Print   Search   Utenti   Join     Share : FaceboolTwitter
|bortogod|
Monday, July 03, 2006 1:13 PM
ed ecco finalmente che nasce la cartella per inserire le descrizioni dei nostri amati personaggi!

ogni giocatore (se vuole) posti qui il background (storia, descrizione, carattere e tutto quello che volete) del suo personaggio, non metteteci la scheda e non spammate, qualsiasi commento vogliate fare alle descrizioni altrui fatelo in questa cartella

per qualsiasi modifica vogliate fare ma ormai non potete più perchè fuori tempo massimo scrivete a me cosa volete cambiare e ci penso io.

[Modificato da |bortogod| 03/07/2006 16.28]

Silas92.
Monday, July 03, 2006 1:33 PM
Incomincio io:

Nome: Belenthrond Occhiodilince
Figlio di: Galanthrond Occhiodilince
Età: 321 anni

Caratteristiche fisiche:

OCCHI: Verde molto scuro
CAPELLI: Castano scuro,anzi scurissimo
ALTEZZA: 170cm
CARNAGIONE: Scura come il legno degli alberi secolari
PESO: 73 Kg
CORPORATURA: Normale.
SEGNI PARTICOLARI: Segni sul viso che sono tatuaggi da battaglia e una cicatrice sopra l'occhio destro.

INDUMENTI: Una casacca di cuoio intrecciato molto elaborata, rinforzata con della corteccia di albero che continua a crescere riparando con la sua linfa gli eventuali strappi.

ATTEGGIAMENTO: Gentile ed educato ringrazie sempre per qualsiasi cosa e tende ad acoltare ogni persona che abbia bisogno di aiuto anche per i motivi più futili.

Profilo biografico

BIOGRAFIA: Nato da un elfo della foresta ed una ninfa dei boschi crebbe lontano da guerre e preoccupazione in un clima di pace tolleranza ed erudizione. Crescendo conobbe il piacere della lettura per il solo gusto di sapere e conoscere, per aiutare gli altri, imparò il linguaggio animale e delle piante, contrario adogni forma di violenza dovette imparare a combattere per poter difendere il suo piccolo villaggio nel mezzo dei boschi nelle vicinanze della capitale umana. Ora quasi la termine della sua vita ha deciso di artecipare in qualsiasi modo possibile alla distruzione della Sfera perchè, per quanto sia distante è una minaccia che può smuovere tutto il continente portando caos e distruzione in ogni suo angolo.

ARTE: dell'arco e della spada.

Profilo psicologico

ABITUDINI: Riposarsi molto sia durante il giorno che la notte. Legge e parla con le piante, continuando a sviluppare il proprio potere.

CARATTERE: Sempre gentile, generoso, il tipico padre premuroso. Il suo aspetto ed il suo modo di porsi ti inducono a rispettarlo senza che lui dica o faccia nulla.

NOTE PARTICOLARI:--------
Silas92.
Thursday, July 06, 2006 7:01 PM
Ed ora posterò la biografia del personaggio che intendo usare nella prossima avventura: Borin Pugnomartello




Nome: Borin Pugnomartello, detto “il Rabbioso”, del clan dei Pugnomartello, figlio di Farìn Pugnomartello
Occupazione: fabbro e guerriero
Età: 134 anni

Caratteristiche fisiche:

occhi: castani
capelli: castani scuri
statura: 1.32 m (quella tipica dei nani)
fisico: molto robusto, quasi fuori dal comune, spalle larghe e braccia robustissime( derivano dal fatto che di mestiere fa il fabbro)

Caratteristiche biografiche:

Borin nasce nel mese di Marzo, 3289° ciclo solare.
Figlio di Farìn Pugnomartello e una cameriera di una taverna nella roccaforte nanica di Orcomorto. Non conobbe la madre poiché morì durante la sua concepizione.
Durante il 3329° ciclo solare fu nominato, dall’imperatore dei nani Gwarin Barbadargento, comandante delle truppe naniche poste a difesa della Porta di Pietra, unico accesso al regno nanico di Gauragar.
Nel luglio dello stesso anno un enorme esercito di mezz’orchi, orchi e elfi oscuri, comandati da Nod’Onn, principe del reame elfico oscuro di Dson Balsur, tentò di aprire una breccia nella Porta di Pietra.
Fu un massacro, la stirpe di Borin venne quasi estinta, ma almeno l’offensiva era stata respinta.
Quella battaglia segnò la fine della “Guerra Estinta”, estinta perchè la stirpe di Gwarin era ad un passo dall’estinzione.
Regnarono 16 anni di pace, ma quando Gwarin morì salì al trono Balendellin Occhiodiferro, che volette intraprendere una sanguinosa guerra contro gli odiati elfi.
I suoi consiglieri tentarono di farlo ragionare, ma l’imperatore non si smentì.
Intanto Nod’Onn, sopravissuto alla battaglia della Porta di Pietra, viene a conoscenza di questa notizia, e decide di invadere il Gauragar.
A Borin viene affidato il compito di rintracciare i nani della stirpe di Lorendin, per arginare l’avanzata dell’esercito nemico.
Le sue ricerche si sono protratte fino i giorni nostri.

Note particolari:

Eccellente guerriero, testardo, potente e stranamente agile.
Abilissimo nel maneggiare l’ascia da battaglia.
Silas92.
Friday, July 07, 2006 4:53 PM
Ed eccovi l'albero genealogico del clan Elmonero, in onore del mio caro fratellone Umbar.

LEGENDA: † data di morte
: | il figlio è……..
: • data di nascita


IL CLAN “ELMONERO”


HARIN ELMONERO (• 1623 † 1799)
|
GHIREN ELMONERO (• 1745 † 1876)
|
NURìN ELMONERO (• 1845 † 1997)
|
FRANDIR ELMONERO (• 1956 † 2032)
|
LORìN ELMONERO (• 2017 )
||
RUNDILL ELMONERO (• 2047 ) UMBAR ELMONERO ( • 2047)

[Modificato da Silas92. 07/07/2006 16.58]

||MaVeRiK||
Saturday, July 08, 2006 11:23 PM
Posto la scheda di Feanad, non aspettatevi molto: non sono uno scrittore e penso proprio che non sia venuta un gran che, comunque...

Nome: Feanad Passofelpato
Figlio di: Pherhilion Danken
Età: 23 anni

CARATTERISTICHE FISICHE

OCCHI: Castani
CAPELLI: Folti/lisci/neri
ALTEZZA: 175 cm
CARNAGIONE: Chiara
PESO: 71 Kg
CORPORATURA: Normale.
SEGNI PARTICOLARI: == == ==


INDUMENTI: guanti, cintura e stivali di cuoio(quindi tonalità di marrone per il colore), pantaloni neri e casacca grigio scuro.


ATTEGGIAMENTO:

Profilo biografico

BIOGRAFIA: Di origini contadine l'infanzia di Feanad fu segnata da tragici e funesti eventi. La madre morì prematuramente quando lui aveva solo 6 anni, e da quel momento lui non sorrise mai più, per riprendersi ci vollero due anni e all'età di otto il padre lo mise a lavorare nei campi per arrotondare i conti. Non aveva mai avuto un buon rapporto con il padre e all'età di 16 anni, dopo 8 anni di lavori se ne andò di casa lasciando il padre e il fratello. Passò il primo mese di stenti e conobbe un'altro ragazzo, fecero amicizia e ben presto iniziarono una attività di ladruncoli. Durante un lavoro il suo amico venne catturato e lui fu ferito gravemente, ma nonostante tutto riuscì a scappare e fu trovato da un un uomo, un ladro di professione che gli insegnò tutto sul mestiere e lo fece diventare un perfetto scassinatore, gli insegnò a non farsi notare e a usare alcune armi, dopo l'addestramento durato due anni, aveva ormai raggiunto la maggiore età e decise di tornare dalla sua famiglia. Tornato a casa scopri che era stata distrutta da una scorribanda di banditi. Capì che ormai doveva voltare pagina, dimenticò il suo passato, si iscrisse alla gilda dei ladri e iniziò una nuova vita.


ABILITA': perfetto scassinatore, molta furtività, comp. nell'uso dei pugnali

Profilo psicologico

CARATTERE: Abbastanza introverso, non parla mai della sua infanzia che rimane un mistero per tutti quelli che lo conoscono. Non è molto coraggioso, non gli piacciono gli scontri diretti ma se non c'è altra scelta non si tira mai indietro. Abbastanza individualista, di solito aiuta quando può ottenere qualcosa in cambio; onora smpre i suoi debiti. E' molto curioso, e anche se non vuole parlare di sè gli piace ascopltare le storie degli altri.

NOTE PARTICOLARI:--------
LittleTeo
Sunday, July 09, 2006 4:11 PM
Aren Firwing Hùnangren
Aren Firwing Hùnangren nasce alla capitale del Sommerlund, Holmgard, il ventiquattresimo giorno del quarto mese, 454 anni prima della grande battaglia.
Di sua madre si sa ben poco, poichè ella sparì appena dopo la nascita del figlio; di ella non si conosce nemmeno il nome ne la razza, ne che fine abbia fatto. Trascorre l’infanzia e la prima parte della sua vita con sua padre, Celedhon Hùnangren, un potente e ricco mago di Sommerlund conosciuto per la sua maestria nell’uso delle arti magiche. Da egli Aren apprende l’uso di alcuni incantesimi elementari.
Aren e Celedhon vissero assieme felicemente per 454 anni, fino alla morte del padre, assassinato da un sicario del signore delle tenebre poiché troppo potente e dalla parte nemica. Da quel giorno Aren si rifiuta di stare a casa, al contrario di suo fratello gemello Füralin e sua sorella maggiore Meleldaiel, che ereditarono le ricchezze del padre. Meleldaiel e Füralin (che avevano rispettivamente 461 e 454 anni) cercarono per anni il loro fratello, invano. Aren era fuggito di casa, e si era inoltrato nei boschi a occidente, nei pressi del monastero dei Ramas, dove visse ramingando per un paio di anni. Quando ritornò in città iniziò una vita da ladro, rapinando mercati e usurai nella città e depredando le carovane di mercanti, anche con l’aiuto della magia; divenne, in breve, un personaggio ricercato dai “boss” di questa mafia Sommerlundiana. Nel 256 d.b. (anno Dopo la Battaglia) fu il culmine dell’ organizzazione criminale, i grandi boss commissionarono agli armatori del porto una nave, per commettere razzie anche in mare. Aren fu imbercato come marinaio e la Hiddegard, come si chiamava la nave, divenne una minaccia pirata dell’Holmgulf e dei mari del Sommerlund. Nel 258, due anni dopo, i soldati di Sommerlund fecero irruzione nel covo dei pirati della Hiddegard, e Aren venne arrestato. Restò in prigione per alcuni giorni, rischiando di essere accompagnato alla forca ma venne fatto uscire su cauzione dalla sorella, che in questi anni non aveva speso le ricchezze di casa Hùnangren e non aveva smesso di desiderare un ritorno del fratello.
Aren visse così un decennio con suo fratello e sua sorella, prima di abbandonare di nuovo la casa e di stabilirsi in campagna, come un’ assistente di mercante. Visse 230 anni in questo modo, andando a trovare sua sorella e suo fratello saltuariamente, e mai per chiedere soldi, nonostante non fosse in brillanti condizioni economiche. Tuttavia, nel 504, tornò ancora in casa Hùnangren, per chiedere del denaro per l’iscrizione al monastero dei Ramas: era sempre stato il suo sogno, e ora ne aveva l’occasione; si rese conto che con il su umile mestiere non si sarebbe mai potuto permettere una cosa del genere, e, in fondo, una parte delle ricchezze di suo padre sarebbero appartenute a lui, per questo prese la decisione di “elemosinare” a sua sorella. Meleldaiel gli accordò tutti i soldi che avesse voluto avere, ma Aren prese solo lo stretto necessario, e nel 505 si iscrisse al monastero Ramas. In questi 5 anni (505-510) conobbe Feanand, Umbar e Belenthrond, che in seguito divennero i suoi migliori amici e compagni di scorribande.

Aren, nonostante la veneranda età di 964 anni, come mentalità è ancora come fosse un ragazzo: estroverso, evasivo, amante della frenesia, al contrario della maggior parte degli elfi. E’ il tipo che “non si piega, ma si spezza”: non accetta di essere sottomesso, ne di essere costretto a qualcosa: con questo si spiega la fuga di casa dopo la morte del padre, poiché restare lo avrebbe ricoperto di responsabilità.
Il padre, Celedhon, era forse l’unica persona che riusciva a interagire con lui e coinvolgerlo in qualsiasi impresa; fu un momento pesante per lui la sua morte, il che lo spinse fino all’omicidio del sicario che aveva attentato il padre: fu anche per questo motivo che entro nella “mafia” sommerlundiana: poichè che era ricercato.
Aren è anche amante della natura, ha una voce limpida e squillante e ama molto il cibo; ciononostante non perde mai la sua incredibile magrezza, e il ciò fa pensare che sia una sorta di anoressico, forse un difetto ereditato dalla scomparsa madre, (la quale sarebbe dovuta essere umana, e non elfica) parzialmente soppresso dall’esistenza elfica. Oltre a questo, Aren è anche albino, testimoniano i suoi lucentissimi capelli bianchi, non dovuti all’età. Il difetto si pensa essere stato ereditato dal nonno Iaraduialion Hunangren, anche lui albino. Anche suo fratello gemello Füralin ha lo stesso difetto, e non solo: Füralin e Firwing sono identici come due gocce d’acqua, con le sole differenze che Aren è più alto di 10-15 cm rispetto a suo fratello (Aren è alto 185cm) e che presenta un taglio profondo dietro la nuca, causato da una sciabolata nel blitz al covo dei pirati.
Aren, cosi come su fratello, presenta due caratteristiche particolari: la prima è il fatto che non riescono a calzare nessun tipo di calzature, perciò devono camminare scalzi; ma questo non gli provoca dolore, nemmeno su distese di chiodi. La seconda è il colore degli occhi, che muta la cambiare del tempo atmosferico: verdi quando è sereno, grigi-azzurri quando si volge al peggio. Si pensa sia una magia antica, ereditata da tempi remoti, anche se non si sa ne chi ne come abbia potuto svolgere un incanto del genere su un essere antropomorfo.

Razza e classe: elfo mago

F1 D2 I6, 3PF




modificato su richiesta di littleTeo

[Modificato da |bortogod| 11/07/2006 19.44]

Questa è la versione 'lo-fi' dell Comunità Per visualizzare la versione completa click here
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 9:30 AM.
Copyright © 2000-2012 FreeForumZone snc - www.freeforumzone.com