Finalmente mi esprimo a chi crede nel comunismo
Cari comunisti, la vostra ideologia è innanzi tutto una questione economica...ovvero, se vi poteste permettere di non esserlo non lo sareste. E su questo si discute poco. Coloro che sono comuninisti danarosi o prendono il giro i comunisti veri o lo fanno per moda e quindi sono radical chic o per posa. Facile parlare di comunismo sdraiati sul ponte di una barca a vela...
Bene, fatta questa premessa, devo dire che come non comunista sono molto preoccupato per la campagna di Bertinotti: è veramente bella e di effetto e ho paura che con tutta questa crisi qualcuno se lo becca alla sua corte. La sua corte mi spaventa perchè i suoi interessi sono, ovviamente, diversi dai miei. Il fatto è che se si facessero i "miei" di interessi, poi, alla lunga sarebbe un bene per tutti, ma è ovvio che sul subito, la cinghia la deve tirare chi la tira già da un po'.
Ovvero: se tassiamo e tartassiamo, se disincentiviamo l'impresa solo perchè le classi più basse non ce la fanno è ovvio che si svuota la capacità di chi da lavoro di continuare a darne...mi spiego, quando c'è un'aumento di costi alla telecom, la telecom ce lo rigira pari pari in bolletta...esempio, se alla telecom aumentano i contributi del personale, ecco che ce li troviamo sulla bolletta telefonica. Questo perchè il profitto, in quanto tale, deve rimanere identico oppure aumentare. Questo è ovvio in aziende che sono sul mercato, altrimenti non c'è sviluppo e le aziende chiudono.
Quindi: l'unico modo di fare sviluppo è incentivare chi già crea lavoro e quindi fare diventare chi è ricco sempre più ricco. Guardate il mercato immobiliare: è tutto in grande crescita, infatti le ditte che vendono all'edilizia solo al massimo dello sviluppo, infatti tutti coloro (a pioggia) che fanno i manovali oggi non sono senza lavoro, perchè ci sono migliaia di cantieri aperti e i muratori lavorano e guadagnano. Questo è uguale nell'industria o nel terziario: se aumentano i consumi aumenta il benessere per tutto l'indotto. Se stagnano i consumi non c'è benessere per nessuno. Pertanto, LIBERISMO assoluto è la parola esatta che porta benessere per tutti, tutto il resto è una gabbia che alla lunga porta solo povertà. Infatti un'azienda che non ha profitto chiude e licenzia, oppure , se può, si trasferisce e licenzia lostesso. Non c'è ricetta quindi cari comunisti: o cambiate il mondo con la rivoluzione o dovete attendere il vostro turno: ovvero che il benessere arrivi al basso cadendo dall'alto.
Kolja