Quante notti passate sveglia
a ricordare, a pensare, a chiedermi
se lui si è stancato di me o
è solo un momento passaggero di
stanchezza, di noiosa abitudine.
Vorrei leggere nei suoi occhi
ed entrare nel suo cuore, nella
sua mente per scoprire cosa lo
tormenta, cosa lo rende così scontroso.
Mi tormento e mi angoscio,
mi butto a capofitto nel dolce
sapore dello zucchero per rendere
meno amara questa pillola di
incertezza, oppure allontano
tutto ciò che è commestibile,
per essere leggera e poter scattare
al primo segno di allarme.
Le alternative ci sono....
lo potrei lasciare, perchè non ha capito
in fondo come sono fatta,
come non riesco ad obbedire ai comandi...
non sono una burattina con i fili..
i fili li gestisco io e nessuno può
prenderne possesso.
Però lo amo e questo mi da
coraggio ad aspettare, a scoprire
se questo amore è così forte da
resistere alle forze del tempo.
Aspetterò, e lui capirà che chi ama
sà aspettare,lo coccolerò,
gli dimostrerò che il mio amore è
così grande da riuscire ad entrare
anche nella mente di chi non
riesce ad uscire dal buio. Gli insegnerò
che parlare e piangere sono cose vitali,
che nessuno può vivere da solo e che
nessuno può vivere solo per se stesso.!!!!!
Ma se tutto questo sarà inutile,
allora gli avrò insegnato che nella
vita la fortuna passa solo una volta e lui
questa volta, ha perso anche l'ultima corsa!!!
[Modificato da mara48 04/09/2004 14.04]