Full Version: LA Scadenza del CASCO
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fiatogrosso
Monday, January 25, 2010 8:22 AM
o quando occorre cambiarlo
Il cambio del casco, se escludiamo il motivo dei danneggiamnti, non dovrebbe essere legato solo al deterioramento estetico o al desiderio di rinnovo. Avevo sentito qualche notizia che asseriva che andava cambiato ogni tot anni perchè il Poliuretano HD tende a perdere la proprietà di resistenza e comapttezza.
Non ho mai guardato se ha una scadenza o vita utile come i prodotti alimentari, vediamo se raccogliamo notizie precise in merito.


Jack.ciclista
Monday, January 25, 2010 8:36 AM
Personalmente ritengo che un casco possa durare tutta la vita. Non capisco la necessità di dover trovare per forza una scadenza a tutte le cose. Sono convinto che un cambiamento nelle proprietà tecniche del materiale, in caso di necessità, influisca in minima parte rispetto ad altri fattori, come l'angolo di impatto, la forza, etc.

In altre parole con un casco nuovissimo ci si può fare male lo stesso, con un elmetto della seconda guerra mondiale si possono fare due salti mortali e cadere di testa senza farsi nulla.
MirkoBL
Monday, January 25, 2010 10:18 AM
Avevo letto da qualche parte che consigliassero 3-4 anni perché il sudore col tempo tende a far perdere le caratteristiche fisiche al polistirolo.
Io so che ho usato il mio casco per 7 anni, poi ho dovuto cambiarlo perché in una caduta ha fatto il suo dovere e si è ammaccato (ed in quel caso è obbligatorio cambiarlo).
mmeasso
Monday, January 25, 2010 11:18 AM
Re:
mi inserisco su questa discussione per ribadire la fondamentale importanza di indossare il casco in qualsiasi tipo di uscite in bici.
sabato durante la solita uscita di gruppo, eravamo una quindicina, nei pressi di un semaforo, quindi ad una velocità abbastanza moderata intorno ai 20 klo. un nostro compagno ha toccato con la sua ruota ant. la ruota post. di quello che lo precedeva ed è caduto battendo l'anca e la testa che per fortuna era protetta dal casco omologato, lo sfortunato ciclista è rimasto a terra per un paio di minuti stordito dalla botta poi si è alzato ed abbiamo visto che il casco era completamente rotto ad un lato, l'amico accompagnato da alcuni colleghi ha preso la via per ritornare a casa se non avesse indossato il casco avrebbe preso quella in direzione dell'ospedale come minimo.
visto l'accaduto tutti quelli che non indossano mai il casco e quelli che d'inverno indossano berretti vari si sono ripromessi di indossarlo o di acquistarlo.
per quanto riguarda la scadenza sono concorde con quello che ha espresso jack.
grigua
Monday, January 25, 2010 2:06 PM

Sul sito della Bell consigliano di sostituire ogni 3 anni.

Non concordo con quanto detto da Jack. Penso che ore e ore di utilizzo sotto il sole possano deteriorare eccome il polistirene di cui è composto ed alla lunga alterarne le prestazioni in occasione di sollecitazioni (= urti). Visto che è in gioco la nostra testa, nel dubbio adotterei il principio di precauzione.

Forse 3 anni sono pochi (i produttori "tirano" a vendere, naturalmente): io lo cambio ogni 5 anni.

Ciao!

CiclistaperCaso@
Monday, January 25, 2010 2:08 PM
Mettiamola così ...

Siccome nei nostri caschi ci sta la nostra testa e, chi più e chi meno, siamo tutti dotati di qualche capello ed in estate sudiamo (sempre chi più e chi meno) abbondantemente ... fermo restante che a pulizia del casco è comunque un'operazione da fare almeno ogni qualche mesetto, si può dire che dopo 4 o 5 anni di un utilizzo abbastanza inteso un refresh (inteso come aggiornamento e quindi sostituzione) a scopo igienico-estetico non fa poi così male.

Certo è che ci sono significative differenze di prezzo nei caschi e qui volevo rilanciare un piccolo sondaggio:
"Che marca di casco utilizzate?"

Io ho avuto 2 Selev (di cui il 1° rottosi nella circostanza di un incidente) al costo di circa 80 Euro cadauno, mentre l'anno scorso ho comperato un Las (per 100 Euro).
Un mio amico ha il Giro: bello sì, ma mi pare che superi il 250 Euro (alla faccia di Lance che lo sponsorizzava ...).

Voi che dite ???

Ciao
MirkoBL
Monday, January 25, 2010 3:27 PM
Io avevo un Bell, adesso ho un Trek preso scontato per € 45,00 (erano i caschi che usavano gli allievi della squadra sponsorizzata dal negozio e ne era rimasto qualcuno a disposizione).
Jack.ciclista
Monday, January 25, 2010 8:19 PM
Casco bello e leggero della GIRO comprato da Decathlon a 40 euro

In inverno uno appena più pesante, decisamente più brutto, preso alla Lidl al folle costo di 10 euro !
antares86.
Tuesday, January 26, 2010 8:30 AM
quoto Grigua...
i produttori consigliano di cambiarlo ogni 3 anni, ma sicuramente tirano acqua al loro mulino, come è ovvio che sia...
tuttavia ritengo anche che sicuramente un casco non duri una vita...è principalmente polistirolo, un materiale che con acqua e sudore cambia sicuramente le sue caratteristiche, almeno quelle di tenuta termica... visto che la relazione tra tenuta termica e assorbimento degli urti direi che ogni 5 anni è meglio cambiarlo...
sul sondaggio di CpC: ho cominciato con un briko poi ad inizio 2006 l'ho cambiato con Rudy Project che ho tutt'ora...
Jack.ciclista
Tuesday, January 26, 2010 8:35 AM
Re:
antares86., 26/01/2010 8.30:

quoto Grigua...
è principalmente polistirolo, un materiale che con acqua e sudore cambia sicuramente le sue caratteristiche, almeno quelle di tenuta termica... QUOTE]


Veramente con il polistirolo ci fanno gli isolamenti delle case !!
Non credo che i proprietari li cambino ogni 5 anni per cambio di caratteristiche del materiale
CaSe63
Tuesday, January 26, 2010 9:53 AM
Re: Re:
Jack.ciclista, 26/01/2010 8.35:




Veramente con il polistirolo ci fanno gli isolamenti delle case !!
Non credo che i proprietari li cambino ogni 5 anni per cambio di caratteristiche del materiale




Caro Jack, non sono un esperto in materia, ma forse, proprio come dici tu, il polistirolo lo usano per gli isolamenti delle case, ma non è quindi esposto al sole, al sudore ecc. che potrebbero deteriorarlo.
Comunque, a scanso di equivoci, il mio l'ho cambiato l'anno scorso, dopo tre anni e ho preso un Las, guardando a due parametri: un costo non astronomico e una "calzata" comoda...
Ciao. Sergio
antares86.
Tuesday, January 26, 2010 12:47 PM
Re: Re:
Jack.ciclista, 26/01/2010 8.35:




Veramente con il polistirolo ci fanno gli isolamenti delle case !!
Non credo che i proprietari li cambino ogni 5 anni per cambio di caratteristiche del materiale




Probabilmente mi sono espresso male...
il polistirolo viene usato nel cappotto delle case per le sua scarsa conduttività termica (per via del suo contenuto d'aria) ma come altri materiali di isolamento ti assicuro che se lasciato a contatto ad agenti atmosferici (acqua principalmente) subisce un degrado notevole delle sue proprietà (tanto che sopra di esso non può essere applicato un intonaco qualunque ma uno specifico)...
non mi sono mai sincerato del materiale preciso di cui sono fatti i caschi, però devi ammettere che è un parente stretto del polistirolo...
infatti il casco è progettato con materiali che devono deformarsi ed assorbire il colpo, non trasmetterlo...assorbimento funziona perché il materiale si "compatta" (prova a prendere un foglio di polistirolo e ha schiacciarlo con le mani, inizialmente penetri bene poi si fa non mano più difficile) e l'aria viene espulsa...
il rivestimento in giro serve a ternerlo insieme in caso di urto..in modo che non finisca in due pezzi prima di aver fatto il suo compito...
forse sono stato troppo precipitoso nel fare la deduzione degrado proprietà termiche-degrado proprietà meccaniche...
fiatogrosso
Tuesday, January 26, 2010 1:53 PM
Re:
Jack.ciclista, 25/01/2010 20.19:



In inverno uno appena più pesante, decisamente più brutto, preso alla Lidl al folle costo di 10 euro !



IO l'ho pagato 11 €, e non fa schifo più di tanto !
fiatogrosso
Tuesday, January 26, 2010 2:01 PM
Re: Re:
Jack.ciclista, 26/01/2010 8.35:




Veramente con il polistirolo ci fanno gli isolamenti delle case !!
Non credo che i proprietari li cambino ogni 5 anni per cambio di caratteristiche del materiale



Il polistirolo da isolamento è del tipo a bassa densità; è relativamente fragile, leggero. Per poter isolare deve trattenere l'aria nella sua struttura, i granuli non sono così compatti.
Quello per caschi è del tipo ad alta densità, HD, ottenuto in stampi con l'ausilio di temperatura e pressione. E' duro, compatto non facilmente scalfibile.

Per la sua vita utile ocoorrerebbe verificare la caduta della resistenza ad urti nel tempo, ossia alla aumentata facilità di separare i granuli di polistirolo quindi alla perdita di resistenza all'urto. Più che il sudore è la temperatura che tende a far perdere le proprietà di questo materiale nel tempo. Se volessimo distruggere il polistirolo possiamo provare con un solvente organico, nafta o benzine.

Jack.ciclista
Tuesday, January 26, 2010 8:16 PM
Re: Re:
fiatogrosso, 26/01/2010 13.53:



IO l'ho pagato 11 €, e non fa schifo più di tanto !




Non ho detto che fa schifo, solo è meno curato nei dettagli. Ma non pesa tanto e lo si può trattare male senza problemi, visto il costo.

Circa il materiale intendevo che non credo il casco possa degenerare come il normale polistirolo.
grigua
Tuesday, January 26, 2010 9:23 PM

Dopo qualche ricerca. Scusate il post prolisso, spero non venga scambiato per pedanderia o per eccessivo sforzo di sostenere la mia tesi.

I due articoli trattano di caschi per moto, ma il sugo del discorso non cambia:

1) Comunicato ANCMA

da cui l'estratto:

"CONSIGLI E PRECAUZIONI :
· Per assicurare una protezione sufficiente il casco deve essere scelto della giusta taglia, ben calzato sulla testa e ben allacciato.
· Sostituire il casco dopo una caduta in quanto può essere stato compromesso lo spessore della calotta interna ed il casco non essere più efficiente.
· Non applicare al casco decalcomanie, autoadesivi o vernici non adatte, non impiegare per la pulizia benzina od altri solventi chimici.
· Non lasciare il casco esposto a fonti eccessive di calore, quali ad esempio i tubi di scarico delle moto.

· Il casco NON HA UNA SCADENZA tuttavia, dopo cinque anni di un uso corretto, è buona regola la sua sostituzione.
Il polistirolo della calotta interna è il più soggetto al decadimento delle caratteristiche meccaniche, indipendentemente da quale sia il materiale della calotta esterna."

2) articolo su Moto.it

da cui:

"Il polistirolo risente degli sbalzi di temperatura caldo/freddo e dell'umidità. Quindi sia che si parli di caschi con calotte in plastica che di caschi con calotte in fibre composite dobbiamo comunque considerare il periodo di validità della calotta interna. Per questo possiamo stabilire che un casco che venga utilizzato in modo corretto e perfettamente mantenuto, possa - indipendentemente dal materiale con cui è costruita la calotta esterna - avere una vita non superiore ai 5 anni, dopo i quali è meglio sostituirlo con uno nuovo.
Le informazioni disponibili e quelle fornite dai centri di assistenza delle case produttrici non sono univoche. Le case produttrici di caschi non forniscono date certe di scadenza del prodotto e solo alcune suggeriscono di sostituire il casco dopo un certo periodo di utilizzo.
Sembra esserci una certa reticenza quindi nei consigli forniti dai produttori.
Di fatto nessuna casa produttrice, per quanto di fama mondiale, garantisce i suoi caschi per un periodo superiore ai 5 anni dalla data di acquisto e questo ci dovrebbe far riflettere.
Dobbiamo inoltre considerare che non esistono materiali inalterabili nel tempo, tantomeno le materie plastiche, specialmente se sottoposte a sollecitazioni come normalmente avviene nell'utilizzo del casco.
Dando per scontato che stiamo parlando di caschi di qualità medio/alta, si può affermare che la parte esterna del casco non subisca alterazioni tali da metterne a rischio la funzione in un lasso di tempo forse anche superiore ai 5 anni di garanzia, ma il discorso è diverso per quanto riguarda la calotta interna in polimeri espansi.
Questa calotta è soggetta ad alterazioni dovute a condizioni chimiche e fisiche.
Più esplicitamente l'espanso di imbottitura del casco viene a contatto certamente con il sudore e con alcuni detergenti che si usano per la pulizia del casco, oltre ad essere spesso sottoposto a forti sbalzi di temperatura, non solo durante il suo utilizzo, ma anche perché frequentemente viene riposto dentro a bauletti o valigie esposte al sole, al freddo invernale o lasciato semplicemente fissato alla moto all'aperto, sottoposto di conseguenza a possibili alterazioni fisiche.
Tutto questo causa solitamente un effetto di alterazione della densità della calotta interna. Risulta quindi facilmente comprensibile come un casco abbia un momento di decadimento della sua funzionalità che è legato ovviamente al suo utilizzo.
Stabilire esattamente quando arrivi questo momento è complicato per tutte le variabili in gioco che potrebbero rendere i tempi di obsolescenza diversi da casco a casco, ma per le informazioni che attualmente abbiamo (standard delle motorizzazioni, raccomandazioni di enti pubblici, associazioni di consumatori, aziende produttrici e i suggerimenti dell'Associazione Europea dei produttori di Caschi) il periodo durante il quale si può essere ragionevolmente certi dell'efficienza del proprio casco, che ovviamente sia stato ben conservato e sottoposto  ad un uso normale, in assenza di urti anche se considerati lievi è di circa 5 anni."
fricius
Friday, January 29, 2010 10:30 PM
i polimeri tendono a disaggregarsi sotto l'azione del sole, per questo la parte in polistirolo del casco è sempre verniciata: si tratta di una protezione al raggio solare diretto.

Gli isolanti termici delle case infatti non sono esposti al sole diretto.

Per la durata direi che si può tranquillamente raddoppiare il "consiglio" delle aziende...

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