Print   Search   Utenti   Join     Share : FaceboolTwitter
NightOfPlenilune
Sunday, February 27, 2005 6:23 PM


Lessi questo libro molti anni fa, alle scuole medie, nel periodo in cui nella materia di Storia ci affacciammo sulle vicende della S. Inquisizione che -lasciatemelo dire - di Santa non ha proprio nulla.

E' uno di quei romanzi che talvolta rileggo per il piacere di farlo, per ricordarmi qualcosa di dimenticato ed è un libro che amo immensamente, di un amore con la A maiuscola.

Nonostante appartenga alla narrativa scolastica poichè impiegato nel programma di studio delle scuole medie, trovo sia adatto a qualunque fascia d'età.

Non dico nulla riguardo la narrazione, non voglio dilungarmi ma se dovessi trovare un aggettivo direi dettagliata e piacevole.

Veniamo allora alla vicenda.
Ippolita vive a Crocetta, un piccolo borgo della bassa Bolognese, così chiamato perchè nelle vicinanze di un crocevia.
Gentile, mite ma allo stesso tempo ambiziosa Ippolita si distingue da tutte le sue compaesane sia per il carattere che per la bellezza dei lineamenti delicati, esaltati da una folta e rossa capigliatura che anni dopo contribuirà alla sua persecuzione.
Ippolita durante il sonno ricorda un profumo, una coperta damascata ed un cortile dove il muschio s'arrampica su di una fontana. Si ricorda la sua prima casa, ovvero, palazzo Lanzirelli.
Infatti, è la figlia illegittima del giovane Lanzirelli e di un'educatrice che verrà allontanata dal palazzo e che in seguito morirà affidando la sua piccola a Marianna e Domenichino.
Ippolità scoprirà la verità ma sceglierà di stare a Crocetta con la sua famiglia adottiva, si avvicinerà al canto supportata da Padre Gabriele che assistendo alle difficoltà della giovane nel rapportarsi con un paese pettegolo e maligno la seguirà con amore insegnandole addirittura a leggere e scrivere.
Ippolità amante della diversità si avvicinerà anche ad una donna che, emarginata, tanto quanto lei, vive nella palude della bassa. Apprenderà i segreti della cura con le erbe proprio da quest'ultima. E si impegnerà brillando per intelligenza finchè Marianna e Domenichino sceglieranno di riaccompagnarla a palazzo Lanzirelli.

Non vi dico altro, la storia ovviamente continua.
Semmai doveste leggerlo preparatevi a rodervi di rabbia dinnanzi all'ottusità ed a piangere per la tenerezza e la spontaneità di questa forte donna.

Il romanzo di Silvia Torrealta è edito da Loescher Editore ed è ordinabile sul sito della Loescher.
Spero vi piaccia.
_________________________________

'Non c'è scusa all'essere cattivi, ma v'è un certo merito nel sapersi tali; fare il male per stupidità è il più irrimediabile dei vizi.'

C. Baudelaire

'Non è possibile dire tutto quello che accende, tutte le deboli e forti simmetrie, che lasciano nell'anima le poesie'
F. Mannoia

Questa è la versione 'lo-fi' dell Comunità Per visualizzare la versione completa click here
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 8:29 AM.
Copyright © 2000-2012 FreeForumZone snc - www.freeforumzone.com