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FLY67.
Tuesday, November 30, 2010 9:42 PM
Io faccio la baby sytter da quando io stessa ero una bambina,ho lavorato per scenziati ed artisti.Loro vivono in mondo a parte se gli rivolgi la parola li disturbi perchè la loro mente è sempre al lavoro,ma prima o poi vengono a parlarti e sono gentili e disponibili.Questo atteggiamento lo assumono anche con i loro bambini
i figli sanno che c'è un momento per stare insieme e il momento in cui non si può.Ripeto che comunque questa è la mia esperienza personale con persone creative nella loro vita quotidiana.
boal
Tuesday, November 30, 2010 10:06 PM
Ma allora,come la mettiamo col fatto che, da quando non c'e più , continuo a leggere che in vita sua Michael e' stato sempre un uomo solo.....
conosco persone molto diverse sia per cultura che per status socioeconomico ma non ho mai posto limiti o barriere a seconda del contesto, posso essere amico di qualcuno sia che lavori come giardiniere nel mio palazzo sia che sia azionista di una finanziaria a Lugano (esempi reali)...non mi piace molto quello che viene fuori dal questo post, cioè che pure nel suo rifugio visionario ( Neverland) riuscisse ad isolarsi dai contatti con gli adulti... Chissà perché lo faceva, non posso credere che tutti avessero sempre doppi fini ( la signora intervistata ne e' un esempio, mi sembra sincera e
disinteressata). Quanti lati oscuri irrisolti...
badgirl.
Tuesday, November 30, 2010 10:59 PM
Re:
boal, 30/11/2010 22.06:

Ma allora,come la mettiamo col fatto che, da quando non c'e più , continuo a leggere che in vita sua Michael e' stato sempre un uomo solo.....
conosco persone molto diverse sia per cultura che per status socioeconomico ma non ho mai posto limiti o barriere a seconda del contesto, posso essere amico di qualcuno sia che lavori come giardiniere nel mio palazzo sia che sia azionista di una finanziaria a Lugano (esempi reali)...non mi piace molto quello che viene fuori dal questo post, cioè che pure nel suo rifugio visionario ( Neverland) riuscisse ad isolarsi dai contatti con gli adulti... Chissà perché lo faceva, non posso credere che tutti avessero sempre doppi fini ( la signora intervistata ne e' un esempio, mi sembra sincera e
disinteressata). Quanti lati oscuri irrisolti...




Infatti, secondo me, non l'ha fatto solo "per necessità" (cioè per timore che le persone andassero a spifferare cose varie ai giornali), ma proprio per carattere.
Sappiamo benissimo che era timidissimo e in fin dei conti l'ha sempre affermato anche lui che con le persone adulte generalmente si trovava a disagio.
Potrebbe anche essere una reazione normale in contrapposizione alla troppa folla che generalmente aveva intorno (fan, giornalisti ecc.).
FLY67.
Wednesday, December 01, 2010 11:01 AM
Sarebbe così terribile se almeno in casa sua facesse ciò che le andava di fare? e caspita!

badgirl.
Wednesday, December 01, 2010 5:29 PM
Re:
FLY67., 01/12/2010 11.01:

Sarebbe così terribile se almeno in casa sua facesse ciò che le andava di fare? e caspita!





No, ma non è quello il discorso.

Il discorso è che si lamentava spesso di essere solo e poi si scopre che era lui a deciderlo. O perlomeno in parte, infatti io lo vedo molto nella descrizione che hai fatto tu........faceva parte del suo carattere. E magari il fatto che lo dicesse sempre faceva parte del "personaggio".
Stefy B.85
Wednesday, December 01, 2010 5:57 PM
Re: Re:
badgirl., 01/12/2010 17.29:


Il discorso è che si lamentava spesso di essere solo e poi si scopre che era lui a deciderlo. O perlomeno in parte, infatti io lo vedo molto nella descrizione che hai fatto tu........faceva parte del suo carattere. E magari il fatto che lo dicesse sempre faceva parte del "personaggio".




Anche a me capita di lamentarmi di sentirmi sola, con praticamente zero amici ma sono consapevole che sono io stessa, spesso e volentieri a non cercare dei contatti più diretti. Nel caso di Michael penso che per lui fosse ancora più difficile perchè come sempre diceva, quando la gente si trovava di fronte a lui cambiava completamente, si rapportava a lui come star e non come essere umano e questo poteva benissimo accadere anche al personale domestico. Anche se poi vediamo che con Kiki aveva un rapporto confidenziale, ammesso che la sua testimonianza sia vera.
Io penso che il suo lamentarsi di essere solo è dovuto al fatto che non poteva cancellare il suo personaggio in quanto conosciuto in tutto il mondo e che quindi non avrebbe avuto molte possibilità di avere dei veri amici se non alcuni che provengono dal suo stesso mondo... vedi esempio Liz Taylor o Maculay Culkin, però anche loro non credo fossero sempre disponibili per Mike, visto il lavoro che fanno. Già tra amici "normali" a volte non ci si riesce a beccare mai per gli impegni quotidiani, figuriamoci per delle star sempre in giro per il globo...

rossijack
Wednesday, December 01, 2010 6:07 PM
Re: Re: Re:
Stefy B.85, 01/12/2010 17.57:




Anche a me capita di lamentarmi di sentirmi sola, con praticamente zero amici ma sono consapevole che sono io stessa, spesso e volentieri a non cercare dei contatti più diretti. Nel caso di Michael penso che per lui fosse ancora più difficile perchè come sempre diceva, quando la gente si trovava di fronte a lui cambiava completamente, si rapportava a lui come star e non come essere umano e questo poteva benissimo accadere anche al personale domestico. Anche se poi vediamo che con Kiki aveva un rapporto confidenziale, ammesso che la sua testimonianza sia vera.
Io penso che il suo lamentarsi di essere solo è dovuto al fatto che non poteva cancellare il suo personaggio in quanto conosciuto in tutto il mondo e che quindi non avrebbe avuto molte possibilità di avere dei veri amici se non alcuni che provengono dal suo stesso mondo... vedi esempio Liz Taylor o Maculay Culkin, però anche loro non credo fossero sempre disponibili per Mike, visto il lavoro che fanno. Già tra amici "normali" a volte non ci si riesce a beccare mai per gli impegni quotidiani, figuriamoci per delle star sempre in giro per il globo...





La solitudine e' un atteggiamento mentale,psicologico,puo' essere anche una risorsa e un rifugio dal mondo per riprendere energia.Secondo me,come afferma badgirl,faceva parte del suo vittimismo e dell'isolamento interiore in cui si era accampato e che non permetteva agli altri di entrare,vuoi anche per difesa.E' impossibile,pero',io credo,che non ci fosse qualcuno col quale relazionarsi, a parte la solita Liz!
badgirl.
Wednesday, December 01, 2010 6:11 PM
Re: Re: Re:
Stefy B.85, 01/12/2010 17.57:




Anche a me capita di lamentarmi di sentirmi sola, con praticamente zero amici ma sono consapevole che sono io stessa, spesso e volentieri a non cercare dei contatti più diretti. Nel caso di Michael penso che per lui fosse ancora più difficile perchè come sempre diceva, quando la gente si trovava di fronte a lui cambiava completamente, si rapportava a lui come star e non come essere umano e questo poteva benissimo accadere anche al personale domestico. Anche se poi vediamo che con Kiki aveva un rapporto confidenziale, ammesso che la sua testimonianza sia vera.
Io penso che il suo lamentarsi di essere solo è dovuto al fatto che non poteva cancellare il suo personaggio in quanto conosciuto in tutto il mondo e che quindi non avrebbe avuto molte possibilità di avere dei veri amici se non alcuni che provengono dal suo stesso mondo... vedi esempio Liz Taylor o Maculay Culkin, però anche loro non credo fossero sempre disponibili per Mike, visto il lavoro che fanno. Già tra amici "normali" a volte non ci si riesce a beccare mai per gli impegni quotidiani, figuriamoci per delle star sempre in giro per il globo...





E' esattamente quello che volevo dire, infatti.
Era lui che era così di carattere.
E poi, fra l'altro, sappiamo bene che di amici fra le persone non famose ne aveva, magari non tantissimi, ma ne aveva!
Il suo lamentarsi così spesso pubblicamente, secondo me, faceva sempre parte del personaggio, nel senso che rientrava sempre nella parte da "angioletto" che voleva dare al pubblico (per farsi amare di più ecc. ecc. - cose che abbiamo già detto).
meryna81
Wednesday, December 01, 2010 6:32 PM
Re: Re:
badgirl., 01/12/2010 17.29:




No, ma non è quello il discorso.

Il discorso è che si lamentava spesso di essere solo e poi si scopre che era lui a deciderlo. O perlomeno in parte, infatti io lo vedo molto nella descrizione che hai fatto tu........faceva parte del suo carattere. E magari il fatto che lo dicesse sempre faceva parte del "personaggio".




Io credo che a volte si decida di fare qualcosa non perchè effettivamente lo si voglia ma perchè lo si crede necessario. Penso che Michael, certe volte, si isolasse per sua scelta ma questa scelta era dettata non dalla voglia di stare solo ma dalla paura di circondarsi di persone false. Per lavoro era costretto a stare tra tantissima gente, nella quasi totalità si trattava di gente senza scrupoli e Michael lo sapeva bene...ecco perchè poi, nel privato, si chiudeva a riccio.

Il fatto che parlasse spesso della sua solitudine secondo me indica quanto, in realtà, lui avevsse voglia di avere qualcuno che lo amasse e lo capisse. E' come se, dicendo certe cose continuamente (parlo anche del racconto della sua infanzia), volesse intenerire la gente...

Lisa, per esempio, non sopportava il fatto che Michael continuava a tirare fuori la storia della sua infanzia perduta ogni 3x2, credo che lei non avese capito perchè lo facesse o forse lo aveva capito ma non lo trovava corretto.
FLY67.
Wednesday, December 01, 2010 6:35 PM
Quella solitudine io penso che lui l'abbia sentita nel periodo successivo alla separazione dai fratelli,nel libro del rabbino dice che poi la cosa si è attenuata.
Poi sono arrivati i bambini,con loro non puoi sentirti solo.
La solitudine secondo me è una cosa interiore, a me a volte capita di sentirmi sola ma non perchè non ho amici o parenti.
badgirl.
Wednesday, December 01, 2010 6:54 PM
Re:
FLY67., 01/12/2010 18.35:

Quella solitudine io penso che lui l'abbia sentita nel periodo successivo alla separazione dai fratelli,nel libro del rabbino dice che poi la cosa si è attenuata.
Poi sono arrivati i bambini,con loro non puoi sentirti solo.
La solitudine secondo me è una cosa interiore, a me a volte capita di sentirmi sola ma non perchè non ho amici o parenti.




Esattamente.

Poi lo dice lui stesso chiaramente anche nelle telefonate con l'amica Glenda.
Secondo me fa proprio parte dell'essere artista, come dici tu.

Con questo ho risposto anche a Meryna
meryna81
Wednesday, December 01, 2010 7:02 PM
Secondo me sono due cose un po' diverse, voglio dire..a tutti capita(pur avendo persone care vicino)di sentirsi soli, a maggior ragione puo' capitare se sei un grande Artista e se hai un carattere estremamente delicato e sensibile! Tuttavia, oltre a questo, nella vita di Michael, c'era dell'altro ed io credo che abbia influito enormemente nella sua decisione (leggasi bisogno) di isolarsi dagli altri.

Poi magari sbaglio ma io penso questo...
FLY67.
Wednesday, December 01, 2010 7:10 PM
E molto difficile pensare a Mike come una persona con un caratterino invece che vederlo come il solito poveretto.
Non tormentiamoci,lui parlava con chi voleva quando voleva.
In una grande casa con centinaia di persone di servizio la regola principale può essere "non disturbatelo" ma nessuno ti spara addosso se poi lui decide di parlare con te.

Questa è la mia opinione.

badgirl.
Wednesday, December 01, 2010 7:11 PM
Re:
meryna81, 01/12/2010 19.02:

Secondo me sono due cose un po' diverse, voglio dire..a tutti capita(pur avendo persone care vicino)di sentirsi soli, a maggior ragione puo' capitare se sei un grande Artista e se hai un carattere estremamente delicato e sensibile! Tuttavia, oltre a questo, nella vita di Michael, c'era dell'altro ed io credo che abbia influito enormemente nella sua decisione (leggasi bisogno) di isolarsi dagli altri.

Poi magari sbaglio ma io penso questo...




Sì ho capito quello che vuoi dire.
Però io la penso come FLY.
Comunque certamente è stato un insieme di cose, quello è ovvio.
In più, quell'atteggiamento, fa parte anche delle persone insicure, come ben sappiamo che era lui.

badgirl.
Wednesday, December 01, 2010 7:15 PM
Re:
FLY67., 01/12/2010 19.10:

E molto difficile pensare a Mike come una persona con un caratterino invece che vederlo come il solito poveretto.
Non tormentiamoci,lui parlava con chi voleva quando voleva.
In una grande casa con centinaia di persone di servizio la regola principale può essere "non disturbatelo" ma nessuno ti spara addosso se poi lui decide di parlare con te.

Questa è la mia opinione.





Si è impegnato talmente tanto a far passare quell'immagine di sè, che la maggioranza delle persone ci ha creduto! (ahaha!!)

Scusate è solo una battuta, non uccidetemi! (ahaha!!)

Comunque continuo ad essere d'accordo con te!
meryna81
Wednesday, December 01, 2010 7:23 PM
Che Michael avesse un bel caratterino ormai lo sanno tutti ma si puo' guardare alla sua sensibilità, alla sua timidezza ed alla sua insicurezza senza, per questo, considerarlo "il solito poveretto".
[SM=x47946]
FLY67.
Wednesday, December 01, 2010 7:39 PM
Re: Re:
badgirl., 01/12/2010 19.15:




Si è impegnato talmente tanto a far passare quell'immagine di sè, che la maggioranza delle persone ci ha creduto! (ahaha!!)

Scusami ma su questo siamo in disaccordo in Moonwalk lui dice che non è un angelo e che si arrabbia quando gli danno questa definizione,ribadisce il fatto di avere il suo carattere.
[SM=x47946]



Stefy B.85
Wednesday, December 01, 2010 7:47 PM
Scusa badgirl avevo capito male quello che avevi detto. Comunque in generale sono d'accordo con quello che avete scritto. Sostengo da sempre che Michael sia un normale essere umano, con pregi e difetti, il proprio carattere, le proprie forze e debolezze, come tutti noi... con la sola differenza che noi non siamo spiati 24h/7.
badgirl.
Wednesday, December 01, 2010 8:02 PM
Re: Re: Re:
FLY67., 01/12/2010 19.39:

badgirl., 01/12/2010 19.15:




Si è impegnato talmente tanto a far passare quell'immagine di sè, che la maggioranza delle persone ci ha creduto! (ahaha!!)

Scusami ma su questo siamo in disaccordo in Moonwalk lui dice che non è un angelo e che si arrabbia quando gli danno questa definizione,ribadisce il fatto di avere il suo carattere.
[SM=x47946]







Sì hai ragione, non si è impegnato a far passare l'immagine del poveretto, però ha giocato parecchio sul vittimismo, secondo me, per farsi volere ancora più bene dai fans.
silvia80.
Wednesday, December 01, 2010 8:13 PM
Però FLY hai ragione anche se...dalle testimonianze di chi lo conosceva si evince che lui ballasse tutto il giorno e qualche volta componeva, la sera stava con i suoi bambini. Io però so che da quanddo è stato accusato nel 1993 parte della sua creatività si è affievolita ed infatti si è aperto alla possibilità di sposarsi e avere una famiglia. Poi da quando ha avuto i figli si è ritirato dalle scene e parte della sua creatività si è ulteriormente affievolita perchè lo esaltava di più occuparsi dei figli. Poi lui leggeva, dipingeva etc etc ha convogliato verso altre attività la sua genialità.
FLY67.
Wednesday, December 01, 2010 8:14 PM
Io non ho avuto una bella infanzia,ma di certo non la cambierei con la sua......io personalmente gli voglio bene per ciò che mi ha insegnato.
ely jackson95
Wednesday, December 01, 2010 8:28 PM
grazie x questa testimonianaza!!! l'ho trovata molto dolce, ma anche molto triste.....
badgirl.
Wednesday, December 01, 2010 9:00 PM
Re:
FLY67., 01/12/2010 20.14:

Io non ho avuto una bella infanzia,ma di certo non la cambierei con la sua......io personalmente gli voglio bene per ciò che mi ha insegnato.




Ma questo è ovvio, ci mancherebbe altro!

Ma che si lamentava di quello che scrivevano i giornali (è solo un esempio), anche quando all'epoca le voci che circolavano le aveva messe in giro lui, io lo chiamerei giocarci su!
E, appunto, anche il lamentarsi della solitudine al punto da raccontare di uscire la sera e fermare la gente per strada per chidere l'amicizia, io lo definirei sempre giocarci su!!
boal
Wednesday, December 01, 2010 9:26 PM
Re:
Stefy B.85, 01/12/2010 19.47:

Sostengo da sempre che Michael sia un normale essere umano, con pregi e difetti, il proprio carattere, le proprie forze e debolezze, come tutti noi... con la sola differenza che noi non siamo spiati 24h/7.


La penso come Badgirl e altri, sicuramente ha gestito attivamente e a proprio beneficio la percezione che fans e stampa aveva spesso di lui, almeno fino a una ventina d'anni fa.
Il fatto di avere una tremenda pressione addosso da parte di magazine, fotografi e giornalisti è una naturale conseguenza all'approccio con i media che ebbe lui e l'entourage fino ai primi anni '90, alimentando dicerie e favole strampalate, poi la situazione degenerò e oggettivamente fu un incubo.
Bisogna anche ammettere però che ci sono molte star, famosissime nel mondo, del cui aspetto privato non si è mai sentito parlare e questo solo perchè esse difendono con i denti la loro privacy, lavorando, recitando, cantando, magari facendo del bene senza dover ogni volta fare un comunicato stampa o allertando il paparazzo di turno ( oppure perchè semplicemente non fanno nulla per alimentare un morboso interesse da parte del pubblico)... sono scelte personali, da una parte Michael è stato osannato e quasi santificato, dall'altra ne è rimasto annientato in senso letterale. Se avesse deciso di mantenere fin dagli inizi un profilo più tranquillo, defilato con la stampa, sicuramente avrebbe vissuto meglio... magari con un pò di popolarità in meno, ma ho il dubbio che non sarebbe stato soddisfatto.
rossijack
Wednesday, December 01, 2010 9:34 PM
Re: Re:
boal, 01/12/2010 21.26:


La penso come Badgirl e altri, sicuramente ha gestito attivamente e a proprio beneficio la percezione che fans e stampa aveva spesso di lui, almeno fino a una ventina d'anni fa.
Il fatto di avere una tremenda pressione addosso da parte di magazine, fotografi e giornalisti è una naturale conseguenza all'approccio con i media che ebbe lui e l'entourage fino ai primi anni '90, alimentando dicerie e favole strampalate, poi la situazione degenerò e oggettivamente fu un incubo.
Bisogna anche ammettere però che ci sono molte star, famosissime nel mondo, del cui aspetto privato non si è mai sentito parlare e questo solo perchè esse difendono con i denti la loro privacy, lavorando, recitando, cantando, magari facendo del bene senza dover ogni volta fare un comunicato stampa o allertando il paparazzo di turno ( oppure perchè semplicemente non fanno nulla per alimentare un morboso interesse da parte del pubblico)... sono scelte personali, da una parte Michael è stato osannato e quasi santificato, dall'altra ne è rimasto annientato in senso letterale. Se avesse deciso di mantenere fin dagli inizi un profilo più tranquillo, defilato con la stampa, sicuramente avrebbe vissuto meglio... magari con un pò di popolarità in meno, ma ho il dubbio che non sarebbe stato soddisfatto.




QUOTONE!!! [SM=x47932]
badgirl.
Wednesday, December 01, 2010 9:55 PM
Re: Re:
boal, 01/12/2010 21.26:


La penso come Badgirl e altri, sicuramente ha gestito attivamente e a proprio beneficio la percezione che fans e stampa aveva spesso di lui, almeno fino a una ventina d'anni fa.
Il fatto di avere una tremenda pressione addosso da parte di magazine, fotografi e giornalisti è una naturale conseguenza all'approccio con i media che ebbe lui e l'entourage fino ai primi anni '90, alimentando dicerie e favole strampalate, poi la situazione degenerò e oggettivamente fu un incubo.
Bisogna anche ammettere però che ci sono molte star, famosissime nel mondo, del cui aspetto privato non si è mai sentito parlare e questo solo perchè esse difendono con i denti la loro privacy, lavorando, recitando, cantando, magari facendo del bene senza dover ogni volta fare un comunicato stampa o allertando il paparazzo di turno ( oppure perchè semplicemente non fanno nulla per alimentare un morboso interesse da parte del pubblico)... sono scelte personali, da una parte Michael è stato osannato e quasi santificato, dall'altra ne è rimasto annientato in senso letterale. Se avesse deciso di mantenere fin dagli inizi un profilo più tranquillo, defilato con la stampa, sicuramente avrebbe vissuto meglio... magari con un pò di popolarità in meno, ma ho il dubbio che non sarebbe stato soddisfatto.




SUPERQUOTONE!!!!!! [SM=x47932] [SM=x47932] (io ne ho messi due, però eh! ahaha!)
foreverdarling70
Wednesday, December 01, 2010 10:23 PM
Re: Re:
boal, 01/12/2010 21.26:


La penso come Badgirl e altri, sicuramente ha gestito attivamente e a proprio beneficio la percezione che fans e stampa aveva spesso di lui, almeno fino a una ventina d'anni fa.
Il fatto di avere una tremenda pressione addosso da parte di magazine, fotografi e giornalisti è una naturale conseguenza all'approccio con i media che ebbe lui e l'entourage fino ai primi anni '90, alimentando dicerie e favole strampalate, poi la situazione degenerò e oggettivamente fu un incubo.
Bisogna anche ammettere però che ci sono molte star, famosissime nel mondo, del cui aspetto privato non si è mai sentito parlare e questo solo perchè esse difendono con i denti la loro privacy, lavorando, recitando, cantando, magari facendo del bene senza dover ogni volta fare un comunicato stampa o allertando il paparazzo di turno ( oppure perchè semplicemente non fanno nulla per alimentare un morboso interesse da parte del pubblico)... sono scelte personali, da una parte Michael è stato osannato e quasi santificato, dall'altra ne è rimasto annientato in senso letterale. Se avesse deciso di mantenere fin dagli inizi un profilo più tranquillo, defilato con la stampa, sicuramente avrebbe vissuto meglio... magari con un pò di popolarità in meno, ma ho il dubbio che non sarebbe stato soddisfatto.



Assolutamente d'accordo, sono certa che ci avrebbe impiegato meno di un minuto a far modificare un atteggiamento che non gli fosse gradito da parte di chi lavorava per lui, e che non sarebbe assolutamente stato soddisfatto di avere meno popolarità, anzi....
Infatti lui stesso si è lamentato di "disagi" legati al suo status, ma non ha mai detto "preferirei essere meno famoso",anzi ha sempre affermato che, potendo tornare indietro, non avrebbe cambiato la sua vita.
L'unica cosa che da anni non riesco a spiegarmi del tutto sono i motivi dell'oggettivo accanimento della stampa da un certo punto in poi. Voglio dire, non è certo l'unico ad aver usato "effetti speciali" per attirare l'attenzione lamentandosi poi dell'invadenza dei giornalisti, era sicuramente il più famoso e questo in parte spiega la questione, ma il mio quesito rimane (e non ho grandi risposte, non essendo complottista)


badgirl.
Thursday, December 02, 2010 7:40 AM
Re: Re: Re:
foreverdarling70, 01/12/2010 22.23:



Assolutamente d'accordo, sono certa che ci avrebbe impiegato meno di un minuto a far modificare un atteggiamento che non gli fosse gradito da parte di chi lavorava per lui, e che non sarebbe assolutamente stato soddisfatto di avere meno popolarità, anzi....
Infatti lui stesso si è lamentato di "disagi" legati al suo status, ma non ha mai detto "preferirei essere meno famoso",anzi ha sempre affermato che, potendo tornare indietro, non avrebbe cambiato la sua vita.
L'unica cosa che da anni non riesco a spiegarmi del tutto sono i motivi dell'oggettivo accanimento della stampa da un certo punto in poi. Voglio dire, non è certo l'unico ad aver usato "effetti speciali" per attirare l'attenzione lamentandosi poi dell'invadenza dei giornalisti, era sicuramente il più famoso e questo in parte spiega la questione, ma il mio quesito rimane (e non ho grandi risposte, non essendo complottista)






Oltre ad essere perfettamente d'accordo con te (ma va? ahaha!), provo a darti le spiegazioni che mi sono data io (e non solo), non essendo nemmeno io complottista.

Sicuramente MJ nel massimo del suo successo è risultato "scomodo". Soprattutto quando non si è più limitato alle sue doti artistiche, ma ha anche iniziato a interessarsi di affari (vedi catalogo).
Quindi era potente, sia a livello economico (non schierandosi da nessuna parte, fra l'altro) avendo raggiunto traguardi che nessuno aveva mai raggiunto prima, soprattutto nessuno di colore (altra cosa fondamentale!), e sia come impatto, e quindi influenza, sulle persone.

Con le prime accuse, purtroppo, non avendo affrontato un processo, si è dato il via ad ogni tipo di cattiveria, senza possibilità di smentita alcuna se non basandosi sulla fiducia che si poteva avere (o non avere, appunto) nelle sue parole, che erano già state messe in discussione dai fatti precedenti, che ben conosciamo (lo spiega bene anche il Taraborelli questo meccanismo).
Una volta distrutta la sua immagine, sempre secondo me naturalmente, hanno continuato su quella linea, primo perchè ci si guadagnava una montagna di soldi, e secondo perchè se avessero dovuto iniziare a raccontare la verità, si sarebbero dovuti sbugiardare da soli.
Quindi, alla fine, concluderei che è stato un insieme di cose, oltre, appunto, a quello che avevi già detto tu.
ladythriller
Thursday, December 02, 2010 3:20 PM
Re:
FLY67., 01/12/2010 19.10:

E molto difficile pensare a Mike come una persona con un caratterino invece che vederlo come il solito poveretto.
Non tormentiamoci,lui parlava con chi voleva quando voleva.
In una grande casa con centinaia di persone di servizio la regola principale può essere "non disturbatelo" ma nessuno ti spara addosso se poi lui decide di parlare con te.

Questa è la mia opinione.



[SM=x47932] Brava! Direi che in maniera molto intelligente e sintetica e senza fare l'ennesima operazione chirurgica al cervello di Mike hai in maniera perfetta spiegato una cosa semplicissima.
I dipendenti erano tali ed erano tenuti ad una qualche forma di discrezione, come accade allo staff di alberghi e ristoranti.
E smettiamola di paragonare le nostre vite normali e comuni a quelle del personaggio pubblico più conosciuto al mondo!!!


meryna81
Thursday, December 02, 2010 4:11 PM
Re: Re:
ladythriller, 02/12/2010 15.20:


[SM=x47932] Brava! Direi che in maniera molto intelligente e sintetica e senza fare l'ennesima operazione chirurgica al cervello di Mike hai in maniera perfetta spiegato una cosa semplicissima.
I dipendenti erano tali ed erano tenuti ad una qualche forma di discrezione, come accade allo staff di alberghi e ristoranti.
E smettiamola di paragonare le nostre vite normali e comuni a quelle del personaggio pubblico più conosciuto al mondo!!!






Lady non so se ti stavi riferendo a me...ad ogni modo...SI, io paragono la grande superstar Michael Jackson a me comune mortale perchè, come me, lui era una PERSONA normale che faceva una vita "anormale".

Capisco che avesse con il suo personale un rapporto di discrezione, capisco che MOLTO probabilmente era lui che acconsentiva ad un simile comportamento perchè doveva tutelare la sua privacy, perchè non si fidava delle persone che aveva intorno, perchè era sempre circondato da gente a cui, per forza di cose, doveva rispondere in modo gentile anche quando, magari, era incazzato nero... quindi, almeno in casa sua, certe volte, avrà preferito non parlare con nessuno o avrà dato disposizioni in tal senso.

Personalmente credo che tutto questo non significhi necessarimente che lui fosse felice di queste scelte. Una persona normale come io (sacrilegio!!!)considero Michael non sarebbe felice di avere a che fare con gente che o ti lecca il popo' (scsate il termine) per avere in cambio qualcosa oppure non ti guarda in faccia quando parli perchè quelle sono le disposioni che ha ricevuto, magari anche da te, per necessità.

Le operazioni chirurgiche al cervello csono ben altre che provare a guardare all'uomo Michael più che alla star !

Ti sei dimenticata che qui gira gente che, con assoluta certezza, parla di dismorfofobia, incapacità per Michael di vivere una relazione matura con una donna, regressione alla fase fanciullesca e chi più ne ha più ne metta? QUESTE, a mio modesto parere, sono operazioni chirurgiche al cervello...
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