Mi ricorda una lezione di Giovanni Klaus Kennig (ark. coontemporanea) in cui mostrava e commentava delle dia sull'arredo e i componenti degli anni '60 e '70; del Kitsh come l'estetica del cattivo gusto...
Mi viene in mente, quei pupazzi di cucioli di cane che venivavo messi sul lunotto posteriore della macchina, e che con il movimento gli dondolava la testa....