed i loro sostenitori ) si sono auto-tassate per donazioni all’organizzazione tramite invio di bollettini e/o bonifici .
Ci sono state infinite richieste per il 5 x 1000 e siamo sicuri che molti hanno aderito .
Molti genitori hanno voluto il cedolino pre-stampato e promesso l’invio del bollettino postale .
Grazie a tutti .








- impegni futuri –


Il responsabile e coordinatore dei Vigili del Fuoco della centrale operativa di via Genova, dott. Marco Bassetti , vorrebbe adoperarsi per “fare la Befana” ai piccoli ricoverati dell’ospedale Agostino Gemelli con doni dell’arma .

I nottambuli del sito “passione calcio.it” , i nostri amici Blu Marlin60 ,Mc22 ,Silvys78 e Profeta, quattro professionisti nelle loro attività lavorative , si sono autodefiniti i QUATTRO MOSCHETTIERI DEI BAMBINI DI ALI DI SCORTA ed aiuteranno fattivamente questa organizzazione ONLUS attraverso vari progetti.

PINO WILSON , vecchio capitano e bandiera mai ammainata della Lazio scudettata nel 1973/74, ora responsabile della Nazionale Attori , ci ha promesso entro le festività natalizie un incontro tra la sua formazione ed un'altra di pari levatura, con introiti devoluti a noi di Ali di Scorta.
Aspettiamo con fervore, insieme agli amici di Fuori Area che commenteranno e filmeranno l’avvenimento .

La Marina Militare , tramite il suo responsabile, Giuseppe Fadda, ci ha richiesto come sponsor ONLUS del torneo di calcio “ INTERFORZE”, che avrà inizio a settembre al campo della Marina Militare di v.le Tor di Quinto a ROMA , tra tutte le componenti militari , ivi inclusi vigili del fuoco e vigili urbani, della nostra patria.
Un’apposita coppa, denominata “ALI DI SCORTA” sarà consegnata al corpo che risulterà vincitore, con lo scopo di “ricordare di ricordarsi” .
Anche a questa manifestazione saremo presenti tutti, con TV (Fuori Area) al seguito .

SILVYS 78, nickname di una giovane imprenditrice lombarda, assidua frequentatrice del forum di www.fuoriarea.it e responsabile di alcuni tornei di pallavolo a Milano e provincia, si e’ resa, e si renderà ancora in futuro , partecipe della campagna di sensibilizzazione verso questa battaglia per la divulgazione di Ali di Scorta e dei suoi piccoli malati .

Lo scrittore foggiano MICHAEL tra pochi mesi uscirà con un suo nuovo ed esilarante libro .
Ci ha promesso che una parte dei proventi dell’incasso lo devolvera’ ad “ALI DI SCORTA”.
Che dire?
Credo siano sufficienti tre parole, come recitava una canzone:
Sei un angelo…


La TV privata laziale SUPERNOVA, visibile anche sul digitale terrestre, ed in particolare la trasmissione sportiva “Fuori Area”, in onda alla domenica in prima serata e molto seguita dagli appassionati di calcio della nostra regione, parla molto spesso della nostra organizzazione.
Ci e’ stata e ci sarà sempre vicino .


Sono inoltre in cantiere tornei per la ripresa dell’attività calcistica nella stagione 2008/09, a cominciare dal mese di ottobre quando verrà dato il fischio d’inizio al torneo giovani promesse “ALI DI SCORTA”, riservato a squadre giovanili , così come tornei natalizi,pasquali e il 2° torneo “ALI DI SCORTA” dell’amico presidente del Tanas Casalotti , Alessandro Quoiani.
Stavolta con più squadre e gironi a qualificazione .



Spero che tutto ciò possa in qualche modo aiutare la ricerca , i medici , gli infermieri e tutto il personale dei reparti oncologici dell’Ospedale Gemelli e con loro naturalmente i bambini malati ed i loro genitori .



Il Responsabile dello Sport di Ali di Scorta

Mauro Cicchinelli
IL PRESIDENTE DI ALI
Thursday, June 19, 2008 8:55 AM
Re: PERCHE' E' NATA ALI DI SCORTA :
[POSTQUOTE][QUOTE:82354794=IL PRESIDENTE , 31/05/2008 8.37]"Perche' avendo vissuto direttamente da genitori le vicende incalzanti legate alle malattia dei nostri figli : diagnosi,intervento chirurgico,chemioterapia,radioterapia,riabilizzazione,talvolta stremati,al limite della ns capacita' di sopportazione,abbiamo sognato di possedere un paio di ali di scorta per sostenerci .
Abbiamo percio'deciso di affiancare medici,infermieri,ricercatori,mettendo a disposizione la ns esperienza ed il ns impegno per migliorare la qualita' della vita dei bambini malati e dei genitori in difficolta'".

Il Presidente di Ali di Scorta

Sandro Massimo[/QUOTE][/POSTQUOTE]


consigliere direttivo ali
Thursday, June 19, 2008 5:26 PM
Re: Associazione Ali di Scorta
[POSTQUOTE][QUOTE:81385939=costanzo, 04/05/2008 16.27]Sono Costanzo Papili, esponente del Consiglio Direttivo di ALi di Scorta, e sono rimasto piacevolmente sorpreso dalle belle parole che ho potuto leggere; sono sicuro che presto questa solidarietà che sta volando in rete troverà un concreto e tangibile segno di partecipazione. Grazie di cuore a tutti.
Qualora interessati per eventuali approfondimenti la mia e-mail è
costanzopapili@katamail.com [/QUOTE][/POSTQUOTE]


=== IL NOSTRO ANGELO==
Thursday, June 19, 2008 5:34 PM
IL NOSTRO ANGELO DI ALI DI SCORTA
Un ringraziamento speciale vorrei dedicarlo al nostro angelo di ali di scorta : Giovanna Manna , la segretaria tuttofare .
Infatti Giovanna e' un punto fermo della nostra organizzazione , colei che e' presente per le piccole e grandi cose che servono .
Sempre disponibile e presente .
La potete contatare sulla ns e-mail : segreteria@alidiscorta.it .
Grazie Giovanna .


mauro

www.alidiscorta.it
:::: VIGILI DEL FUOCO:::
Friday, June 20, 2008 8:13 PM
:::::::: ECCEZIONALE VERAMENTE:::::::::::::::::::::::::::::

Questa mattina ho ricevuto la telefonata del sig. Marco Bassetti ,responsabile e coordinatore della centrale operativa dei vigili del fuoco di via Genova , il quale mi comunicava che , noi di ali di scorta
,siamo stati invitati martedi'24 giugno 2008 alle ore 10,30 presso la loro sede al centro di Roma per un incontro ufficiale tra le parti per preparare la prossima "BEFANA" ai nostri piccoli malati dell'ospedale Gemelli di Roma .

Questa e' una cosa eccezionale voluta fortemente da questa gloriosa arma ,a cominciare dai suoi comandanti , fino al semplice pompiere .

Noi di ali di scorta non possiamo altro che ringraziarvi anche a nome dei nostri e vostri piccoli e dei loro genitori .

Viva i vigili del fuoco ..............


mauro

www.alidiscorta.it
SAVIO CALCIO
Saturday, June 21, 2008 12:45 AM
GRAZIE FABRIZIO STAZZI
Caloroso incontro telefonico con il d.s. del savio sig. Fabrizio Stazzi , il quale , subito in sintonia con noi di "ALI DI SCORTA" ,si e' immediatamente messo a nostra disposizione per qualsiasi iniziativa atta alla divulgazione,conoscenza e beneficenza della nostra organizzazione ONLUS per i bambini malati e loro genitori .
Questo per noi e' un onore .
Essere affiancati dalla societa' dilettantistica giovanile piu' importante della nostra regione,pluridecorata di titoli nazionali e seguita come nessun altra tra i media , fa' di ali di scorta un degno paladino e sostenitore .
Ringraziando anticipatamente tale societa' ed in primis il suo direttore , confermando che al piu' presto saranno presi accordi per sviluppare le attenzioni e farci conoscere da tutto l'indotto di questa magnifica societa'.

mauro

www.alidiscorta.it
Questa è la versione 'lo-fi' del Forum Per visualizzare la versione completa click here
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 3:21 AM.
Copyright © 2000-2014 FreeForumZone snc - www.freeforumzone.com