Il papa
Urbano II era un monaco benedettino proveniente dal monastero francese di
Cluny.Dopo il
Concilio di Piacenza che abbiamo appena visto sopra,egli ne tiene dopo poco tempo un altro,quello che deciderà le sorti dell'Occidente Cristiano,a
Clermont,il 27 novembre 1095.Effettua molti sopralluoghi in Francia,prendendo contatti con alte personalità del tempo,come il re francese Filippo I che tra l'altro era stato scomunicato,ma se avesse partecipato alla Crociata...chissà che...A questo proposito c'è da rimarcare il fatto che l'andare alla crociata prevedeva un
VOTO di base,incancellabile.Cioè se tu promettevi di partecipare ad essa,non potevi più tirarti indietro.Ma (ci sono sempre dei 'ma')vi furono tante eccezioni.Perchè? Il motivo è sempre lo stesso:soldi.Se una persona,per motivi di salute o altro,non poteva più andare in Terra Santa,doveva chiedere il permesso pontificio a non andare e,in cambio di denaro,poteva ottenere l'esonero.Questo 'fenomeno' con l'andare del tempo prese dimensioni abbastanza grosse:erano sempre più coloro che rinunciavano a partire,e così lo Stato Pontificio poteva contare sull'incameramento di grosse somme.Risulta infatti che andare alla Crociata costava molto:i signorotti locali vendevano i loro beni,spesso contraevano debiti o impegnavano proprietà terriere,mentre l'unica vera istituzione che non aveva problemi economici poteva dirsi quella ecclesiastica(papale).
L'appello del papa fu raccolto da tantissime persone:non solo dai nobili e dai cavalieri,ma dal
popolino.E' in questo ambito che dobbiamo menzionare
Pietro l'Eremita,persongaggio poco noto.Non si sa ancora se venne investito realmente ufficialmente come predicatore della prima crociata o se lo fosse divenuto spontaneamente.Si dice che avesse ricevuto il 'mandato'direttamente da Dio,che glielo avrebbe affidato durante il pellegrinaggio fatto prima del 1095 a Gerusalemme...
Sta di fatto che egli raduna attorno a sè molta gente del popolo.Uomini,donne e bambini sono disposti a lasciare tutto per correre dietro al monaco che ha infiammato i loro ardori di liberare la 'tomba di Cristo'al grido di 'Dio lo vuole'

Queste persone non avevano la minima conoscenza dell'arte guerriera,e lui non riuscì a controllarne le azioni e le gesta.Infatti Pietro e
Gualtieri Senz'Averi(tutto un programma...)guidano la spedizione partita nella primavera del 1096,che man mano si ingrossa perchè le genti dei vari luoghi,vedendoli,si lascia infiammare a sua volta e si raccoglie attorno al già nutrito gruppo.Che si trasforma presto in esaltati assetati di sangue,non si sa bene perchè,o di una assurda vendetta.Se poco prima tutti stavano in comunità vivendo fianco a fianco,ora le cose cambiano.Perchè aspettare di incontrare i Saraceni in Terra Santa se anche in Occidente vi sono genti che sono responsabili(secondo i loro occhi)della morte di Gesù?
E' la tragedia:comunità intere ebraiche a Metz, Treviri, Magonza, Colonia, Worms, Spira si vedranno decimare una dopo l'altra in un'orda di ferocia, di violenza, di odio, di saccheggio da parte di queste orde di 'barbari'(che erano cristiane!). Nessuno sa (o vuole?)fermarli,i vescovi locali sono impotenti.Le violenze proseguono lungo la Valle del Danubio e a volte troviamo dei capi religiosi(alcuni preti tedeschi),o nobili(conti,visconti...)che li appoggiano o perfino li guidano.In seguito,il Papa condannerà aspramente queste violenze.
Naturalmente anche tra le loro fila avranno delle perdite,e quando giungono al cospetto di Costantinopoli,non sono più lo stesso numero di quando erano partiti.
Arrivati a Costantinopoli nell' agosto 1096,il basileus(
Alessio Comneno) li fa passare(anzi non vede l'ora di sbarazzarsene perchè gli erano giunte alle orecchie le gesta poco edificanti che avevano compiuto prima di giungere lì) ma le 'truppe'(i popolani)sono ormai persi,senza controllo,tant'è che finiranno massacrati,sbandati,dispersi dalle truppe Selgiuchide appostate poco lontano:a Nicea avviene un massacro in settemre 1096.
Gualtieri Senz'Averi muore,così come altri capi della truppa.
Lui,Pietro l'Eremita, invece riuscirà a ragiungere l'armata dei baroni,e lo si ritrova nel 1098 come predicatore ad Antiochia,e a Gerusalemme nel 1099.Dopo che questa venne conquistata dai Crociati,sembra che tornasse in Occidente ma le sue tracce di perdono definitivamente.
(continuerem-)