Sebbene ogni personaggio possieda il proprio personale modo di agire ci sono delle regole alle quali i pg "onorevoli" devono attenenrsi siano essi "del continente" o "dell'isola dei demoni"
L' ETICA DI COMBATTIMENTO
Qualunque inizato alle arti marziali si sottopone a un rigido codice di autodisciplina, che è alla base di tutte le sue azioni.
Tre sono le regole più importanti:
- Non attaccare mai un individuo che sia già in combattimento con un altro.
- Dare sempre la possibilità di arrendersi , o di fuggire all' avversario, almeno per una volta nella vita. (riferito soprattutto ai Pg importanti o giocatori)
- Portare semp're come primo attacco un colpo di gerarchia inferiore a quella del colpo più potente conosciuto dal personaggio.
I personaggi che non si attengono a queste regole perdono l'onore,diventando dei rinnegati (non istantaneamente) della propria Scuola (come Raoul o Yuda) ; tutti i retti praticanti di arti marziali si sentiranno moralmente motivati a eliminarli.
E' possibile ignorare le regole dell' Etica solo combattendo contro un personaggio senza onore con Aura superiore , affrontandolo in una sorta di "crociata" . E' inoltre possibile attaccare un singolo personaggio in superiorità numerica solo a personaggi senza Aura che affrontano Grandi Maestri (Aura 2 o più), nel caso più personaggi attacchino un singolo avversario uno alla volta , dovrebbe essere consentito a quest' ultimo almeno un po' di tempo per riposare (e recuperare i suoi PR)
se ci sono altre "regole" che vi vengono in mente scrivetele sotto
[Modificato da Dreikanter 19/04/2005 11.22]